Gli spaghetti al nero di seppia rappresentano un'eccellenza della cucina italiana, un piatto che evoca i sapori intensi del mare e le tradizioni culinarie regionali. Questa preparazione, diffusa in diverse regioni costiere, si distingue per il suo sapore unico e l'aspetto scenografico, capace di conquistare anche i palati più esigenti.
Origini e Tradizione
Gli spaghetti al nero di seppia sono un primo piatto tipico della cucina veneta, molto tradizionale. La pasta al nero di seppia si fa un po' in tutte le regioni che affacciano sul mare, ma questa versione semplice ma d'effetto trovo che sia decisamente interessante. La ricetta affonda le sue radici in un passato in cui l'utilizzo di ogni parte del pesce era fondamentale per non sprecare risorse preziose. Il nero di seppia, un tempo considerato uno scarto, è stato trasformato in un ingrediente pregiato, capace di conferire alla pasta un sapore inconfondibile e un colore intenso e affascinante.
Ingredienti e Preparazione: L'Importanza della Qualità
La ricetta degli spaghetti al nero di seppia è semplicissima da fare e richiede pochissimi ingredienti. Proprio per questo motivo dovete badare alla qualità di essi. Un buon olio extravergine di oliva, le seppie turgide e profumate, un buon vino secco fanno davvero la differenza!
Selezione degli Ingredienti
Quando hai a disposizione seppie fresche, anzi freschissime pescate dai tuoi familiari (sorella e cognato) cominci a passare in rassegna tutte le ricette per prepararle: in umido con carciofi o piselli, arrostiste velocemente in padella o al forno con patate. Prerogativa per la buona riuscita del condimento è la freschezza delle seppie e avere un sacchetto di inchiostro integro.
- Pasta: Tradizionalmente si utilizzano spaghetti, ma anche altri formati di pasta lunga come vermicelli, bavette, tagliatelle o tagliolini si prestano bene a questa preparazione. IDEALI CON: Gli Spaghetti sono il formato simbolo della cucina italiana, amati per la loro semplicità e versatilità.
- Seppie: La freschezza delle seppie è fondamentale per la riuscita del piatto. Le seppie fresche e appena pescate lasciano un sapore meraviglioso, e un notevole profumo.
- Nero di Seppia: È l'ingrediente che conferisce al piatto il suo colore caratteristico e il suo sapore intenso. Si può trovare in sacche fresche all'interno delle seppie oppure già pronto in bustine.
- Aglio e Cipolla: Questi aromi sono la base del soffritto che insaporirà il condimento.
- Vino Bianco: Sfumare le seppie con il vino bianco aggiunge un tocco di acidità e profumo al piatto.
- Pomodori Pelati: L'aggiunta di pomodori pelati conferisce al sugo una maggiore cremosità e un sapore più ricco.
- Prezzemolo: Il prezzemolo fresco tritato è l'erba aromatica che completa il piatto, donando freschezza e colore.
- Olio Extravergine d'Oliva: Un buon olio extravergine d'oliva è essenziale per la preparazione del soffritto e per condire il piatto.
Preparazione del Condimento
- Preparazione delle Seppie: Iniziare lavando le seppie sotto acqua corrente; quindi, sopra un tagliere, affettarle a listarelle medie ma soprattutto uguali. Il taglio è fondamentale, altrimenti si rischierà di avere “tocchi” di pesce crudi e altri stracotti. Lavate le seppie, tagliatele a striscioline e poi pezzetti.
- Soffritto: Tritate finemente l'aglio e la cipolla, rosolate il trito in padella con un giro di olio. Una volta mondato il pesce (oppure tagliato - nel caso l’impresa sia espletata dal cortese pescivendolo) tritare finemente l’aglio; poi imbiondirlo in una casseruola bassa e larga con l’olio extravergine di oliva ma a fuoco basso.
- Cottura delle Seppie: Aggiungete le seppie e rosolatele un minuto dunque bagnatele con il vino bianco. A questo punto far convolare a nozze le seppie assieme al fondo d’aglio, insaporirle mescolando con dovizia e unire il vino bianco facendolo evaporare. Dopo aver regolate di sale, fate cuocere la salsa al nero di seppia per 20 minuti. Il pesce dovrà cuocere per circa una mezzoretta scarsa a fiamma medio-bassa.
- Aggiunta del Nero di Seppia: In un bicchiere bucate le sacche di nero, aggiungete qualche cucchiaio di acqua calda per stemperare, eliminate le vescichette e aggiungete l’inchiostro al condimento. Trascorso questo tempo la salsa si sarà addensata e la seppia sarà bella tenera. Completate il sugo aggiungendo adesso il nero delle seppie pizzicando con le forbici le vescichette direttamente nella pentola dove state preparando il sugo.
- Mantecatura: Una volta al dente, scolare e poi versare la pasta nel fondo dove albergano impazienti le seppie; quindi saltare il tutto con vigore per mantecare e legare bene la pasta.
Cottura della Pasta
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolandola al dente. È importante non cuocere troppo la pasta, in quanto dovrà essere saltata nel condimento per amalgamare i sapori. Cuocere la pasta al dente secondo le indicazioni sulla confezione.
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Impiattamento
Servire la pasta calda, guarnita con prezzemolo fresco tritato e un filo d'olio extravergine d'oliva. Servire la vivanda su piatto piano con un ciuffo di prezzemolo al lato della pasta.
Consigli e Varianti
- Attenzione al Sale: Il nero di seppia è già sapido, quindi è importante dosare il sale con attenzione. Attenzione al sale - nota assai “pericolosa”: un pizzico ci andrebbe, tuttavia se distrattamente “scivolerete” le vostre seppie saranno da buttare, per cui occhio!
- Peperoncino: Per chi ama i sapori piccanti, si può aggiungere un pizzico di peperoncino al condimento.
- Concentrato di Pomodoro: In seguito aggiungere una presina di concentrato di pomidoro che elargirà un tocco sferzante e leggermente acidulo al sughetto in cottura.
- Alternativa al Pomodoro: Per una versione più semplice, si può omettere il pomodoro e utilizzare solo aglio, olio, nero di seppia e prezzemolo.
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Una Rivisitazione Gourmet: Spaghetti al Nero di Seppia con Pomodoro Crudo, Calamari e Stracciatella
Una rivisitazione gourmet e sfiziosa dei tanto amati Spaghetti al Nero di Seppia, con sugo di pomodoro crudo, calamari saltati e stracciatella, per un pranzo o una cena al profumo di mare che lascerà tutti a bocca aperta. Protagonisti indiscussi di questo primo piatto sono gli spaghetti di semola di grano duro firmati il Viaggiator Goloso®, dal tipico colore scuro dato dal nero di seppia presente all’interno dell’impasto. Un piatto di pasta ricco di gusto, originale e dotato di grande impatto visivo, perfetto per stupire tutti già dal primo sguardo in tavola, grazie ai contrasti di colori e ai sapori intensi. A terminare questa ricetta il profumo del basilico e l’irresistibile freschezza della stracciatella.
Preparazione
- Salsa di Pomodoro Crudo: In un frullatore unire i pomodori crudi, le foglie di basilico (lasciando da parte qualche fogliolina per guarnire), un filo di olio extra vergine di oliva, un pizzico di sale e pepe e un quarto di spicchio di aglio, privato dell’anima interna. Frullare fino ad ottenere una salsa liscia, senza grumi.
- Calamari Saltati: Tagliare i calamari già puliti ad anelli molto sottili e saltarli in una padella ben calda con un filo di olio evo a fiamma vivace, fino a quando saranno diventati bianchi, ci vorranno solo pochi minuti (la cottura dovrà essere molto veloce per evitare che induriscano). Condire con un pizzico di sale e pepe e mescolare.
- Mantecare la Pasta: Cuocere gli spaghetti al nero di seppia in abbondante acqua salata, scolarli e farli saltare in una padella con il sugo di pomodoro appena frullato per un paio di minuti, in modo che gli spaghetti si insaporiscano nel sugo.
- Impiattamento: Per impiattare gli spaghetti formare un nido, aiutandosi con un forchettone e un mestolo. Terminare il piatto aggiungendo gli anelli di calamari, un cucchiaino di stracciatella, una foglia di basilico e un filo di olio evo.
Consigli Aggiuntivi
- Abbinamento con il Vino: Questo piatto si abbina perfettamente con un vino bianco secco e fresco, come un Vermentino o un Sauvignon Blanc.
- Un Piatto Semplice ma Raffinato: Un piatto a forte connotazione mediterranea, gustoso, semplice e veloce da preparare. Una ricetta, oggi considerata raffinata, che ha origini povere. Un tempo, infatti, il nero veniva usato soprattutto per insaporire le seppie stesse e cercare di scartare il meno possibile del cibo.
- Difficoltà: Piatto, anzi, superlativa ricetta alla portata anche dei meno esperti tra i fornelli, e visti i tempi grami, nemmeno eccessivamente costosa da imbastire.
- Un'Esperienza Sensoriale: Nulla è più seducente di una pasta “tinta” al nero di seppia! Profumata, fumante e pronta a esser “pappata” all’istante, senza inutili rimorsi o ipocriti pentimenti.
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