Paniscia: Un Viaggio nel Cuore della Cucina Piemontese

La paniscia è un piatto che incarna l'anima della cucina piemontese, un'espressione autentica della tradizione contadina. Con radici profonde nel territorio, questo piatto unico e sostanzioso è un vero e proprio simbolo di convivialità e sapori genuini.

Origini e Contesa Territoriale

La paternità della ricetta originale della paniscia è oggetto di una vivace contesa tra Vercelli e Novara, due città piemontesi con una forte identità culinaria. Sebbene le varianti siano numerose, l'essenza del piatto rimane la stessa: un connubio di riso, fagioli e salumi locali, arricchito da verdure di stagione.

Le principali differenze tra le versioni vercellese e novarese risiedono nella scelta degli ingredienti. Nel Vercellese, si predilige il riso Baldo, mentre nel Novarese si opta per il Carnaroli, noto per la sua capacità di legarsi al condimento mantenendo una consistenza soda.

La Paniscia Novarese: Un'Esplosione di Sapori

La paniscia novarese è un trionfo di sapori e profumi che evocano la campagna piemontese. Nella sua preparazione, il riso viene tostato con scalogno, lardo e salsiccia, per poi essere cotto lentamente in un brodo ricco e saporito, realizzato con borlotti, scarti della verza e cotenna. La mantecatura finale con burro e parmigiano conferisce al piatto una cremosità avvolgente e un gusto indimenticabile.

Ingredienti Chiave

  • Riso Carnaroli: La scelta ideale per la paniscia novarese, grazie alla sua capacità di assorbire i sapori e mantenere la cottura.
  • Fagioli Borlotti: Un ingrediente fondamentale per il brodo, che conferisce al piatto un sapore robusto e nutriente.
  • Salam d’la Duja: Un insaccato tipico del Novarese, conservato nello strutto in vasi di vetro, che dona alla paniscia un aroma unico e inconfondibile.
  • Verza: Un ortaggio versatile che arricchisce il brodo con il suo sapore delicato e leggermente amarognolo.
  • Lardo: Un ingrediente che non può mancare nella cucina contadina, che conferisce alla paniscia un sapore intenso e una consistenza morbida.

Preparazione Passo Passo

  1. Preparazione del Brodo: Tagliare la cotenna a striscioline e farla bollire in acqua per circa 40 minuti. Questo brodo sarà la base per la cottura del riso.
  2. Rosolare gli Aromi: In una casseruola, sciogliere una noce di burro e aggiungere il lardo e lo scalogno tritati. Far rosolare fino a doratura.
  3. Tostare il Riso: Versare il riso nella casseruola e farlo tostare per 3-4 minuti, mescolando continuamente.
  4. Sfumare con il Vino: Sfumare il riso con il vino rosso e lasciare evaporare completamente l'alcol.
  5. Cottura con il Brodo: Aggiungere gradualmente il brodo caldo al riso, mescolando continuamente e lasciando assorbire il liquido prima di aggiungere altro brodo.
  6. Aggiunta della Verza: A metà cottura, unire le foglie della verza tagliate a listarelle e aggiustare di sale.
  7. Mantecatura Finale: A fine cottura, mantecare il riso con burro e Grana grattugiato, aggiungendo pepe a piacere. Mescolare vigorosamente per ottenere una consistenza cremosa.

Consigli e Varianti

  • Per un tocco di originalità, si possono aggiungere spezie come zafferano o curcuma, erbette aromatiche tritate, dadini di zucca o funghi a lamelle.
  • Per un effetto filante, si possono aggiungere tocchetti di caciotta o un altro formaggio a pasta filata durante la mantecatura.
  • La paniscia novarese si gusta al meglio appena preparata, calda e fumante.

La Panissa Vercellese: Un Omaggio alla Tradizione Agricola

La panissa vercellese è un piatto che celebra i prodotti della terra e il lavoro dei contadini. Gli ingredienti principali sono il riso Arborio, i fagioli di Saluggia e il salamino della duja, tutti simboli della tradizione agricola piemontese.

Leggi anche: Panissa Ligure: Scopri la ricetta

Ingredienti Tipici

  • Riso Arborio: Una delle varietà di riso più pregiate e diffuse in Italia, che conferisce alla panissa una consistenza cremosa e avvolgente.
  • Fagioli di Saluggia: Famosi per la loro qualità, questi fagioli aggiungono un sapore robusto e nutriente al piatto.
  • Salamino della Duja: Un insaccato morbido lasciato maturare in giare di terracotta riempite di strutto, che dona alla panissa un gusto unico e deciso.

Preparazione Tradizionale

  1. Preparazione del Brodo: Cuocere i fagioli di Saluggia (o borlotti freschi) in abbondante acqua con una cotenna di maiale e un salame d'la doja interi.
  2. Soffritto: Preparare un soffritto con olio, aglio e cipolla tritati finemente, un battuto di lardo e un rametto di rosmarino.
  3. Cottura del Riso: Aggiungere il salame e la cotenna tagliati a pezzi grossolani al soffritto, sfumare con il vino e aggiungere il riso.
  4. Aggiunta del Brodo: Aggiungere gradualmente il brodo caldo al riso, mescolando continuamente fino a cottura ultimata.

Sostituzioni e Consigli

  • Se non si trovano i fagioli di Saluggia, si possono utilizzare fagioli borlotti freschi.
  • In mancanza del salamino della duja, si può utilizzare una salamella fresca di suino.
  • La panissa vercellese è un piatto ideale da preparare durante le feste e le sagre paesane, un momento di condivisione e convivialità.

Panissa: Un Piatto con una Storia Antica

Sebbene il procedimento di preparazione possa ricordare quello del risotto, la paniscia ha origini molto più antiche. Già secoli prima della diffusione del riso, questo piatto veniva preparato con il panico, un cereale simile al miglio, utilizzato in epoca romana per creare una sorta di polenta.

La ricchezza degli ingredienti rendeva la paniscia un piatto speciale, riservato alle occasioni festive. Nel tempo, la ricetta si è evoluta, arricchendosi di verdure come la verza, la salsa di pomodoro e le patate, e di erbe aromatiche come il "pitascio" e il "farinin", che conferiscono al piatto un profumo particolare.

Interpretazioni Moderne e Personali

La paniscia è un piatto che si presta a numerose interpretazioni e personalizzazioni. Ognuno può aggiungere il proprio tocco creativo, sperimentando con ingredienti e sapori diversi.

Una Versione Alternativa con la Pasta

Per chi desidera provare una variante originale, si può sostituire il riso con la pasta, ottenendo un piatto altrettanto gustoso e appagante. In questo caso, si consiglia di utilizzare un formato di pasta corta, come i ditalini o le pipe.

Consigli per la Preparazione con la Pasta

  1. Preparazione del Brodo: Preparare un brodo vegetale ricco e saporito.
  2. Soffritto: Rosolare carota, sedano e cipollotto tritati con olio extravergine e lardo a pezzetti.
  3. Cottura dei Fagioli: Aggiungere i fagioli e cuocere a fuoco dolce per circa 40 minuti, aggiungendo brodo se necessario.
  4. Cottura della Pasta: In un'altra pentola, rosolare cipollotto e salsiccia a pezzi con olio. Aggiungere la pasta, mescolare e sfumare con un goccio di vino.
  5. Unione degli Ingredienti: Aggiungere gradualmente i fagioli alla pasta, bagnando con ulteriore brodo se necessario, e portare a cottura.

Leggi anche: Panissa: Un Piatto Tipico Piemontese

Leggi anche: Panissa: Specialità Ligure

tags: #panissa #con #salsiccia