Il panino con panelle e crocchè, un'istituzione dello street food palermitano, affonda le sue radici in una storia millenaria, unendo sapori semplici e tradizioni popolari. Questo articolo è un viaggio alla scoperta di questo iconico cibo da strada, dalla sua storia alle sue varianti, fino alla preparazione casalinga.
Un Assaggio di Sicilia: Alla Scoperta dell'Autenticità
Quando si viaggia, assaporare i luoghi e scoprire la loro autenticità è un'esperienza imprescindibile. Scorgere gli angoli meno turistici e cogliere la vera essenza di un posto è un'avventura che passa anche attraverso il cibo. Lontano dai locali turistici e di massa, l'ideale è acquistare dalle piccole botteghe di prodotti tipici o sedere nei ristoranti caratteristici, frequentati dalla gente del posto. In questo contesto, la cucina siciliana, con le sue ricette tramandate di generazione in generazione, ricopre un ruolo fondamentale.
Panelle: Regine dello Street Food Siciliano
Le panelle, frittelle di farina di ceci, sono le regine indiscusse del cibo da strada siciliano. Degustate prevalentemente dentro un panino, nel famoso "pane e panelle", rappresentano uno spuntino veloce, economico e ricco di storia.
Origini Antiche e Influenze Culturali
La storia delle panelle è antica e affonda le sue radici in diverse culture. Già in epoca romana, la farina di ceci veniva ampiamente utilizzata sotto forma di polenta. I Greci, per esempio, la riducevano in farina e poi la impastavano con acqua, realizzando qualcosa di simile alle panelle. Gli Arabi, durante la loro dominazione in Sicilia tra il IX e l'XI secolo, introdussero l'uso della farina di ceci, dando vita a un impasto cotto sul fuoco. Si suppone che le prime panelle fossero cotte sulla pietra dentro forni verticali, usati per cuocere i pani di forma piatta, tipici della cucina mediorientale. L'idea di friggere il composto, invece, si pensa sia stata introdotta molto più tardi, durante il periodo della dominazione francese del territorio siciliano da parte degli Angioini.
Panelle Ieri e Oggi: Un Mito Inossidabile
Le panelle, nate come cibo dei poveri per placare la fame, venivano acquistate nelle bancarelle degli ambulanti. Nell'Ottocento, erano chiamate "piscipanelli" per la loro forma ovale che ricordava quella dei pesci, dando l'illusione di mangiare pesce fritto. Oggi, sottili, croccanti e bollenti, le panelle restano un mito intergenerazionale, apprezzate anche dai turisti.
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Il Panellaro: Un'Istituzione Palermitana
Il panellaro, figura iconica dello street food palermitano, è un artista di strada che prepara le panelle per mestiere e per diletto. La sua postazione di lavoro è spesso rappresentata da un "lapino" (Ape Piaggio), all'interno del quale un pentolone ricolmo d'olio frigge per ore. La leggenda narra che il panellaro verifichi la temperatura dell'olio con uno sputo. Oggi, i panellari ambulanti sono in diminuzione, sostituiti da moderne friggitorie.
Crocchè: L'Accompagnamento Perfetto
Le crocchè, o cazzilli, sono crocchette di patate che accompagnano spesso le panelle nel panino. Preparate con patate lesse schiacciate, prezzemolo, menta, sale e pepe, vengono fritte in olio bollente fino a doratura.
"Pani Chi Panelle e Cazzilli": Un'Accoppiata Vincente
Il panino con panelle e crocchè, conosciuto anche come "pani chi panelle e cazzilli", è il prodotto di punta della cucina da strada palermitana. Un'accoppiata vincente da tempo immemorabile, amata da palermitani e turisti.
Il Pane: Mafalda o Moffoletta
Il pane ideale per accompagnare panelle e crocchè è la mafalda o la moffoletta, tipici formati di pane siciliano ricoperti di semi di sesamo.
Varianti e Rivisitazioni
Negli anni, sono state apportate diverse modifiche e variazioni al tipico panino con panelle. Una tipica variante è quella dolce, preparata ogni 13 dicembre per la festa di Santa Lucia, con l'aggiunta di zucchero e burro o strutto al composto originario.
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Panelle Fatte in Casa: La Ricetta
Preparare le panelle in casa è semplice e permette di gustare questo street food in qualsiasi momento.
Ingredienti
- 500 g di farina di ceci
- 1,5 L di acqua
- 20 g di sale fino
- Prezzemolo tritato
- Olio per friggere
Preparazione
- Versare la farina di ceci in una pentola capiente, aggiungere il sale e mescolare versando acqua a filo con una frusta per evitare grumi.
- Disporre sul fuoco a fiamma media, mescolando continuamente fino a quando il composto si addensa.
- Aggiungere il prezzemolo tritato e mescolare.
- Versare il composto su un piano di marmo e stenderlo con una spatola fino a ottenere uno spessore di 4-5 mm.
- Lasciare raffreddare leggermente e tagliare dei rettangoli di circa 5x10 cm.
- Scaldare abbondante olio in un tegame e friggere le panelle poco alla volta fino a doratura.
- Scolare e disporre su carta assorbente.
Crocchè Fatte in Casa: La Ricetta
Ingredienti
- Patate
- Prezzemolo tritato
- Menta
- Sale
- Pepe
- Olio per friggere
Preparazione
- Lessare le patate con la buccia in acqua salata.
- Scolarle, lasciarle raffreddare e schiacciarle con uno schiacciapatate o una forchetta.
- Aggiungere sale, prezzemolo tritato e menta.
- Formare le crocchè e friggerle in olio bollente fino a doratura.
Dove Gustare le Migliori Panelle a Palermo
Palermo è la patria del pane con panelle e crocchè, e sono tantissimi i punti di ritrovo destinati alla sua consumazione. Tra gli indirizzi più rinomati:
- Antica Focacceria San Francesco: Baluardo della cucina popolare palermitana e del cibo di strada.
- Nnì Franco ù Vastiddaru: Nome conosciuto e apprezzato da palermitani e turisti lungo l’antico Cassaro.
- Friggitoria da Davide: Incredibile il successo riscosso dalla friggitoria del giovane Davide.
Abbinamenti: Panelle e Vino
Per l'abbinamento vino, un rosato siciliano, come il Madamarosè di Sallier de La Tour, si sposa bene con la croccantezza e la sapidità delle panelle.
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