Il Panino Cegliese: Un'icona Gastronomica Pugliese

Il panino, una tela bianca culinaria, si presta a infinite interpretazioni. Che si tratti di creazioni vegetariane, sontuose farciture di maionese, robuste aggiunte di carne o delicate note di pesce, ogni panino racconta una storia di sapori e tradizioni. L'Italia vanta un ricco patrimonio di panini regionali, spesso celati all'ombra di piatti più celebri, ma non per questo meno degni di attenzione gastronomica. All'interno di un panino, ingredienti apparentemente semplici possono fondersi in un'esperienza gourmet sorprendente, unendo sapori e consistenze in un'armonia inaspettata.

La Nascita di un Mito: La Salumeria Zito e gli Anni '50

La storia del panino cegliese affonda le radici negli anni '50, in un'Italia che si risollevava dalle macerie della Seconda Guerra Mondiale. In quel periodo di ricostruzione e rinascita, Vincenzo Zito, insieme alla moglie Margherita, gestiva una salumeria a Ceglie Messapica, nel cuore della Valle d'Itria. La loro bottega, un tempo chiamata "putèj" (bottega), divenne il luogo di nascita di un'innovazione culinaria destinata a diventare un simbolo della città: il panino misto.

Contrariamente a quanto erroneamente riportato online, il cognome del fondatore è Zito, non Zucari. Un errore di trascrizione, moltiplicatosi nel tempo, ha generato confusione. Ma la vera eredità di Vincenzo e Margherita Zito risiede nella loro creazione, un panino che ha saputo conquistare il palato dei cegliesi e non solo.

Oggi, la salumeria Zito in via Giuseppe Elia non è più attiva, con Lucietta, erede dei fondatori, in pensione. Tuttavia, il panino misto continua a vivere, perpetuato da numerosi altri locali che ne hanno raccolto l'eredità, mantenendolo un'icona gastronomica di Ceglie Messapica.

Gli Ingredienti Segreti del Successo

Il segreto del panino cegliese risiede nell'audace combinazione di ingredienti apparentemente inconciliabili: tonno sott'olio, mortadella, capperi e provolone. Un'armonia di sapori e consistenze che, a prima vista, può sembrare azzardata, ma che al palato si rivela sorprendentemente equilibrata.

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L'ordine degli strati è fondamentale:

  1. Tonno sott'olio: Il tonno, adagiato per primo, inumidisce il pane, conferendogli una base saporita e umida.
  2. Capperi: I capperi, con il loro gusto sapido e pungente, aggiungono una nota vivace e contrastante.
  3. Mortadella: La mortadella, affettata generosamente, apporta profumo e morbidezza.
  4. Provolone: Il provolone, con la sua consistenza morbida e il sapore leggermente piccante, completa il panino, legando tutti gli ingredienti in un insieme armonioso.

L'apparente dissonanza tra tonno, formaggio e salume si trasforma in un'esplosione di sapori in cui i profumi della mortadella e del tonno si fondono, esaltati dalla morbidezza del provolone e dalla vivacità dei capperi.

Un'Esperienza Gustativa Unica

Il panino cegliese è un'esperienza sensoriale completa, un viaggio attraverso i sapori autentici della Puglia. La combinazione di ingredienti crea un equilibrio perfetto tra dolce, salato, acido e amaro, stimolando il palato e lasciando un ricordo indelebile.

Per accompagnare degnamente questa prelibatezza, si consiglia una birra lager locale, dal sapore leggermente amaro, che ne esalta i sapori senza sovrastarli.

Se vi trovate a Ceglie Messapica, magari seguendo le orme della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, non potete assolutamente perdervi l'occasione di assaggiare questo panino unico.

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Come Preparare il Panino Cegliese a Casa

Se desiderate cimentarvi nella preparazione del panino cegliese a casa, ecco una semplice guida:

  1. Tagliate il pane a metà: Scegliete un pane morbido, tipico della zona, e tagliatelo orizzontalmente.
  2. Farcite con il tonno: Distribuite uniformemente il tonno sott'olio su una delle due metà del pane, in modo da impregnare bene la mollica.
  3. Aggiungete gli altri ingredienti: Sovrapponete i capperi, la mortadella (tagliata a fette non troppo sottili) e il provolone (tagliato a fette spesse).
  4. Chiudete il panino: Richiudete il panino con l'altra metà del pane, esercitando una leggera pressione per far amalgamare i sapori.
  5. Gustate: Mordete a pieni morsi e lasciatevi conquistare dall'esplosione di sapori.

Varianti e Riconoscimenti

Nel corso degli anni, il panino cegliese ha subito diverse variazioni, pur mantenendo intatta la sua essenza. Alcuni lo preferiscono nella puccia al forno o fritta, altri nella "cazzatedda", una focaccia tipica della zona.

La sua fama ha varcato i confini di Ceglie Messapica grazie anche a personaggi come Fabio Volo, che durante le riprese della serie televisiva "Untraditional" ha scoperto e apprezzato questa leccornia, condividendone la ricetta nel suo programma radiofonico.

Anche il salumiere Gaetano Suma ha contribuito a diffondere la conoscenza del panino cegliese, presentandolo al Festival del cinema di Roma, nell'area food dedicata alla Puglia. In quell'occasione, ha preparato una versione con puccia, mortadella artigianale, provolone, tonno e capperi, attirando l'attenzione dei media e del pubblico.

Oltre il Panino: Un Viaggio nella Gastronomia Cegliese

Ceglie Messapica non è solo il panino. La sua gastronomia è ricca di tradizioni e sapori autentici, che meritano di essere scoperti.

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I Dolci della Tradizione

  • Biscotto di Ceglie: Un dolce tipico, noto per la sua forma particolare e il suo sapore inconfondibile.
  • Piscquett'l: Un biscotto che rappresenta un vero e proprio simbolo per i cegliesi.
  • Dolci Natalizi: Durante il periodo natalizio, Ceglie si anima di profumi e sapori unici, con dolci come le pettole e le cartiddate.

I Prodotti della Terra

  • Mandorle: Un tempo, Ceglie Messapica era rinomata per l'eccellenza dei suoi mandorleti.
  • Fichi Mandorlati: Un prodotto tipico dell'altosalentino, riconosciuto con il marchio De.co., che consiste in fichi secchi farciti con mandorle tostate e semi di finocchio.
  • Confettura di Cirasona e Uva: Una confettura realizzata con vitigni autoctoni brindisini.
  • Pomodori Fiaschetto: Una varietà di pomodoro locale, utilizzata per preparare il sugo.

I Salumi e i Formaggi

  • Capocollo di Martina Franca: Un salume pregiato, prodotto con carne di maiali allevati in loco, aromatizzato con vino cotto e spezie.
  • Pecorino Fresco: Un formaggio dal gusto delicato, ideale da gustare con pane fresco.
  • Cacioricotta: Un formaggio particolare, ottenuto da latte coagulato conservato nella foglia di fico.

Il Pane

  • Pagnotta di Ceglie Messapica: Un pane tipico, realizzato con lievito madre naturale e cotto in forni a legna, che si conserva fragrante per una settimana.
  • Frise: Un pane secco, tipico del Salento, da condire con pomodori, origano, olio e sale.

Ceglie Messapica: Un Tesoro da Scoprire

Ceglie Messapica è una terra antica, ricca di storia, cultura e tradizioni gastronomiche uniche. Un luogo dove il tempo sembra essersi fermato, dove i sapori autentici della Puglia si fondono con la bellezza del paesaggio.

Dalla macchia mediterranea alle zone agricole, Ceglie offre un'esperienza indimenticabile per chi desidera scoprire un'Italia autentica e genuina. Un luogo dove il panino cegliese è solo l'inizio di un viaggio alla scoperta di un patrimonio inestimabile.

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