Introduzione
Il panino, ben più di un semplice spuntino, rappresenta un universo di sapori, tradizioni e cultura. Questo articolo esplora il mondo del panino italiano, dalle sue radici storiche alle interpretazioni moderne, offrendo spunti e ricette per creare il panino perfetto.
La Filosofia del Panino
Il panino è un'arte, una filosofia culinaria che va oltre la semplice farcitura di due fette di pane. Marco Bolasco, giornalista enogastronomico e autore del blog "Il panino d’autore", definisce il panino del Terzo Millennio come "Veloce ma gourmet, sano ma gustoso, griffato ma non caro". Dietro a questa definizione si cela un mondo affascinante fatto di storia, cultura, nuove tendenze della ristorazione e un esercito di appassionati che condividono consigli, opinioni, idee e ricette alla ricerca del panino perfetto.
Il blog di Bolasco non si concentra solo sulle ricette, ma esplora la storia, le tradizioni e gli abbinamenti del panino. Quale pane si abbina meglio al salame milanese, cremonese o di Felino? Come preparare un panino con lo zampone o il cotechino durante le festività natalizie? Qual è la differenza tra panino e sandwich? Queste sono solo alcune delle domande a cui il blog cerca di rispondere.
Nella sezione "ABC del panino" si trovano informazioni sui tipi di pane italiano e straniero, l'origine della parola "pane" e i verbi che riguardano il campo semantico del panino: affettare, riempire, imbottire, farcire, spalmare, velare, scaldare, grigliare, tostare, abbrustolire, mordere, addentare, strappare, sbocconcellare.
Il Regolo del Panino
"Il panino d'autore" offre anche un regolo, uno strumento per aiutare a preparare i panini e stimolare nuove idee. Questo strumento presenta 13 prodotti della tradizione salumiera italiana, come mortadella, prosciutto, culatello, pancetta e speck, e attraverso 26 possibili abbinamenti, crea combinazioni per costruire il panino "perfetto", dal semplice panino con la rosetta e la mortadella a quello più elaborato con pan carré, prosciutto cotto, fontina, maionese e salse varie.
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Ricette e Ispirazioni
Il Panino dell'Amore
Una ricetta speciale, nata dalla collaborazione in cucina di una coppia. L'idea è semplice: uno dei due partner inventa il panino, l'altro lo perfeziona e lo condivide. Ecco la ricetta:
Ingredienti:
- Pane a fette
- Cipolle
- Aceto
- Zucchero
- Fettine di petto di pollo
- Paprica
- Semola
- Melanzane
- Patate
- Cheddar cheese
- Insalata iceberg
- Olio per friggere
Preparazione:
- Preparare le cipolle caramellate: In una padella antiaderente, soffriggere le cipolle tagliate a fettine sottili in olio. Aggiungere aceto e zucchero e cuocere a fuoco basso per circa 30 minuti.
- Preparare il pollo: Tagliare le fettine di petto di pollo a striscioline, infarinarle con paprica e semola e friggerle in olio. Lasciare raffreddare su carta assorbente.
- Preparare melanzane e patate: Tagliare le melanzane a fette e metterle in acqua e sale. Tagliare le patate a fettine sottilissime e metterle in acqua. Friggere le melanzane e le patate in olio caldo.
- Assemblare il panino: Disporre su una fetta di pane pomodori, melanzane, cheddar e insalata. Coprire con un'altra fetta di pane. Aggiungere patate, cipolle caramellate e pollo fritto. Coprire con l'ultima fetta di pane. Scaldare il panino su una griglia di ghisa.
Panini con Pomodori Secchi e Toma Piemontese
Un'altra ricetta che esalta i sapori italiani, con un pane fatto in casa arricchito da pomodori secchi e toma piemontese.
Ingredienti:
- Farina 00 150 gr
- Farina di orzo 150 gr
- Miele 20 gr
- ⅔ di un cubetto di lievito di birra
- Olio evo 20 ml
- Acqua 125 ml
- Sale fino 10 gr
- Per la biga: 175 gr di farina 0, 100 ml di acqua, ⅓ di lievito di birra
- Per farcire: Pomodori secchi sott’olio, Toma piemontese, rucola
Preparazione:
- Preparare la biga: Impastare la farina 0 con il lievito sciolto nell’acqua e lasciare lievitare per 8 ore.
- Preparare l'impasto: Trascorso il tempo necessario, impastare tutti gli altri ingredienti (eccetto la biga) con l’acqua. Aggiungere la biga e impastare bene.
- Lievitazione: Far lievitare l’impasto per 40/50 minuti in una ciotola coperta con la pellicola e un panno.
- Formare i panini: Formare delle pagnottelle e spennellare con olio e cospargere di semi di sesamo; far lievitare ancora per 20 minuti.
- Cottura: Cuocere in forno a 180 °C per 25-30 minuti.
- Farcire: Farcire con pomodori secchi sott’olio, il formaggio e la rucola.
Intervista a Marco Bolasco
Marco Bolasco, esperto di panini, condivide la sua visione sul mondo del panino in questa intervista:
- Cosa associa alla parola PANINO? DESIGN. Una forma che porge contenuti.
- Il suo primo ricordo legato a un PANINO? La rosetta (corrispondente della milanese michetta) un vuoto perfetto da farcire.
- L’ultimo che ha mangiato? Ero in un mercato a Firenze, ho chiesto io al banco di farcirmi due fette di pane toscano con zucchine marinate fresche e prosciutto cotto, avevo voglia di cose semplici.
- Un PANINO che non mangerebbe mai? Nessuno. Sono troppo curioso e, in particolare nel panino, sento che non ci siano limiti al contenuto. Credo solo che non mangerei mai un panino… ripieno d’acqua!
- Il PANINO ITALIANO è diverso dagli altri, perché? Il panino italiano ha l’obbligo morale di parlare più chiaro del suo contenuto. Di un panino italiano non si può dire genericamente “al prosciutto, o al pomodoro”, vale la pena di descrivere bene il prodotto che lo qualifica, come nel caso di un prosciutto di Langhirano o di una vera Mozzarella di Bufala Campana.
- Una ricetta di PANINO ambasciatore del made in Italy? Una bruschetta al pomodoro, aglio, olio extra vergine, sale e basilico. Il concetto della bruschetta è stato anche quello più interpretato dai cuochi. Perfino Adrià ne fece una sua interpretazione: pallina di pane tiepido con dentro olio e.v.o. servita con gelato d’acqua di pomodoro.
- Il PANINO tra 20 anni? Sarà più semplice, chiaro, essenziale. Si progredirà per sottrazione.
- Se lei fosse un PANINO…? Un panino al lampredotto. Ci sono dentro tante cose, piace o non piace, è pieno di sapore, coniuga cucina e panino, anzi, è un panino di cucina.
Il Panino come Identità Culturale
Giuseppe Palmieri di Generi Alimentari Da Panino crede che un semplice panino possa essere veicolo di identità, punto di incontro fra visione, conoscenza, cultura, passione e strumento per ribadire valori forti di onestà, solidarietà e rispetto reciproco. Palmieri, cresciuto in un'alimentari di provincia, ha visto il declino di un pezzo di storia e ha voluto riattualizzare quel luogo, offrendo panini farciti di cose buone e messaggi preziosi.
Palmieri sottolinea l'importanza di ricercare produttori che condividano questi valori, e invita a coltivare un rapporto costruttivo con i clienti.
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Il Panino più Italiano del Mondo
Secondo Bolasco e Palmieri, non ci sono dubbi: il panino più italiano è quello con la mortadella!
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