Introduzione
Il panino a tartaruga, pane dalla forma distintiva che ricorda il carapace di una tartaruga, è un elemento amato della panificazione italiana. Originario della Lombardia, si è diffuso in tutta Italia, conquistando i palati con la sua crosta croccante e la mollica soffice. Questo articolo esplora le diverse varianti di preparazione, dagli impasti diretti a quelli con biga, offrendo una panoramica completa per realizzare questo pane delizioso in casa.
Caratteristiche del Panino a Tartaruga
Il panino a tartaruga si distingue per la sua forma unica, ottenuta tramite uno stampo apposito che imprime il disegno sul pane. La crosta è generalmente friabile, mentre la mollica interna è densa e soffice. Tradizionalmente, questo pane è realizzato con un impasto semplice, ma le varianti moderne spesso includono olio o strutto per arricchirne il sapore e la consistenza.
Metodi di Preparazione
Esistono diversi modi per preparare il panino a tartaruga, ognuno con le sue peculiarità.
Impasto Diretto
L'impasto diretto è il metodo più semplice e veloce. Gli ingredienti vengono impastati tutti insieme fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Ecco una ricetta di base:
Ingredienti:
- 1 kg di farina (260/280 W)
- 550 g di acqua
- 20 g di lievito di birra
- 30 g di olio d'oliva
- 20 g di sale
- 10 g di malto
Preparazione:
- Impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un impasto liscio ed omogeneo.
- Lasciare riposare per circa 15 minuti, poi cilindrare la pasta un paio di volte.
- Formare delle bocce del peso desiderato e fare lievitare per 30/40 minuti.
- Spezzare con pressa idraulica e stampare con l’apposito stampo.
- Porre a lievitare a testa in giù per 50 minuti.
- Infornare a 230°C per 25 minuti.
Impasto con Biga
L'impasto con biga prevede l'utilizzo di un pre-fermento, la biga, che conferisce al pane un sapore più complesso e una maggiore digeribilità. La biga è un impasto di farina, acqua e lievito lasciato riposare per diverse ore.
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Biga:
- 500 g di farina (330 W)
- 225 g di acqua
- 5 g di lievito
Preparazione della biga:
- Impastare tutti gli ingredienti e porre a 18°C per 18 ore.
Rinfresco:
- 500 g di farina (280 W)
- 325 g di acqua
- 20 g di sale
- 10 g di lievito
- 10 g di malto
- 30 g di olio
Preparazione:
- Impastare la biga con la farina, l’acqua, il malto e il lievito.
Variante con il Bimby
Per chi possiede il Bimby, la preparazione del panino a tartaruga diventa ancora più semplice e veloce.
Preparazione:
- Mettere nel boccale 100 g d'acqua, 100 g di farina, lo zucchero e il lievito: 1 min. vel. 3.
- Lasciar lievitare nel boccale chiuso fino al raddoppio di volume (circa 2 ore).
- Aggiungere tutti gli altri ingredienti: 10 sec. vel. 3.
- Poi: 4 min vel. Spiga.
Consigli e Trucchi
- Farina: Utilizzare una farina di forza (W 260-330) per garantire una buona lievitazione e una mollica soffice.
- Lievitazione: Rispetta i tempi di lievitazione per ottenere un pane leggero e digeribile.
- Stampo: Lo stampo per pane tartaruga è fondamentale per ottenere la forma caratteristica. Si può reperire facilmente online.
- Cottura: Cuocere il pane ad alta temperatura (230-250°C) per ottenere una crosta croccante.
- Vapore: Creare vapore nel forno durante i primi minuti di cottura aiuta a sviluppare una crosta lucida e croccante. Si può ottenere gettando cubetti di ghiaccio su una teglia calda posta sul fondo del forno.
- Conservazione: Il panino a tartaruga si conserva bene in un sacchetto di plastica per alimenti a temperatura ambiente per 2-3 giorni. Per una conservazione più lunga, si può congelare e scongelare all'occorrenza.
La Tartaruga di Fulvio Marino
Fulvio Marino, noto panificatore, propone una sua versione delle tartarughine, semplici e gustose.
Ingredienti:
- 1 kg di farina 0
- 500 g di acqua
- 10 g di lievito di birra
- 20 g di sale
- 30 g di olio evo
- Olio per spennellare
Procedimento:
- In una ciotola, o in planetaria, mettere la farina, il lievito di birra fresco sbriciolato e gran parte dell'acqua.
- Mescolare con un cucchiaio e, ad impasto formato, inserire il sale e l'acqua rimasta.
- Impastare per qualche minuto, infine aggiungere l'olio e lavorare fino a farlo assorbire.
- Coprire e lasciare lievitare per 2 ore a temperatura ambiente: dopo mezz'ora, però, ripiegare un po' di volte l'impasto su se stesso, aiutandosi con il mattarello.
- Dividere l'impasto in panetti da circa 100 g, li appiattiamo e li ripieghiamo su loro stessi, dando la forma di una sfera liscia.
- Disporre su una teglia foderata con un canovaccio infarinato abbondantemente, rivolgendo le pieghe verso l'alto (prima di capovolgerli, se abbiamo l'apposito strumento, le 'stampiamo').
- Coprire e lasciare lievitare ancora 1 ora.
- Capovolgere le pagnottine lievitate e le disponiamo su una teglia.
- Con una lametta o un coltello affilato, disegnare il reticolato tipico di questi panini.
- Cuocere in forno caldo e statico a 250° per 18 minuti, prima però spruzzare un po' d'acqua nel forno.
Come Gustare il Panino a Tartaruga
Il panino a tartaruga è perfetto per essere farcito con salumi, formaggi, verdure o altri ingredienti a piacere. È ideale per un pranzo veloce, una merenda golosa o per accompagnare un aperitivo. A me, ad esempio, piace farcita con del buon salame ungherese.
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