Panino a Palloncino: Un Viaggio nella Tradizione e nel Gusto

Il pane chapati, noto anche come pane palloncino, è un piatto tradizionale diffuso in molte culture asiatiche e mediorientali. La sua storia affonda le radici in antiche tradizioni culinarie, e il suo nome insolito cela un fascino che invita a scoprire i segreti di questa preparazione unica.

Origini e Storia

La storia del pane chapati risale a secoli fa, quando la sua semplicità divenne una caratteristica distintiva nelle cucine di varie comunità. Questo pane senza lievito è originario dell’India, dove è stato preparato per generazioni come accompagnamento a piatti ricchi di salse e spezie. Il processo di preparazione del pane chapati è strettamente legato alla cultura culinaria di ogni regione in cui è diffuso. Diverse varianti della ricetta sono emerse nel corso del tempo, ognuna con le sue caratteristiche uniche.

Il Segreto del Nome "Pane Palloncino"

La denominazione “pane palloncino” potrebbe suscitare curiosità e interesse. La risposta a questa domanda affonda nelle caratteristiche fisiche del pane chapati. Quando il pane viene cotto su una superficie calda, inizia a gonfiarsi, creando un effetto simile a un palloncino che si gonfia d’aria. Questo fenomeno è il risultato della reazione tra l’acqua presente nell’impasto e il calore intenso, che genera vapore all’interno del pane.

Ricetta Base del Pane Chapati (Pane Palloncino)

Ecco una ricetta base per preparare il pane chapati, adattabile anche per la cottura in forno:

Ingredienti:

  • Farina di tipo 1 o di tipo 2, integrale, semola rimacinata o farro miste a farina anche bianca tipo 0
  • Acqua a temperatura ambiente
  • Sale
  • Olio evo (facoltativo)

Preparazione:

  1. Setacciare la farina sulla spianatoia oppure in una ciotola. Formare la fontana ed aggiungere il sale.
  2. Versare l’acqua a temperatura ambiente al centro ed iniziare ad impastare. In alternativa, si può impastare anche nella planetaria, nel Bimby o nella macchina del pane.
  3. Volendo, aggiungere un paio di cucchiai di olio evo nell’impasto.
  4. Lavorare l’impasto abbastanza a lungo sino a quando diventa liscio ed elastico.
  5. Far riposare l’impasto per una ventina di minuti coperto con un canovaccio.
  6. Dopo il riposo staccare dei pezzi da ca. 50 g ognuno e arrotondare a pallina.
  7. Stendere ogni pallina con il mattarello in una sfoglia molto sottile di ca. 15 cm di diametro.

Cottura in Padella:

  1. Riscaldare una padella antiaderente da fondo spesso e quando sarà ben calda adagiare un disco di pane.
  2. Coprire con coperchio e cuocere due minuti per lato. Meglio se misurare il tempo con l’orologio.
  3. Dopo due minuti girare il pane, coprire con il coperchio e contare altri due minuti.
  4. Girare una terza volta e a questo punto dovrebbero essersi gonfiato come un palloncino.
  5. Sistemare il pane in un piatto e coprire con un canovaccio. Il pane tenderà a sgonfiarsi leggermente.

Cottura Alternativa:

  1. Prima di fare l’ultima girata, togliere il pane dalla padella e metterlo da parte in un piatto coperto con un canovaccio. Nel frattempo, terminare di cuocere tutti gli altri pani sempre effettuando due sole cotture.
  2. Una volta terminata la cottura di tutti, passare il pane direttamente sulla fiamma del gas per pochi secondi per lato, girandolo con una pinza. Si gonfierà in un attimo.
  3. Un’altra alternativa è passare il pane per l’ultima cottura pochi secondi nel microonde alla massima potenza.

Pane Palloncino Ripieno: Una Variante Golosa

La ricetta del pane palloncino ripieno è veramente facile! La sua particolarità è che queste simpatiche pagnottelle si gonfiano in cottura. Per farle ancora più gustose si possono farcire, ma se si vuole, si può fare il pane palloncino anche senza ripieno formando semplicemente i dischi e adagiandoli sulla teglia oppure su una piastra bollente per la cottura sul fornello.

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Ingredienti per il ripieno:

  • Patate
  • Provola grattugiata
  • Sale
  • Olio

Preparazione:

  1. In una ciotola versare la farina setacciata, aggiungere il bicarbonato e il sale poi lo yogurt greco, l’olio e l’acqua calda. Iniziare a mescolare con un cucchiaio e poi con le mani. Portare l’impasto sul piano da lavoro e maneggiarlo energicamente fino a renderlo omogeneo ed elastico. Avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare per circa 40 minuti.
  2. Sbucciare le patate e grattugiale usando la grattugia a fori grandi, strizzarle bene e poi farle asciugare facendole cuocere per qualche minuto in una padella antiaderente. Aggiungere anche il sale e un filo di olio. Considerare che le patate dovranno essere leggermente cotte.
  3. Dividere l’impasto in 8 parti. Con ciascuna parte formare una pallina. Tenere tutte le palline sotto la pellicola mentre si procede a stenderle una ad una.
  4. Portare ciascuna pallina sul piano da lavoro infarinato e stenderla con il matterello. Farcire il disco mettendo al centro le patate e un po’ di provola grattugiata. Chiudere il disco portando al centro tutto il bordo e sigillandolo bene.
  5. Appiattire di nuovo il pane farcito usando il matterello e adagiarlo in teglia, coprirlo con un foglio di pellicola per evitare che la superficie possa seccarsi.
  6. Procedere allo stesso modo con tutti i dischi di impasto.
  7. Infornare il pane palloncino a 180°C (356°F) per circa 20 minuti.

Consigli Utili per un Pane Palloncino Perfetto

  • Non stendere l'impasto molto sottilmente, perché se è più doppio ha bisogno di più tempo per cuocere per cui la parte a contatto con la padella si brucia senza che all’interno si sia asciugata tutta l’umidità e creato il vuoto.
  • Se si usa solo farina integrale il pane sarà più pesante quindi l’impasto in cottura farà più fatica ad asciugarsi ed inoltre si colorerà prima.
  • Se il pane palloncino prima si gonfia e poi si sgonfia mentre ancora lo togli e lo metti nel piatto vuol dire che all’interno è rimasta troppa umidità e il pane non si è asciugato bene.
  • Una volta cotto è necessario coprire il pane per non farlo raffreddare perché altrimenti diventa duro. Coprendo il pane, il calore stesso formerà umidità per cui il pane tenderà ad abbassarsi leggermente, anche se sarà comunque buonissimo.
  • Usare una padella più grande, anche se il pane misura solo 15 cm.
  • Se si ha intenzione di effettuare l’ultima cottura del pane sulla fiamma viva si potrà decidere di cuocere il pane senza coperchio. Si avrà modo così di vedere le bolle formarsi mentre l’impasto cuoce e magari regolare anche la fiamma sotto la pentola in modo da non rischiare che il pane si bruci.

Lievito: Sì o No?

Secondo alcuni, il lievito di birra nell’impasto del pane chapati o palloncino non apporta alcun beneficio a questa tipologia di pane. Oltre ad allungare i tempi di preparazione con aggravio di lavoro, dovendo stendere il pane molto sottilmente non ha senso aggiungere lievito. Non si tratta di cuocere una pizza tipo la montanarina che deve gonfiarsi e comunque rimanere corposa.

La Magia del Lievito Madre

Dopo aver sperimentato diverse varianti, alcuni hanno scoperto che il pane palloncino si può fare anche senza lievito. Le tre versioni sono tutte e tre valide e che la riuscita del palloncino in realtà non dipende dall’impasto.

Pane Palloncino Senza Sale: Un'Opzione Salutare

Come altri tipi di pane fatto in casa, anche questo pane palloncino, in tutte le versioni, può essere preparato senza sale. Se si è interessati a ridurre o eliminare il sale, è consigliabile:

  • Diminuire il sale gradualmente, il palato deve abituarsi pian piano e non deve accorgersi della progressiva riduzione.
  • Utilizzare le spezie. Peperoncino, pepe, curry, noce moscata, cannella, chiodi di garofano, cumino…
  • Utilizzare le erbe aromatiche. Basilico, prezzemolo, origano, timo, salvia, maggiorana, rosmarino, menta…
  • Utilizzare i semi. Sesamo, pinoli, mandorle, noci…
  • Utilizzare ortaggi piccanti o frutta. Aglio, cipolla, limone, arancia…
  • Preferire i cibi freschi.
  • Evitare le cotture in acqua, preferire cotture che non disperdano i sapori (piastra, cartoccio, vapore, microonde)
  • Evitare di portare in tavola la saliera!
  • Concedersi a volte uno strappo alla regola.

Metodo Alternativo con il Bimby

Anche con il Bimby realizzare il pane palloncino sarà davvero facilissimo. Dal foro del boccale versare la farina Manitoba e via via anche la semola e lavorare con Funzione Spiga. Incorporate le farine potete versare anche il sale e far lievitare ancora un paio di minuti, sempre con funzione Spiga.

Preparazione con lievito di birra:

  1. Per preparare il pane palloncino bisogna partire dall’acqua a temperatura ambiente, che va versata all’interno di una ciotola ben capiente dove via via lavorerete tutti gli ingredienti.
  2. Versare anche il lievito di birra disidratato e lo zucchero, che favorirà l’attivazione della lievitazione.
  3. È il momento di incorporare anche la semola.
  4. Terminato il tempo di lievitazione, il composto avrà raddoppiato il suo volume iniziale.
  5. Ogni tocchetto andrà lavorato sul piano di lavoro portando i lembi esterni verso l’interno e poi pirlando così da formare una palline.
  6. Riprendere ora la prima pallina che avete creato, che quindi nel frattempo si sarà rilassata, e stenderla sul piano di lavoro con un mattarello.
  7. Fare scaldare ora una padella antiaderente e quando sarà calda aggiungere il disco di pasta. Fare andare a fiamma medio bassa per un minuto circa e iniziare a girare la pasta. Continuare in questo modo rigirando continuamente fino a quando si vedrà che inizieranno a formarsi delle bolle, che diventeranno sempre più grandi fino ad unirsi in un’unica grande bolla. Continuare a rigirare così da far dorare e cuocere bene tutto il pane. Solo a quel punto sarà pronto.

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