Panini al Sesamo: Un Viaggio tra le Ricette Siciliane di Giusina

La cucina siciliana è un tesoro di sapori e tradizioni, e Giusina Battaglia, con la sua passione e competenza, ci guida alla scoperta di alcune delle sue gemme più preziose. Tra queste, spiccano i panini al sesamo, un classico reinterpretato in diverse varianti, dai morbidoni catanesi alle spighette siciliane, fino ai profumati panini di cena messinesi.

Panini Morbidoni di Giusina Battaglia: Un Classico Siciliano

Giusina Battaglia, giornalista ed esperta di cucina siciliana, ha condiviso la sua ricetta dei panini morbidoni nella serie televisiva "Giusina in cucina" su Food Network. Questi panini, perfetti per ogni occasione, dalla colazione alla cena, sono realizzati con ingredienti semplici e genuini, e si distinguono per la loro sofficità e versatilità.

Ingredienti e Preparazione

Gli ingredienti necessari per preparare i panini morbidoni includono farina 00, farina manitoba, lievito di birra fresco, zucchero, acqua, strutto, olio extravergine d'oliva e sale.

Il primo passo consiste nello sciogliere il lievito di birra in una modesta quantità di acqua tiepida. Successivamente, si mescolano accuratamente la farina 00 con la farina manitoba in una ciotola capiente o in una planetaria. Si aggiungono poi il lievito sciolto, lo zucchero e l'acqua rimanente, impastando per alcuni minuti. A questo punto, si incorporano lo strutto e l'olio extravergine d'oliva, continuando a impastare fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo, che si stacca dalle pareti della ciotola. Infine, si aggiunge il sale.

L'impasto viene quindi trasferito in una ciotola oliata, coperto e lasciato lievitare in un luogo caldo per circa un'ora. Dopo la prima lievitazione, l'impasto viene posto in frigorifero e lasciato riposare per una notte intera, circa 12 ore, per garantire ai panini la loro caratteristica morbidezza.

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Il giorno seguente, l'impasto viene diviso in panetti da circa 110 grammi ciascuno, ripiegati su se stessi per formare delle palline. Con le mani, si allarga ogni panetto formando una lingua, che viene arrotolata su se stessa per creare un filoncino. I panini vengono poi disposti su una teglia foderata con carta forno, coperti e lasciati lievitare fino al raddoppio del volume.

Infine, i panini vengono cotti in forno statico preriscaldato a 180°C per circa 15-20 minuti, fino a doratura.

Come Conservare i Panini Morbidoni

I panini morbidoni possono essere conservati a temperatura ambiente, ben chiusi in un sacchetto di carta per il pane, per un massimo di 3 giorni. In alternativa, possono essere congelati e scongelati all'occorrenza, scaldandoli per qualche minuto in forno a microonde o su una piastra calda per servirli tiepidi.

Varianti e Consigli

La ricetta dei panini morbidoni si presta a diverse varianti. Per una versione vegetariana, si può sostituire lo strutto con yogurt bianco naturale o margarina vegetale. Per un tocco rustico, si possono aggiungere semi di sesamo, di papavero o di girasole sulla crosta prima della cottura. Per una sorpresa golosa, si possono inserire cubetti di formaggio o pezzetti di cioccolato all'interno dell'impasto.

È importante ricordare che ogni forno agisce diversamente, quindi è consigliabile tenere d'occhio i panini durante la cottura e coprirli con un foglio di alluminio se dovessero colorirsi troppo velocemente.

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Spighette Siciliane: Un Omaggio alla Tradizione

Le spighette siciliane sono un altro esempio di panino tradizionale siciliano, realizzato con semola di grano duro, acqua, olio, sale e lievito di birra. Il nome deriva dalla caratteristica forma a spiga di grano, ottenuta incidendo diagonalmente i lati lunghi dei filoncini.

Preparazione

La ricetta delle spighette siciliane è molto semplice e non richiede la preparazione di biga o lievitino. Si impasta la farina di semola di grano duro con acqua, lievito di birra e zucchero, poi si incorporano l'olio extravergine d'oliva e il sale, lavorando il tutto fino ad ottenere una palla da riporre in una ciotola e lasciare lievitare fino al raddoppio del volume iniziale.

Trascorso il tempo necessario, si divide il panetto in parti uguali da circa 100 grammi l'una, si forma con ognuna un filoncino lungo circa 15 centimetri e, dopo averli intagliati, si spennellano con l'acqua e si distribuiscono i semi di sesamo. Infine, dopo un secondo riposo di circa 1 ora, si infornano a 200 °C per 35-40 minuti, finché non svilupperanno una crosticina croccante e una mollica morbida e ben alveolata.

Conservazione

Le spighette si conservano a temperatura ambiente, ben chiuse in un sacchetto di carta per il pane, per 3 giorni al massimo. Possono anche essere congelate e poi scaldate al forno e gustate a temperatura ambiente.

Panini di Cena Messinesi: Un Tripudio di Profumi e Sapori

I panini di cena messinesi, conosciuti anche come giggiulena (ciciulena), sono una specialità tipica della zona di Messina, preparata tradizionalmente durante la Quaresima. Questi panini si distinguono per il loro profumo intenso e speziato, grazie alla presenza di sesamo, cannella e chiodi di garofano.

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Ingredienti e Preparazione

Gli ingredienti principali dei panini di cena messinesi includono farina manitoba, farina 00, lievito di birra fresco, strutto, zucchero, cannella, chiodi di garofano, semi di anice, semi di finocchio, acqua e semi di sesamo.

La preparazione inizia mettendo sul fuoco il latte con i chiodi di garofano, per aromatizzarlo. Nel frattempo, si mescolano le farine, il lievito, lo strutto, lo zucchero, la cannella, i chiodi di garofano in polvere, i semi di anice, i semi di finocchio e il latte filtrato dai chiodi di garofano (che si sarà intiepidito). Si impasta il tutto fino ad ottenere un panetto morbido e asciutto, che viene lasciato lievitare fino al raddoppio del volume.

Trascorso il tempo di lievitazione, si divide l'impasto in panetti da circa 80 grammi, si lavorano con il palmo delle mani e si dà loro una forma tondeggiante. I panini vengono quindi adagiati su una placca da forno, coperta con carta forno, distanziandoli tra loro, e lasciati lievitare per circa un'ora, fino al raddoppio del volume.

Infine, i panini vengono spennellati con uovo sbattuto con un goccio di latte e cosparsi con abbondante semi di sesamo. Vengono cotti in forno caldo a 180°C per circa 15-20 minuti, fino a doratura.

Come Gustare i Panini di Cena Messinesi

I panini di cena messinesi possono essere gustati al naturale, oppure farciti con creme dolci o alimenti salati, come i salumi. Sono perfetti da portare per le gite fuori porta o i pic-nic, e non possono mancare sulla tavola di Pasqua.

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