Il panettone, dolce simbolo del Natale, è una preparazione che evoca tradizione e convivialità. Spesso associato a lunghe lievitazioni e all'utilizzo del lievito madre, può sembrare una sfida ardua per chi si avvicina per la prima volta al mondo dei lievitati. Tuttavia, è possibile realizzare un panettone delizioso anche senza lievito madre, semplificando il processo e ottenendo comunque un risultato sorprendente.
Questo articolo presenta una ricetta facile per preparare il panettone in casa, adatta anche a chi non ha esperienza con il lievito madre. La ricetta prevede l'utilizzo della biga, un pre-fermento che conferisce al panettone profumo e sofficità, e l'aggiunta di lievito di birra per una lievitazione più rapida e controllata.
La Biga: Un Segreto per un Panettone Soffice e Profumato
La biga è un pre-impasto composto da farina, acqua e una piccola quantità di lievito. La sua preparazione è fondamentale per lo sviluppo di aromi e per la creazione di una struttura soffice e alveolata nel panettone. Durante la maturazione della biga, si sviluppa "un giusto rapporto tra fermentazione lattica e acetica", creando diversi acidi organici, tra cui quello lattico, che svolgono un'importante funzione per quanto riguarda le caratteristiche organolettiche di profumi e di conservabilità nella fase di cottura. Gli acidi, reagendo con l’alcol etilico prodotto durante la fase di lievitazione, creano sostanze volatili e aromatizzanti che allo stesso tempo inibiscono microrganismi indesiderati che potrebbero essere causa dell’insorgenza di muffe.
Trasformare la Ricetta del Panettone con Lievito Madre: Un Approccio Semplificato
La ricetta presentata in questo articolo è una trasformazione della ricetta del panettone con lievito madre dei maestri Morandin. L'utilizzo della biga al posto del lievito madre e l'aggiunta di lievito di birra nel primo impasto rendono la preparazione più accessibile, specialmente per chi non possiede il lievito madre.
Ingredienti e Preparazione: Un Passo alla Volta Verso il Panettone Perfetto
Di seguito sono elencati gli ingredienti e le istruzioni per preparare il panettone con biga e crema al pistacchio.
Leggi anche: Panettone Artigianale Senza Glutine
Ingredienti
Per la biga:
- 100 g farina forte*
- 44 g acqua fresca di rubinetto
- 1 g lievito di birra fresco
Per il primo impasto:
- 95 g zucchero
- 55 g acqua prima dose
- 95 g tuorli
- 110 g Biga oppure lievito madre solido al 1° rinnovo
- 220 g farina forte*
- 9 g lievito di birra fresco oppure 3 di secco
- 28 g acqua seconda dose
- 28 g tuorli seconda dose
- 136 g burro
Per il secondo impasto:
- 85 g farina forte*
- 20 g zucchero
- 25 g tuorli
- 27 g burro
- 7 g sale
- 200 g cioccolato a scaglie o a gocce congelato
- q.b. vaniglia
- q.b. arancia grattugiata
Per la copertura:
- 100 g cioccolato bianco
- 100 g crema di pistacchio
- q.b. granella di pistacchio
- q.b. pistacchi salati
*Utilizzare una farina di grande forza e di ottima qualità con una forza minimo W450. Ricordatevi: il 70% della trama del vostro panettone deriva dalla scelta della farina giusta.
Preparazione
Prepariamo la biga:
- Sciogliamo il lievito nell’acqua e versiamolo sulla farina che avremo setacciato in una ciotola.
- Impastiamo grossolanamente con le mani e facciamo in modo da non lasciare parti di farina senza acqua.
- Copriamo con un piccolo fazzoletto inumidito o con della pellicola che bucherelleremo con uno stuzzicadenti.
- Teniamo la ciotola ad una temperatura tra 16° e 18° per circa 18 ore. Se impastiamo la biga alle14.00, il giorno dopo saremo pronti per il primo impasto alle 8 del mattino, così avremo tutto il tempo di terminare in giornata. Insomma prima di impastare fate un po’ di calcoli. Se impastate la biga alle 15.00, potrete impastare alle9 del mattino successivo.
Procedimento primo impasto:
- Teniamo gli ingredienti a temperatura ambiente a eccezione del burro che sarà freddo di frigo.
- Nella ciotola della planetaria mettiamo la prima dose di acqua, insieme allo zucchero e alla prima dose di tuorli.
- Mescoliamo con la foglia per sciogliere un poco lo zucchero.
- Aggiungiamo insieme la farina e la biga spezzettata. In alternativa, potremo utilizzare il lievito madre al primo rinnovo, sempre spezzettato.
- Facciamo incordare l’impasto lavorando a velocità media. Prima di aggiungere qualsiasi altro ingrediente è fondamentale formare la maglia glutinica. Potremo impiegare anche 15 minuti. Se la foglia fa fatica a lavorare mettete il gancio (in ogni caso staccate l’impasto che resta appiccicato, ripulite le pareti della ciotola e capovolgetelo).E’ pronto quando si staccherà più facilmente dalle pareti della ciotola.
- Dopodiché aggiungiamo il lievito di birra e la seconda dose di acqua.
- Una volta assorbiti aggiungiamo la seconda dose di tuorli.
- Manteniamo sempre l’incordatura e ribaltiamo l’impasto.
- Infine aggiungiamo il burro in tre volte.
- Ad ogni inserimento lavoriamo e ribaltiamo l’impasto.
- Facciamo la prova del velo e mettiamo l’impasto in una ciotola graduata, leggermente unta, a lievitare in forno con lucetta accesa o a temperatura ambiente.
- L’impasto da 1 (esempio) deve arrivare a 3, cioè deve triplicare. Nel mio forno ha impiegato circa 3 ore la prima lievitazione, la seconda, sempre in forno con lucetta accesa all’incirca sempre tre ore. Se non abbiamo la possibilità del forno con la lucetta potremo lasciare il panettone a temperatura ambiente. Potrà impiegare 4/6 ore o più a seconda della temperatura che abbiamo in casa.
Procedimento secondo impasto:
- Una volta triplicato, procederemo al secondo impasto ed alla fine, dopo averlo sistemato nel pirottino, mettere la pellicola sopra e riporre in frigo per terminare il giorno successivo. E’ pronto da infornare quando arriva al bordo dello stampo, perciò se la mattina non lo trovaste lievitato, tiratelo fuori ed aspettate che arrivi al bordo.
- Se abbiamo tenuto l’impasto in forno con lucetta accesa, poco prima di arrivare al triplico, mettiamolo, senza sgonfiare, un’oretta in frigo coperto con pellicola. Questo perché dobbiamo abbassare la temperatura dell’impasto: se lavorassimo l’impasto da caldo, rischieremmo di strapparlo e di ridurlo in crema. In alternativa se ha già raggiunto il triplico, passate una ventina di minuti in freezer.
- Versiamo il primo impasto nella planetaria insieme alla farina e facciamo incordare utilizzando il gancio. L’impasto dovrà ritornare bello elastico e lucido. Potremo impiegare una decina di minuti o più.
- Dopodiché aggiungiamo lo zucchero, facciamo assorbire, poi i tuorli e riprendiamo l’incordatura capovolgendo l’impasto. Poi inseriamo il burro e il sale insieme, capovolgendo sempre l’impasto.
- In ultimo gli aromi (vaniglia, buccia d’arancia grattugiata, pasta d’arancia) poi il cioccolato, meglio se congelato. In questo modo se l’impasto fosse leggermente caldo, il cioccolato potrebbe sciogliersi.
- Possiamo inserirli a mano stendendo l’impasto sul piano di lavoro leggermente imburrato oppure con il gancio a bassa velocità. Facciamoli distribuire per bene.
- Terminato di impastare lasciamo riposare la pasta, scoperta, per circa 10 minuti sul piano di lavoro leggermente unto, poi procediamo con una piega a U e la pirlatura, arrotondando l’impasto.
- Lasciamo riposare un’altra decina di minuti poi arrotondiamo di nuovo chiudiamo la base strizzando per eliminare l’aria interna e mettiamo nello stampo di panettone da Kg.
- Copriamo con pellicola e facciamo lievitare sino a al bordo del pirottino di carta. Potremo scegliere forno con lucetta accesa o temperatura ambiente. Se abbiamo tempo a disposizione, è sempre da preferire la lievitazione a temperatura ambiente. Con una lievitazione più lenta avremo un risultato finale migliore.
- Quando è lievitato, togliamola pellicola ed inforniamo. Questo se non pratichiamo il taglio in superficie. Se desideriamo scarpare l’impasto, lasciamolo 10 minuti scoperto. Servirà a fare la pelle per poter incidere a croce la superficie con una lametta ed anche se ci riesce a scarpare: sempre con la lametta solleviamo i lembi, dopo il taglio a croce, portandoli prima verso l’esterno e poi verso il centro e mettendo una noce di burro dove poi uniremo le punte.
- Inforniamo a 165° g per ca.55/60 minuti. Per i lievitati è sempre meglio il ventilato, se possibile senza resistenza superiore. Se abbiamo un termometro la temperatura al cuore deve essere di 92°/93°. Oppure potremo cuocere 10 minuti a 130°, 10 minuti a 140°, 10 minuti a 150°, 10 minuti 160° e terminare a170°, sempre per 55/60 minuti complessivi con la stessa temperatura al cuore.
- Una volta cotto, infilziamo il panettone con gli spilloni o i ferri per lavorare a maglia e teniamolo a testa in giù (potremo usare anche una pentola o una bacinella) per una notte.
Procedimento copertura:
- Sciogliamo il cioccolato bianco al microonde o a bagnomaria.
- Uniamo la crema di pistacchio e ricopriamo il panettone.
- Infine granella di pistacchio e pistacchi salati per decorare.
- Facciamo consolidare per una mezz’ora in frigo o a temperatura ambiente per più tempo.
- Il nostro dolce è finalmente pronto e possiamo servirlo a tavola, meglio ancora se tiepido.
Consigli Utili per un Risultato Ottimale
- In genere, negli stampi di panettone va il 10% in più di impasto sul peso dichiarato. Questa dose è giusta per il pirottino da 1 Kg.
- A me piace cuocere il panettone senza glassa sopra.
- Questo panettone si conserva per quattro cinque giorni, poi tenderà ad asciugarsi, anche per la presenza del cioccolato.
Glassa Alternativa per il Panettone
Se desiderate glassare il panettone, potete preparare una glassa con i seguenti ingredienti:
- 75 g farina di mandorle o nocciole
- 50 g zucchero a velo
- 50 g albumi
- 35 g amido di mais o fecola di patate
- q.b. sale
- 1 cucchiaio scarso olio di semi
Per la superficie del panettone:
- q.b. zucchero a velo
- q.b. granella di zucchero
Il giorno prima di utilizzare la glassa, in una ciotola mescoliamo tutti insieme gli ingredienti della glassa.
Panettone con Lievito di Birra: Una Variante Semplice e Accessibile
Per chi preferisce una ricetta ancora più semplice, è possibile preparare il panettone utilizzando esclusivamente il lievito di birra. Questa variante richiede meno tempo e passaggi, ma offre comunque un risultato soddisfacente.
Ingredienti
- 685 g farina Manitoba
- 270 g uova intere
- 250 g uvetta sultanina
- 180 g zucchero semolato
- 150 g burro più i fiocchetti
- 100 g arancia candita
- 100 ml acqua
- 70 g tuorli
- 50 g cedro candito
- 45 g miele di acacia
- 11 g sale
- 6 g lievito di birra fresco
- buccia grattugiata di 2 arance
- buccia grattugiata di 1 limone
- semi di 1 baccello di vaniglia
- 1 cucchiaio di rum
Preparazione
Operazioni preliminari:
- Preparate un mix di aromi tre giorni prima di impastare il panettone: mescolate 45 g miele di acacia, la scorza grattugiata di 2 arance, la scorza grattugiata di 1 limone, i semi di 1 baccello di vaniglia e 1 cucchiaio di rum. Lasciate in infusione questo mix, coperto, a temperatura ambiente.
- Mettete a bagno l'uvetta in 250 g di acqua e lasciatela ammorbidire per 2 o 3 ore, poi cambiate l’acqua e ripetete l’operazione per un altro paio di volte. Vedrete che l’uvetta di gonfierà e risulterà carnosa e morbidissima. Strizzatela e ponetela in un canovaccio ad asciugarsi: al momento dell’utilizzo deve presentarsi asciutta e non bagnata, ma morbida.
- Togliete dal frigo il lievito di birra almeno 20 minuti prima di utilizzarlo.
- Togliete il burro dal frigorifero quando cominciate a preparare la biga: arriverà alla giusta temperatura e consistenza di utilizzo quando dovrete unirlo al terzo impasto.
La biga (pre-impasto):
- Sciogliete 3 g di lievito di birra (pesate i 6 g insieme e divideteli a metà) in 20 g di acqua e mescolatela con un pizzichino di zucchero (1-5 g) e 30 g di farina.
- Formate una pallina di impasto, copritela con la pellicola e lasciatela lievitare a una temperatura di 26-28 °C finché il composto non avrà raddoppiato il volume (circa 1 ora e mezza).
Il primo impasto:
- Trasferite nella planetaria (utilizzate il gancio a foglia) la biga lievitata e unitevi 10 g di tuorlo, 30 g di acqua, 5 g di zucchero, 55 g di farina Manitoba.
- Lavorate il composto finché non si forma una palla liscia.
- Trasferitela in un contenitore, meglio se trasparente, in modo da controllare più facilmente la crescita dell'impasto, e lasciate lievitare nuovamente a 26-28 °C per circa 2 ore, finché non avrà triplicato il volume. Mettete un elastico intorno al livello di partenza della pasta per giudicare con più facilità quando il volume sarà triplicato.
Il secondo impasto:
- Riprendete l'impasto precedente, aggiungete 10 g di tuorlo, 50 g di acqua, 100 g di farina, 3 g di lievito di birra e 5 g di zucchero.
- Lavorate nella planetaria finché gli ingredienti non si saranno tutti ben incorporati, formando nuovamente un impasto liscio e omogeneo.
- Lasciatelo lievitare a 26-28 °C nel contenitore trasparente finché non avrà quadruplicato il volume (3-4 ore).
Il terzo impasto:
- Rimettete l'impasto precedente nella planetaria e aggiungete 50 g di tuorli, 270 g di uova intere, 500 g di farina, 85 g di zucchero e 500 g di farina.
- Quando si sono incorporati questi ingredienti, aggiungete altri 85 g di zucchero e il mix di aromi.
- Aggiungete quindi 150 g di burro, a pezzettini, poco per volta, lasciando bene incorporare ogni aggiunta prima di inserirne altro.
- Aggiungete infine 10 g di sale, mescolate.
- Togliete la foglia e inserite il gancio, quindi lavorate il composto finché non sarà bene incordato: deve risultare liscio e gonfio, si deve staccare bene dalle pareti della ciotola e deve essere sufficientemente elastico da formare un “velo” quando si tende, senza rompersi.
- Alla fine, aggiungete l'uvetta bene asciugata e i canditi a pezzetti: lavorate ancora pochi secondi, per distribuire i nuovi ingredienti nell'impasto, quindi rovesciatelo su un piano di lavoro.
Pezzatura:
- Dividete l'impasto in 2 o in 3 (secondo la capacità dei vostri pirottini) e lasciateli lievitare coperti con una pellicola per 40 minuti.
Pirlatura:
- Riprendete i vostri impasti, sollevateli dal piano di lavoro e arrotondateli facendoli girare tra le mani, rimanendo appoggiati al piano di lavoro, senza aggiunta di farina: in questo modo la struttura dell'impasto prende nuova forza, riuscendo poi a contenere uvetta e canditi al suo interno anche durante la lievitazione e la cottura. Vedrete che l'impasto cambierà forma, sarà meno piatto e allargato sul piano di lavoro e più raccolto a pallina, liscio in superficie.
Lievitazione negli stampi:
- Adagiate gli impasti pirlati nei pirottini e lasciate lievitare, sempre coperto con la pellicola, a 26-28 °C finché l'impasto non avrà raggiunto quasi la sommità del pirottino: serviranno tra le 7 e le 11 ore. Non abbandonate i vostri impasti, però: controllate che la temperatura rimanga costante, per favorire la lievitazione.
- Nell'ultima ora di lievitazione togliete la pellicola: in questo modo la superficie dell'impasto si seccherà all'aria, consentendovi di passare alla fase successiva.
La scarpatura (incisione a croce):
- Incidete la superficie dei vostri impasti con un taglio a croce, utilizzando una lametta: se la superficie è ben seccata non ci saranno problemi. Alcuni procedono a “spellare” l'impasto, staccando i quattro spicchi ottenuti dopo il taglio e mettendo al di sotto di ognuno un fiocchetto di burro. Si può tuttavia saltare questo passaggio e collocare un fiocchetto di burro al centro del taglio.
La cottura:
- Cuocete i vostri panettoni appoggiandoli nella parte bassa del forno, a 170 °C, statico, per 45 minuti. Se vedete che dopo 30 minuti il panettone si scurisce troppo in superficie, abbassate la temperatura a 160 °C e coprite con un foglio di alluminio.
- Potete verificare la cottura con la classica prova stecchino (inserite uno stecco da spiedo lungo, che dovrà uscire asciutto), altrimenti con un termometro: il panettone è cotto quando il cuore raggiunge i 92 °C.
Raffreddamento:
- Togliete i panettoni dal forno e infilzate alla base di ognuno due stecchi paralleli, quindi capovolgete i dolci e lasciateli raffreddare appesi a testa in giù per circa 3 ore.
Consigli Utili
- Un consiglio che vi posso dare è quello di infornare un panettone alla volta cosi da poterlo infilzare con calma una volta uscito dal forno, una raccomandazone è quella di usare stecche di ferro o di un materiale abbastanza resistente.
- Se non capite qualche passaggio (specialmente quello delle pieghe) vi consiglio di vedere la video ricetta su, il panettone si può conservare per una quindicina di giorni l’ importante è che una volta raffreddato viene messo in un sacchetto di plastica e siggillato per bene.
Panettone Impastato a Mano: Un'Esperienza Autentica
Per chi desidera un'esperienza ancora più autentica, è possibile impastare il panettone a mano. Questo metodo richiede più tempo ed energia, ma permette di sentire la consistenza dell'impasto e di controllarne meglio la lievitazione.
Leggi anche: Consigli per Panettone Perfetto
Ingredienti
- 30 ml acqua tiepida
- 1 cucchiaio di miele
- 10 g di lievito di birra fresco
- 40 g di farina (possibilmente manitoba)
- acqua
- 120 g di zucchero
- 2 tuorli d’uovo
- 60 g di burro sciolto
- farina
- 150 g di uvetta
- 1 tuorlo d’uovo
- 20 g di zucchero
- mezza fialetta di arancia
- mezza fialetta di vaniglia
- 60 g di burro ammorbidito
- 50 g di farina
Preparazione
- Per prima cosa prepariamo il lievitino. In una ciotola versiamo 30 ml di acqua tiepida e 1 cucchiaio di miele, mescoliamo bene e sbricioliamo 10 g di lievito di birra. Facciamo sciogliere mescolando, infine aggiungiamo 40 g di farina (possibilmente manitoba).
- In una ciotola versiamo acqua e 120 g di zucchero, mescoliamo e aggiungiamo il lievitino mescolando bene, poi aggiungiamo 2 tuorli d’uovo e 60 g di burro sciolto.
- Quando prende consistenza, portiamo l’impasto sul piano di lavoro e lavoriamo bene con le mani finendo di aggiungere la farina, dobbiamo fare un lavoro energico per almeno 10 minuti, essendo un panettone impastato a mano questo passaggio è molto importante perché risulti soffice.
- Mettiamo in ammollo 150 g di uvetta in acqua fredda, riprendiamo la pasta lievitata e apriamola, aggiungiamo un tuorlo d’uovo e 20 g di zucchero, mezza fialetta di arancia, mezza fialetta di vaniglia.
- Mescoliamo e poi iniziamo ad aggiungere 60 g di burro ammorbidito incorporando un pezzetto alla volta. Aggiungiamo anche 50 g di farina mano a mano quando serve, quindi lavoriamo ancora sul tavolo per alcuni minuti.
- Una volta sfornato infilziamo il panettone vicino alla base con degli stecchini di legno e mettiamolo a testa in giù in una pentola, coperto con un panno fino a completo raffreddamento. In questo modo rimane soffice e non corre il rischio di sgonfiarsi.
Consigli Aggiuntivi per un Panettone Perfetto
- La scelta degli ingredienti: Utilizzare ingredienti di alta qualità è fondamentale per ottenere un panettone delizioso. Scegliere una farina forte, burro di ottima qualità e aromi naturali farà la differenza nel risultato finale.
- La temperatura degli ingredienti: Assicurarsi che gli ingredienti siano a temperatura ambiente, a eccezione del burro che deve essere freddo di frigo per il primo impasto e morbido per il secondo.
- La lievitazione: La lievitazione è un processo delicato che richiede pazienza e attenzione. Mantenere una temperatura costante e un ambiente umido favorirà la crescita dell'impasto.
- La pirlatura: La pirlatura è un passaggio importante per dare forza all'impasto e per distribuire uniformemente l'uvetta e i canditi.
- La cottura: Cuocere il panettone a una temperatura moderata e controllarne la cottura con uno stecchino o un termometro eviterà che si bruci in superficie o che rimanga crudo all'interno.
- Il raffreddamento: Raffreddare il panettone a testa in giù per diverse ore manterrà la sua sofficità e impedirà che si sgonfi.
Panettone con Olio d'Oliva: Una Variante più Leggera
Per chi cerca una variante più leggera, è possibile sostituire il burro con l'olio d'oliva. Questa versione è più digeribile e adatta a chi segue una dieta a basso contenuto di grassi saturi.
Ingredienti
- 10 g di lievito madre in polvere
- 80 g di acqua leggermente tiepida
- 150 g di farina 00
- 100 g di farina 00
- 50 g di farina manitoba
- 10 g di lievito madre
- 80 ml di acqua tiepida
- 2 tuorli
- 35 g di olio
- 25 g di zucchero
- scorza di un limone
- scorza di un’arancia
- 1 bustina di vaniglina
- zucchero
- 1 cucchiaino di sale
- 3 cucchiai di miele
- 2 tuorli
- 35 g di olio
- latte
- 100 g di farina manitoba
- uvetta
- arancia
- cedro candito
- albicocche secche
Preparazione
- La sera prima prepara il lievito: sciogli 10 g di lievito madre in polvere in 80 g di acqua leggermente tiepida e impasta con 150 g di farina 00 in una coppa, oppure direttamente nella ciotola dell’impastatrice che userai per lavorare l’impasto. Chiudi con la pellicola e fai lievitare vicino ad una fonte di calore. In alternativa, mettilo in forno al minimo in modalità statica per un minimo di 3 ore: in questo modo, raddoppierà di volume.
- Unisci al lievito tutti gli ingredienti contemporaneamente: 100 g di farina 00 e 50 g di farina manitoba, gli altri 10 g di lievito madre sciolti in 80 ml di acqua tiepida, 2 tuorli, 35 g di olio e infine 25 g di zucchero.
- Impasta alla velocità minima con la frusta K. Dopo un paio di minuti ferma l’impastatrice e, con l’aiuto di una spatola, raccogli e mescola l’impasto che rimane attaccato ai bordi della ciotola. Impasta per altri 2 minuti e, se necessario, finisci a mano. Copri nuovamente con la pellicola e rimetti a lievitare in forno. Ancora 3 ore e l’impasto sarà raddoppiato.
- Riprendi la ciotola e grattugia sull’impasto la scorza di un limone e quella di un’arancia. Aggiungi una bustina di vaniglina, lo zucchero, il cucchiaino di sale e i 3 cucchiai di miele. Unisci i 2 tuorli, 35 g di olio, il latte e gli ultimi 100 g di farina manitoba.
- Impasta per qualche minuto sempre a velocità minima. Ferma e aggiungi l’uvetta, l’arancia, il cedro candito e le albicocche secche sminuzzate a dadini (se ti piacciono). Riavvia l’impastatrice al minimo e fai andare per gli ultimi 2/3 minuti. Il composto dovrà risultare elastico e umido.
- Appoggia lo stampo per panettoni da 500 g su una teglia da forno e, con l’aiuto della spatola, trasferisci al suo interno tutto il composto.
- Con il forno al minimo, sempre in funzione statica, fai lievitare per circa 5 ore, fino a quando l’impasto non raggiunge i bordi dello stampo.
- Togli lo stampo dal forno e alza la temperatura a 180°. Nella parte inferiore del forno sistema una teglia con 2 dita di acqua: farà sì che l’interno del panettone non secchi troppo durante la cottura.
- Inforna di nuovo il panettone e fai cuocere per 30 minuti, poi abbassa la temperatura a 160° e continua la cottura per altri 15 minuti.
- Verifica la cottura con uno stecchino: se esce asciutto, togli il panettone dal forno. Infila un ferro da maglia (preventivamente disinfettato) nella parte inferiore del panettone. Appoggia il ferro tra le spalliere di due sedie in modo che il panettone resti sospeso a testa in giù. Una volta raffreddato, il panettone è pronto da gustare.
Leggi anche: Degustazione: Panettone Pere e Cioccolato