Introduzione
In un periodo storico particolare, riscoprire il piacere di fare il pane in casa è diventato un'attività gratificante e appagante. La lunga lievitazione, in particolare, permette di ottenere un prodotto fragrante, digeribile e dal sapore intenso. Questo articolo esplora diverse ricette e tecniche per preparare un pane delizioso con lievito di birra secco, adatto sia ai neofiti che ai panificatori più esperti.
Ingredienti e preparazione di base
Le ricette presentate prevedono l'utilizzo di ingredienti semplici e facilmente reperibili, come farina, acqua, lievito di birra secco e sale. La tipologia di farina può essere modificata in base ai gusti personali, ma per le prime volte è consigliabile utilizzare una farina 0 o Manitoba, oppure una farina tipo 1 o 2, per garantire una buona lievitazione.
Ingredienti (ricetta base):
- 1 kg di farina 0
- 24 g di sale
- 2 g di lievito di birra secco (oppure 3 g di lievito di birra fresco)
- 650 ml di acqua (la quantità può variare tra 600 e 700 ml a seconda dell'idratazione desiderata e dell'esperienza)
Preparazione:
- In una ciotola o nella planetaria, mescolare la farina e il lievito.
- Aggiungere gradualmente l'acqua e iniziare a impastare per circa 10 minuti.
- Aggiungere il sale e continuare a impastare fino a ottenere un impasto liscio ed elastico.
- Trasferire l'impasto in una ciotola leggermente oliata, coprire con pellicola trasparente e un canovaccio, e far lievitare in un luogo caldo fino al raddoppio del volume (circa 2 ore).
Tecniche di piegatura per una lievitazione ottimale
Le pieghe sono un passaggio fondamentale per sviluppare la maglia glutinica e ottenere un pane alveolato e leggero. Esistono diverse tecniche di piegatura, tra cui:
Pieghe di riporto:
- Stendere delicatamente l'impasto su una superficie infarinata formando un rettangolo.
- Piegare un lato lungo verso il centro, poi piegare l'altro lato sopra il primo.
- Girare l'impasto di 90 gradi e ripetere le pieghe.
- Arrotondare l'impasto e riporlo nella ciotola a lievitare.
Pieghe in ciotola:
- Lasciare l'impasto nella ciotola.
- Prendere un lembo di pasta e portarlo verso il centro.
- Ruotare la ciotola e ripetere l'operazione per tutto il perimetro.
- Coprire e far riposare.
Le pieghe vanno ripetute ogni 30 minuti per 2-3 volte durante la fase di lievitazione a temperatura ambiente.
Lievitazione in frigorifero: un segreto per un pane più digeribile
La lievitazione in frigorifero, detta anche "maturazione a freddo", è una tecnica che prevede di far riposare l'impasto in frigorifero per un periodo prolungato, generalmente tra le 12 e le 24 ore. Questo processo offre numerosi vantaggi:
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- Migliore digeribilità: il lungo riposo favorisce la degradazione degli amidi e delle proteine, rendendo il pane più leggero e digeribile.
- Sviluppo degli aromi: i lieviti e gli enzimi lavorano lentamente a basse temperature, sviluppando aromi complessi e intensi.
- Maggiore alveolatura: la lievitazione lenta permette alla maglia glutinica di rilassarsi e svilupparsi, favorendo la formazione di alveoli più grandi e irregolari.
- Migliore gestione dei tempi: la lievitazione in frigorifero permette di programmare la panificazione in base ai propri impegni, preparando l'impasto in anticipo e cuocendolo quando si ha tempo.
Dopo la lievitazione a temperatura ambiente, riporre l'impasto in frigorifero per almeno 12 ore. Prima di cuocere, lasciarlo acclimatare a temperatura ambiente per circa 2 ore.
Formatura e cottura
Dopo la lievitazione, dare al pane la forma desiderata. Si può optare per una pagnotta rotonda, un filone allungato o dei panini più piccoli.
Formatura della pagnotta:
- Stendere delicatamente l'impasto su una superficie infarinata formando un rettangolo.
- Piegare un angolo verso l'interno, poi piegare l'angolo opposto.
- Arrotolare l'impasto su se stesso stringendo bene.
- Sigillare i bordi e dare la forma desiderata.
Cottura:
- Preriscaldare il forno a 220°C con una ciotola piena d'acqua sul fondo per creare umidità.
- Adagiare il pane su una teglia rivestita di carta forno.
- Incidere la superficie con un coltello affilato o una lametta.
- Cuocere per circa 40-50 minuti, o fino a quando il pane risulta dorato e suona vuoto se battuto sul fondo.
- Durante la cottura, abbassare la temperatura a 200°C dopo i primi 10 minuti e rimuovere la ciotola con l'acqua dopo circa 25 minuti.
- Negli ultimi minuti di cottura, lasciare lo sportello del forno leggermente aperto per favorire la formazione di una crosta croccante.
Ricetta alternativa: pagnotta facile a lunga lievitazione
Questa ricetta è ideale per chi cerca un pane morbido e alveolato, facile da preparare sia a mano che con la planetaria.
Ingredienti:
- 250 g di farina Manitoba (o farina tipo 1 o 2)
- 250 g di semola di grano duro rimacinata (o farina 0, oppure integrale)
- 450 ml di acqua
- 1 g di lievito di birra secco (oppure 3 g di quello fresco)
- 10 g di sale
Preparazione:
- Nella planetaria o in una ciotola, mescolare le farine.
- Sciogliere il lievito in 50 ml di acqua e aggiungerlo alle farine.
- Aggiungere gradualmente l'acqua restante e impastare fino a ottenere un impasto morbido e umido.
- Aggiungere il sale e continuare a impastare per circa 10 minuti.
- Lasciar riposare l'impasto per 15 minuti, poi effettuare le pieghe di riporto.
- Arrotondare l'impasto e riporlo in una ciotola oliata, coprire con pellicola e far lievitare in frigorifero per almeno una notte.
- Il mattino successivo, estrarre la ciotola dal frigorifero e lasciar acclimatare per due ore.
- Infarinate una spianatoia e lasciate scivolare delicatamente l’impasto lievitato.
- Dividere l'impasto in due pagnotte più piccole (opzionale).
- Effettuare nuovamente le pieghe e ridare la forma di pagnotta ai panetti.
- Infarinare la superficie del pane.
- Rivestire una teglia con carta forno e cospargete la superficie con una manciata di farina, poi trasferite la pagnotta.
- Lasciar lievitare per altre tre ore circa, poi effettuare qualche taglio in superficie (opzionale) e procedere alla cottura.
- Cuocere in forno statico preriscaldato alla massima potenza per 20 minuti circa (30 se fate una pagnotta unica) nella parte medio-alta del forno.
Pane a lunga lievitazione con 1 grammo di lievito: una sfida per esperti
Per chi desidera sperimentare con una lievitazione ancora più lunga e ottenere un pane particolarmente digeribile, si può provare a utilizzare solo 1 grammo di lievito di birra secco.
Ingredienti:
- 500 g di farina
- 1 g di lievito di birra secco
- 400 ml di acqua tiepida
- 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
- 1 cucchiaino di sale (circa 5 g)
Preparazione:
- In una ciotola, versare la farina e il lievito.
- Aggiungere gradualmente l'acqua tiepida e impastare con le mani.
- Aggiungere l'olio e continuare a impastare.
- Trasferire l'impasto su una spianatoia infarinata e aggiungere il sale.
- Impastare per almeno 10 minuti, fino a ottenere un panetto elastico e liscio.
- Formare una palla, ungerla con olio e riporla in una ciotola infarinata.
- Coprire con pellicola e un canovaccio e lasciar riposare per 30 minuti.
- Effettuare un giro di pieghe (vedi spiegazione sopra) ogni 30 minuti per 3 volte.
- Dopo l'ultimo giro di pieghe, ungere l'impasto con olio, coprire con pellicola e far lievitare per 12 ore in un luogo fresco.
- Trascorse le 12 ore, accendere il forno statico a 220°C con una teglia e un pentolino d'acqua all'interno.
- Rovesciare delicatamente l'impasto sulla spianatoia infarinata, allargarlo con le mani e formare un rettangolo.
- Piegare il lato destro verso il centro, poi il lato sinistro e chiudere l'impasto a libro.
- Trasferire il pane sulla teglia con carta forno e incidere la superficie con tagli trasversali.
- Cuocere a 220°C per 20 minuti, poi abbassare a 200°C per 15 minuti, a 180°C per 15 minuti e infine a 160°C per 5 minuti con lo sportello del forno leggermente aperto.
Consigli e varianti
- Per un pane più saporito, si possono aggiungere all'impasto semi di sesamo, papavero, girasole o zucca.
- Per un pane integrale, sostituire parte della farina bianca con farina integrale.
- Per un pane aromatizzato, aggiungere all'impasto erbe aromatiche fresche o secche, olive, pomodori secchi o formaggio grattugiato.
- È importante utilizzare una farina forte, con un alto contenuto di proteine, per garantire una buona lievitazione.
- La temperatura dell'acqua è importante: deve essere tiepida, ma non troppo calda, per non compromettere l'attività del lievito.
- Durante la cottura, è possibile spruzzare acqua all'interno del forno per creare vapore e favorire la formazione di una crosta croccante.
Conservazione
Il pane fatto in casa si conserva per 2-3 giorni a temperatura ambiente, avvolto in un canovaccio o in un sacchetto di carta. Per conservarlo più a lungo, si può congelare a fette e scongelare al bisogno.
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