Pane di Semola a Pasta Dura con Lievito Madre: Un Tesoro della Tradizione Siciliana

Il pane di semola a pasta dura con lievito madre rappresenta un'eccellenza nel panorama della panificazione italiana, in particolare nella Sicilia orientale. Questa tipologia di pane, ricca di storia e tradizione, si distingue per la sua crosta croccante e la mollica compatta, caratteristiche che lo rendono ideale per essere conservato a lungo.

Origini e Tradizioni

Il pane di semola a pasta dura affonda le sue radici nella cultura contadina e marinara siciliana. Era il pane consumato dai marinai, grazie alla sua capacità di mantenersi fresco per diversi giorni. La lavorazione con poca acqua crea una crosta dura e fitta, che impedisce l’evaporazione dell’acqua, conservando così la fragranza e il sapore del pane.

Anche a Catania, un tempo, si preparava un pane a pasta dura, spesso a forma di corona o simile alle "biove", chiamato "panuzzo" o "pani de marinara". Sebbene le forme possano variare a seconda delle zone, la tecnica di lavorazione del pane a pasta dura è diffusa in tutta la penisola italiana.

Caratteristiche Distintive

La peculiarità del pane a pasta dura risiede nella sua bassa idratazione. L'impasto, lavorato con circa il 40% di acqua, risulta sodo e compatto, richiedendo una lavorazione energica. La mollica è fitta e la crosta liscia, spessa e croccante.

Un tempo, quando il pane veniva preparato in grandi quantità per durare tutta la settimana, si utilizzava la "briula", una forma piana in legno su cui si manovrava lo "sbriuni", un bastone imperniato, per schiacciare l'impasto e renderlo liscio e omogeneo.

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Ricetta con Lievito Madre: Un Processo Artigianale

La preparazione del pane di semola a pasta dura con lievito madre è un processo che richiede tempo e dedizione, ma che regala grandi soddisfazioni. Ecco una ricetta dettagliata per realizzare questo pane tradizionale:

Ingredienti

  • 500 g di semola di grano duro rimacinata
  • 300 ml di acqua (circa il 40% del peso della farina)
  • 150 g di lievito madre attivo
  • 10 g di sale

Preparazione

  1. Rinfresco del lievito madre: Se prevedete di fare il pane al mattino, rinfrescate il vostro lievito madre la sera prima. Se fa caldo, dopo averlo rinfrescato, tenetelo a temperatura ambiente per 90 minuti, poi mettetelo in frigo e al mattino seguente, prima di utilizzarlo, fatelo acclimatare per una quindicina di minuti.
  2. Autolisi: Versate la farina in una ciotola e unite quasi tutta l’acqua (circa 250 ml). Mescolate grossolanamente e coprite, lasciando riposare il composto per 15 minuti. Questo processo, chiamato autolisi, favorisce l'idratazione della farina e lo sviluppo del glutine.
  3. Impasto: Aggiungete il lievito madre all'impasto autolitico e iniziate a lavorare. Aggiungete il sale e la restante acqua (circa 50 ml) gradualmente, continuando a impastare fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo. Se riscontrate difficoltà, non aggiungete altra acqua, ma lasciate riposare l’impasto per 5 minuti per far rilassare il glutine e poi riprendete ad impastare.
  4. Pezzatura: Una volta ottenuto l’impasto, pezzatelo. Potete fare dei panetti da 250 g oppure un pane più grande.
  5. Formatura: Stendete i cilindri piccoli nel senso della lunghezza, cercando di ottenere una striscia larga 12 cm e spessa 0.5 cm. Ripiegate la striscia nel senso della lunghezza, riottenendo una striscia di pasta come la precedente e poi arrotolatela nuovamente. Create una treccia di pasta, bagnate leggermente il filone nel punto in cui presenta la piega, poggiate la treccia e modellatela a forma di "S".
  6. Lievitazione: Mettete il pane a lievitare in un luogo caldo e asciutto fino al raddoppio del volume. I tempi di lievitazione possono variare a seconda della forza del lievito madre e della temperatura ambiente.
  7. Cottura: Preriscaldate il forno a 220°C. Incidete i rotolini di pane con un taglio molto preciso e profondo al centro. Infornate per i primi 20 minuti, poi abbassate la temperatura a 180°C per i successivi dieci minuti. Il pane sarà pronto quando, dando dei colpetti sul fondo, suonerà cavo.

Consigli Utili

  • Se non avete il lievito madre, potete sostituirlo con 100 g di farina impastata con 60 g di acqua e 5 g di lievito di birra fresco. Lasciate lievitare in frigo per una notte e poi procedete come sopra, utilizzando questo impasto al posto del lievito madre.
  • I tempi di lievitazione sono indicativi e dipendono dalle temperature esterne e dalla temperatura alla quale si lavora.
  • Per ottenere una crosta più croccante, potete spruzzare dell'acqua nel forno durante i primi minuti di cottura.

Varianti e Consigli Aggiuntivi

Esistono diverse varianti del pane a pasta dura, che si differenziano per la tipologia di farina utilizzata, la forma e l'aggiunta di ingredienti extra. Ad esempio, si può utilizzare la semola integrale per un sapore più rustico, oppure aggiungere semi di sesamo o di finocchio per un aroma più intenso.

Per quanto riguarda la conservazione, il pane a pasta dura si conserva bene per 2-3 giorni, soprattutto in inverno se chiuso in una busta di cotone. In estate, la durata si riduce, a meno che non venga conservato in una busta di plastica per alimenti.

Pane a Pasta Dura "co Cruscenti"

Un'altra variante interessante è il pane a pasta dura "co cruscenti", caratterizzato dalla presenza di crosta croccante. Per preparare questo pane, è fondamentale utilizzare un lievito madre in ottima forma, rinfrescato uno o due giorni prima della preparazione.

Preparazione del Lievito Madre

  1. Tirate fuori il lievito madre dal suo contenitore un giorno prima e rinfrescatelo aggiungendo il doppio della farina in base al suo peso e la stessa proporzione di acqua. Ad esempio, per un lievito di 100 g, aggiungete 200 g di farina e 100 ml di acqua tiepida.
  2. Impastate bene il tutto e rimettetelo a riposare in un luogo che mantenga una temperatura tra i 24-28 gradi.
  3. Il giorno successivo, il lievito sarà pronto per la preparazione del pane.

Ricetta del Pane a Pasta Dura "co Cruscenti"

  1. Versate la farina in una ciotola e formate una fontana.
  2. Versateci 150 g di lievito madre, un cucchiaino di sale e 500 ml di acqua tiepida.
  3. Con le mani, sciogliete bene il lievito madre e impastate energicamente fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo.
  4. Togliete 100 g di impasto e formate un panetto rotondo: questo sarà il vostro futuro lievito madre.
  5. Dividete in due l'impasto e formate 2 filoncini.
  6. Incidete una linea con un coltello e sistemate il pane a lievitare sotto una coperta o dentro al forno a funzione lievitazione.
  7. Lasciate lievitare finché non sentirete quel rumore di vuoto colpendo leggermente il pane con la mano, oppure pressando il pane con un dito il segno fatto dovrà tornare subito indietro se il pane è lievitato e pronto per il forno.
  8. Accendete il forno e lasciatelo scaldare al massimo della potenza.
  9. Incidete un'altra volta il pane nella stessa linea fatta in precedenza, marcandola di più.
  10. Infornate il pane e lasciatelo cuocere 8 minuti, dopodiché abbassate la temperatura a 200°C e continuate la cottura fino a completare i 30 minuti.
  11. Osservate sempre la cottura del pane, che potrebbe variare a seconda della potenza del vostro forno.

Il pane realizzato con il lievito madre ha un profumo diverso dal solito pane, un sapore incredibilmente avvolgente. Tagliatelo in due ancora caldissimo e conditelo con abbondante olio d'oliva, peperoncino, sale ed origano siciliano.

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Pane a Pasta Dura con Lievito Madre Disidratato

Se non avete a disposizione il lievito madre fresco, potete utilizzare il lievito madre disidratato.

Preparazione

  1. All’interno di un recipiente, inserite il lievito madre disidratato e la semola di grano duro rimacinata, o se preferite quella integrale.
  2. Mescolate bene le due farine, dopodiché aggiungete gli 80 ml di acqua.
  3. Dopo 4 ore, il lievitino avrà raddoppiato il proprio volume e si saranno formate le bolle.
  4. Mettete l’impasto su una spianatoia e continua a impastare manualmente dandogli delle pieghe.
  5. Con una spatola, fate la formatura del pane, prendendo i bordi della pagnotta e portandoli verso l’interno, in modo che il pane cresca verso l’alto e non in larghezza.
  6. Coprite con un canovaccio e fate riposare per altri 15 minuti.
  7. Fate cuocere in forno preriscaldato a 250°C per i primi 10 minuti, dopodiché aprite leggermente lo sportello del forno per pochi secondi in modo da fare fuoriuscire l’umidità.
  8. Richiudete il forno, abbassate la temperatura a 210°C e fate cuocere il pane per altri 45/50 minuti.
  9. Verso fine cottura, quando vedete che la superficie del pane inizierà a colorarsi, mettete un foglio di carta d’alluminio affinché non si dori troppo.

Il Segreto di un Pane a Pasta Dura Perfetto

Un pane a pasta dura di successo dipende da diversi fattori, tra cui la qualità degli ingredienti, la corretta idratazione dell'impasto, la temperatura di lievitazione e la cottura.

La Farina

La scelta della farina è fondamentale. Idealmente, si dovrebbe utilizzare una farina di grano duro con un W (forza della farina) elevato, intorno a 280, e un contenuto proteico di almeno l'11%. Questo tipo di farina garantisce una buona tenuta dell'impasto e una crosta croccante.

L'Impasto

L'impasto deve essere lavorato a lungo, ma delicatamente, per non surriscaldarlo. L'utilizzo di una planetaria con gancio a spirale è consigliabile per ottenere un impasto liscio e omogeneo.

La Lievitazione

La lievitazione è una fase cruciale. È importante assicurarsi che il lievito madre sia attivo e in forza. La temperatura di lievitazione ideale è tra i 26 e i 28°C.

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La Cottura

La cottura deve avvenire in forno ben caldo, inizialmente a temperatura elevata per favorire la formazione della crosta, e poi a temperatura più bassa per cuocere l'interno del pane senza bruciarlo.

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