L'omelette, in tutte le sue varianti, è un piatto versatile e apprezzato in tutto il mondo. La versione con salame e formaggio è un vero e proprio omaggio ai sapori italiani, un connubio di ingredienti semplici ma gustosi che si fondono in un'esplosione di gusto. Questa preparazione, facile e veloce da realizzare, è perfetta per un pranzo informale, una cena sfiziosa o un brunch domenicale.
Origini e Tradizione
L’omelette ripiena di salame e pecorino è un vero trionfo di sapori genuini che richiamano la tradizione italiana. Questo piatto, semplice ma ricco di gusto, trova le sue radici nella cucina rustica, dove pochi ingredienti di qualità erano sufficienti per creare qualcosa di memorabile. L’omelette ripiena di salame e pecorino rappresenta una soluzione perfetta per una cena veloce, un brunch speciale o un antipasto da condividere.
Ingredienti e Preparazione
La preparazione di un'omelette con salame e formaggio è estremamente semplice e richiede pochi ingredienti:
- Uova fresche
- Salame (preferibilmente un salame artigianale, come il Salame di Varzi DOP, per un sapore più intenso)
- Formaggio (Parmigiano Reggiano, pecorino o un formaggio a pasta filata come la mozzarella)
- Latte o panna (per una consistenza più soffice)
- Burro o olio extravergine d'oliva
- Sale e pepe
- Erbe aromatiche (facoltative, come prezzemolo, erba cipollina o timo)
Procedimento:
Preparazione degli ingredienti: Tagliare il salame a cubetti o a listarelle sottili. Grattugiare il formaggio o tagliarlo a piccoli pezzi. Se si utilizzano erbe aromatiche, tritarle finemente.
Preparazione del composto di uova: In una ciotola, sbattere le uova con un pizzico di sale e pepe. Aggiungere il latte o la panna (circa un cucchiaio per uovo) per rendere l'omelette più soffice. Incorporare il formaggio grattugiato (Parmigiano Reggiano) al composto di uova.
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Cottura: Scaldare una noce di burro (o un filo d'olio) in una padella antiaderente a fuoco medio. Versare il composto di uova nella padella e lasciarlo cuocere per qualche minuto, senza mescolare, finché la parte inferiore non si sarà rappresa. Distribuire uniformemente il salame e il formaggio sulla superficie dell'omelette.
Piegatura e finitura: Con una spatola, sollevare delicatamente un lato dell'omelette e ripiegarlo sull'altro, formando una mezzaluna. Lasciare cuocere ancora per un minuto, finché il formaggio non si sarà sciolto e l'omelette sarà dorata su entrambi i lati.
Varianti e Consigli
Esistono numerose varianti dell'omelette con salame e formaggio, che si adattano ai gusti e alle preferenze di ciascuno.
- Frittata con salame: Una variante più rustica è la frittata con salame, in cui il salame viene mescolato direttamente alle uova prima della cottura. In alcune regioni, si aggiunge anche della panna per una consistenza più cremosa.
- Omelette ripiena: Si possono utilizzare diversi tipi di formaggio, come la mozzarella, la provola o il pecorino, per un sapore più deciso. Si possono aggiungere anche verdure, come funghi, cipolle o peperoni, per un piatto più completo e nutriente.
- Salame di Varzi DOP: Per un sapore autentico, si consiglia di utilizzare il Salame di Varzi DOP, un salume tipico dell'Oltrepò Pavese, caratterizzato da un sapore ricco e speziato.
Consigli:
- Per una cottura uniforme, è importante utilizzare una padella antiaderente di buona qualità e cuocere l'omelette a fuoco medio-basso.
- Per evitare che l'omelette si attacchi alla padella, si può ungere leggermente il fondo con burro o olio.
- Per una consistenza più soffice, si può aggiungere un cucchiaio di latte o panna per ogni uovo.
- Per un sapore più intenso, si può utilizzare un salame artigianale o un formaggio stagionato.
- L'omelette va consumata subito dopo la preparazione, per apprezzare al meglio la sua morbidezza e cremosità.
L'Importanza degli Ingredienti di Qualità
La scelta degli ingredienti è fondamentale per la riuscita di un'ottima omelette con salame e formaggio.
Il Salame: Un Protagonista di Gusto
Come detto, per realizzare una buona frittata con salame, è molto importante la scelta del salame. L’ideale sarebbe un prodotto a metà strada tra il dolce e lo stagionato, che esprima un buon equilibrio tra la parte magra e la parte grassa. Inoltre il salame deve interagire bene con gli altri ingredienti, magari cedendo un po’ del suo sapore e dei suoi fluidi.
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Il panorama italiano delle carni trattate è molto generoso, sicché ogni regione (se non addirittura ogni provincia) ha il suo “armamentario” di salumi. Tuttavia, per l’occasione consiglio il salame di Varzi, un salame DOP di alta la qualità. A dimostrazione di ciò vi è l’impiego di tagli nobili quali il guanciale, la coppa, il lombo e soprattutto il filetto.
Salame di Varzi DOP: Un Gioiello della Gastronomia Italiana
La tradizione gastronomica italiana è famosa in tutto il mondo per la sua ricchezza e varietà. Tra le molte prelibatezze che l’Italia ha da offrire, il Salame di Varzi DOP occupa un posto d’onore. Questo salume, tipico dell’Oltrepò Pavese, ha una storia antica e un sapore inconfondibile che ne fanno un vero e proprio gioiello culinario.
La produzione del Salame di Varzi ha radici antiche, risalenti al Medioevo. Si dice che i soldati che tornavano dalle Crociate abbiano introdotto le tecniche di insaccamento e stagionatura della carne, che furono poi perfezionate dai contadini locali. Nel corso dei secoli, la ricetta e il metodo di produzione sono rimasti pressoché invariati, conferendo al salame un sapore autentico e tradizionale.
Il Salame di Varzi DOP si distingue per alcune caratteristiche specifiche:
- Carne: viene utilizzata carne di maiale di alta qualità, proveniente da suini allevati nell’area di produzione.
- Spezie: il mix di spezie, tra cui pepe e aglio, conferisce al salame un sapore distintivo.
- Stagionatura: il salame viene stagionato in ambienti naturali, come cantine e grotte, per almeno 45 giorni.
Il marchio DOP (Denominazione di Origine Protetta) garantisce che ogni fase della produzione avvenga secondo standard rigorosi e nella specifica area geografica di Varzi, proteggendo così la tradizione e la qualità del prodotto. Il Salame di Varzi DOP si presenta con un colore rosso intenso e una consistenza morbida. Il suo sapore è ricco e saporito, con note speziate che lo rendono unico. È perfetto da gustare in purezza, accompagnato da un buon pane croccante e un bicchiere di vino rosso dell’Oltrepò Pavese.
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Questo Salame di Varzi DOP non è solo un alimento, ma un patrimonio culturale e gastronomico dell’Italia. Rappresenta la passione, la tradizione e l’artigianalità che caratterizzano la cucina italiana. Se vi trovate in zona, una degustazione di questo prelibato salume è assolutamente imperdibile.
L’immancabile contributo del Parmigiano Reggiano
La lista degli ingredienti della frittata con salame comprende anche il Parmigiano Reggiano. D’altronde è una presenza ricorrente delle frittate composte, in quanto dona la giusta texture e una sapidità adeguata. Il Parmigiano Reggiano conferisce spessore nutrizionale, anche perché vanta ottime proprietà. Per esempio, è tra gli alimenti con il miglior apporto di proteine, superato solo da alcune carni e pesci trattati (come il baccalà). Ottimo è anche l’apporto di sali minerali, come il calcio, che fa bene alle ossa e ai denti. Stesso discorso per le vitamine. Oltre alle vitamine del gruppo B, prerogativa degli alimenti di origine animale, contiene la vitamina D, che è molto più rara. Per inciso, la vitamina D fa bene al sistema immunitario come poche altre sostanze.
L’unico difetto del Parmigiano Reggiano è per il sostenuto apporto calorico, pari a 400 kcal per 100 grammi. Stesso discorso per l’apporto di sodio. Proprio per questo il Parmigiano va consumato con raziocinio. In questo caso non ci sono problemi, in quanto la ricetta richiede solo 40 grammi di Parmigiano per frittata da 2-3 persone.
Abbinamenti e Consigli di Degustazione
Un piatto così ricco di sapore si sposa bene con vini bianchi o rossi di media struttura. Sì, ma è preferibile consumarla subito per apprezzare al meglio la morbidezza dell’uovo e la cremosità del formaggio. Assicurati che la padella sia ben calda e che il fondo dell’omelette sia cotto al punto giusto prima di piegarla. Il salame artigianale, magari leggermente piccante, è perfetto per aggiungere carattere al piatto.
Frittata al Forno: Un'Alternativa più Leggera
Di base la frittata con salame andrebbe fritta, o per meglio dire cotta in padella secondo il procedimento classico. Si cuoce la frittata a fiamma bassa, non appena il fondo è staccato dalla padella, si capovolge la frittata e si completa la cottura. Tuttavia, questo è un metodo che richiede l’impiego di abbondanti dosi di grasso, sia esso olio o burro chiarificato. Per fortuna, esiste un metodo alternativo suggerito dalla ricetta, ossia la cottura al forno.
Come cuocere la frittata al forno in modo che risulti dorata, morbida e saporita come quella in padella? Il segreto sta nell’impiego di una teglia antiaderente, che va unta leggermente. In alternativa, potete utilizzare una carta da forno, purché sia ben stesa e unta. Per quanto concerne il tempo di cottura, dipende dall’umidità delle uova e del salame; in questo caso dovrebbero bastare 30 minuti a 200 gradi.
Conservazione
Non è consigliato congelare l'omelette, poiché l’uovo tende a perdere consistenza e diventare gommoso dopo il congelamento. Sì, ma è preferibile consumarla subito per apprezzare al meglio la morbidezza dell’uovo e la cremosità del formaggio.
Omelette Fantasia: Altre Idee Sfiziose
Oltre alla classica omelette con salame e formaggio, esistono numerose altre varianti sfiziose da provare. Ecco alcune idee:
- Omelette con prosciutto e formaggio: Un classico intramontabile, perfetto per un pranzo veloce o una cena informale.
- Omelette con verdure: Zucchine, peperoni, melanzane, spinaci: le verdure si prestano a mille combinazioni diverse, per un'omelette colorata e ricca di vitamine.
- Omelette con funghi: Un'omelette dal sapore intenso e aromatico, ideale per gli amanti dei funghi.
- Omelette dolce: Per un dessert originale, si può preparare un'omelette dolce con frutta fresca, marmellata o cioccolato.
Esempio:
Sbattere le uova in una ciotola. Unire la panna, il formaggio grattugiato, il prezzemolo e miscelare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Versare l’impasto in tre teglie Grastonorm antiaderenti precedentemente oleate con lo Stacca Facile. Coucere in forno a 160°C per 20 minuti circa.
Stendere il formaggio fresco spalmabile sull’omelette e rivestire con le fette di prosciutto cotto. Arrotolare creando dei cilindri compatti con l’aiuto della pellicola.
Mondare e pulire i funghi, tagliarli a fette sottili e saltarli in padella con un filo di olio. Lasciare cuocere per 10 minuti, aggiungendo a fine cottura il prezzemolo tritato. Regolare di sale e pepe.
In una altra padella, rosolare con dell’olio la salsiccia sbriciolata. Stendere i funghi e la salsiccia sull’omelette e arrotolare creando dei cilindri compatti con l’aiuto della pellicola.
Stendere sull’omelette le fette di salame milano e ricoprire con la rucola. Arrotolare creando dei cilindri compatti con l’aiuto della pellicola.
Togliere la pellicola e tagliare le omelette a fette di circa 2 cm di spessore. Su 3 vassoi di servizio, posizionare separatamente le fette, decorare con le foglie di insalata e guarnire con un filo di olio extra vergine di oliva.