Quale Olio Scegliere per una Frittura Economica e Salutare

La frittura è una tentazione irresistibile, ma per ottenere risultati perfetti è fondamentale scegliere con cura l'olio. Il mercato offre diverse opzioni, ma qual è l'olio migliore per friggere che garantisce il miglior risultato ed è anche più salutare senza spendere una fortuna? Questo articolo esplora le caratteristiche dei vari oli, analizzando i loro benefici e svantaggi, per aiutarti a fare una scelta consapevole.

Analisi degli Oli: Salute e Proprietà

I "Cattivi": Grassi Saturi

Dal punto di vista della salute, è importante considerare il tipo di grassi contenuti negli oli. I grassi saturi sono considerati "cattivi", mentre i grassi monoinsaturi e polinsaturi sono generalmente considerati "buoni", come gli Omega 3. Quasi tutti gli oli in circolazione hanno un buon profilo da questo punto di vista. L'olio di girasole si distingue con solo l'11% di grassi saturi, seguito da mais (13%), olio extravergine d'oliva (15%), soia (15%) e arachide (20%). Al contrario, oli come l'olio di palma (49%), il burro (51%), lo strutto (32%) e il lardo (31%) sono ricchi di grassi saturi e meno indicati per una dieta equilibrata.

I "Buoni": Grassi Monoinsaturi

All'interno dei grassi insaturi, troviamo due categorie: monoinsaturi e polinsaturi. L'olio extravergine d'oliva spicca per la sua alta percentuale di grassi monoinsaturi, raggiungendo il 75%, quasi il doppio rispetto agli altri oli, con l'eccezione dell'arachide che si attesta intorno al 50%. Questa differenza è significativa perché i grassi monoinsaturi sono più stabili, resistenti al calore e all'ossidazione, rendendoli ideali per la frittura.

I "Buoni" che Diventano "Cattivi": Grassi Polinsaturi

Gli oli ricchi di grassi polinsaturi, pur essendo benefici a temperatura ambiente, possono sprigionare sostanze tossiche come perossidi e radicali liberi ad alte temperature. Queste sostanze sono considerate dannose e potenzialmente cancerogene. Gli oli di girasole (65%), soia (63%) e mais (60%) sono particolarmente ricchi di grassi polinsaturi e, pertanto, meno adatti alla frittura. L'olio extravergine d'oliva, con solo il 10% di grassi polinsaturi, e l'arachide, con il 30%, sono scelte più salutari da questo punto di vista.

Il Punto di Fumo: Un Fattore Cruciale

Un altro aspetto fondamentale nella scelta dell'olio per friggere è il punto di fumo, ovvero la temperatura massima che un olio può raggiungere prima di iniziare a bruciare, decomporsi e produrre sostanze tossiche come l'aldeide acrilica e l'acroleina, dannose per il fegato. Sorprendentemente, l'olio di palma raffinato (nonostante l'alto contenuto di grassi saturi) ha un punto di fumo elevato, raggiungendo i 240 °C, seguito dall'olio extravergine d'oliva a 210 °C. Tuttavia, è importante notare che l'olio extravergine d'oliva, essendo un prodotto non raffinato, può contenere impurezze che abbassano il punto di fumo, a seconda della qualità. Gli altri oli, come l'arachide (180 °C), il mais (160 °C), la soia (130 °C) e il girasole (ancora inferiore), hanno punti di fumo più bassi.

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Olio di Oliva: Un'Opzione Valida per Friggere?

Contrariamente a quanto si crede, l'olio extravergine di oliva è uno dei migliori oli per friggere grazie alla sua elevata stabilità e al punto di fumo di 210°C. L'olio di oliva non extravergine ha un punto di fumo ancora più alto, raggiungendo i 240°C. Tuttavia, il costo elevato può scoraggiare l'uso per friggere grandi quantità di alimenti. Per piccole quantità, l'olio di oliva o extravergine di oliva rappresenta un'ottima scelta per mantenere alta la qualità del cibo fritto.

Olio di Arachidi: Un'Alternativa Economica

L'olio di arachidi è un'altra valida opzione per la frittura, grazie al suo punto di fumo di circa 180°C. Inoltre, è uno degli oli più economici sul mercato, rendendolo una scelta ideale per chi cerca un buon compromesso tra qualità e prezzo.

Altri Oli: Da Evitare per la Frittura

Oli come l'olio di colza, di vinaccioli e di cocco hanno punti di fumo inferiori a quelli dell'olio di girasole e sono quindi inadatti alla frittura. L'olio di semi di lino, pur essendo ricco di acidi grassi omega-3 e omega-6, ha un punto di fumo molto basso (110°C) e non è adatto alla cottura.

Come Scegliere l'Olio Giusto: Fattori da Considerare

Quando si sceglie un olio per friggere, è essenziale considerare l'impiego in cucina. Per la frittura, è fondamentale valutare il punto di fumo e la percentuale di acidi grassi polinsaturi. Un punto di fumo elevato è preferibile, mentre la percentuale di polinsaturi dovrebbe essere bassa, poiché questi tendono a degradarsi e formare perossidi tossici con il calore.

Olio Semplice o Miscela di Oli?

In generale, è preferibile un olio "semplice" rispetto a una miscela di oli prodotti con semi differenti. Inoltre, non è necessario aggiungere aromi o additivi all'olio per le fritture. Le etichette spesso non riportano il punto di fumo e raramente mostrano la composizione percentuale in acidi grassi, rendendo difficile una scelta basata su questi criteri.

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Olio di Semi di Mais: Un'Alternativa Leggera?

L'olio di semi di mais è spesso presentato come più salutare grazie al suo sapore "leggero" e all'aggiunta di vitamine. Tuttavia, è importante valutare attentamente le sue caratteristiche nutrizionali e il punto di fumo prima di utilizzarlo per la frittura.

Regole per una Frittura Sana

Oltre alla scelta dell'olio, è fondamentale seguire alcune regole per una frittura sana:

  • Conservare l'olio lontano dalla luce e da fonti di calore, in un mobile buio e fresco.
  • Non riutilizzare l'olio per friggere troppe volte.
  • Utilizzare quantità limitate di cibi fritti.

Alternative sul Mercato: Marche e Prezzi

Il mercato offre una vasta gamma di oli di semi, con prezzi variabili. L'olio di semi di girasole è generalmente il più conveniente, ma è importante valutare la qualità e il punto di fumo. Alcuni marchi propongono oli di girasole alto oleico, adatti per la frittura, spesso miscelati con altri oli. Tra gli oli "da frittura" più noti troviamo Friol e Olita, miscele di oli con aggiunta di antiossidanti e additivi.

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