Olio di Lino: Un Tesoro Nutrizionale e Versatile in Cucina e non Solo

L'olio di lino, derivato dai semi della pianta Linum usitatissimum, è un prodotto versatile con un eccellente profilo nutrizionale e potenziali benefici per la salute. Negli ultimi anni, gli alimenti vegetali, come l'olio di lino, hanno suscitato un interesse crescente per i loro potenziali benefici. Questo articolo esplora in dettaglio gli usi culinari, i benefici per la salute e le applicazioni cosmetiche dell'olio di lino, fornendo una guida completa per sfruttare al meglio questo prezioso alleato.

Introduzione all'Olio di Lino

Per decenni, il seme di lino è stato usato principalmente nella produzione di vernici, inchiostro da stampa, cosmetici, smalti e linoleum. Oggi, è un prodotto versatile, utilizzato (intero, macinato in polvere e sotto forma di olio o mucillagine) in una vasta gamma di prodotti alimentari. L'olio di lino è un olio vegetale che può essere impiegato in diversi usi alimentari, proprio come i semi da cui viene ricavato. La produzione avviene spremendo a freddo i semi di lino precedentemente tostati o essiccati, preservandone le proprietà benefiche.

Profilo Nutrizionale dell'Olio di Lino

L'olio di lino è un'importante fonte vegetale di acidi grassi essenziali, in particolare contiene acidi grassi polinsaturi omega 3 (acido linolenico) e omega 6 (acido linoleico). I semi di lino e l’olio che ne deriva vengono sempre più utilizzati come integratori alimentari contro la stitichezza, il diabete e il colesterolo, e, grazie al contenuto in composti polifenolici e fibre, sono noti per le proprietà antitumorali.

Costituenti chimici: acido oleico, acido alfa linoleico, acido linolenico, acido stearico, acido palmitico, vitamine (soprattutto vitamina E, vitamine del gruppo B e K), Sali minerali (tra cui calcio, magnesio, potassio), lignani, fibre, lecitina.

Benefici per la Salute

Le virtù dell’olio di lino però vanno ben oltre: basti pensare alla sua funzione antiossidante. L'olio di lino è un composto ad alto contenuto di acidi grassi essenziali polinsaturi e di Vitamina E, noti per la loro azione antiossidante ed antinfiammatoria e per questo ottimi alleati della salute cardio-vascolare. In particolare il suo consumo consente di controllare i livelli di trigliceridi e di colesterolo LDL (colesterolo “cattivo”) nel sangue e di regolare la pressione sanguigna.

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  • Salute del Cuore: Grazie all’alto contenuto di Omega 3, l’olio di Lino influenza la composizione totale delle lipoproteine, andando ad innalzare il contenuto delle HDL (il cosiddetto “colesterolo buono”). L'olio di semi di lino può contribuire a mantenere sani i livelli di colesterolo nel sangue e a ridurre il rischio di malattie cardiovascolari. Due cucchiai al giorno sono sufficienti per soddisfare la dose quotidiana di Omega 3 per una persona di 60-70 Kg.
  • Azione Ipocolesterolemizzante: L'olio di lino è infatti un’importante fonte vegetale di acidi grassi essenziali, in particolare contiene acidi grassi polinsaturi omega 3 (acido linolenico) e omega 6 (acido linoleico). La capacità dei semi e dell’olio di lino di abbassare i livelli di colesterolo è ancora dibattuta: alcune ricerche hanno riportato effetti modesti sulla riduzione del colesterolo, altre hanno riferito una riduzione del colesterolo in persone con livelli iniziali di colesterolo relativamente alti.
  • Salute dell'Apparato Digerente: Le fibre insolubili presenti nei semi di lino legano l’acqua, aumentando così la massa intestinale. I prodotti a base di semi di lino devono essere assunti con almeno 150 ml di acqua (o di un qualunque liquido acquoso) per evitare rigonfiamento e blocco di gola o esofago. L'olio di lino è anche un efficacissimo rimedio contro la stitichezza, in quanto facilita il transito in maniera delicata e senza controindicazioni. Le fibre presenti nell'olio di semi di lino possono favorire una corretta funzione dell'apparato digerente e prevenire problemi come la stitichezza. Hanno un leggero effetto lassativo e quindi aiutano a regolarizzare il transito intestinale.
  • Benessere Generale: L'olio di semi di lino può contribuire al benessere generale dell'organismo grazie al suo contenuto di sostanze nutritive essenziali come vitamine, minerali e acidi grassi. Il loro apporto garantisce numerosi benefici sulla salute in quanto si tratta di sostanze dalle proprietà antinfiammatorie, capaci di prevenire l’insorgere di malattie cardiovascolari, regolare la pressione arteriosa e controllare il livello di colesterolo e di trigliceridi nel sangue. La presenza di vitamina E ne accresce le capacità antinfiammatorie, trattandosi di un antiossidante per eccellenza, in grado di inibire i radicali liberi, causa di invecchiamento cellulare.

Olio di Lino in Cucina: Usi e Consigli

L’olio di semi di lino biologico è un olio vegetale che può essere impiegato per diversi usi alimentari, proprio come i semi da cui viene ricavato, dall’effetto benefico sulla salute. In cucina va utilizzato esclusivamente a crudo sui piatti di vario tipo, meglio se poveri di grassi e zuccheri, in quantità moderate; ne basta meno di un cucchiaio per condire un piatto di pasta, l’hummus di ceci, una vellutata di verdure, del pesce alla brace oppure un’insalata mista. Può essere usato per condire piatti freddi come insalate, formaggi o verdure alla griglia, carne bianca, pesce e persino yogurt, frullati e muesli. Non va utilizzato per sostituire l’olio di oliva ma usato come complemento ed integrazione in quanto si tratta di due composizioni diverse, entrambi indispensabili. L’olio di lino infatti apporta acidi grassi essenziali polinsaturi, che si uniscono a quelli monoinsaturi dell’olio di oliva. Le dosi di assunzione consigliate sono di due cucchiaini al giorno, che apportano la giusta quantità di acido alfa linolenico; si consiglia di non superare tali dosi e di usare l’olio di lino in pasti leggeri a basso contenuto di grassi animali come ortaggi e carni bianche. Per beneficiare di questi effetti, è sufficiente consumarlo regolarmente all’interno di una dieta con un bilanciato apporto di grassi, utilizzandolo a crudo. Provatelo nelle vellutate di legumi e utilizzatelo per preparare l'hummus.

Ricette Creative con Olio di Lino

  • Insalate: L'olio di lino è un condimento ideale per insalate fresche e colorate.
  • Salse e Condimenti: Si può utilizzare per preparare maionese vegetale o salse fredde.
  • Creme Spalmabili: Aggiungere un filo d'olio di lino a creme spalmabili dolci o salate per un tocco di sapore e nutrimento.
  • Pane Tostato: Irrorare il pane tostato con olio di lino e completare con aglio e origano per un aperitivo semplice e gustoso.

Olio di Lino per la Bellezza: Pelle e Capelli

Olio di lino biologico ad uso alimentare e cosmetico. Ricco di acidi grassi, è un perfetto alleato della salute del cuore. Ottimo da usare sui capelli secchi, sfibrati e crespi, ha anche proprietà antiossidanti, elasticizzanti e lenitive sulla pelle secca, matura o arrossata. L’olio di semi di lino viene ampiamente utilizzato nel settore cosmetico dove rappresenta un valido olio da massaggio ma anche un prezioso ingrediente per la realizzazione di prodotti antiage, elasticizzanti ed idratanti contro la pelle secca, matura, disidratata e atonica.

  • Capelli: L’olio di semi di lino è un vero toccasana in caso di capelli secchi, spenti, opachi e sfibrati in quanto esercita un’azione altamente nutriente, ristrutturante ed emolliente. Può essere utilizzato per prevenire la comparsa di doppie punte ma anche per i suoi effetti seboregolarizzanti; utilizzato in dosi contenute sulla cute aiuta infatti ad attenuare la forfora sia secca che grassa. Usato regolarmente, sia sui capelli lisci che ricci contribuisce a mantenerli sani, morbidi, lucenti e perfettamente nutriti, donando loro anche più forza e volume .
    • Impacco pre shampoo: Per nutrire i capelli secchi, sfibrati e danneggiati e per prevenire la formazione di doppie punte, si realizza un impacco prima dello shampoo usando l’olio di lino da solo o insieme ad altri oli vegetali. È sufficiente inumidire i capelli con uno spruzzino e distribuire l’olio sulle lunghezze e sulle punte, massaggiandone pochissime gocce anche sul cuoio capelluto. Fasciare i capelli con della pellicola per alimenti e lasciare in posa per minimo 30 minuti; il tempo di posa può essere prolungato anche a qualche ora o a tutta la notte per un trattamento più intensivo.
    • Leave-in: Per prevenire le doppie punte e contrastare la secchezza, basta applicare 2-3 gocce di olio sui capelli asciutti (punte e lunghezze), distribuendolo direttamente con le mani. Questo trattamento aiuterà anche a definire meglio le ciocche, soprattutto dei capelli ricci, e a mantenerli morbidi e nutriti a lungo.
    • Impacco per capelli danneggiati: Per effettuare un impacco intensivo e altamente nutriente in caso di capelli molto secchi, crespi e rovinati, basta unire all’olio di lino anche altri ingredienti che ne potenziano i benefici. Si possono aggiungere ad esempio yogurt e miele, altamente idratanti, oppure un uovo dalle capacità ristrutturanti.
  • Pelle: Risulta molto utile anche sulla pelle spenta e matura in quanto considerato un ottimo antirughe ed antiossidante e per questo perfetto da usare all’interno di formulazioni antiage, creme, maschere e sieri. Si tratta per questo anche di un ottimo olio da usare per prevenire ed alleviare gli arrossamenti causati dalla depilazione, ma anche per nutrire la pelle particolarmente screpolata di mani, piedi, ginocchia e talloni. Infine rappresenta anche un buon olio struccante da usare persino sul contorno occhi e un efficace coadiuvante nel trattamento e nella prevenzione delle smagliature.
    • Dopo la doccia: L’olio di lino è ottimo se applicato sulla pelle di tutto il corpo dopo la doccia, quando è ancora umida. Basta applicarlo come un semplice olio da massaggio effettuando dei movimenti circolari che partono dalle caviglie fino ai glutei, quindi dal basso verso l’alto; in questo modo si andrà non solo a nutrire a fondo la pelle ma anche a stimolare il microcircolo aiutando la circolazione a risalire in maniera corretta. Questo trattamento è particolarmente utile sulla pelle secca e screpolata, soprattutto per ammorbidire le zone più ruvide come ginocchia e gomiti.
    • Su mani e piedi: Essendo un ottimo nutriente, può essere usato anche per prevenire la secchezza di mani e piedi, al pari di una crema idratante. Anche in questo caso si preferisce utilizzarlo sulla pelle umida per favorirne l’assorbimento, sia da solo che all’interno di creme e preparati. Se si utilizza puro basta applicarne qualche goccia sui piedi, insistendo sui talloni, e sulle mani, massaggiandolo anche sulle unghie e sulle cuticole.
    • Come struccante: L’olio di semi di lino viene usato anche come uno struccante del tutto naturale, capace di eliminare il make up dal viso, lasciando la pelle morbida e nutrita. Basta applicarne in piccole dosi sul viso e passare un panno in microfibra per rimuovere il trucco, oppure versarlo direttamente su un dischetto di cotone. Per struccare gli occhi basta farlo agire qualche secondo e poi rimuoverlo con un dischetto.
    • Su rughe e smagliature: Per contrastare le rughe e prevenire le smagliature, si applica puro sulla zona da trattare. Basta massaggiarlo su gambe, seno, glutei ed addome in caso di smagliature oppure sul contorno occhi e labbra e sul viso in generale, in presenza di rughe e segni di espressione.
    • Struccante all'avocado: Realizzare questo struccante è davvero semplice, basta unire in un flacone di vetro o plastica entrambi gli ingredienti, versandoli con l’aiuto di un imbuto. Schiacciare la polpa di avocado ed aggiungere l’olio di lino e il miele, amalgamandoli bene per ottenere una pasta liscia.

Come Conservare l’Olio di Semi di Lino

L’olio di semi di lino è un olio molto sensibile alle variazioni di temperatura e risente particolarmente del calore. L’olio di semi di lino, un po' come tutti gli olii, è molto sensibile alle variazioni di temperatura e risente particolarmente del calore. È fondamentale che venga conservato in luogo fresco, al riparo da umidità o fonti di luce o calore, che potrebbero inficiarne la composizione e il gusto, facendolo irrancidire. Essendo un olio a rapido irrancidimento va conservato in frigorifero ad una temperatura inferiore a 4°C. Conservare nella confezione originale o in bottiglie di vetro scuro, assicurandosi che siano ben chiuse. L’olio di semi di lino biologico è un olio molto sensibile alle variazioni di temperatura e risente particolarmente del calore.

Controindicazioni

Il consumo di olio di lino non presenta particolari controindicazioni. Rispettare i dosaggi giornalieri raccomandati. Usarlo solo a crudo. in alcuni casi, l'olio di semi di lino potrebbe causare disturbi gastrointestinali come diarrea o crampi addominali.

Olio di Lino: Un Confronto con Altri Oli

Per comprendere appieno le caratteristiche dell'olio di lino, è utile confrontarlo con altri oli vegetali comunemente utilizzati in cucina:

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  • Olio di Canapa: Fonte vegetale di acido alfa linolenico, di omega-3 e omega-6, l’olio di canapa è ricco di antiossidanti, di vitamine (A, E, B, C,…) di sali minerali e di acidi grassi polinsaturi essenziali, che ben si collocano in un’alimentazione equilibrata. L’olio di canapa si può usare per condire le insalate - anche quelle di riso e di pasta - zuppe, minestre e vellutate ma anche sughi e salse.
  • Olio di Sesamo: Noto per essere protagonista di molte ricette giapponesi e della cucina cinese, l’olio di sesamo si presta a svariati abbinamenti anche nei piatti occidentali. Tra i valori nutrizionali da ricordare, il contenuto di vitamina E e K e di fitosteroli. L’utilizzo dell’olio di sesamo in cucina è vario: oltre ad abbinarsi perfettamente ad ingredienti asiatici quali il tofu, il seitan ed il tempeh, è indispensabile nella tahina, la famosa salsa protagonista dell’hummus. Nella cucina italiana, invece, si può usare per condire contorni di verdure grigliate o arrosto, per completare il riso freddo e, ovviamente, insalate di ogni tipo.
  • Olio di Avocado: Il sapore neutro dell’olio di avocado lo rende adatto a piatti a base di pesce e di carne bianca, pollo in primis e, più in generale, a piatti semplici e delicati. E’ naturalmente ricco di acidi grassi monoinsaturi ed è una fonte di vitamina E. L'olio di avocado ha un punto di fumo più alto (che arriva all’incirca a 255 gradi) dell’olio di oliva e, rispetto a questo, può vantare un sapore più ricco. Per tale motivo è indicato anche nelle fritture.

Storia e Origini

Il Linum usitatissimum proviene dal Medio Oriente, nello specifico dalle regioni egiziane ed etiopi che per primi lo hanno utilizzato nella produzione di tessuti. Ancora oggi il lino viene utilizzato per la produzione di tessuti freschi e leggeri, estendendosi anche al campo alimentare. La pianta di Linum usitatissimum, originaria del Medio Oriente, è caratterizzata da un fusto moderatamente ramificato e può raggiungere un’altezza di circa 70 cm. Le foglie si contraddistinguono per il loro colore verde e per le tre venature longitudinali mentre i fiori sono bellissimi, di colore azzurrino, composti da 5 piccoli petali. Il frutto è una piccola capsula di circa 6-9 millimetri che all’interno contiene piccoli semini scuri o dorati, a seconda della varietà.

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