Popcorn e cinema: una deliziosa combinazione di curiosità

È giunto il momento di parlare degli amati popcorn, il cui connubio con la visione di film in sala è in realtà una vera simbiosi dell'intrattenimento. I popcorn sono uno spuntino delizioso con un grande potere evocativo. Gustosi, divertenti, croccanti e profumati: basta sentire il delizioso aroma che si sprigiona nell'aria per abbandonarsi a un'esplosione di sentimenti positivi. Nella loro semplicità, i popcorn custodiscono una lunga storia e numerose curiosità.

Le origini dei popcorn: un viaggio nel tempo

Puff, puff! Quella che sembra una magia in piena regola coincide con una reazione chimico-fisica curiosa: i chicchi esplodono per l’espansione dell’umidità interna e danno addirittura l’impressione di moltiplicarsi. Furono le popolazioni indigene del Nuovo Continente, in particolare del Messico e del Perù, a scoprire per caso la reazione dei chicchi di mais col calore molto intenso, tale da farli letteralmente scoppiare dando loro nuova forma, simpatica e soprattutto appetibile. Le loro tracce, rilevate dai ricercatori del Washington National History Museum, risalgono a circa 6.700 anni fa, precisamente in Perù. È stato provato che gli Aztechi consumassero popcorn e li indossassero in ghirlande, in occasione di danze di rito e cerimonia.

Per l’Europa, comunque, si trattava di qualcosa di bello ma… inutile. Senonché nel ‘600 il missionario spagnolo Bernabé Cobo s’imbatté in una tribù indios abituata a far scoppiettare mais chiamato pisancalla con il quale l’indiano Quadequina omaggiò i coloni inglesi di Plymouth nel giorno del Ringraziamento. Ciò fece intuire nel 1945 la possibilità di usare il forno a microonde per sveltire il processo e ottimizzare la “fioritura” dei popcorn, introdotti infine nel 1951 in Europa.

I popcorn nascono dal comune mais, nella varietà "everta", capace di scoppiare e aprirsi se sottoposto ad alte temperature. Il loro nome così celebre e trendy, secondo l'Oxford English Dictionary, risale al lontano 1838 e significa testualmente "mais da scoppio". Pochi anni dopo, nel 1847, questo neologismo si è definitivamente affermato diventando di uso comune.

Come scoppiano i popcorn? La scienza dietro la magia

Il fenomeno di apertura del mais, esposto ad alte temperature, è dovuto alla veloce espansione dell’amido che contengono. È così che si produce il tipico pop che fa saltare il chicco in aria, nel momento in cui il calore raggiunge circa i 175 gradi. I suoi chicchi, infatti, contengono una quantità di umidità che, quando riscaldata, si trasforma in vapore.

Leggi anche: Pizza Bianca: Scopri i Benefici

Il mais, tuttavia, non è l’unico cereale capace di scoppiare. Questa proprietà riguarda infatti anche il riso, il miglio, la quinoa e il sorgo. Purtroppo, però, il frutto del loro "pop" non è altrettanto gustoso.

Popcorn e cinema: una storia d'amore nata dalla crisi

Negli anni ’30, durante la Grande Crisi, l’industria cinematografica si salvò proprio grazie ai popcorn, che riuscirono letteralmente a compensare, con volumi di vendita considerevoli, i minori introiti dovuti alla mancanza di spettatori. Il costo di produzione bassissimo, la semplicità di produzione e l’entusiasmo con cui vennero accolti dai consumatori decretarono il successo assoluto di questo snack.

Nel 1947, ben l’85% dei cinema d’America possedeva la macchina per prepararli. Con la Seconda Guerra Mondiale, questo successo trovò conferma assoluta, sedimentandosi nella cultura popolare: già nel 1945, oltre metà della quantità totale di popcorn veniva consumata nei cinema. D’altra parte, il consumo era cresciuto così esponenzialmente da valicare i confini delle sale cinematografiche, arrivando nelle case della gente comune che li consumava quasi quotidianamente.

Ma come è nato questo snack così popolare e, soprattutto, come si è sviluppata l’associazione fra i popcorn e la visione dei film? Inizialmente nelle sale cinematografiche non era proprio prevista la vendita di snack e dolciumi: come nei teatri, era usanza che gli spettatori portassero da casa qualcosa da mangiare, o che al massimo lo acquistassero dai venditori ambulanti, che potevano tranquillamente girare per la sala. Ovviamente, non è passato molto tempo prima che i cinema si accorgessero di poter aumentare i loro introiti allestendo delle piccole zone bar in cui proporre cibo e bevande al pubblico.

I popcorn entrarono a far parte dell’offerta a partire dal periodo della Grande Depressione, una delle epoche più oscure e drammatiche della storia americana. La grave crisi economica e finanziaria, che tra il 1929 e il 1939 sconvolse gli USA, portò i cittadini a cercare in ogni dove delle modeste modalità di intrattenimento, che fossero alla portata delle finanze ristrette del periodo. Insomma, proprio perché non era possibile spendere in grande, si cercò di ripiegare su novità semplici e poco costose, che però divennero immediatamente di tendenza. Tra esse c’erano appunto i popcorn, le cui vendite aumentarono drasticamente durante questo periodo. Questo tipo di snack, molto semplice e alla portata di tutti, era venduto inizialmente dagli ambulanti, ma all’epoca della crisi i cinema decisero di dotarsi di dispositivi per prepararlo autonomamente, proprio perché la spesa era tutto sommato contenuta.

Leggi anche: Benessere tramite il Cioccolato

Seguì un periodo di “selezione naturale”: vista la popolarità della novità, le sale che proponevano questo snack iniziarono ad andare di moda, mentre quelle che non potevano permettersi una macchina per il popcorn videro ridurre i loro incassi o addirittura furono costrette a chiudere. Chi ne aveva la possibilità, correva dunque ad acquistare una macchina per il popcorn: da qui nacque l’equivalenza “film = popcorn”, esportata poi dagli Stati Uniti al resto del mondo. Il trend era così importante per il business del cinema che vennero prodotte persino delle pubblicità ad hoc. Ebbene sì, mentre oggi chi è in attesa di una proiezione è abituato a godersi i trailer delle prossime uscite, all’epoca venivano trasmessi degli spot pubblicitari che, in maniera creativa e divertente, invitavano a recarsi all’area bar per acquistare una merenda da sgranocchiare durante il film. E in questi video, inutile specificarlo, il protagonista era sempre il popcorn.

Curiosità e miti sul popcorn

Come potrai immaginare, la lunga storia dei popcorn non può che racchiudere innumerevoli sfaccettature e curiosità.

  • Le leggende dei nativi americani: I nativi d’America si sono sempre distinti per un incondizionato amore verso i popcorn, consumati conditi con qualunque aroma o spezia. Il legame con questo goloso snack, tuttavia, va ben oltre: alcune tribù ritenevano che ogni chicco di mais custodisse uno spirito benigno che a contatto con il fuoco si sarebbe arrabbiato fino a scoppiare letteralmente.
  • Popcorn: dagli USA, un’intera cultura attorno alla loro esplosione: Se hai provato a preparare in casa i popcorn, sai benissimo che non tutti i chicchi di mais esplodono. Negli Stati Uniti, il culto per questo goloso snack è talmente sentito da aver dato vita a teorie minuziose e accurate. Per iniziare, i chicchi inesplosi vengono nominati zitelle, mentre quelli che esplodono, prendono il termine di farfalle o funghi a seconda della forma ottenuta durante la cottura.
  • Se esiste il microonde è merito dei popcorn: L’inventore Percy Spencer, infatti, arrivò a concepire le potenzialità riscaldanti delle microonde proprio grazie ai chicchi di mais esplosi in prossimità di una valvola magnetron a cui stava lavorando.
  • Popcorn da museo: In Ohio, a Marion, esiste un museo completamente dedicato ai popcorn. In questo singolare posto, sono custodite gelosamente le più antiche macchine per la preparazione del mais scoppiettante, alcune pare abbiano oltre 100 anni. Nella stessa cittadina, ogni anno, si tiene il Popcorn Festival ed è considerato tra gli eventi più importanti in America del Nord.
  • Popcorn come fenomeno sociale: Il consumo dei popcorn come accompagnamento alla visione di un film o di uno spettacolo si è affermato così profondamente nelle usanze comuni che non è raro sentirli citare scherzosamente quando si è impazienti di apprendere una notizia o di assistere a situazioni particolarmente intriganti. "Prendo i popcorn": chi non l’ha detto almeno una volta scherzosamente?

Popcorn e salute: un'analisi nutrizionale

I popcorn sono poveri d’acqua, ad alta densità energetica e carichi di carboidrati complessi. Se fanno ingrassare? Tutto dipende dalla quantità e dai condimenti che si aggiungono. Naturalmente ricchi di amido e fibre alimentari (proteine in discreta quantità) ma con pochi grassi, zuccheri semplici e sodio, contengono ferro, vitamina B1, B2 e provitamina A. Se mangiati senza eccedere nelle dosi, i popcorn pare facciano molto bene.

Le loro proprietà benefiche sono emerse a seguito di alcuni approfonditi studi sul tema. Un notevole bagaglio di polifenolici, ossia antiossidanti, previene e tiene alla larga diverse malattie e persino il cancro, oltre a contrastare i radicali liberi causa dell’invecchiamento cellulare.

Nei popcorn troviamo, infatti, grandi quantità di Potassio, prezioso per il sistema nervoso, il Ferro, indispensabile per il trasporto dell’ossigeno, lo Zinco, in grado di rafforzare il sistema immunitario, e il Magnesio, importantissimo per la salute delle ossa, del cervello e dei muscoli. Dal punto di vista nutrizionale, il popcorn è una buona fonte di fibre.

Leggi anche: Wes Anderson: un regista unico

Come preparare i popcorn in casa: consigli e varianti

Il granturco è fra le colture più diffuse e a più elevata resa nel vasto campionario agroalimentare, ne consegue una distribuzione globale a prezzi estremamente bassi. Inseriti nella GDO (grandi magazzini e supermarket), i chicchi di mais si trovano sugli scaffali in confezioni da 0,5 kg alla modica cifra di ca. Naturalmente potete anche acquistarli già fatti, salati e imbustati, ma il prodotto finito ovviamente costa di più in relazione al peso.

Prepararli non è soltanto facile, è banale. Basta avere una pentola abbastanza capiente, ricoprirne la superficie con olio oppure farci sciogliere burro q.b. e buttarci sopra una quantità sufficiente di chicchi di mais. Passaggio successivo: mettere la pentola su fiamma moderata, coprirla e attendere la fine dello scoppiettio. Scoperchiare, lasciar uscire l’umidità accumulata e versare i popcorn su una o più ciotole. Sale marino q.b. Lasciamo che i chicchi di mais si riscaldino fino a scoppiare, e agitiamo la casseruola di tanto in tanto per evitare che si brucino. Versiamo i popcorn in una ciotola grande e aggiungiamo sale marino a piacere.

Non volete sporcare pentole? Comprensibile. Non volete popcorn troppo grassi o unti? Ancora più comprensibile. Sono piccole, hanno un solo pulsante di accensione e spegnimento, dosatore, coperchio rimovibile, vari colori e una potenza oscillante fra i 1.100 e i 1.200 W. Il discorso varia se si opta per una macchina per popcorn professionale, per intenderci simile a quelle impiegate nei cinema, ovvero apparecchi capaci di superare i 1.500 W e produrre dai 3 ai 6 kg/h. Un po’ onerosi, certo, ma indice di qualità.

Col passare del tempo specialisti del fast food e addirittura chef stellati si sono sbizzarriti a giocare con i popcorn creando antipasti, aperitivi e varianti succulente entro una scala evolutiva dalle sfaccettate gradazioni, dal salato al dolce o entrambi. C’è chi non abbandonerebbe per nessun motivo la ricetta classica a base di burro e sale, e chi invece osa arrivando a condirli con salse, miele o cioccolato fuso.

Preparare i popcorn in casa è un ottimo modo per controllare gli ingredienti e rendere questo snack più salutare e gustoso.

Popcorn oggi: un simbolo intramontabile

Al giorno d’oggi, i popcorn sono ancora il simbolo indiscusso dell’industria cinematografica. Tuttavia, a questo canale di consumo, si è affiancato con successo quello domestico, dove il mais scoppiettante viene consumato in grande quantità, tendenzialmente in concomitanza con la visione di film, serie tv o programmi televisivi.

La grande distribuzione presenta numerosi prodotti ideali per la preparazione casalinga, puoi trovare a scaffale buste di popcorn pronti per il consumo, oppure confezioni di chicchi di mais pronti da cucinare. Per una preparazione all'altezza delle aspettative, l’ideale è acquistare una macchina per popcorn. I modelli attualmente in commercio sono numerosi, tuttavia, per un risultato davvero sorprendente ti consigliamo di orientarti su modelli moderni, adatti al funzionamento con e senza olio, qualora desiderassi il tuo snack preferito in una versione light.

tags: #niente #popcorn #film #oggi