Nerisona è un farmaco a base di diflucortolone valerato, un corticosteroide attivo appartenente al gruppo III. È disponibile in diverse formulazioni, tra cui crema, crema idrofoba e unguento, per adattarsi a differenti condizioni cutanee. Questo articolo esplora in dettaglio le indicazioni, l'uso corretto, le controindicazioni, gli effetti collaterali e altre informazioni essenziali relative a Nerisona.
A cosa serve Nerisona?
Nerisona è indicata per il trattamento topico di diverse dermopatie sensibili ai glucocorticoidi. Le sue principali applicazioni includono:
- Dermatite da contatto: Infiammazione della pelle causata dal contatto con sostanze irritanti o allergeni.
- Eczema: Condizione infiammatoria cronica della pelle, che si manifesta in diverse forme. Nerisona è efficace per:
- Eczema da contatto
- Eczema professionale
- Eczema volgare (nummulare, degenerativo e seborroico)
- Eczema atopico del capillizio e del condotto uditivo esterno
- Eczema disidrosico
- Eczema da varici (anche se non direttamente sull'ulcera)
- Eczema anale
- Eczema dei bambini
- Neurodermite (eczema endogeno, dermatite atopica)
- Psoriasi: Malattia infiammatoria cronica della pelle caratterizzata da chiazze rosse e squamose.
- Lichen ruber planus e verrucosus: Malattia infiammatoria della pelle e delle mucose.
- Eritematoide cronico discoide: Malattia autoimmune della pelle che causa lesioni a forma di disco.
- Ustioni di primo grado: Lesioni superficiali della pelle causate dal calore.
- Eritema solare: Infiammazione della pelle causata dall'esposizione eccessiva ai raggi solari.
- Punture d'insetti: Reazioni infiammatorie causate da punture di insetti.
- Pitiriasi secca e forfora: Condizioni caratterizzate da desquamazione del cuoio capelluto.
Forme farmaceutiche e loro utilizzo
Nerisona è disponibile in diverse forme farmaceutiche, ognuna adatta a specifiche condizioni cutanee:
- Nerisona Crema: Grazie al suo elevato contenuto di acqua e al basso livello di grassi, è particolarmente indicata per le dermatosi secernenti, contribuendo all'allontanamento delle secrezioni, riducendole rapidamente e favorendo l'essiccamento della cute. È adatta per l'applicazione su aree scoperte del corpo, zone coperte da peli e aree umide.
- Nerisona Crema Idrofoba: Caratterizzata da un rapporto equilibrato tra acqua e grassi, è ideale per condizioni cutanee né troppo umide né troppo secche. Fornisce un adeguato apporto lipidico alla cute senza bloccare gli scambi di calore o la traspirazione. La crema idrofoba offre un'ampia possibilità d'uso. Nerisona 0,3% crema idrofoba è un'emulsione di tipo acqua in olio che permette la traspirazione cutanea e gli scambi di calore.
- Nerisona Unguento: Grazie al suo eccipiente completamente anidro, è particolarmente adatta al trattamento di forme secche e stadi cronici. La base dell'unguento esercita un effetto occlusivo che favorisce il processo di guarigione. Nerisona 0,3% unguento è costituito da una base anidra indicata nelle forme particolarmente secche per le proprietà emollienti e può favorire i processi di guarigione.
Come usare Nerisona: posologia e modo d'uso
Salvo diversa prescrizione medica, si consiglia di iniziare applicando il preparato in strato sottile 2-3 volte al giorno nella forma più idonea alla situazione cutanea. Una volta ottenuto il miglioramento, è sufficiente una sola applicazione al giorno. La durata del trattamento non deve superare le 3 settimane, soprattutto nei lattanti e nei bambini, dove si raccomanda di non protrarre la terapia oltre i 5-7 giorni, specialmente se le zone da trattare sono coperte da pannolini o mutandine di plastica.
In casi particolari resistenti alla terapia, il medico può prescrivere un trattamento sotto bendaggio occlusivo. La zona cutanea malata trattata con il preparato verrà ricoperta da una pellicola di materiale impermeabile fissata alla cute sana circostante. La durata dell'occlusione sarà stabilita dal medico, ma non deve superare le 24 ore.
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Controindicazioni
L'uso di Nerisona è controindicato in presenza di:
- Ipersensibilità al principio attivo (diflucortolone valerato) o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
- Affezioni cutanee di origine tubercolare o luetica.
- Patologie virali come varicella e herpes zoster.
- Rosacea e dermatite periorale.
- Reazioni cutanee post-vacciniche.
Avvertenze e precauzioni
È importante consultare il medico prima di utilizzare Nerisona, specialmente in presenza di determinate condizioni:
- Infezioni cutanee: In caso di malattie cutanee accompagnate da infezioni batteriche o micotiche, è necessario associare un trattamento specifico locale.
- Lesioni estese: In caso di lesioni estese, è opportuno trattare in successione aree parziali, una alla volta.
- Assorbimento sistemico: L'applicazione percutanea di glucocorticoidi nel trattamento di dermatosi estese e/o per lunghi periodi di tempo può determinare fenomeni secondari di assorbimento sistemico, come la sindrome di Cushing e l'inibizione dell'asse ipotalamo-ipofisario. Tale evenienza è più frequente nei bambini e in caso di bendaggio occlusivo.
- Disturbi visivi: Con l'uso di corticosteroidi sistemici e topici possono essere riferiti disturbi visivi. In caso di sintomi come visione offuscata, è necessario consultare un oculista.
- Sensibilizzazione: L'uso prolungato di glucocorticoidi per uso topico può dar origine a fenomeni di sensibilizzazione. In tal caso, è necessario interrompere il trattamento e istituire una terapia adeguata.
- Efficacia dei prodotti in lattice: Alcuni eccipienti presenti in Nerisona possono ridurre l'efficacia dei prodotti in lattice, come i preservativi.
- Bambini: Nei lattanti e nei bambini, si consiglia di non protrarre la terapia oltre i 5-7 giorni, specialmente se le zone da trattare sono coperte da pannolini o mutandine di plastica.
Interazioni con altri farmaci
Non sono note né prevedibili interazioni tra Nerisona e altri farmaci. Tuttavia, è sempre consigliabile informare il medico di tutti i farmaci che si stanno assumendo.
Gravidanza e allattamento
In generale, l'uso di preparati topici contenenti glucocorticoidi deve essere evitato durante il primo trimestre di gravidanza. Studi epidemiologici suggeriscono un possibile aumento del rischio di palatoschisi nei neonati di donne trattate con glucocorticoidi durante il primo trimestre. Durante l'allattamento, è necessario evitare il trattamento di aree estese, l'uso prolungato o il bendaggio occlusivo. Una donna che allatta non deve essere trattata sul seno. L'indicazione clinica per il trattamento con Nerisona deve essere attentamente considerata e valutato il rapporto beneficio-rischio nelle donne in gravidanza o allattamento.
Effetti indesiderati
Durante il trattamento con Nerisona, possono verificarsi i seguenti effetti indesiderati:
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- Locali: Prurito, bruciore, eritema o vescicolazione. In rari casi, possono intervenire reazioni allergiche cutanee (dermatite allergica da contatto), follicolite, decolorazione cutanea, dermatite periorale, aumentata crescita di peli corporei (ipertricosi).
- Sistemici: Nel corso di trattamenti prolungati o su aree estese, specie sotto bendaggio occlusivo, possono comparire atrofie cutanee, teleangectasie, strie, manifestazioni acneiformi e sintomi sistemici da riassorbimento cutaneo di glucocorticoidi, come la soppressione reversibile dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA). I sintomi clinici includono sindrome di Cushing, iperglicemia e glicosuria.
È importante segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta al medico o al farmacista.
Conservazione
Conservare Nerisona crema e crema idrofoba a temperatura non superiore ai 25°C. Conservare Nerisona unguento a temperatura non superiore ai 30°C. Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
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