La storia di Neo Pizza a Cesena è una testimonianza di innovazione e passione nel mondo della pizza. Nata dall'idea di offrire qualcosa di diverso dalla solita pizza locale, alta, soffice e spugnosa, Neo Pizza ha saputo evolversi nel tempo, mantenendo sempre un forte legame con la tradizione e la qualità degli ingredienti.
Gli Inizi: Da Neo "Numero Uno" a Cesena
Marco Farabegoli, classe 1973, racconta la nascita della pizzeria Da Neo “numero uno”, tuttora esistente a Cesena e gestita dalla sua famiglia. L'idea era semplice: creare una pizza diversa, che si distinguesse dalle proposte tradizionali della zona. Nel 1993, la prima svolta significativa: la decisione di chiudere il negozio esistente e aprire una pizzeria con una concezione completamente nuova, situata tra lo stadio e l'ospedale di Cesena.
L'Influenza di Angelo Iezzi e la Pizza in Teglia alla Romana
Un'amica consigliò a Farabegoli di rivolgersi ad Angelo Iezzi, storico pizzaiolo e pioniere della pizza in teglia alla romana. Questo incontro fu fondamentale per definire lo stile di Neo Pizza, che si orientò verso una pizza croccante, leggera e altamente digeribile.
Da Neo "Numero Due" a Gambettola: Un'Evoluzione Gourmet
Successivamente, Farabegoli aprì il Da Neo “numero due” a Gambettola. Questo locale si caratterizza per un tipo di pizza simile a quella di Cesena, ma con un'attenzione ancora maggiore alla qualità degli ingredienti. «Non che a Cesena i miei usino cattivi ingredienti, tutt’altro. Ma io scelgo solo le assolute eccellenze». Questa evoluzione gourmet è stata influenzata dall'incontro di Farabegoli con Renato Bosco, avvenuto circa dieci anni fa grazie a Molino Quaglia. Bosco, all'epoca meno celebre di oggi, ha offerto a Farabegoli nuove prospettive e tecniche per migliorare ulteriormente la sua pizza.
L'Impasto: Petra 1 e Petra 9
Oggi, alla pizza Da Neo di Gambettola, Farabegoli utilizza un impasto di Petra 1 miscelata al 5-10% con Petra 9. Preferisce utilizzare la biga al posto del lievito madre, ritenendo che quest'ultimo non sia necessario per una pizza in teglia alla romana.
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La Sfida di Gambettola: Innovazione in un Contesto Tradizionale
La sfida principale per Farabegoli è proporre questa pizza diversa in una cittadina di 13mila abitanti con ben 14 pizzerie tradizionali. «Non è sempre facile, anche perché non scendo a compromessi sul topping. Per dire, certo non ci metto le patatine fritte».
I Condimenti: Creatività e Tradizione
La proposta dei condimenti è allettante e in continua evoluzione. Tra le creazioni più interessanti troviamo:
- Verza cotta, semi di senape e pancetta di Praga croccante.
- Broccoletti saltati con peperoncino, salsiccia e mozzarella («una variante tipica romana»).
- Spinacino fresco, crema di ceci e pecorino scoparolo di Romagna.
Farabegoli ha anche ammesso di aver tratto ispirazione da altri pizzaioli, come Alberto Morello del Gigi Pipa di Este, “copiando” un abbinamento con pancetta arrotolata, cavolo nero e scaglie di formaggio di fossa di Talamello.
L'Identità di Neo Pizza: Un Equilibrio tra Innovazione e Comprensibilità
Nonostante la sua creatività, Farabegoli sottolinea l'importanza di non esagerare e di mantenere una precisa identità per Neo Pizza. «Non esagero in creatività, voglio essere compreso. E poi Da Neo ha una precisa identità, non ho voluto stravolgerla».
Contatto
Per chi volesse provare la pizza Da Neo, è possibile contattare il numero +39.0547.653833.
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