Ricette e Utilizzo delle Farine del Mulino Marino: Un Viaggio nel Mondo della Panificazione Artigianale

Introduzione

Immergersi nel mondo della panificazione è un'esperienza gratificante e rilassante. Sperimentare con farine diverse, come quelle offerte dal Mulino Marino, apre un ventaglio di possibilità per creare pane, focacce, grissini e altre delizie fatte in casa. Questo articolo esplora le ricette e gli utilizzi delle farine del Mulino Marino, attingendo dall'esperienza diretta di chi ama "avere le mani in pasta".

La Farina Sette ‘Effe’: Un Mix di Sapori e Tradizioni

La farina sette ‘effe’ del Mulino Marino è un blend unico composto da sfarinato di grano duro, farina di grano tenero, farro, segale, riso, grano saraceno e mais. Questa miscela di cereali conferisce al prodotto finale un sapore ricco e complesso, oltre a una consistenza particolare. Sebbene sia consigliata per la preparazione della pasta fresca, la sua versatilità permette di utilizzarla anche nella panificazione, ottenendo risultati sorprendenti.

Panini Croccanti con la Sette ‘Effe’

Un esempio di come utilizzare la farina sette ‘effe’ nella panificazione è la preparazione di panini croccanti, fragranti e profumatissimi. Per realizzare questi panini, è consigliabile utilizzare una planetaria per il primo impasto.

Ingredienti:

  • Farina sette ‘effe’ del Mulino Marino
  • Lievito di birra
  • Sale
  • Olio extra vergine d'oliva
  • Acqua

Preparazione:

  1. Versare la farina nella planetaria, aggiungere il lievito e far fare un paio di giri.
  2. Aggiungere il sale, l’olio e l’acqua.
  3. Impastare a velocità uno per un paio di minuti e poi alla massima velocità per altri 5/6 minuti.
  4. Lasciar lievitare l'impasto per un'ora e mezza.
  5. Spolverare l’impasto con della farina, trasferirlo su una spianatoia e reimpastarlo.
  6. Dividere l'impasto in 20 parti e modellare altrettanti panini.
  7. Incidere la superficie dei panini con due tagli obliqui o incrociati.

Cottura:

Cuocere in forno.

La Biga o Poolish: Un Segreto per un Pane Ben Alveolato

Per ridurre la quantità di lievito di birra utilizzato nella panificazione, è possibile ricorrere alla biga o poolish, un pre-impasto che fermenta per tutta la notte. Questo metodo conferisce al pane una maggiore alveolatura e un sapore più intenso.

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Preparazione della Biga o Poolish

La biga o poolish si prepara mescolando lo stesso peso di acqua e farina con una piccolissima quantità di lievito di birra. L'impasto viene poi lasciato fermentare per tutta la notte.

Ingredienti:

  • 230 gr di acqua
  • 1 gr di lievito di birra
  • 230 gr di farina Manitoba bio del Mulino Marino

Preparazione:

  1. Sciogliere il lievito di birra nell'acqua.
  2. Aggiungere la farina Manitoba bio del Mulino Marino.
  3. Mescolare bene e lasciare fermentare tutta la notte in una ciotola alta e stretta.

Pagnotte con Biga o Poolish: Un'Esplosione di Sapore

Il mattino seguente, la biga o poolish può essere utilizzata per preparare delle pagnotte fragranti e ben alveolate.

Ingredienti:

  • Biga o Poolish preparata la sera prima
  • Farine (quantità e tipologia a seconda della ricetta)
  • Acqua con lievito
  • Semola

Preparazione:

  1. Mettere le farine nell'impastatrice.
  2. Avviare la foglia e aggiungere l'acqua con il lievito.
  3. Fermare il motore e aggiungere la biga.
  4. Riprendere ad impastare.
  5. Ad un certo punto, inserire il gancio ed iniziare ad incordare.
  6. Mettere l’impasto sul tagliere spolverato di semola e impastare a mano fino ad ottenere un’impasto liscio.
  7. Dividere l'impasto in due parti uguali e lavorarle per bene.
  8. Mettere a riposare sotto a un contenitore, spolverando il tagliere con la semola.
  9. Ogni quarto d’ora, praticare ai due impasti le pieghe a tre, rimettendo a riposare l’impasto. Ripetere per tre volte.
  10. Dopo un paio d’ore, formare il pane e dargli la forma della pagnotta lunga.
  11. Incidere con un coltello la superficie.
  12. Mettere le pagnotte in teglia e coprirle con un tovagliolo bagnato (non inzuppato!).
  13. Lasciare lievitare fino al raddoppio (2/3 ore).

Cottura:

  1. Accendere il forno a 220°C mettendo sul fondo una ciotola con acqua.
  2. Dopo 10 minuti, togliere il tovagliolo dalla pagnotta, bagnare il pane con lo spruzzino di acqua, cospargere di semola e infornare.
  3. Dopo 10 minuti, abbassare il forno a 180/190°C, togliere la ciotola dal fondo e proseguire la cottura per altri 40/50 minuti, girando ogni tanto le pagnotte.
  4. Negli ultimi 15 minuti, togliere anche la teglia.

Questo pane si conserva per diversi giorni e diventa ancora più buono il giorno dopo.

Consigli e Suggerimenti dal Mulino Marino

La famiglia Marino è rinomata per la sua disponibilità e competenza nel campo delle farine biologiche macinate a pietra. Una visita al Mulino Marino offre l'opportunità di ricevere consigli preziosi sull'utilizzo di ogni farina e di scoprire i segreti della panificazione artigianale. Inoltre, è possibile pranzare in zona e gustare i prodotti tipici del territorio.

Fulvio Marino: Un Ambasciatore del Pane Autentico

Fulvio Marino, cresciuto nella tradizione del Mulino Marino, è uno dei panificatori più apprezzati in Italia. Attraverso libri, corsi e attività online, promuove una cultura del pane autentica e contemporanea, ponendo l'attenzione sugli ingredienti, sui tempi di lievitazione e sul valore della lavorazione manuale.

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