C'è sempre un momento nella vita in cui bisogna essere creativi anche nelle piccole cose quotidiane. Da beauty editor (e da ex obesa), sono attenta alla mia alimentazione, ma sono anche una golosa cronica di cioccolato e frutta secca e nel mio percorso di educazione alimentare ho capito che la privazione non è mai una soluzione. Le barrette proteiche sono diventate un alleato fedele per il mio stile di vita alimentare: grazie a quelle giuste ho trovato un modo per non rinunciare alla voglia di dolce nel quotidiano, avere sempre uno snack a portata di mano e soprattutto scegliere tutti i giorni cosa mangiare senza lasciarmi andare alle opzioni a portata di mano ma meno convenienti nell'economia del mio equilibrio.
Barrette Proteiche: Alleate o Nemiche?
Le barrette proteiche sono alimenti formulati per fornire una quantità significativa di proteine in un formato pratico e facile da consumare. Ma fanno male? A cosa servono realmente? Sfatiamo subito un mito: le barrette proteiche non sono intrinsecamente dannose, ma il loro consumo deve essere consapevole e mirato.
Quando e come consumarle:
- Sportivi: Atleti e sportivi usano le barrette proteiche in momenti pre-gara, quando le proteine sono cruciali per il recupero e la crescita muscolare per chi pratica sport di resistenza o allenamenti di forza.
- Vita sedentaria: Se si conduce una vita sedentaria, mangiare le stesse quantità di barrette di un atleta potrebbe portare ad aumentare l’apporto calorico complessivo.
- Sostituti del pasto: Non dovrebbero essere considerate come sostituti regolari dei pasti, poiché mancano di altri nutrienti essenziali come vitamine e fibre.
- Intolleranze: Per gli intolleranti al lattosio, al glutine e persone con particolari necessità alimentari, molte barrette contengono glutine, lattosio, o dolcificanti artificiali che potrebbero non essere adatti a tutti. È importante leggere attentamente le etichette anche in questo caso.
- Dieta iperproteica: Fare una dieta iperproteica soltanto per tendenza o per sentito dire, senza abbinarci alimentazione e/o allenamento, può far davvero male. Se si assumono già altre fonti proteiche, come carne, pesce, legumi o latticini, l'assunzione eccessiva di proteine tramite le barrette può sovraccaricare i la digestione e le funzioni epatiche, i reni e causare infiammazione e vasocostrizione al corpo. É cruciale scegliere di mangiare le barrette proteiche solo se si percepisce una carenza proteica nella propria alimentazione o se si hanno delle indicazioni specifiche da un medico, oppure bilanciarle nell'alimentazione con un semplice accorgimento.
A cosa servono realmente:
- Apporto proteico: La principale funzione delle barrette proteiche è quella di fornire una dose concentrata di proteine, essenziali per la costruzione e il recupero muscolare per gli sportivi e le persone che praticano attività fisica intensa ma anche al mantenimento della massa magra corporea.
- Controllo del peso: Sono uno snack perfetto per chi è in un periodo di controllo del peso: mangiare le barrette proteiche come snack durante il giorno, aiuta a mantenere un buon bilancio proteico e a sentirsi sazi più a lungo.
- Dieta vegetariana/vegana: Per chi segue una dieta vegetariana o vegana sono una fonte comoda di proteine vegetali da avere sempre a portata di mano.
- Spezza fame: Sono uno snack dolce che soddisfa quella voglia di cioccolato o di dolce ogni volta che sale, e soprattutto è comodissimo da buttare in borsa e da mangiare durante la giornata, anche mezza per volta, abbinata ad un frutto, per abbinare a zuccheri e proteine anche una fonte di carboidrati.
La regola d'oro per godere dei benefici delle barrette proteiche è usarle come sostituto di una merendina, ma non entrare mai nella mentalità di privazione e restrizione che porta il cervello a non percepire la soddisfazione dello spuntino. La barretta proteica di per sé è un alimento più complesso da digerire rispetto alla semplice frutta secca abbinata allo yogurt greco per esempio, ma se si cerca di ridurre l'apporto di grassi nella dieta sono sicuramente la soluzione migliore.
Come Scegliere la Barretta Proteica Perfetta: Una Guida Pratica
Trovare la barretta proteica ideale richiede un approccio mirato e consapevole. Ecco alcuni criteri da considerare per fare la scelta giusta:
- Contenuto Calorico: Il contenuto calorico delle barrette proteiche non dovrebbe superare le 400 chilocalorie per 100 grammi. L'obiettivo è aumentare l'apporto proteico o godersi uno spuntino fitness, non sostituire un pasto completo. Devono contenere al massimo 180 calorie a porzione.
- Apporto Proteico: Il contenuto proteico è uno dei criteri più importanti e dovrebbe essere almeno il 25% per le barrette proteiche non vegane e almeno il 20% per quelle vegane.
- Fonti Proteiche: Le fonti proteiche utilizzate forniscono informazioni su come il tuo corpo può utilizzare le proteine contenute. Specialmente con le proteine vegetali, una combinazione di diverse fonti proteiche è preferibile per ottenere un alto valore biologico e un profilo aminoacidico completo. Ma ci sono anche differenze nelle fonti di proteine di origine animale: le proteine del siero di latte, o whey protein, hanno un valore biologico molto alto, il tuo corpo può quindi convertirlo particolarmente bene in proteine proprie dell'organismo. Le proteine del latte, che sono composte da siero e caseina, hanno un valore biologico inferiore rispetto alle proteine del siero pure.
- Zuccheri: Proprio come il contenuto calorico, anche il contenuto di zucchero dovrebbe essere il più basso possibile. Con meno del 5% di zucchero, una barretta è già considerata a basso contenuto di zucchero. Per mantenere il più basso possibile l'apporto di zucchero nella nostra dieta, vale la seguente regola: meno zucchero contiene, meglio è. Gli zuccheri dovrebbero essere sostituiti con dolcificanti ipocalorici. Ne basterebbero, infatti, pochi grammi per innalzare notevolmente il contenuto calorico della barretta.
- Fibre: Le fibre sono una parte importante di una dieta equilibrata. Il SINU (Società Italiana di Nutrizione Umana) raccomanda almeno 25 grammi di fibre al giorno. Le barrette proteiche con un alto contenuto di fibre sono da preferire.
- Additivi: Contenuto di additivi - la regola generale: meno ce ne sono, meglio è.
- Gusti: Quantità di gusti diversi - se mangi regolarmente barrette proteiche, sarai felice di avere una certa varietà quando fai uno spuntino.
- Grassi: I grassi sono il vero tallone di Achille di gran parte delle barrette presenti in commercio. Basta dare una rapida occhiata agli ingredienti per rendersi conto che in molti casi sono presenti grassi vegetali totalmente o parzialmente idrogenati. Anche se nell'etichetta vengono riportati ingredienti come "olio di palma" od "olio di palmisti", si è comunque in presenza di un alimento "dannoso", poiché ricco di grassi saturi. Oggi vengono commercializzate anche barrette in cui viene chiaramente publicizzato l'impiego di grassi vegetali NON idrogenati. I grassi sono nutrienti molto energetici dal momento che ogni grammo sviluppa all'incirca nove Kcal.
- Valori nutrizionali: Il consumatore dovrà quindi fare riferimento esclusivamente ai valori nutrizionali per 100 grammi di prodotto. Ovvio che se una barretta pesa soltanto 20 grammi per forza di cose avrà un basso tenore di calorie (ad es. 85 Kcal). Per alcune barrette (proteiche, a zona ecc.) è elevato anche se non nell'immediato; per altre invece è molto basso.
- Ingredienti: «Dal mio punto di vista di tecnologo alimentare ho invece valutato innanzitutto la ricetta, premiando la presenza di ingredienti naturali e di qualità, l’uso limitato di zuccheri semplici aggiunti in diverse forme (sciroppo di glucosio, fruttosio, succhi di frutta), l’assenza di additivi critici (tra cui i mono e digliceridi degli acidi grassi), di aromi non meglio specificati e di sale».
L'importanza dell'etichetta:
La lista degli ingredienti ti fornisce informazioni preziose sulle fonti proteiche utilizzate e sugli additivi contenuti. Vale anche la pena dare un'occhiata ai valori nutrizionali, specialmente il contenuto di proteine e di zuccheri.
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Le Migliori Barrette Proteiche sul Mercato: Una Selezione
Dopo aver analizzato attentamente le caratteristiche delle barrette proteiche, ecco una selezione di prodotti che si distinguono per qualità, gusto e benefici nutrizionali:
- Barrette Kellogg's Special K High Protein: Disponibili nei gusti Cacao, Cocco e Anacardi e Mandorle e Cioccolato Fondente, queste barrette contengono almeno il 23% di proteine e sono lo snack ufficiale del Fuori Sanremo. La linea di barrette Special K High Protein soddisfa tutte queste sfaccettature in tutte le sue tre deliziose referenze. Non solo, le barrette Kellogg's sono lo snack ufficiale del Fuori Sanremo 2025 di Radio Italia. Per l’occasione, è stata presentata la linea di barrette Kellogg's High Protein in due varianti golose, irresistibili ad ogni morso, per affrontare tutti gli appuntamenti di questa speciale settimana: Mandorle e Gusto Caramello Salato, e Mandorle e Cioccolato Fondente. Lo snack è un concetto: deve essere saziante, gratificante in termini di gusto ma soprattutto completo nello spettro delle espressioni che l'esperienza al palato può generare.
- NICKS Mix di Barrette Proteiche, Keto Proteico Snack Bar: Queste barrette proteiche contengono meno di 4 g di carboidrati netti per barretta e sono senza glutine. Sono un ottimo spuntino o dolcetto proteico che non aumenta i livelli di zucchero nel sangue con un totale 4g di carboidrati netti e sono senza zuccheri aggiunti, ma dolcificate con una miscela dolcificante di stevia, eritritolo, xilitolo e sucralosio, nessuno dei quali ha un effetto significativo sul picco glicemico.
- foodspring Barretta Proteica Extra Cioccolato, Doppio Cioccolato e Anacardi: La cremosità del doppio cioccolato fondente racchiude un cuore morbido e proteico, a base di croccanti anacardi con crispies proteici. Un vero piacere per le papille gustative che non sembra uno snack sano.
- Clif Builder’s Protein Bar: Barrette famose per una varietà di gusti stuzzicanti, oggi sono prodotte con avena biologica e gocce di cioccolato. Il gusto Chocolate Chip evoca il profumo e il ricordo dei biscotti al cioccolato freschi e caldi appena sfornati che vivono un buon equilibrio tra proteine e carboidrati, dal sapore molto apprezzato viste le ottime recensioni online. Sono perfette per chi ha bisogno di un apporto energetico durante le giornate più intense.
- Anderson Barretta Proteica al pistacchio: Ricca di proteine (40%), povera di zuccheri e gluten free nel gusto Pistacchio, questa barretta è un vero vizio dolce al cioccolato bianco e e dal ripieno estremamente goloso, verde e assolutamente non finto, nonostante non sia crema di pasticceria.
- BioTechUSA Zero Bar: Snack proteico a basso contenuto di zuccheri e senza lattosio. Struttura croccante, base al cioccolato, tante varianti disponibili, ma questa al cappuccino, senza lattosio, senza glutine e senza zuccheri aggiunti è veramente uno snack sano da portare sempre con sè.
Altre opzioni da considerare:
- Eat Natural di arachide & mandorla con noci e nocciole: Nella ricetta: arachidi (50%), mandorle, noci, nocciole e riso soffiato tenuti insieme da sciroppo di glucosio e miele. Tutti prodotti naturali ai quali non sono aggiunti additivi. La barretta ha forma regolare e non è appiccicosa. Il profumo è dominato dalle arachidi, che prevalgono anche nella sensazione gustativa. La dolcezza è contenuta e la consistenza omogenea e croccante.
- Nestlé Fitness di cereali con frumento integrale e cioccolato: Queste barrette sono costituite per il 50% da cereali, per la maggior parte integrali, mentre il cioccolato rappresenta il 17% del peso. Il prodotto è addizionato di vitamine e minerali (un plus). L’aspetto è attraente, la forma regolare, la consistenza non appiccicosa al tatto e croccante in bocca. Il sapore del cacao si sente bene e l’insieme è gradevole. Il prezzo è il più basso in assoluto, ma il risultato sul piano organolettico è più che valido.
- Coop di cereali con cioccolato fondente: Queste barrette sono fatte per il 35,5% da grano e orzo integrali, ai quali va aggiunto un 6,8% di fiocchi d’avena, sempre non raffinati. L’aspetto è attraente, con la base di cioccolato sufficientemente spessa. Il profumo è dominato dal cacao, così come il gusto che appare ben equilibrato, con un sentore dolce non troppo accentuato e alcune note piacevolmente acidule.
- Fuchs Naturkost ai frutti rossi con arachidi e mandorle: Il mix degli ingredienti determina un insieme di colore bianco e rosso attraente, che comunica un senso di naturalità. Al tatto la barretta risulta solo leggermente appiccicosa. Il profumo è gradevole ed equilibrato, anche se lieve. All’assaggio si apprezza molto la consistenza croccante, mentre il sapore denota il giusto equilibrio tra le note acidule della frutta e quelle dolci dei cereali. Il prezzo è alto, ma assolutamente giustificato dall’impiego di materie prime di qualità.
Alternative alle Barrette: Spuntini Sani e Fatti in Casa
Quando manca il tempo per preparare uno spuntino casalingo con ingredienti freschi e genuini, le barrette ai cereali confezionate rappresentano una soluzione decisamente pratica per chiunque sia in movimento e desideri uno spezza-fame. Al contrario, è bene evitare le barrette iperglucidiche, alimenti decisamente poco sazianti, oltre che costosi. Vanno quindi scartate le barrette più "commerciali" comuni soprattutto tra gli scaffali del supermercato. E' il caso, per esempio, di alcune barrette a base di cereali le cui aziende produttrici cercano di sfruttare la buona reputazione di questa categoria di alimenti per commercializzare al meglio i loro prodotti. Per migliorare l'appetibilità delle barrette dietetiche vengono spesso aggiunti aromi artificiali che simulano il gusto di particolari alimenti. Generalmente i prodotti più sicuri sotto questo punto di vista sono quelli dal gusto vanigliato che richiedono tra l'altro l'aggiunta di un minor quantitativo di zuccheri. Veramente ottime sono le barrette dietetiche a base di carrube.
Tuttavia, è importante ricordare che esistono alternative sane e nutrienti alle barrette confezionate. Ecco alcune idee per spuntini fatti in casa:
- Frutta fresca: Una mela di medie dimensioni (200 g) insieme ad una manciata di frutta secca (15 g) apporta all'incirca 170 Kcal.
- Frutta secca: Mandorle, noci, nocciole, anacardi.
- Yogurt greco con frutta e granola: Un'ottima fonte di proteine e fibre.
- Verdure crude con hummus: Carote, sedano, cetrioli con una salsa gustosa e nutriente.
- Barrette proteiche fatte in casa: Divertirsi in cucina, oltre che in palestra, preparando una barretta proteica nutrizionalmente equilibrata e gustosa, senza eccedere con grassi e zuccheri semplici, e - perché no - risparmiando qualche soldino.
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