Marmellata, confettura, composta… termini che evocano colazioni golose e merende genuine. Ma quanta attenzione prestiamo agli ingredienti quando le acquistiamo? Spesso, anche le marmellate che si dichiarano “senza zucchero” nascondono insidie. Questo articolo ti guiderà nella scelta di una marmellata veramente senza zucchero aggiunto, spiegandoti come leggere le etichette, quali ingredienti cercare e quali evitare, tenendo presente che "senza zucchero aggiunto" non significa privo di zuccheri! La frutta contiene naturalmente zuccheri (fruttosio, glucosio, saccarosio), che contribuiscono al sapore dolce e all’apporto calorico del prodotto.
Come Districarsi nel Mondo delle Marmellate Senza Zucchero Aggiunto
Il mercato offre una vasta gamma di marmellate etichettate come “senza zucchero aggiunto”. Per orientarsi in questa offerta, è fondamentale saper leggere attentamente le etichette e conoscere le caratteristiche dei diversi prodotti.
Cosa Significa "Senza Zucchero Aggiunto"?
La dicitura "senza zucchero aggiunto" indica che al prodotto non sono stati aggiunti saccarosio, zucchero di canna, zucchero d’uva o altri zuccheri raffinati. Tuttavia, è importante sottolineare che la frutta contiene naturalmente zuccheri, come fruttosio, glucosio e saccarosio. Pertanto, anche le marmellate “senza zucchero aggiunto” contengono una certa quantità di zuccheri, derivanti esclusivamente dalla frutta utilizzata.
L'Inganno Dello Zucchero Nascosto
Molte persone, per ragioni di salute o per tenere a bada la glicemia, cercano marmellate "sugar free". Purtroppo, la promessa "senza zucchero" di alcune marche è pura utopia. Nelle marmellate, lo zucchero è spesso un ingrediente necessario, e anche quando non viene aggiunto saccarosio, possono essere presenti altri dolcificanti che svolgono la stessa funzione. Spesso, si tratta di veri e propri inganni, dove lo zucchero è presente in quantità considerevoli, ma mascherato sotto altre forme.
Come Leggere l'Etichetta: la Guida Passo Passo
La chiave per scegliere una buona marmellata senza zucchero aggiunto è leggere attentamente l’etichetta, in particolare la lista degli ingredienti e la tabella nutrizionale.
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Lista degli Ingredienti: Cosa Cercare e Cosa Evitare
La lista degli ingredienti è l'elemento più importante da valutare. L'ordine in cui gli ingredienti sono elencati indica la loro quantità nel prodotto: il primo ingrediente è quello presente in maggiore quantità, e così via.
Ingredienti da Cercare (e in quale ordine):
- Frutta: Deve essere il primo ingrediente (e quindi il più abbondante). La percentuale di frutta dovrebbe essere almeno del 55%, ma idealmente superiore (65% o più, come nelle composte). Più alta è la percentuale di frutta, migliore è la qualità del prodotto.
- Succo di mela concentrato o succo d’uva concentrato: Sono spesso utilizzati come dolcificanti naturali, in sostituzione dello zucchero. Sono preferibili allo zucchero raffinato, ma è comunque importante che non siano presenti in quantità eccessive.
- Pectina: È un gelificante naturale, estratto dalla frutta (soprattutto mele e agrumi). È innocuo e aiuta a dare la giusta consistenza alla marmellata.
- Succo di limone: Aiuta a regolare l’acidità del prodotto.
- Acido citrico: Un acidificante naturale, presente in molti frutti (soprattutto agrumi). È innocuo e serve a regolare l’acidità e a conservare meglio il prodotto.
Ingredienti da Evitare:
- Frutta inferiore al 55%: Indica un prodotto di bassa qualità, con poca frutta e probabilmente molti zuccheri aggiunti (anche se “nascosti”).
- Zucchero: Saccarosio, zucchero di canna, zucchero d’uva, ecc. La presenza di uno di questi ingredienti indica che la marmellata non è realmente senza zucchero aggiunto.
- Sciroppo di glucosio-fruttosio: Un dolcificante artificiale molto diffuso nell’industria alimentare, associato a diversi problemi di salute (obesità, diabete, malattie cardiovascolari).
- Edulcoranti artificiali: Isomalto, ciclammato di sodio, saccarinato di sodio, sucralosio, acesulfame K, aspartame, ecc. Sono sostanze chimiche che imitano il sapore dolce dello zucchero, ma possono avere effetti negativi sulla salute (alterazione del microbiota intestinale, aumento del rischio di diabete, ecc.).
Tabella Nutrizionale: Occhio agli Zuccheri!
Anche se la marmellata è “senza zucchero aggiunto”, controlla sempre la tabella nutrizionale. In particolare, verifica la voce “carboidrati, di cui zuccheri”. Questo valore indica la quantità totale di zuccheri presenti nel prodotto, compresi quelli naturalmente presenti nella frutta e quelli eventualmente derivanti dal succo di mela/uva concentrato. Confronta diverse marche e scegli quella con la percentuale di zuccheri più bassa (e, ovviamente, con la lista degli ingredienti migliore!).
Altre Diciture da Considerare
È importante prestare attenzione anche ad altre diciture presenti sull'etichetta, come "a basso contenuto di zuccheri" o "senza zuccheri". Secondo la normativa europea, un prodotto può essere definito "a basso contenuto di zuccheri" se contiene non più di 5 grammi di zuccheri per 100 grammi (per i prodotti solidi) o 2,5 grammi di zuccheri per 100 millilitri (per i prodotti liquidi). Un prodotto può essere definito "senza zuccheri" se contiene non più di 0,5 grammi di zuccheri per 100 grammi o 100 millilitri.
Marche di Marmellata Senza Zucchero a Confronto
Altroconsumo ha analizzato diverse marche di marmellata senza zucchero, confrontandole in base a diversi criteri per aiutare i consumatori a fare una scelta informata. Ecco alcuni esempi:
- Fiordifrutta Rigoni di Asiago: Questa marca offre una vasta gamma di gusti, dai più classici ai più originali. La marmellata è realizzata con frutta biologica coltivata in Italia e dolcificata con succo d’uva concentrato. La quantità di frutta è del 100%, mentre il contenuto di zucchero è del 30%. Il colore della marmellata si presenta brillante e la consistenza è morbida. Il gusto sul palato è naturale e intenso.
- Zuegg 100% Frutta: Questa marca propone una linea di marmellate senza zucchero aggiunto, ma solo con frutta concentrata. La quantità di frutta è del 100%, mentre il contenuto di zucchero è del 35%. Il colore si presenta in modo vivace mentre la consistenza è omogenea e cremosa. Sul palato il gusto è dolce e fruttato.
- Hero Diet: Questa marca offre una serie di marmellate senza zucchero aggiunto, ma con edulcoranti naturali come l’eritritolo e lo steviolo. Il contenuto dello zucchero è del 5% mentre la quantità di frutta è pari al 55%. Come sapore sul palato appare gradevole e delicato mentre il colore si mostra naturale e la consistenza è gelatinosa e compatta.
Oltre alle valutazioni di Altroconsumo, è importante considerare anche le proprie preferenze personali nella scelta della marmellata senza zucchero.
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Marmellata Fatta in Casa: la Scelta Migliore
La soluzione ideale per avere una marmellata veramente senza zucchero aggiunto, sana e genuina? Prepararla in casa! È più facile di quanto pensi, e ti permette di:
- Utilizzare frutta biologica di stagione, al giusto punto di maturazione.
- Controllare completamente gli ingredienti.
- Evitare conservanti, coloranti e altri additivi.
- Sperimentare con diverse combinazioni di frutta e spezie.
Puoi trovare facilmente online tante ricette per marmellate senza zucchero aggiunto fatte in casa, che utilizzano solo la dolcezza naturale della frutta (o, al massimo, un po’ di succo di mela concentrato). Per preparare la marmellata in casa, è necessario utilizzare frutta tagliata a pezzetti e, a scelta, un po’ di addensante come la pectina o una mela grattugiata. Si possono aggiungere anche altri ingredienti opzionali come scorza di limone, vaniglia o cannella. La proporzione consigliata è di metà zucchero e metà frutta, ma dipende anche dai gusti e dal tipo di frutta utilizzata. Se si preferisce una marmellata meno dolce, è possibile ridurre la quantità di zucchero, ma in questo caso la pectina diventa un ingrediente obbligatorio per garantire la giusta consistenza.
Come Preparare la Marmellata Senza Zucchero in Casa
Oltre ad acquistare la marmellata senza zucchero al supermercato, è possibile prepararla anche in casa, utilizzando una macchina del pane o seguendo una ricetta tradizionale.
Conservazione della Marmellata Fatta in Casa
Una volta preparata, la marmellata va versata ancora bollente in barattoli di vetro a chiusura ermetica precedentemente sterilizzati, fino all’orlo, e avvitare bene il tappo. Se le conserve non vengono preparate opportunamente, c’è il rischio che eventuali spore presenti trovino le condizioni favorevoli a germinare e a produrre la pericolosa tossina. Con la bollitura a 100°C è possibile disattivare la tossina botulinica (responsabile della malattia) e uccidere i batteri.
Consigli Aggiuntivi per un Acquisto Consapevole
- Diffidare dei claim ingannevoli: È importante prestare attenzione alle etichette dei prodotti e ai claim utilizzati dalle aziende, per evitare di essere tratti in inganno.
- Considerare il prezzo: Le marmellate senza zucchero aggiunto di alta qualità tendono ad avere un prezzo più elevato, a causa dell'utilizzo di materie prime migliori e di processi di produzione più accurati.
- Leggere le recensioni: Prima di acquistare una marmellata senza zucchero aggiunto, può essere utile leggere le recensioni di altri consumatori, per farsi un'idea della qualità e del sapore del prodotto.
Marmellata Senza Zucchero: Sì, Ma con Moderazione!
Anche la marmellata senza zucchero aggiunto più sana e naturale contiene comunque zuccheri (quelli della frutta). Quindi, è importante consumarla con moderazione, all’interno di una dieta equilibrata. Anche se si utilizzano solo edulcoranti, in particolare polialcoli, che hanno un basso contenuto di zuccheri e con poche calorie, non sono prive di difetti, come problemi intestinali o effetto lassativo.
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