Marmellata, confettura, composta: termini che evocano colazioni golose e merende genuine. Ma quanta attenzione prestiamo agli ingredienti quando le acquistiamo? Spesso, anche le marmellate che si dichiarano “senza zucchero” nascondono insidie. Questo articolo ti guiderà nella scelta di una marmellata veramente senza zucchero aggiunto, spiegandoti come leggere le etichette, quali ingredienti cercare e quali evitare, e offrendo alternative fatte in casa.
Cosa Significa "Senza Zucchero"?
È fondamentale chiarire che "senza zucchero" non significa privo di zuccheri. La frutta contiene naturalmente zuccheri (fruttosio, glucosio, saccarosio), che contribuiscono al sapore dolce e all’apporto calorico del prodotto. Pertanto, una marmellata "senza zucchero aggiunto" non conterrà zuccheri extra rispetto a quelli già presenti nella frutta.
Come Decifrare l'Etichetta: Una Guida Dettagliata
La chiave per scegliere una buona marmellata senza zucchero aggiunto è leggere attentamente l’etichetta, in particolare la lista degli ingredienti e la tabella nutrizionale.
Lista degli Ingredienti: Cosa Cercare e Cosa Evitare
L'ordine degli ingredienti è fondamentale: gli ingredienti sono elencati in ordine decrescente di quantità.
Ingredienti da Cercare (e in quale ordine):
- Frutta: Deve essere il primo ingrediente (e quindi il più abbondante). La percentuale di frutta dovrebbe essere almeno del 55%, ma idealmente superiore (65% o più, come nelle composte).
- Succo di mela concentrato o succo d’uva concentrato: Sono spesso utilizzati come dolcificanti naturali, in sostituzione dello zucchero. Sono preferibili allo zucchero raffinato, ma è comunque importante che non siano presenti in quantità eccessive.
- Pectina: È un gelificante naturale, estratto dalla frutta (soprattutto mele e agrumi). È innocuo e aiuta a dare la giusta consistenza alla marmellata.
- Succo di limone: Aiuta a regolare l’acidità del prodotto.
- Acido citrico: Un acidificante naturale, presente in molti frutti (soprattutto agrumi). È innocuo e serve a regolare l’acidità e a conservare meglio il prodotto.
Ingredienti da Evitare:
- Frutta inferiore al 55%: Indica un prodotto di bassa qualità, con poca frutta e probabilmente molti zuccheri aggiunti (anche se “nascosti”).
- Zucchero: Saccarosio, zucchero di canna, zucchero d’uva, ecc.
- Sciroppo di glucosio-fruttosio: Un dolcificante artificiale molto diffuso nell’industria alimentare, associato a diversi problemi di salute (obesità, diabete, malattie cardiovascolari).
- Edulcoranti artificiali: Isomalto, ciclammato di sodio, saccarinato di sodio, sucralosio, acesulfame K, aspartame, ecc. Sono sostanze chimiche che imitano il sapore dolce dello zucchero, ma possono avere effetti negativi sulla salute (alterazione del microbiota intestinale, aumento del rischio di diabete, ecc.).
Tabella Nutrizionale: Occhio agli Zuccheri!
Anche se la marmellata è “senza zucchero aggiunto”, controlla sempre la tabella nutrizionale. In particolare, verifica la voce “carboidrati, di cui zuccheri”. Questo valore indica la quantità totale di zuccheri presenti nel prodotto, compresi quelli naturalmente presenti nella frutta e quelli eventualmente derivanti dal succo di mela/uva concentrato. Confronta diverse marche e scegli quella con la percentuale di zuccheri più bassa (e, ovviamente, con la lista degli ingredienti migliore!).
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Marche di Marmellata Senza Zucchero a Confronto
Altroconsumo ha analizzato diverse marche di marmellata senza zucchero, confrontandole in base a diversi criteri per aiutare i consumatori a fare una scelta informata. Ecco alcune delle marche più comuni:
- Fiordifrutta Rigoni di Asiago: Questa marca offre una vasta gamma di gusti, dai più classici ai più originali. La marmellata è realizzata con frutta biologica coltivata in Italia e dolcificata con succo d’uva concentrato. La quantità di frutta è del 100%, mentre il contenuto di zucchero è del 30%. Il colore della marmellata si presenta brillante e la consistenza è morbida. Il gusto sul palato è naturale e intenso.
- Zuegg 100% Frutta: Questa marca propone una linea di marmellate senza zucchero aggiunto, ma solo con frutta concentrata. La quantità di frutta è del 100%, mentre il contenuto di zucchero è del 35%. Il colore si presenta in modo vivace mentre la consistenza è omogenea e cremosa. Sul palato il gusto è dolce e fruttato.
- Hero Diet: Questa marca offre una serie di marmellate senza zucchero aggiunto, ma con edulcoranti naturali come l’eritritolo e lo steviolo. Il contenuto dello zucchero è del 5% mentre la quantità di frutta è pari al 55%. Come sapore sul palato appare gradevole e delicato mentre il colore si mostra naturale e la consistenza è gelatinosa e compatta.
Come Scegliere la Marmellata Senza Zucchero Più Adatta
Oltre alle valutazioni di Altroconsumo, è importante considerare anche le proprie preferenze personali nella scelta della marmellata senza zucchero.
Marmellata Fatta in Casa: la Scelta Migliore
La soluzione ideale per avere una marmellata veramente senza zucchero aggiunto, sana e genuina? Prepararla in casa! È più facile di quanto pensi, e ti permette di:
- Utilizzare frutta biologica di stagione, al giusto punto di maturazione.
- Controllare completamente gli ingredienti.
- Evitare conservanti, coloranti e altri additivi.
- Sperimentare con diverse combinazioni di frutta e spezie.
Puoi trovare facilmente online tante ricette per marmellate senza zucchero aggiunto fatte in casa, che utilizzano solo la dolcezza naturale della frutta (o, al massimo, un po’ di succo di mela concentrato).
Come Preparare la Marmellata Senza Zucchero in Casa
Oltre ad acquistare la marmellata senza zucchero al supermercato, è possibile prepararla anche in casa, utilizzando una macchina del pane o seguendo una ricetta tradizionale. Per preparare la marmellata in casa, è necessario utilizzare frutta tagliata a pezzetti e, a scelta, un po’ di addensante come la pectina o una mela grattugiata. Si possono aggiungere anche altri ingredienti opzionali come scorza di limone, vaniglia o cannella.
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La proporzione consigliata è di metà zucchero e metà frutta, ma dipende anche dai gusti e dal tipo di frutta utilizzata. Se si preferisce una marmellata meno dolce, è possibile ridurre la quantità di zucchero, ma in questo caso la pectina diventa un ingrediente obbligatorio per garantire la giusta consistenza.
Conservazione della Marmellata Fatta in Casa
Una volta preparata, la marmellata va versata ancora bollente in barattoli di vetro a chiusura ermetica precedentemente sterilizzati, fino all’orlo, e avvitare bene il tappo. Se le conserve non vengono preparate opportunamente, c’è il rischio che eventuali spore presenti trovino le condizioni favorevoli a germinare e a produrre la pericolosa tossina. In quanto tempo questo possa avvenire è difficile dirlo. Con la bollitura a 100°C è possibile disattivare la tossina botulinica (responsabile della malattia) e uccidere i batteri.
Etichettatura e Claim Ingannevoli
È importante prestare attenzione alle etichette dei prodotti e ai claim utilizzati dalle aziende, per evitare di essere tratti in inganno. Con l’elenco degli ingredienti più corto di sempre, le marmellate senza zucchero sono una vera rivoluzione per gli appassionati di dolci e prodotti tradizionali.
Alcune aziende, come Fabrizi Family, offrono confetture fatte davvero “come una volta”, con un solo ingrediente: frutta. Niente pectina per addensare, niente conservanti, niente coloranti e - soprattutto - niente zuccheri aggiunti. Nicola Fabrizi afferma che "una volta le marmellate erano fatte così - ma oggi, anche nelle etichette di brand senza zucchero, si scopre che gli zuccheri ci sono, anche se ben mascherati usando altri ingredienti. In questi prodotti c’è spesso anche acqua. È così che le altre marmellate finiscono per essere più pesanti della frutta che le compone".
Le confetture "Senza Zucchero" di Fabrizi Family sono disponibili in vari gusti, come pesca, albicocca, arancia e mela, prugna o uva e mela. Essendo totalmente prive di conservanti e di zucchero, una volta aperte vanno riposte nel frigorifero e consumate nel giro di una settimana.
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Marmellata, Confettura, Composta, Gelatina: Quali Sono le Differenze?
È importante distinguere tra i diversi tipi di conserve di frutta:
- Marmellata: Per legge, è solo quella di agrumi.
- Confettura: È una conserva a base di altri frutti.
- Composta: Nella preparazione delle composte di frutta vengono utilizzati spesso i succhi di frutta concentrati: sostituiscono gli zuccheri e sono, dunque, aggiunti al solo scopo di dolcificare il prodotto.
- Gelatina: Conserve di frutta, siano esse marmellate, confetture o gelatine, riportano in etichetta una serie di informazioni fondamentali che permettono al consumatore di valutarne la qualità.
Marmellata Senza Zucchero: Sì, Ma con Moderazione!
Anche la marmellata senza zucchero aggiunto più sana e naturale contiene comunque zuccheri (quelli della frutta). Quindi, è importante consumarla con moderazione, all’interno di una dieta equilibrata. Ricorda che un prodotto con ingredienti corretti, non è comunque da utilizzare in grandi quantità, perchè ha comunque un impatto glicemico.
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