Dici marmellata e subito la mente corre ai classici gusti di fragola, albicocca o arancia. Forse, pensando un po' di più, affiorano alternative come fichi, kiwi o marroni. Ma l'associazione è sempre la stessa: marmellata, o meglio confettura (dato che tecnicamente il termine "marmellata" è riservato ai soli agrumi), è sinonimo di frutta. Eppure, anche i fiori possono trasformarsi in prelibatezze profumate e originali. Tra questi, un posto d'onore spetta al tiglio, capace di racchiudere in un vasetto l'essenza dell'estate.
Dalla Natura al Vasetto: Un Viaggio alla Scoperta del Tiglio
Il profumo intenso del tiglio, soprattutto nelle ore serali, è un'esperienza sensoriale indimenticabile. Per molti, l'estate inizia proprio quando i tigli aprono i loro fiori profumati, invitando alla leggerezza e alla condivisione. Il tiglio è una pianta longeva e ricca di storia. In Romania, ad esempio, era comune trovare un tiglio in ogni villaggio, sotto la cui ombra gli anziani si riparavano durante le calde giornate estive, condividendo storie e tradizioni.
Una leggenda rumena narra di Filira, figlia di Oceano, trasformata in albero di tiglio per la vergogna di aver generato Chirone, un centauro, dall'unione con Crono. Chirone, il guaritore, eredita così le proprietà taumaturgiche della madre trasformata in tiglio.
In Romania, l'uso del tiglio è molto diffuso per le sue proprietà calmanti e sedative, tanto da essere considerato un'alternativa alla camomilla. La tisana di tiglio, un tempo relegata al ruolo di rimedio per la tosse e l'insonnia, diventa parte integrante della dieta quotidiana.
La Ricetta della Marmellata di Tiglio: Un Tesoro da Conservare
La preparazione della marmellata di tiglio è un rito che inizia con la raccolta dei fiori, un'operazione da effettuare con cura e attenzione.
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Ingredienti:
- 900 g di fiori di tiglio (al netto degli scarti)
- Acqua
- Zucchero
- Acido citrico (o succo di limone)
Preparazione:
- Raccolta dei fiori: Raccogliere i fiori in una zona lontana da strade trafficate, preferibilmente a pochi giorni dall'inizio della fioritura (generalmente tra fine maggio e inizio giugno). Scegliere i fiori che hanno almeno il 50% di boccioli aperti, privilegiando quelli più esposti al sole.
- Pulizia dei fiori: Privare i fiori delle brattee (conservandole per preparare ottimi infusi) e dei peduncoli verdi.
- Preparazione dello sciroppo: In una pentola capiente, mettere l'acqua e lo zucchero e portare a ebollizione a fuoco medio-basso. Si otterrà uno sciroppo piuttosto denso. Aggiungere l'acido citrico (o il succo di limone) e mescolare fino a completo scioglimento.
- Infusione dei fiori: Spegnere il fuoco, immergere i fiori di tiglio nello sciroppo e coprire con un coperchio. Lasciare in infusione per almeno 12 ore, idealmente per un giorno intero.
- Filtraggio: Trascorso il tempo di infusione, filtrare lo sciroppo con l'aiuto di una mussola e un colino.
- Conservazione: Mettere lo sciroppo in bottiglie a chiusura ermetica e conservare in frigorifero. In alternativa, è possibile sterilizzare le bottiglie e creare il sottovuoto immergendole in acqua bollente.
Note: L'acido citrico (o il succo di limone) non solo aiuta a conservare lo sciroppo, ma conferisce anche un leggero sapore asprino che bilancia la dolcezza. La tonalità del colore dello sciroppo dipende dall'utilizzo o meno di acido citrico e dal grado di apertura dei fiori: l'acido citrico conferisce un colore paglierino dorato, mentre la sua assenza e l'utilizzo di fiori più maturi producono uno sciroppo più scuro, tendente al rossiccio.
Versatilità in Cucina: Mille Modi per Gustare la Marmellata di Tiglio
Lo sciroppo di tiglio è un ingrediente versatile che può essere utilizzato in molteplici modi:
- Bevande rinfrescanti: Diluito in acqua (frizzante o naturale) con ghiaccio, per una bevanda estiva dissetante e profumata.
- Cocktail: Aggiunto a cocktail fruttati per un tocco floreale.
- Tisane: Per dolcificare le tisane, in alternativa al miele.
- Yogurt: Aggiunto allo yogurt bianco magro per un sapore delicato e aromatico.
- Macedonie: Per esaltare il sapore della frutta fresca.
- Bagna per torte: Diluito con acqua per una bagna analcolica.
- Panna cotta: Per impreziosire una panna cotta alla frutta.
Non buttare i fiori rimasti impregnati di sciroppo! Stendili su una teglia rivestita di carta da forno e lasciali essiccare. Potrai utilizzarli per arricchire macedonie, marmellate, yogurt, torte o pasticcini. In alternativa, passali nello zucchero e falli asciugare completamente, magari con l'aiuto di un essiccatore, e conservali in un barattolo ermetico.
Marmellata di Fiori: Un Mondo di Sapori da Esplorare
Oltre al tiglio, esistono molti altri fiori commestibili che possono essere utilizzati per preparare marmellate e confetture originali e sorprendenti.
- Tarassaco: Con i suoi fiori gialli, si prepara una confettura dal gusto intenso e leggermente amarognolo.
- Violetta: I suoi fiori, dal profumo inebriante e dal gusto dolce con una punta di aspro, sono perfetti per preparare sciroppi, dolci, caramelle e marmellate. È importante utilizzare solo fiori spontanei, evitando quelli coltivati a scopo ornamentale.
- Acacia: I suoi fiori candidi, ricchi di vitamine e sali minerali, danno vita a una confettura dal gusto dolce e particolare, simile al miele.
- Sambuco: Oltre alle bacche, anche i fiori possono essere utilizzati per preparare confetture dal sapore unico.
- Glicine: I suoi fiori viola, dal profumo intenso, sono commestibili e possono essere utilizzati per preparare marmellate e altre prelibatezze.
Consigli per una Marmellata Perfetta
Per ottenere una marmellata di tiglio (o di altri fiori) perfetta, è importante seguire alcuni accorgimenti:
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- Utilizzare frutta di qualità: Scegliere frutta fresca, matura e in buone condizioni.
- Bilanciare gli ingredienti: Rispettare le proporzioni tra frutta, zucchero e acidificante (succo di limone o acido citrico).
- Sperimentare con gli aromi: Aggiungere spezie, erbe aromatiche o altri ingredienti per personalizzare il sapore della marmellata. Zenzero in polvere, vaniglia, cannella, chiodi di garofano o noce moscata aggiungono un sapore unico alle conserve. Anche i superalimenti, la frutta secca e la frutta essiccata possono essere semplicemente aggiunti e mescolati durante il processo di cottura. Anche le erbe e i fiori conferiscono alle marmellate un sapore molto speciale: melissa, rosmarino, salvia, timo, basilico, lavanda, fiori di tiglio o petali di rosa sono tutti aromi adatti.
- Sterilizzare i vasetti: Per garantire una conservazione ottimale, è fondamentale sterilizzare i vasetti prima di riempirli con la marmellata.
- Conservare correttamente: Conservare i vasetti in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce.
Marmellata Alternativa: Senza Zucchero e con Gelificanti Naturali
Per chi desidera ridurre il consumo di zucchero, è possibile preparare marmellate alternative utilizzando dolcificanti naturali come miele, xilitolo, eritritolo o sciroppo d'acero. In questo caso, è importante utilizzare un gelificante naturale per ottenere la giusta consistenza.
- Bucce di psillio: Mescolare 500 g di frutta tagliata a pezzetti con 2 cucchiai e mezzo di polvere di buccia di psillio e il succo di due lime o di un limone. Cuocere la frutta per circa 5 minuti, quindi aggiungere la polvere di buccia di psillio, il succo di limone e il dolcificante. Mescolare per circa 1 minuto, finché il composto non inizia ad addensarsi.
- Gomma di guar: Frullare 500 g di frutta preparata con 10 ml di succo di lime fino a ottenere una pasta fine. Aggiungere 4 g di gomma di guar pezzo per pezzo e frullare nuovamente. La gomma di guar ha un effetto legante e garantisce la giusta consistenza.
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