La Marmellata di Rose Bulgara: Un Tesoro di Profumi e Sapori

Miti, leggende e dicerie avvolgono da sempre le rose, rendendole tra i fiori più chiacchierati. Ma quanti hanno avuto il piacere di assaporare la "composta" di rose, un'autentica delizia per il palato? Sebbene la confettura di rosa canina sia relativamente popolare, quella preparata con i petali di rosa è decisamente meno conosciuta. Questo articolo vi guiderà alla scoperta di questo tesoro gastronomico, svelandovi segreti, ricette e curiosità.

La Tradizione Inaspettata: Più Diffusa di Quanto Si Pensi

La preparazione di conserve a base di petali di rosa ha radici antiche, spesso tramandate di generazione in generazione. La definizione precisa di questo prodotto può essere sfuggente: Nonna Ponomarenco, esperta moldava di rose, la chiama "Fantasia di petali" poiché non rientra nelle rigide categorie europee di marmellate, confetture, gelatine e composte, che prevedono l'uso esclusivo di frutta. Interrogate le vostre nonne e scoprirete che un tempo questa prelibatezza era più comune nelle nostre campagne.

Nonna: Una Storia di Passione e Recupero di Tradizioni

Nonna, un nome moldavo come Maria o Sara, incarna una storia di passione e dedizione. Giunta in Italia dalla Moldavia per motivi di lavoro, si innamora, si sposa e, ispirata dalle antiche rose del giardino del suocero, riscopre le tradizioni del suo paese. Inizia così una ricerca di specie adatte alla produzione di composta, provenienti da Romania e Bulgaria, e ne avvia la coltivazione.

La varietà prediletta da Nonna è la Rosa Damascena, una tipologia robusta, poco esigente e apprezzata per la produzione di sciroppi e oli essenziali. A questa rosa sono attribuite numerose proprietà: analgesiche, antistress, antiossidanti e antinfiammatorie. Il suo profumo intenso e persistente si sprigiona durante la preparazione della composta, regalando un'esperienza sensoriale unica.

Dalla Raccolta alla Degustazione: Un Rituale di Sapori

Il processo di creazione della composta di rose inizia con la raccolta dei fiori, direttamente nel roseto. Si raccoglie l'intero fiore, che viene poi "spetalato", ripulito ed il calice viene eliminato. Per ottenere una quantità sufficiente di composta, è necessario raccogliere un'abbondante quantità di rose, poiché i petali, una volta macerati, si riducono notevolmente di volume.

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I petali vengono separati con cura, eliminando ogni traccia della parte verde del fiore. In una terrina, i petali vengono mescolati con acqua, succo di limone e zucchero. Il limone ha la funzione di preservare il colore vivace dei petali, mentre lo zucchero deve penetrare a fondo nei tessuti. Il composto viene lasciato macerare per circa 12 ore, trasformandosi in una miscela profumata e colorata.

La composta di rose è un'esplosione di sapori che si sposa perfettamente con formaggi, pane fresco o fette biscottate. Non solo confettura, Nonna utilizza le rose per creare altri prodotti, coinvolgendo aziende locali nella filiera produttiva. Ad esempio, i petali coltivati e raccolti al Maso Flonkeri vengono inviati in Val di Fiemme per essere trasformati in una crema a base di rose.

La storia di Nonna è un esempio virtuoso di recupero di antiche coltivazioni, di valorizzazione della tradizione familiare e di impegno per la sostenibilità, il gusto, la passione e la dedizione.

Marmellata di Rose Fatta in Casa: Un Tocco di Raffinatezza

Amate preparare in casa confetture, sciroppi, gelatine e marmellate? Apprezzate il sapore delicato e raffinato? Allora, mettetevi all'opera e preparate una deliziosa marmellata con i petali di rose. Questa conserva, ricca di vitamine, sali minerali e principi attivi, è un toccasana per l'organismo e un valido alleato per combattere i malanni invernali.

Ecco una ricetta facile da seguire:

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  1. Lavate accuratamente un limone, spazzolando bene la scorza.
  2. Private i petali di rosa della parte bianca alla base.
  3. Mettete la pentola sul fuoco a fiamma dolce e fate bollire per 10 minuti.
  4. Rimettete i petali di rosa nello sciroppo e fate cuocere fino a quando la marmellata avrà raggiunto la giusta consistenza.
  5. Tappate i barattoli e lasciateli raffreddare capovolti.

Un'Esperienza Sensoriale Unica: Profumo, Sapore e Benessere

La confettura di petali di rosa è una delizia che appaga tutti i sensi: la vista, l'olfatto e il gusto. Un dettaglio che, se presentato a tavola, può fare la differenza anche a livello sentimentale. Ma non è solo una questione di piacere: i petali di rosa sono un vero e proprio elisir di benessere.

Ricchi di vitamina B e vitamina K, i petali di rosa contengono anche numerosi minerali essenziali, come il rame (fondamentale per l'emopoiesi) e il calcio (importante per la salute delle ossa e per il metabolismo). Per preservare al meglio le loro proprietà, è consigliabile raccogliere i petali al mattino, possibilmente dopo la pioggia.

Confettura di Petali di Rosa: Un Prodotto Unico

La confettura ai petali di rosa si distingue dalle altre marmellate per diversi aspetti. Innanzitutto, la materia prima: non si utilizza un frutto carnoso e ricco di polpa, ma i delicati petali di un fiore. Inoltre, il profilo aromatico è inconfondibile: un profumo floreale intenso e leggermente mielato, con note che ricordano il litchi e il lampone. Infine, il colore può variare dal rosa pallido al rubino intenso, a seconda della varietà di rosa utilizzata.

Se preferite acquistare il prodotto finito, potete trovarlo in botteghe di specialità gastronomiche, negozi specializzati in conserve e confetture rare, o direttamente presso vivai e aziende florovivaistiche che coltivano rose da consumo alimentare. In ogni caso, è importante leggere attentamente la lista degli ingredienti per accertarsi che siano stati utilizzati veri petali di rosa e non aromi artificiali.

Versatilità in Cucina: Non Solo Marmellata

I petali di rosa possono essere utilizzati in svariati modi in cucina. Oltre alla marmellata o confettura, possono essere canditi e utilizzati come decorazione per dolci, infusi per sciroppi o acqua per aromatizzare bevande. Tritati finemente, possono arricchire impasti e creme.

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In genere, per 100 grammi di petali di rosa si utilizzano 300-400 grammi di zucchero, ma la quantità può variare in base alla ricetta e al grado di dolcezza desiderato. La confettura di petali di rosa può essere spalmata su pane o fette biscottate, utilizzata come farcitura per crostate e torte, o servita in abbinamento a formaggi freschi e cremosi.

Un Viaggio nella Storia: Dalle Antiche Ricette ai Monaci Armeni

La confettura di rose ha una storia antica e affascinante, che affonda le radici in tradizioni secolari. Dai monaci d'Armenia alla comunità monacale dei Mechitaristi, dal 1715 esistenti sull'isola di San Lazzaro degli Armeni, nella Laguna di Venezia, secondo la ricetta antica portata da Mechitar di Sebaste, padre fondatore dell’Ordine. La ricetta moderna non si discosta molto da quella originale, il Vartanush, e come quella non deroga alla regola che vuole petali di fiori non trattati, coltivati in aria sana, raccolti all'alba.

La Rosa Damascena: Regina delle Rose Commestibili

Fermo restando che va bene qualsiasi rosa che sia profumata, quella ideale e usata in cucina fin dall'antichità è la rosa di Damasco, anche nota come rosa Damascena, o Bulgara, o di Castiglia: un ibrido i cui fiori sono rinomati per il loro profumo e vengono utilizzati in profumeria per l'olio di rosa e l' acqua di rose. I suoi petali sono commestibili: possono infatti essere impiegati per aromatizzare il cibo, come guarnizione, e utilizzati per la preparazione di tisane.

Alcuni ritengono che la rosa Damascena fu portata dalla Siria all'Europa dal principe crociato francese e figlio cadetto del re Luigi VI, Roberto I di Dreux, che prese parte all'assedio di Damasco del 1148. Il nome della rosa si riferisce all'omonima città siriana nota per il suo acciaio, i tessuti e le rose.

La Rosa Damascena in Cucina: Un Ingrediente Versatile

Nelle culture persiane, mediorientali e indiane le rose di Damasco costituiscono una spezia e un ingrediente aromatico, e vengono usate per la preparazione di vari alimenti fra cui l'acqua di rose, usata per condire la carne, il cosiddetto ras el hanout marocchino e la polvere di rose, che serve a insaporire le salse. Fra i piatti a base di rosa si possono citare il pollo alla rosa della cucina persiana, il lokum, il tè zuhurat, la confettura di rose, nonché diversi tipi di latticini fra cui yogurt, gelati e il risolatte alla rosa.

Gulkand: Un Antico Preparato Ayurvedico

Gulkand, o Gulqand, è un antico preparato ayurvedico fatto di petali di rosa, originario e utilizzato nel subcontinente indiano, precisamente nel Pakistan e nel nord dell'India. Si prepara mettendo a strati petali di rosa e zucchero all'interno di un vaso ermetico a bocca larga, che viene poi messo al sole per circa 6 ore al giorno, le più calde, per 3 o 4 settimane. A giorni alterni il contenuto del barattolo va mescolato con un bastoncino di legno. Una volta pronto, il barattolo dovrebbe essere conservato in casa.

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