Marmellata di Pino Mugo: Un Tesoro Balsamico dalle Montagne

Sebbene tecnicamente si tratti di una confettura, la marmellata di pigne, o "Варенье из шишек" come viene chiamata in russo, è un dessert insolito e delizioso, apprezzato per il suo aroma inconfondibile e il sapore unico. Originaria delle vaste pinete della Russia settentrionale, del Caucaso e della Siberia, questa prelibatezza è diventata un rimedio naturale tradizionale e un modo per conservare i doni della natura durante i lunghi inverni.

Quali pigne usare?

Per preparare questa marmellata, si utilizzano pigne di pino. In Italia, le pigne di Pino Mugo, utilizzate anche per la produzione di liquori e grappe aromatiche nelle valli alpine, sono particolarmente adatte. In alternativa, si possono usare le pigne di Pino d’Aleppo, molto diffuse nel Sud Italia. È preferibile scegliere gemme e pigne di piccole dimensioni.

Quando raccogliere le pigne?

Il segreto per una marmellata di pigne perfetta sta nella raccolta delle pigne nel periodo giusto: da metà maggio a inizio giugno, o fino a fine luglio nelle zone più fredde.

Ricetta tradizionale della marmellata di pigne

Ecco una ricetta base per preparare la marmellata di pigne:

  1. Preparazione delle pigne: Dopo aver selezionato le pigne, è necessario lasciarle in ammollo per una notte.
  2. Cottura: Scolare le pigne, rimuovendo quelle bollite. Aggiungere lo zucchero, mescolare e cuocere a fuoco medio.
  3. Invasamento: Versare la confettura di pigne ancora calda in vasetti sterilizzati, lasciando circa 1 centimetro di spazio dal bordo. Chiudere bene i tappi, ma non troppo stretti, e lasciare raffreddare.

Sciroppo di Pino Mugo: un'alternativa profumata

Un'altra delizia derivata dal pino mugo è lo sciroppo, dal profumo intenso che ricorda l'albero di Natale.

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Ingredienti:

  • Rametti di pino mugo
  • Zucchero (1 kg per litro d'acqua)
  • Acido citrico (un pizzico, per conservare)
  • Acqua (1 litro)

Preparazione:

  1. Sciacquare e asciugare i rametti di pino mugo.
  2. Tagliare gli aghi dai rametti.
  3. Mescolare gli aghi con metà dello zucchero e frullare per sminuzzarli.
  4. Portare a ebollizione l'acqua in una pentola capiente.
  5. Togliere dal fuoco e versare il mix di zucchero e aghi di pino mugo.
  6. Mescolare per sciogliere lo zucchero.
  7. Aggiungere l'acido citrico, mescolare e riportare a bollore.
  8. Lasciare bollire per 5 minuti e versare in bottiglie pulite.
  9. Conservare lo sciroppo in un luogo fresco e asciutto.

Confettura di Gemme di Abete: un'altra delizia balsamica

Simile alla marmellata di pigne, la confettura di gemme di abete offre un sapore balsamico unico. Le gemme si raccolgono in primavera, quando fioriscono le robinie. È importante non esagerare con la raccolta per non danneggiare le piante.

Preparazione:

  1. Tagliuzzare le gemme di abete.
  2. Metterle in una pentola grande e versarci sopra acqua bollente.
  3. Bollire per 3 minuti.
  4. Colare gli aghi con un colino a maglie piccole, strizzare.
  5. A freddo, aggiungere all'infuso succo di limone, zucchero e fruttapec (un addensante per confetture).
  6. Scaldare e lasciarlo bollire a fuoco vivace per 3-4 minuti, sempre mescolando.
  7. Verificare la consistenza con la prova del piattino e invasare a caldo in vasi sterilizzati.

Benefici e proprietà curative

La marmellata di pigne è apprezzata non solo per il suo gusto, ma anche per i suoi potenziali benefici per la salute:

  • Combatte i disturbi respiratori: Tradizionalmente utilizzata per alleviare tosse, raffreddore, mal di gola e bronchiti.
  • Rafforza il sistema immunitario: Grazie alla presenza di phytoncides, che combattono i virus.
  • Protegge lo stomaco: Le pigne verdi possono avere un effetto benefico sulla mucosa dello stomaco e dell'intestino, alleviando i dolori di ulcere e gastriti.
  • Previene l’anemia.
  • Rafforza i vasi sanguigni e il cuore.
  • Combatte le afte.

Ricette da Camper: la Montagna in un Vasetto

L'idea di preparare liquori e marmellate durante un viaggio in camper in montagna è affascinante. Molti camperisti raccolgono pigne di pino mugo, erbe di montagna e frutti di bosco per creare liquori, marmellate e conserve. Alcuni partono già attrezzati con vasi e utensili, mentre altri acquistano zucchero e alcol nei paesi vicini.

Consigli per la preparazione sicura delle conserve

Preparare conserve fatte in casa è un'attività gratificante, ma è fondamentale seguire alcune precauzioni per evitare rischi per la salute, come il botulismo:

  • Acidità: Gli agrumi sono naturalmente acidi, quindi la marmellata di agrumi con un adeguato quantitativo di zucchero (almeno 350 g per chilo di frutta) è generalmente sicura. Per le confetture di altra frutta, è consigliabile aumentare la quantità di zucchero o aggiungere succo di limone per mantenere un pH inferiore a 4,6.
  • Sterilizzazione: È importante sterilizzare accuratamente i vasetti e i tappi prima di invasare la marmellata o la confettura.
  • Pastorizzazione: Dopo l'invasamento, è consigliabile pastorizzare i vasetti per garantire una conservazione più sicura.
  • Tindalizzazione: La tindalizzazione, ovvero la cottura prolungata a intervalli, non è un metodo efficace per eliminare il rischio di botulismo nelle conserve poco acide.

Controindicazioni

Nonostante i suoi benefici, è importante consumare la marmellata di pigne con moderazione e tenere presente alcune controindicazioni:

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  • Epatiti, allergie, diabete, insufficienza renale: In questi casi, è consigliabile consultare un medico prima di consumare la marmellata di pigne.
  • Gravidanza e allattamento: È assolutamente sconsigliata alle donne in stato interessante o durante l'allattamento al seno.
  • Bambini sotto i tre anni: Non è adatta ai bambini di età inferiore ai tre anni.
  • Disturbi cronici al fegato: Le persone con disturbi cronici al fegato dovrebbero evitarne il consumo.

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