La confettura di mele e pere, un classico intramontabile, si rinnova grazie all'utilizzo del Fruttapec, un preparato che semplifica notevolmente il processo di conservazione della frutta. Ma cosa rende questa combinazione così speciale? E come possiamo ottenere una confettura perfetta, equilibrata nel sapore e nella consistenza, che si conservi a lungo e ci dia soddisfazione ad ogni cucchiaiata? Esploreremo insieme la ricetta, svelandone i segreti e fornendo consigli utili per affrontare ogni fase, dalla scelta delle mele alla sterilizzazione dei vasetti.
Perché Scegliere il Fruttapec per la Confettura di Mele e Pere?
Prima di addentrarci nella preparazione, è fondamentale capire il ruolo del Fruttapec. Questo preparato, a base di pectina di frutta, acidificanti e destrosio, agisce come gelificante naturale. La sua magia risiede nella capacità di ridurre drasticamente i tempi di cottura della frutta. Tradizionalmente, per ottenere la giusta consistenza, la confettura richiedeva lunghe ore di bollitura, con conseguente perdita di sapore, colore e preziose vitamine. Il Fruttapec, invece, permette di raggiungere la densità ideale in pochi minuti, preservando al meglio le caratteristiche organolettiche della frutta fresca.
Utilizzare il Fruttapec significa anche semplificare le proporzioni. Le confezioni sono generalmente calibrate per specifiche quantità di frutta e zucchero, facilitando il dosaggio e riducendo il margine di errore. Questo aspetto è particolarmente apprezzabile per chi si avvicina per la prima volta alla preparazione di conserve casalinghe.
Ma attenzione, è cruciale comprendere che il Fruttapec non è un sostituto della qualità degli ingredienti. Mele e pere di scarsa qualità, troppo mature o non adatte alla cottura, daranno comunque una confettura mediocre, anche con il miglior Fruttapec. La base di partenza, ovvero la frutta, rimane l'elemento determinante per il successo finale.
La Scelta delle Mele e delle Pere: Un Fattore Chiave
Non tutte le mele e le pere sono uguali quando si tratta di confettura. Alcune varietà sono più adatte di altre per la consistenza, il sapore e la tenuta in cottura.
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Per la confettura di mele, le varietà consigliate sono quelle leggermente acidule e ricche di pectina naturale, come:
- Golden Delicious: Dolci e aromatiche, si sfaldano facilmente in cottura, creando una confettura dalla consistenza morbida e vellutata. Perfette per chi ama una confettura non troppo rustica.
- Renetta: Acidule e profumate, mantengono bene la forma in cottura, pur ammorbidendosi. Conferiscono alla confettura un sapore più deciso e leggermente aspro, ideale per contrastare la dolcezza dello zucchero.
- Fuji: Croccanti e succose, meno acidule delle Renetta, ma comunque adatte alla confettura. Offrono un buon equilibrio tra dolcezza e acidità.
- Granny Smith: Estremamente acidule e croccanti, possono essere utilizzate in combinazione con varietà più dolci per bilanciare il sapore e aggiungere una nota fresca alla confettura.
Per le pere, la nostra preferenza va su Williams Opera® o Abate Fetel Opera® per la loro consistenza polposa e la natura zuccherina.
È importante scegliere mele e pere mature al punto giusto, ma non eccessivamente mature. Mele e pere troppo mature potrebbero risultare farinose e compromettere la consistenza finale della confettura. Al contrario, mele e pere troppo acerbe potrebbero mancare di sapore e dolcezza.
Un consiglio utile è quello di utilizzare un mix di varietà diverse. Combinando mele e pere dolci e acidule, si otterrà una confettura più complessa e sfaccettata nel gusto.
Ingredienti e Proporzioni: La Ricetta Base con Fruttapec 3:1
La proporzione 3:1 indica che per ogni parte di Fruttapec, si utilizzano 3 parti di zucchero. Questa è una proporzione comune per il Fruttapec classico e permette di ottenere una confettura non eccessivamente dolce, valorizzando il sapore della frutta.
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Ingredienti:
- Pere Decana o Coscia: 600 g (al netto degli scarti)
- Mele Golden: 400 g (al netto degli scarti)
- Zucchero: 300 g
- Succo di 1 limone
- Cannella in polvere: Mezzo cucchiaio (facoltativo)
Attrezzatura:
- Pentola capiente in acciaio inox (con fondo spesso preferibile)
- Cucchiaio di legno o spatola resistente al calore
- Tagliere e coltello
- Bilancia da cucina
- Spremiagrumi
- Colino (per filtrare il succo di limone, facoltativo)
- Vasetti di vetro per conserve con tappo a vite o a capsula (nuovi o usati ma in perfette condizioni)
- Panno da cucina pulito
Preparazione Passo Passo: Dalla Frutta alla Confettura
- Preparazione delle mele e delle pere: Lavare bene le pere e le mele, sbucciatele, eliminate il torsolo e tagliatele a pezzettini piccoli.
- Miscelazione degli ingredienti: Metteteli in un tegame (con il fondo alto), irrorate con il succo di limone, unite la cannella (facoltativo) e mescolate.
- Cottura: Fate cuocere la frutta per 20 minuti, spegnete il fornello, aggiungete lo zucchero e mescolate bene. Ponete nuovamente sul fornello portate a bollore poi abbassate la fiamma al minimo e fate cuocere la confettura per 35/40 minuti. Ricordatevi di girare spesso il composto soprattutto verso fine cottura perché, addensandosi, tende ad attaccarsi al fondo del tegame.
- Prova di gelificazione: Per verificare la consistenza della confettura fate la prova piattino, versate su un piattino un cucchiaino di composta, fatela raffreddare poi inclinate il piattino, se la confettura scivola verso il basso molto lentamente è pronta.
- Imbottigliamento e sterilizzazione: Riempite i vasetti sterilizzati sino a 1 cm dal bordo, chiudeteli e capovolgeteli lasciandoli raffreddare a testa in giù.
Come fare a sapere se il vasetto è sottovuoto?
Durante il raffreddamento, si dovrebbe formare il sottovuoto, che garantirà una corretta conservazione. Verificare che il sottovuoto si sia formato premendo leggermente al centro del tappo: se non si sente "click-clack", il sottovuoto è avvenuto correttamente.
Marmellata di Pere senza Zucchero: Un'Alternativa Salutare
Tradizionalmente marmellate e confetture vengono preparate aggiungendo un’importante quantità di zucchero. (In media 700 g per ogni chilo di frutta). Questo ingrediente non serve solo per renderle più dolci, ma ha un’importante funzione di conservante. La differenza di calorie tra una marmellata di pere senza zucchero e una “classica” è importante: circa il 75% in meno. Tuttavia, l’assenza del saccarosio come conservante richiede un’attenta pastorizzazione del prodotto.
La marmellata di pere senza zucchero è l’ideale per qualunque momento della giornata, a partire dalla colazione fino ad arrivare alle merende di metà mattina o di metà pomeriggio. Si può anche utilizzare per preparare dolci e crostate. Oppure per aggiungere un tocco goloso e originale a gelati, pancakes, waffles. Questa confettura di pere, essendo senza zucchero, farà faville anche all’aperitivo, abbinata a formaggi non molto stagionati, di gusto delicato.
Preparazione della Marmellata di Pere senza Zucchero
La preparazione della marmellata di pere senza zucchero è molto semplice. La prima cosa che devi fare è sterilizzare i vasetti facendoli bollire per almeno 20 minuti. Quindi lava accuratamente i frutti sotto l’acqua corrente, sbucciali, elimina il torsolo e i semi, poi tagliali a tocchetti. Trasferisci i pezzetti di pera e di mela in una ciotola e irrorali con il succo di limone filtrato. Copri il contenitore e lascia riposare il preparato per 30 minuti in luogo fresco. Poni il tutto in una casseruola, porta a bollore e cuoci a fiamma bassa per circa 45 minuti mescolando spesso. Se la marmellata si addensa troppo, in questa fase puoi allungarla con un po’ d’acqua. Se desideri una marmellata di pere omogenea, puoi anche frullarla usando il pimer ad immersione. Trascorso il tempo previsto e raggiunta la consistenza desiderata spegni il fuoco. Elimina la schiuma dalla superficie della marmellata. A questo punto armati di mestolo ed imbuto, versa la marmellata ancora bollente nei vasetti e chiudili subito. È buona norma lasciare uno spazio di almeno 1-2 centimetri sotto il tappo del vasetto. Preparate un quantitativo di marmellata di pere senza zucchero che potrete consumare nel giro di circa 3 mesi.
Consigli Utili per una Confettura di Mele e Pere Perfetta
- Utilizzare frutta di stagione e di qualità: La qualità della frutta è fondamentale per il sapore della confettura. Scegliere mele e pere fresche, mature al punto giusto e possibilmente biologiche o a km 0.
- Non eccedere con lo zucchero: La proporzione 3:1 con Fruttapec permette di ridurre la quantità di zucchero rispetto alle ricette tradizionali. Eccessivo zucchero potrebbe mascherare il sapore naturale delle mele e delle pere e rendere la confettura troppo dolce. È possibile utilizzare anche zucchero di canna integrale per un sapore più rustico e un indice glicemico leggermente inferiore, ma potrebbe alterare leggermente il colore finale della confettura.
- Aromatizzare con creatività: La confettura di mele e pere è una base versatile che si presta a diverse aromatizzazioni. Oltre alle classiche spezie come cannella, vaniglia e chiodi di garofano, si possono aggiungere zenzero fresco grattugiato, scorza di agrumi (limone, arancia), anice stellato, cardamomo, o anche un pizzico di peperoncino per una nota piccante. Anche l'aggiunta di un liquore a fine cottura, come Calvados o brandy, può arricchire il sapore della confettura.
- Variare la consistenza: A seconda dei gusti, si può ottenere una confettura più liscia o più rustica. Per una consistenza liscia, è possibile frullare una parte delle mele e delle pere cotte con un frullatore ad immersione prima di invasare la confettura. Per una consistenza più rustica, lasciare i cubetti di mela e pera interi o tagliarli più grandi.
- Attenzione alla cottura: Rispettare i tempi di cottura indicati nella ricetta del Fruttapec. Una cottura eccessiva può rendere la confettura troppo densa e caramellata, compromettendone il sapore e la consistenza. La prova del piattino è fondamentale per verificare la giusta gelificazione.
- Sterilizzazione accurata: La sterilizzazione dei vasetti è un passaggio cruciale per garantire la conservazione a lungo termine della confettura e prevenire la formazione di muffe o botulino. Seguire attentamente le istruzioni per la sterilizzazione e assicurarsi che i vasetti siano ben chiusi e che si sia formato il sottovuoto.
- Etichettare i vasetti: È sempre buona norma etichettare i vasetti con la data di produzione e il tipo di confettura. Questo aiuterà a tenere traccia delle conserve e a consumarle entro un tempo ragionevole.
Consigli
Conservate la confettura in un luogo fresco e asciutto, quando aprite un vasetto conservatelo in frigorifero e consumatelo entro breve tempo. Se non vi piace la cannella potete ometterla o sostituirla con zenzero e vaniglia. Utilizzando questo procedimento nella confettura rimarranno dei pezzettini di frutta, se non vi piacciono, potete frullarla con il robot ad immersione prima di fare la prova piattino.
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Varianti con Altra Frutta, Spezie e Aromi Particolari
Una volta acquisita familiarità con la ricetta base, si può sperimentare con diverse varianti per creare confetture di mele e pere sempre nuove e originali: marmellata di mele e zucca, marmellata di mele e frutti di bosco, marmellata di mele e cannella, marmellata di mele e vaniglia, marmellata di mele e peperoncino.