La marmellata di mandarini è una conserva dal sapore delicato e agrumato, perfetta per portare il profumo dell’inverno sulla tua tavola tutto l’anno. Prepararla in casa permette di utilizzare ingredienti naturali e personalizzare il grado di dolcezza. Grazie al Bimby, fedele alleato delle donne moderne, la ricetta diventa ancora più semplice e veloce.
Perché Amare la Marmellata di Mandarini
La stagione invernale porta ogni anno sulle nostre tavole gli agrumi che, con i loro colori solari e il profumo intenso, bastano da soli a risollevare il morale un po' a terra a causa delle giornate bigie e sempre più brevi. A partire da mandarini e clementine fino alle tante varietà di arance, passando per le numerose specie, frutto di laboriosi e sapienti incroci, ce n'è veramente per tutti i gusti. E se poi aggiungiamo l'apporto di vitamina C, preziosissimo aiuto nel difenderci dai tipici malanni di stagione, non possiamo che amare questi frutti. Se poi desideriamo poterne assaporare il gusto dolce amaro anche in altre stagioni, non c'è niente di meglio che preparare un'ottima marmellata di mandarini fatta in casa. I mandarini, protagonisti di questa marmellata, sono ricchi di vitamina C, antiossidanti e fibre, rendendola non solo deliziosa ma anche salutare.
Ingredienti e Preparazione: Un Gioco da Ragazzi con il Bimby
Oltretutto bastano veramente pochi ingredienti e il gioco è fatto. Vediamo allora come procedere.
Ingredienti:
- 1 kg di mandarini biologici (preferibilmente con la pellicina sottile)
- 400 g di zucchero (la quantità può variare in base alla dolcezza dei mandarini)
- Succo di ½ limone (opzionale, per esaltare il sapore)
- 1300 g di acqua
Preparazione:
- Preparazione dei mandarini: Togli il picciolo ed eventuali foglie da 1 kg di mandarini biologici. Metti a mollo i mandarini in acqua in una ciotola con bicarbonato. Sciacqua bene.
- Sbollentare i mandarini (facoltativo): Metti 1300 g di acqua nel boccale. Se hai il TM6, attiva la funzione Bollitore. Se hai il TM5, TM31, TM21, imposta 12 Min. 100° Vel. 1. Devi aspettare che l’acqua bolla, quindi eventualmente aumenta i tempi in base alla temperatura dell’acqua. Quando l’acqua bolle, aggiungi i mandarini e sbollentali 5 Min. Antioriario Vel. Soft. Scola i mandarini nel cestello. (Invece di buttare l’acqua di cottura, puoi recuperarla con una bacinella e, una volta raffreddata, usarla per annaffiare le piante.)
- Pulizia e preparazione delle scorze: Lavate e asciugate i mandarini, sbucciateli e tenete da parte 2/3 delle bucce. Tagliate le bucce a striscioline e sbollentatele in acqua calda per 4-5 minuti. Fate quindi bollire le bucce per qualche minuto e ripetete l'operazione per almeno un paio di volte così da evitare che risultino troppo amare.
- Eliminazione dei semi: Tagliate i mandarini a metà ed eliminate tutti i semi (vedi tip n. Ora prendete i mandarini e i limoni ed eliminate tutti i filamenti bianchi e i semi. Per togliere i numerosi semi che trovate all’interno di ogni mandarino, procuratevi uno scolino e mettetelo sopra una ciotola. Tagliate i mandarini a metà e togliete tutti i semi facendoli cadere nel colino.
- Frullare gli ingredienti: Metti nel boccale i mandarini con tutta la scorza e frulla 10 Sec. Vel. 5. Tagliate i mandarini a pezzi e passatali nel Passaverdure. E’ il modo più semplice per eliminare tutte gli ossicini. Nel boccale del Bimby versate i mandarini, lo zucchero, il succo di mezzo limone e le bucce.
- Cottura: Aggiungi 400 g di zucchero e cuoci 30 Min. 100° Vel. 1. Cuocete per 60 Min. a 100° Vel. Trascorso questo tempo, versate un cucchiaino di marmellata su un piattino e mettetelo in Freezer per 2 minuti. Per una marmellata più Densa, prolungate il tempo di cottura per 10 Min. temp. Varoma, Vel. 3.
- Addensare: Addensa 10 Min. Temp. Varoma Vel. 1. Dipende da quanto liquido tirano fuori i mandarini. Poi ho fatto addensare 20 minuti a temperatura Varoma Velocità 1 sempre con il paraschizzi.
- Frullare (opzionale): A fine cottura, frulla ancora 10 Sec. Vel. 7. Io ho fatto una doppia versione: una non frullata per la mia mamma che ama i pezzi di frutta, una frullata per i bimbi che i pezzi, ovviamente, non li vogliono. Grazie al Bimby posso fare facilmente entrambe le versioni.
- Consistenza: Quando la marmellata avrà la consistenza desiderata, versatela nei barattoli sterilizzati.
Sterilizzazione e Conservazione: Segreti per una Marmellata Perfetta
La marmellata di mandarini fatta in casa è una di quelle conserve che preparo ogni anno e che regalo anche ad amici e parenti. La ricetta per preparare la marmellata di mandarini è davvero semplice. Ciò a cui dovrete prestare attenzione è come sterilizzare i barattoli per evitare problemi di conservazione e pericoli.
Sterilizzazione dei vasetti:
Ci sono vari metodi per sterilizzare i vasetti per le conserve. Nel frattempo sterilizzate i vasetti (io con la lavastoviglie, guarda tip n. 1).
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- La prima cosa a cui dedicarsi quando decidete di preparare la marmellata di mandarini è la scelta dei mandarini. Se decidete di utilizzare anche la scorza, infatti, è importante utilizzare dei mandarini bio, che quindi non contengano pesticidi e non siano chimicamente trattati.
- I mandarini andranno dapprima lavati accuratamente e successivamente messi a bollire per circa 20 minuti se intendete utilizzarli interi, quindi compresa la loro buccia.
- - 4. 5. Fatto questo potete versarli all’interno di una pentola abbastanza capiente e frullarli con un frullatore ad immersione. Decidete se volete ottenere una marmellata più fine o grossolana ed in base a questo frullate per un tempo più o meno prolungato.
- Aggiungete ora dell’estratto di vaniglia o un sostituzione i semi di una bacca di vaniglia.
- - 8. Aggiungete ora lo zucchero ed accendete la fiamma.
- Nel frattempo dedicatevi alla sterilizzazione dei vasetti e dei tappi, che deve avvenire in una pentola capiente con abbondante acqua. Utilizzate un canovaccio da inserire tra i barattoli così da tenerli fermi e non farli muovere in cottura.
- - 11. Quando la marmellata sarà ben densa ed avrà raggiunto la consistenza desiderata potete riempire i vasetti.
- Chiudete ora con i coperchio e capovolgete i vostri vasetti. Fate freddare completamente in questa posizione. In questo modo si formerà perfettamente il sottovuoto. Per essere certi che il sottovuoto si è ben formato effettuate una leggera pressione sul tappo. Se sentite un “click” quando pigiate e il centro del coperchio fa un leggero movimento è segno che il sottovuoto non si è formato.
Conservazione:
Una volta pronta, la marmellata di mandarini va trasferita in barattoli sterilizzati ancora calda e chiusa ermeticamente. Versate la marmellata ancora calda in barattoli sterilizzati, riempiendoli fino all’orlo, e chiudeteli ermeticamente. Chiudete e capovolgete i barattoli per tutta la notte. Conservate i barattoli in un luogo fresco e buio, come una dispensa, per preservarne colore e sapore. La marmellata si mantiene per 6-12 mesi se correttamente conservata. NOTA: con questa quantità di zucchero la vostra marmellata si conserverà 3 mesi circa.
La formazione del sottovuoto è essenziale per la corretta e sicura conservazione della marmellata. Se vi rendete conto che il sottovuoto non si è ben formato, però, non andate nel panico perchè potete rimediare. Potete, infatti, sostituire il tappo e mettere i barattoli a bollire per 30 minuti in una pentola con dell’acqua così che vengano completamente coperti. Disponeteli capovolti, quindi con il tappo a toccare il fondo della pentola. Passati i 30 minuti potete girarli e lasciarli raffreddare a temperatura ambiente.
Consigli e Varianti: Personalizza la Tua Marmellata
- Mandarini biologici: Se decidete di utilizzare anche la scorza, è importante utilizzare mandarini biologici, che non contengano pesticidi e non siano chimicamente trattati.
- Zucchero: La quantità di zucchero può variare in base alla dolcezza dei mandarini. Assaggiate i mandarini prima di aggiungere lo zucchero e regolatevi di conseguenza.
- Consistenza: Se preferite una marmellata più densa, prolungate il tempo di cottura.
- Aromi: Potete aggiungere altri aromi alla vostra marmellata, come cannella, zenzero o vaniglia. Aggiungete ora dell’estratto di vaniglia o un sostituzione i semi di una bacca di vaniglia.
- Frutta: Mettete i mandarini e le mele nel boccale e frullate per 10 secondi a velocità 5.
Come Gustare la Marmellata di Mandarini
La marmellata di mandarini è incredibilmente buona e versatile e con il Bimby si prepara davvero molto velocemente. Questa confettura tipicamente invernale ti consentirà di gustare al meglio tutto il sapore delizioso di questi ottimi frutti arricchendo sia la tua colazione che la merenda. Profumatissima e dai mille usi, proteggerà te e la tua famiglia dai fastidiosi malanni di stagione che spesso ci costringono a letto.
Ottima da spalmare su una fetta biscottata o su del pane, la marmellata di mandarini è una buonissima soluzione per farcire crostate, biscotti e torte. Il suo sapore intenso e il profumo invitante si sposeranno magnificamente con i vari impasti dei tuoi dolci preferiti. Soprattutto nel periodo che anticipa il Natale, prepara questa confettura e donala ad amici e parenti come goloso presente. Regalerai colazioni e merende davvero indimenticabili, tutte addolcite dal gusto tipico dei mandarini.
Ricordi di Sapori: Un Legame con il Passato
Io amo la marmellata da quando ero piccola, anche se la marmellata di mandarini l’ho assaggiata solo da grande. Mia mamma ce la faceva di mele, ma con una quantità di zucchero inverosimile. Fatto sta che me l’ha fatta amare. Ogni mattina io mangiavo 2 panini scaldati con la marmellata e una bella tazza di tè in cui pucciavo i panini.
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Un Gesto Anti-Spreco: Recuperare la Frutta "Brutta"
Io ho trovato dei mandarini al mio banco fidato del bio, e l’ortofrutticola è stata così carina da regalarmene anche una parte, perché un pochino più andati. A volte, ormai, si tende a scartare la frutta o la verdura non bellissima o non freschissima o delle dimensioni giuste (troppo piccola o troppo grande). Invece, a me, piace proprio recuperare questi prodotti di “scarto”. Patate troppo piccole, zucchine giganti, verdure del giorno prima, frutta un po’ ammaccata.
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