Marmellata di Goumi: Una Delizia Inaspettata

La marmellata di Goumi, preparata con i frutti dell'Elaeagnus multiflora, è una preparazione culinaria che sta guadagnando popolarità grazie al sapore unico e alle proprietà benefiche del frutto. Questo articolo esplora le caratteristiche del Goumi del Giappone, la ricetta tradizionale della marmellata e i vantaggi di coltivare questa pianta.

Il Goumi del Giappone: Un Arbusto Versatile

Il Goumi del Giappone (Elaeagnus multiflora) è una specie originaria dell’Asia orientale. È un arbusto a rapida crescita dalla forma cespugliosa che può raggiungere altezze intorno ai 3-4 metri, caratterizzato da foglie lanceolate color verde chiaro ricoperte di numerosi piccoli puntini bianchi. La fioritura avviene a primavera inoltrata, con la comparsa di numerosi fiori color bianco-crema, molto profumati, che attirano un gran numero di api grazie alla ricchezza di nettare.

Adattabilità e Resistenza

Nonostante il Goumi del Giappone gradisca suoli tendenzialmente acidi e fertili, riesce a crescere e svilupparsi su differenti tipi di terreni, anche poveri. È infatti una pianta azotofissatrice e, oltre a questa capacità di adattamento a condizioni sfavorevoli, presenta un’eccellente tolleranza all’aria salmastra. Per garantire un’abbondante fioritura e fruttificazione è consigliabile porre la pianta a dimora in una zona soleggiata, prestando però attenzione alle irrigazioni, in particolare durante le prime fasi successive al trapianto e durante la stagione calda, cercando di apportare una moderata e regolare quantità d’acqua sino all’affrancamento. Per quanto riguarda la resistenza al freddo, la pianta presenta una notevole capacità di superare anche gli inverni più rigidi, riuscendo a sopportare temperature prossime ai -25°C.

Fruttificazione e Sapore

I frutti del Goumi del Giappone sono caratterizzati da un sapore dolce-acidulo, molto aromatico e, oltre al consumo allo stato fresco, generalmente vengono utilizzati per la preparazione di marmellate, succhi e gelatine. Il sapore è un misto fra acidulo e dolce con prevalenza dell'uno o dell'altro a seconda della maturazione (leggermente scalare). È comunque molto gradevole e si accoppia molto bene con i gelati e le panne cotte.

Ricetta Tradizionale della Marmellata di Goumi

Tra le varie ricette quella che viene maggiormente utilizzata è sicuramente la marmellata di Goumi del Giappone. Oltre ovviamente alle bacche occorreranno del succo di limone, dello zucchero e della pectina.

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Ingredienti

  • Bacche di Goumi del Giappone
  • Succo di limone
  • Zucchero
  • Pectina

Preparazione

  1. Lavare e scolare le bacche di Goumi.
  2. Posizionare le bacche in un tegame con la pectina a freddo.
  3. Portare ad ebollizione il tutto.
  4. Inserire lo zucchero.

La marmellata di Goumi è un modo eccellente per conservare e gustare i frutti di questa pianta.

Coltivazione del Goumi: Esperienze e Consigli

Molti appassionati di giardinaggio hanno scoperto i vantaggi di coltivare il Goumi del Giappone. La pianta è relativamente facile da curare e offre una generosa produzione di frutti.

Crescita e Manutenzione

Quando l'ho comprato nell'ottobre del 2015 era un arbusto alto poco più di un metro, dall'apparente età di 2 anni. Adesso è altro oltre 2 metri ed è diventato una via di mezzo fra albero e arbusto. Un po' come il melograno, tende a intricarsi e a ramificare dal basso, ma in maniera molto meno fitta e molto meno rigida. Infatti alla mia pianta ho dovuto mettere un solido tutore, perché tendeva a piegarsi con il vento (che venga usata come pianta frangivento, come si legge su internet, mi meraviglia molto). In comune con il più diffuso Elaeagnus ebbingei ha le foglie picchiettate di bianco, ma per il resto si comporta in maniera opposta: è deciduo, fiorisce a primavera e sopporta molto bene anche i geli più crudi. In genere non si annaffia mai, ma quest'estate sono dovuto intervenire per ben due volte, in quanto era visibilmente sofferente. La fioritura avviene sulla porzione dei rami cresciuta l'anno precedente, quindi la potatura si deve limitare solo alla sfoltitura, se necessaria. La fioritura in genere è molto abbondante e dicono che sia profumata (sinceramente i fiori della mia pianta non hanno profumo, o almeno io non sono in grado di percepirlo) ed è in forma di folti mazzetti che ricoprono i rami. La pianta non conosce il fenomeno della cascola e quindi si formano poi numerosissimi frutticini, che maturano proprio adesso, a metà novembre. Hanno la forma e la grandezza del mirtillo, il colore da maturi è rosso scuro con fitta puntinatura bianca (che dà al frutto un aspetto forse un po' "inquietante", come se fosse colpito da qualche malattia o parassita). I frutti sono in genere sanissimi e stranamente gli uccelli sembrano ignorarli o non gradirli.

Considerazioni sul Terreno

Non penso che abbia problemi di alcalinità, visto che è una pianta che si adatta bene a qualsiasi tipo di terreno, anche non fertile. Infatti al mio alberello non dò alcun tipo di fertilizzante, eppure in 2 anni ha raddoppiato altezza ed è ben sviluppato.

Semi e Consumo

Per quanto riguarda la questione durezza seme, in effetti il seme rimane come residuo quando si mangia il frutto, ma siamo al livello del seme delle more, anzi forse meno "fastidioso" rispetto a quello. La pianta che ho io produce frutti con semi masticabili e che non danno assolutamente fastidio. Ho fatto la prova surgelamento e ha dato esito positivo.

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Vantaggi di coltivare il Goumi

Fra i frutti "insoliti" che ho iniziato a coltivare due anni fa, questo è quello che forse mi ha datto maggiori risultati e soddisfazioni.

Conservazione e Versatilità

Si conserva piuttosto a lungo dopo colto e meriterebbe una maggiore diffusione e attenzione.

Sapore Unico

Bellissima pianta e frutti davvero non banali dal sapore unico e molto particolare.

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