La marmellata di giuggiole è una preparazione tipicamente autunnale, realizzata con un frutto antico e spesso dimenticato: la giuggiola. Questa confettura, dal sapore dolce e aromatico, rappresenta un modo eccellente per conservare e gustare tutto l'anno questo piccolo tesoro naturale.
Cosa sono le Giuggiole?
Le giuggiole sono i frutti del Ziziphus jujuba, un albero originario dell'Africa, diffusosi poi in Asia, soprattutto in Cina e India. Furono introdotte in Italia al tempo dei Romani, che le chiamarono Zizyphus. I frutti sono piccoli, di forma simile a quella delle olive, e di colore rosso-marrone quando maturi. Il loro sapore è dolce, con una leggera nota acidula che le rende particolarmente gradevoli. Le giuggiole possono essere consumate fresche, essiccate o sotto spirito, ma la marmellata è una delle preparazioni più apprezzate per preservarne il gusto.
Trovare le giuggiole fresche può essere una sfida, poiché non sono comunemente disponibili nei supermercati. Tuttavia, è possibile trovarle in aziende agricole locali o presso fruttivendoli di fiducia che hanno una piccola produzione propria.
Perché Preparare la Marmellata di Giuggiole?
Oltre al suo sapore delizioso, la marmellata di giuggiole offre diversi vantaggi:
- Conservazione del frutto: Permette di gustare le giuggiole anche fuori stagione.
- Valore nutritivo: Le giuggiole sono ricche di vitamina C, sali minerali e flavonoidi, che conferiscono alla marmellata proprietà benefiche per la salute.
- Versatilità in cucina: La marmellata di giuggiole può essere utilizzata in molti modi diversi, dalla farcitura di crostate e dolci alla preparazione di colazioni nutrienti.
Proprietà Benefiche delle Giuggiole
Le giuggiole sono note per le loro interessanti proprietà benefiche:
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- Epatoprotettive: Aiutano a proteggere il fegato.
- Antinfiammatorie: Contribuiscono a ridurre l'infiammazione nel corpo.
- Antipiretiche: Possono aiutare a ridurre la febbre.
- Ipocolesterolemiche: Aiutano a mantenere bassi i livelli di colesterolo.
- Utili contro l'insonnia: Favoriscono il sonno e il rilassamento.
- Azione positiva sulla pressione alta: Contribuiscono a regolare la pressione sanguigna.
Ricetta Marmellata di Giuggiole: Metodo Tradizionale
Ecco una ricetta semplice per preparare la marmellata di giuggiole in modo tradizionale:
Ingredienti:
- 500 g di giuggiole mature
- 200-250 g di zucchero (a seconda della dolcezza desiderata)
- Succo di ½ limone
- 100 ml di acqua
- 1 mela renetta (circa 150g)
Preparazione:
- Sterilizzazione dei vasetti: Sterilizzare i vasetti di vetro e i coperchi facendoli bollire per 30 minuti ricoperti di acqua. Asciugare bene.
- Preparazione delle giuggiole: Lavare accuratamente le giuggiole sotto acqua corrente. Rimuovere il picciolo. Tagliare le giuggiole a metà e denocciolarle. Questo passaggio richiede un po' di pazienza, ma è fondamentale per ottenere una marmellata liscia e senza noccioli. Tagliare la polpa a pezzetti.
- Cottura: In una pentola capiente, unire le giuggiole a pezzetti, l'acqua, la mela tagliata a tocchetti e privata del torsolo, il succo di limone e lo zucchero. Mescolare bene.
- Cuocere a fuoco lento: Portare a ebollizione, quindi ridurre la fiamma al minimo e cuocere per circa 40-60 minuti, mescolando frequentemente per evitare che la marmellata si attacchi al fondo della pentola. La marmellata sarà pronta quando i frutti saranno teneri e il composto avrà raggiunto la giusta consistenza. Per verificare la cottura, fare la prova del piattino: versare un cucchiaino di marmellata su un piatto freddo e inclinarlo. Se la marmellata si addensa e non cola velocemente, è pronta.
- Frullare (opzionale): Se si desidera una marmellata più liscia, frullare il composto con un mixer a immersione.
- Invasettamento: Versare la marmellata ancora calda nei vasetti sterilizzati, riempiendoli fino a circa 1 cm dal bordo. Chiudere ermeticamente con i coperchi sterilizzati.
- Creazione del sottovuoto: Capovolgere i vasetti e lasciarli raffreddare completamente in questa posizione. Questo processo crea il sottovuoto, che aiuta a conservare la marmellata più a lungo.
- Conservazione: Una volta raffreddati, i vasetti di marmellata di giuggiole sono pronti per essere riposti in dispensa.
Ricetta Marmellata di Giuggiole con il Bimby
Il Bimby rende la preparazione della marmellata di giuggiole ancora più semplice e veloce. Ecco una ricetta adattata per questo robot da cucina:
Ingredienti:
- 500 g di giuggiole mature
- 200 g di zucchero semolato
- Scorza di 1 limone
- Succo di ½ limone
- 100 g di acqua
- 150 g di mela a pezzi
Preparazione:
- Preparazione dello zucchero: Mettere nel boccale 200 g di zucchero semolato e la scorza di un limone. Tritare: 10 secondi, velocità 10. Mettere da parte.
- Preparazione delle giuggiole: Lavare bene le giuggiole e procedere a denocciolarle. Mettere nel boccale la polpa delle giuggiole, la mela a pezzi e tritare: 10 secondi, velocità 6.
- Prima cottura: Cuocere: 5 minuti, 100°C, velocità 3.
- Seconda cottura: Aggiungere lo zucchero aromatizzato col limone messo da parte, il succo di ½ limone, 100 g di acqua e cuocere: 30 minuti, 100°C, velocità 3.
- Addensare: Addensare: 10 minuti, temperatura Varoma, velocità 3.
- Invasettamento e conservazione: Seguire le istruzioni per l'invasettamento e la conservazione descritte nella ricetta tradizionale.
Consigli Utili
- Dolcezza: Regolare la quantità di zucchero in base alla dolcezza naturale delle giuggiole e al proprio gusto personale.
- Consistenza: Se si desidera una marmellata più densa, prolungare il tempo di cottura.
- Aromi: Per arricchire il sapore della marmellata, si possono aggiungere altri aromi come un pizzico di cannella, vaniglia o zenzero.
- Conservazione: Per una conservazione ottimale, assicurarsi che i vasetti siano perfettamente sterilizzati e che il sottovuoto si sia formato correttamente.
- Prova del cucchiaino: Per verificare che la marmellata di giuggiole sia pronta, fate la prova del cucchiaino: prelevate un po’ di marmellata dal tegame col cucchiaio, mettetela in un piatto e poi capovolgetelo. Se questa scivola rapidamente ha bisogno ancora di cottura, altrimenti è pronta.
- Pastorizzazione: Per conservare la marmellata per un periodo più lungo dovrete pastorizzarla: mettete i vasetti con la marmellata in una pentola, coprite con acqua e bollite per 30 minuti. Conservatela poi in credenza fino al momento di aprirla. Una volta aperta, potete conservare la marmellata di giuggiole in frigo per 10 giorni al massimo.
Come Gustare la Marmellata di Giuggiole
La marmellata di giuggiole è deliziosa spalmata su pane tostato o fette biscottate a colazione, ma può essere utilizzata anche in molti altri modi:
- Farcitura per crostate e torte: Conferisce un sapore unico e aromatico ai dolci.
- Accompagnamento per formaggi: Si abbina perfettamente a formaggi freschi o semi-stagionati, creando un contrasto di sapori interessante.
- Ingrediente per biscotti: Può essere utilizzata per farcire biscotti secchi o per creare ripieni originali.
- Base per salse: Aggiunta a salse agrodolci, dona un tocco esotico e raffinato.
Brodo di Giuggiole e Altre Delizie
Oltre alla marmellata, le giuggiole possono essere utilizzate per preparare altre specialità:
- Brodo di giuggiole: Uno sciroppo dal potere medicamentoso e dal sapore squisito, tipico della zona di Arquà Petrarca. Può essere gustato da solo o utilizzato per preparare liquori e cocktail.
- Liquore di giuggiole: Ottenuto dall'infusione delle giuggiole nella grappa, è un ottimo digestivo da servire a fine pasto.
- Giuggiole sotto spirito: Un modo tradizionale per conservare le giuggiole, perfette da gustare come dessert o per arricchire gelati e dolci.
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