La marmellata di gelsi neri senza zucchero è una prelibatezza che unisce il gusto autentico di un frutto antico e prezioso ai benefici di una preparazione più leggera e salutare. Questa confettura, dal colore scuro e brillante, sprigiona un profumo avvolgente e offre una dolcezza naturale che conquista al primo assaggio. Perfetta per essere spalmata su pane caldo, per farcire dolci o per accompagnare formaggi stagionati, rappresenta una scelta ideale per chi desidera unire piacere e benessere.
I Gelsi: Tesori di Natura
I gelsi sono frutti tipici della tarda primavera, noti per il loro gusto inconfondibile e le loro proprietà benefiche. Ne esistono diverse varietà, tra cui il gelso nero (Morus nigra), il gelso rosso (Morus rubra) e il gelso bianco (Morus alba).
- Gelso Nero: Caratterizzato da un colore intenso e un sapore leggermente acidulo, è particolarmente ricco di antiossidanti.
- Gelso Bianco: Distinto da un sapore più dolce e da un elevato contenuto di vitamine e ferro.
Entrambe le varietà possono essere utilizzate per preparare deliziose confetture, offrendo un mix di sapori e benefici nutrizionali. I gelsi sono ricchi di antiossidanti, vitamine, ferro e potassio, offrendo proprietà antinfiammatorie, depurative e lassative. Il frutto è molto dolce, ma ipocalorico (43 kcal per 100 gr) e senza la punta aspra delle more di rovo.
Marmellata di Gelsi Neri Senza Zucchero: Un'Alternativa Sana e Gustosa
Per chi segue una dieta a basso contenuto di carboidrati o semplicemente desidera ridurre l'apporto di zuccheri, la marmellata di gelsi neri senza zucchero rappresenta un'ottima alternativa alle confetture tradizionali. Questa preparazione permette di esaltare il sapore naturale dei gelsi, senza l'aggiunta di zuccheri raffinati.
Ingredienti e Preparazione
Realizzare una confettura di gelsi neri senza zucchero è semplice e richiede pochi ingredienti:
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- Gelsi neri freschi e maturi
- Succo di limone
- Dolcificante naturale (es. stevia, sciroppo d'agave)
- Gelatina alimentare (opzionale) o semi di chia
Procedimento:
- Preparazione dei Gelsi: Lavare accuratamente i gelsi, tamponarli con un panno asciutto ed eliminare il picciolo. Tagliare i gelsi a pezzetti.
- Macerazione: In una ciotola, mescolare i gelsi con il succo di limone e il dolcificante scelto. Lasciare macerare per almeno un'ora, o preferibilmente per tutta la notte in frigorifero. Questo passaggio permette ai gelsi di rilasciare i loro succhi e di amalgamare i sapori.
- Cottura: Versare il composto in una casseruola e portare ad ebollizione a fuoco medio. Se si desidera una consistenza più densa, aggiungere un cucchiaio di gelatina insapore o utilizzare semi di chia (in questo caso, metterli a bagno nella frutta frullata insieme allo sciroppo d'agave per circa 2 ore prima della cottura).
- Frullatura (opzionale): Per una consistenza più liscia, frullare il composto con un frullatore a immersione.
- Continuare la Cottura: Abbassare la fiamma e continuare la cottura per circa 20-30 minuti, mescolando regolarmente per evitare che la marmellata si attacchi al fondo della pentola. La marmellata è pronta quando raggiunge la consistenza desiderata. Per verificare la consistenza, si può effettuare la prova del piattino: versare un cucchiaino di marmellata su un piatto freddo e inclinarlo. Se la marmellata si rapprende e non scivola via velocemente, è pronta.
- Imbottigliamento: Versare la marmellata ancora calda in vasetti di vetro sterilizzati, lasciando circa un dito di spazio dal bordo. Chiudere bene i vasetti e capovolgerli per circa 30 minuti per creare il sottovuoto.
- Conservazione: Dopo aver capovolto i vasetti, girarli con il tappo verso l'alto e lasciarli raffreddare completamente. Per una conservazione più lunga, si possono bollire i barattoli pieni per circa 20 minuti.
Consigli e Varianti
- Aromi: Per arricchire il sapore della marmellata, si possono aggiungere spezie come vaniglia o cannella.
- Consistenza: La quantità di gelatina o semi di chia può essere variata in base alla consistenza desiderata.
- Dolcificanti: La scelta del dolcificante dipende dalle preferenze personali e dalle esigenze dietetiche. La stevia e lo sciroppo d'agave sono alternative naturali allo zucchero raffinato.
- Frutta Mista: Per una marmellata ancora più ricca di sapori, si possono combinare diverse varietà di gelsi (neri, rossi e bianchi) o aggiungere altri frutti di bosco.
- Prova del Piattino: Durante la cottura, per verificare se la marmellata ha raggiunto la giusta consistenza, è utile fare la prova del piattino. Versare un cucchiaino di marmellata su un piatto freddo e inclinarlo. Se la marmellata si rapprende e non scivola via velocemente, è pronta.
Come Gustare la Marmellata di Gelsi Neri Senza Zucchero
La marmellata di gelsi neri senza zucchero è un vero e proprio jolly in cucina, grazie alla sua versatilità e al suo sapore unico. Ecco alcune idee per gustarla al meglio:
- A Colazione: Spalmata su pane tostato, fette biscottate o gallette di riso, per iniziare la giornata con una nota dolce e salutare.
- Per Farcire Dolci: Utilizzata per farcire crostate, torte, biscotti e altri dolci fatti in casa.
- In Abbinamento ai Formaggi: Accompagnata a formaggi stagionati come il pecorino o il parmigiano, per creare un contrasto di sapori sorprendente.
- Nello Yogurt o nel Gelato: Aggiunta a yogurt naturale o gelato artigianale per un tocco di dolcezza naturale.
- Per Guarnire Piatti Salati: Utilizzata per guarnire piatti a base di carne o pesce, per un abbinamento insolito ma gustoso.
Conservazione
La marmellata di gelsi fatta in casa si conserva per molti mesi in dispensa, al riparo dalla luce e da fonti di calore. Potrete conservarla fino a 8-10 mesi se avete fatto ribollire i barattoli come indicato. Se, invece, avete solo versato la marmellata e fatto freddare, potrete conservarla fino a 6 mesi circa. Ricordatevi sempre di assicurarvi che il sottovuoto si sia ben mantenuto quando aprite il barattolo. Dovrete sentire quel classico “clack”, segno che la vostra confettura era ancora sottovuoto.
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