La marmellata di castagne, o più precisamente confettura di marroni, è una delizia autunnale che evoca ricordi d'infanzia e tradizioni familiari. Ricca di sapore e di storia, questa crema spalmabile rappresenta un modo squisito per gustare i frutti del bosco, trasformando un prodotto semplice in un'esperienza gastronomica raffinata. La ricetta che presentiamo aggiunge un tocco speciale: un aroma di rum che si sposa magnificamente con la dolcezza delle castagne.
Le Castagne: Un Frutto Antico e Prezioso
La castagna, frutto del castagno, albero maestoso che popola i boschi italiani insieme a querce e faggi, ha nutrito l'umanità fin dalla preistoria. Già i primi uomini primitivi si cibavano di castagne, fonte di nutrimento accessibile a tutti. Il greco Senofonte definì il castagno "l'albero del pane," e nei secoli successivi rappresentò il sostentamento dei poveri, presente su ogni tavola contadina fino all'avvento della patata e del mais dall'America. Alcuni esperti botanici stimano che alcuni castagni possano avere 3-4000 anni, rendendoli tra gli esseri viventi più antichi d'Europa.
Origini e Leggende della Marmellata
L'origine della marmellata si perde nella notte dei tempi, avvolta da diverse leggende. Si narra che la duchessa Maria de Medici, trasferitasi in Francia dopo il matrimonio con Enrico IV, soffrisse di carenza di vitamina C e che la confettura fosse stata creata per sopperire a questa mancanza.
Il Territorio e i Suoi Frutti: Un Legame Indissolubile
La valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti è un elemento fondamentale nella produzione di specialità come la marmellata di castagne. Questa filosofia si ritrova in tutte le creazioni de “Le Bontà del Belvedere”, realizzate con eccellenze locali e a chilometro zero, come la Zucca di Rocchetta di Cengio, rinomata a livello nazionale.
Altare, un borgo medievale in provincia di Savona, è un esempio di territorio ricco di storia e tradizioni. Famoso per l'arte vetraria, introdotta da famiglie francesi o monaci benedettini, Altare ospitò maestri vetrai di Orléans e di Nerves, che tramandarono le tecniche di lavorazione del vetro. Con il passare degli anni, le famiglie locali diedero vita all'Università vetraria, che oggi custodisce opere importanti risalenti al periodo 1750-1950.
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La Ricetta di Famiglia: Marmellata di Castagne al Rum
La ricetta che proponiamo è un tesoro di famiglia, tramandato di generazione in generazione. Si tratta di una marmellata di castagne aromatizzata con vaniglia e un tocco di rum, che esalta il sapore dolce e avvolgente delle castagne.
Ingredienti:
- 1 kg di castagne fresche
- 500 ml di acqua
- 250 g di zucchero
- Semi di una bacca di vaniglia
- Un cucchiaio di rum (facoltativo)
Preparazione:
- Preparazione delle castagne: Incidere le castagne sulla parte bombata e lessarle in acqua bollente per circa 30-40 minuti, o finché non saranno tenere. Scolarle e sbucciarle ancora calde per rimuovere facilmente sia la buccia esterna che la pellicina interna. Un trucco per facilitare la pelatura è cuocere poche castagne alla volta e mantenerle al caldo mentre si sbucciano le altre.
- Cottura: Pesare le castagne sbucciate e calcolare le proporzioni di acqua e zucchero: 2/3 di acqua e 1/3 di zucchero rispetto al peso delle castagne. In una pentola, unire le castagne, l'acqua, lo zucchero e i semi di vaniglia. Portare a ebollizione, quindi ridurre la fiamma e far sobbollire per circa un'ora, mescolando frequentemente per evitare che la marmellata si attacchi al fondo.
- Frullare e aromatizzare: Quando le castagne saranno ben cotte e il composto si sarà addensato, frullare il tutto con un mixer a immersione fino ad ottenere una crema liscia e omogenea. Aggiungere il rum (se si desidera) negli ultimi minuti di cottura, mescolando bene per amalgamare i sapori.
- Invasare: Versare la marmellata ancora calda in vasetti di vetro sterilizzati, lasciando circa un centimetro di spazio vuoto dal bordo. Chiudere ermeticamente i vasetti e capovolgerli per creare il sottovuoto. Lasciarli raffreddare completamente prima di riporli in un luogo fresco e asciutto.
Metodo alternativo con il Bimby:
- Mettere le castagne lessate e l'acqua nel boccale del Bimby.
- Cuocere per 10 minuti a 100° velocità 1.
- Continuare seguendo le indicazioni dal punto 3.
Consigli e Varianti
- Per una marmellata più golosa, si può aggiungere un cucchiaio di cacao amaro in polvere durante la cottura.
- Chi preferisce una versione più leggera, può utilizzare succo di mela al posto dello zucchero, come nella versione senza zucchero descritta in precedenza. In questo caso, si consiglia di aggiungere anche un pizzico di cannella in polvere per esaltare il sapore delle castagne.
- La marmellata di castagne si abbina perfettamente a formaggi freschi come ricotta, primo sale e caprino.
Conservazione
La marmellata di castagne preparata con zucchero si conserva per circa 10-12 mesi in un luogo fresco e asciutto. Una volta aperto il vasetto, va conservato in frigorifero e consumato entro 7-10 giorni. La versione senza zucchero si conserva per pochi giorni in frigorifero.
Come Gustare la Marmellata di Castagne
La marmellata di castagne è estremamente versatile e si presta a molteplici utilizzi:
- Spalmata sul pane tostato o sulle fette biscottate a colazione.
- Per farcire crostate e torte.
- Come ripieno per ravioli o tortellini.
- Accompagnata a formaggi stagionati o erborinati.
- Per guarnire gelati e dessert.
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