Lisomucil Sciroppo Tosse Secca: Composizione, Usi e Avvertenze

Lisomucil Tosse Secca è un farmaco utilizzato per il trattamento sintomatico della tosse secca, un disturbo comune che può essere alleviato con un approccio farmacologico mirato. Questo articolo fornisce una panoramica completa del Lisomucil Tosse Secca, esplorandone la composizione, le indicazioni, le modalità d'uso, le controindicazioni e le avvertenze.

Cos'è Lisomucil Tosse Secca e a Cosa Serve?

Lisomucil Tosse Secca 30 mg/5 ml è un medicinale specificamente formulato per il trattamento sintomatico della tosse secca. La sua efficacia risiede nel principio attivo levodropropizina, appartenente alla classe dei sedativi della tosse. Questo sciroppo è indicato per alleviare la tosse non produttiva, ovvero quella senza produzione di muco, agendo sulla mucosa respiratoria per ridurre l'irritazione e calmare il riflesso tussigeno.

Composizione di Lisomucil Tosse Secca

Il principio attivo di Lisomucil Tosse Secca è la levodropropizina. Altri componenti includono eccipienti come saccarosio, metil-para-idrossibenzoato, propil-para-idrossibenzoato, acido citrico monoidrato, sodio idrossido, aroma ciliegia e acqua depurata. È importante notare che alcune formulazioni possono contenere saccarosio, il che deve essere tenuto in considerazione dai pazienti diabetici o che seguono diete ipocaloriche.

Lisomucil Tosse Mucolitico: Una Variante per la Tosse Grassa

Esiste anche una variante chiamata Lisomucil Tosse Mucolitico, indicata per il trattamento della tosse grassa, ovvero quella accompagnata da catarro. Il principio attivo in questo caso è la carbocisteina, un mucolitico che aiuta a fluidificare il muco e a facilitarne l'espulsione. Gli eccipienti di questa formulazione includono saccarosio, metile paraidrossibenzoato, elisir aromatico (etanolo 82%), essenza di cannella, sodio idrossido e acqua depurata. È disponibile anche una versione senza zucchero, adatta a pazienti diabetici o con intolleranza al fruttosio.

Modalità d'Uso e Posologia

L'assunzione di Lisomucil Tosse Secca deve avvenire seguendo scrupolosamente le indicazioni riportate nel foglio illustrativo o le istruzioni fornite dal medico. Si consiglia di assumere la dose di sciroppo a intervalli regolari durante il giorno. La posologia varia in base all'età e alle condizioni del paziente.

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Nella confezione di Lisomucil Sciroppo Tosse Secca è incluso un bicchiere dosatore con tacche corrispondenti a 3, 5 e 10 ml. Per aprire la confezione, è necessario premere con forza il tappo e ruotare contemporaneamente in senso antiorario.

  • Adulti: 10 ml di sciroppo fino a 3 volte al giorno, ad intervalli di almeno 6 ore.
  • Bambini:
    • 10-20 kg: 3 ml 3 volte al giorno.
    • 20-30 kg: 5 ml 3 volte al giorno.

Il trattamento dovrebbe essere continuato fino alla scomparsa della tosse o secondo la prescrizione del medico. Tuttavia, se dopo 2 settimane di terapia la tosse dovesse ancora essere presente, è consigliabile interrompere il trattamento e consultare un medico per identificare e trattare la causa sottostante.

Controindicazioni e Avvertenze Speciali

L'uso di Lisomucil Tosse Secca è controindicato in alcune situazioni specifiche:

  • Ipersensibilità al principio attivo (levodropropizina) o ad uno qualsiasi degli eccipienti presenti nel farmaco.
  • Pazienti con broncorrea o con ridotta funzionalità mucociliare (sindrome di Kartagener, discinesia ciliare).
  • Donne in gravidanza o in allattamento, a causa della mancanza di dati sulla sicurezza d'impiego in queste condizioni.

È importante prestare particolare attenzione in alcune categorie di pazienti:

  • Anziani: Nei pazienti anziani, la sensibilità a vari farmaci può essere alterata. Pertanto, è necessario usare cautela quando si somministra levodropropizina a questa fascia di età.
  • Bambini sotto i 24 mesi: L'effetto della somministrazione di levodropropizina a bambini di età inferiore ai 2 anni non è stato pienamente studiato e, in ogni caso, il farmaco deve essere usato con cautela in questa fascia di età.
  • Insufficienza renale grave: Si consiglia cautela nei pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina al di sotto di 35 ml/min).
  • Assunzione concomitante di sedativi: È necessario usare cautela anche in caso di assunzione contemporanea di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili.
  • Intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o insufficienza di sucrasi isomaltasi: I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio o da insufficienza di sucrasi isomaltasi non devono assumere questo medicinale, poiché contiene saccarosio.
  • Diabete mellito: La presenza di saccarosio deve essere tenuta in considerazione nella somministrazione a soggetti affetti da diabete mellito.
  • Allergia ai para-idrossibenzoati: Il medicinale contiene metil para-idrossibenzoato e propil para-idrossibenzoato, noti per la possibilità di causare orticaria e, in generale, reazioni allergiche anche ritardate.

Interazioni Farmacologiche

Gli studi di farmacologia animale hanno dimostrato che la levodropropizina non potenzia l'effetto farmacologico di sostanze attive sul sistema nervoso centrale, come benzodiazepine, alcool, fenitoina e imipramina. Inoltre, nell'animale, il prodotto non modifica l'attività di anticoagulanti orali come la warfarina e non interferisce sull'azione ipoglicemizzante dell'insulina. Tuttavia, è sempre consigliabile informare il medico o il farmacista di qualsiasi altro farmaco si stia assumendo, per evitare potenziali interazioni.

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Effetti Indesiderati

Durante il trattamento con levodropropizina, possono verificarsi alcuni effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Tra gli effetti indesiderati più comuni si riscontrano palpitazioni, tachicardia, nausea, vomito, diarrea ed eritema. Meno frequentemente, possono verificarsi orticaria, eritema, esantema, prurito, angioedema, reazioni della cute, glossite e stomatite aftosa. È stato segnalato un caso di sonnolenza, ipotonia e vomito in un neonato dopo assunzione di levodropropizina da parte della madre nutrice.

La segnalazione delle reazioni avverse sospette è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.

Sovradosaggio

Non sono stati segnalati effetti collaterali significativi dopo somministrazione del farmaco fino a 240 mg in somministrazione singola e fino a 120 mg tre volte al giorno per 8 giorni consecutivi. Sono noti casi di sovradosaggio in bambini di età compresa tra 2 e 4 anni, tutti risolti senza conseguenze. Nella maggior parte dei casi, i pazienti hanno manifestato dolore addominale e vomito. In un caso, dopo l'assunzione di 600 mg di levodropropizina, la paziente ha manifestato sonno eccessivo e saturazione d'ossigeno diminuita. In caso di sovradosaggio, è consigliabile consultare immediatamente un medico o un centro antiveleni.

Gravidanza e Allattamento

L'uso di Lisomucil Tosse Secca è controindicato nelle donne in gravidanza o che intendono diventarlo, poiché negli studi tossicologici nell'animale è stato osservato un lieve ritardo nell'aumento di peso corporeo e nella crescita. Inoltre, la levodropropizina è in grado di superare la barriera placentare nel ratto e si ritrova nel latte materno fino a 8 ore dalla somministrazione. Pertanto, la sua sicurezza d'impiego non è documentata in queste condizioni.

Conservazione

È importante conservare Lisomucil Tosse Secca correttamente per garantirne l'efficacia e la sicurezza. Il medicinale deve essere conservato a temperatura non superiore a 25°C. La data di scadenza indicata sulla confezione si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato. Il periodo di validità dopo la prima apertura del flacone è di 6 settimane. Non utilizzare il medicinale dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.

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Lisomucil Tosse Mucolitico: Indicazioni e Avvertenze Aggiuntive

Lisomucil Tosse Mucolitico, contenente carbocisteina, è indicato per la terapia sintomatica delle affezioni dell'apparato respiratorio accompagnate da tosse e catarro nell'adulto. È controindicato in caso di ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti, ulcera attiva gastroduodenale, gravidanza e allattamento, e nei bambini e adolescenti.

Avvertenze Speciali per Lisomucil Tosse Mucolitico

  • Sanguinamento gastrointestinale: Sono stati riportati casi di sanguinamento gastrointestinale con l'uso di carbocisteina. Si raccomanda cautela negli anziani, nei pazienti con una storia di ulcere gastroduodenali o nei pazienti che assumono farmaci concomitanti noti per aumentare il rischio di sanguinamento gastrointestinale.
  • Pazienti asmatici e debilitati: Si raccomanda di prendere specifiche precauzioni in pazienti con grave insufficienza respiratoria, in pazienti con asma e con una storia di broncospasmo, nonché in pazienti debilitati.
  • Uso concomitante di antitussivi e farmaci che inibiscono la secrezione bronchiale: L'uso concomitante di questo medicinale con medicinali sedativi della tosse e/o medicinali che inibiscono la secrezione bronchiale (ad es. medicinali anti-muscarinici) non è raccomandato.
  • Contenuto di saccarosio: Lisomucil Tosse Mucolitico sciroppo con zucchero contiene 6 g di saccarosio per 15 ml di sciroppo. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.
  • Contenuto di alcool etilico: L'eccipiente elisir aromatico di Lisomucil Tosse Mucolitico sciroppo con zucchero contiene 200 mg di alcool etilico (etanolo) per dose di 15 ml.
  • Contenuto di metile para-idrossibenzoato: Lisomucil Tosse Mucolitico sciroppo con zucchero e Lisomucil Tosse Mucolitico sciroppo senza zucchero contengono metile para-idrossibenzoato che può causare reazioni allergiche (anche ritardate).
  • Contenuto di sodio: Lisomucil Tosse Mucolitico sciroppo senza zucchero contiene 90 mg di sodio per dose da 15 ml.

Interazioni e Effetti Indesiderati di Lisomucil Tosse Mucolitico

Non sono note, allo stato attuale delle conoscenze, incompatibilità né tra la somministrazione della carbocisteina e i più comuni farmaci di impiego nella terapia delle affezioni delle vie aeree superiori ed inferiori, né con alimenti o test di laboratorio. Gli effetti indesiderati più comuni includono diarrea, nausea e dolore addominale superiore.

Alternative a Lisomucil

Oltre a Lisomucil, esistono diverse alternative per il trattamento della tosse secca e grassa. Per la tosse secca, altri sedativi della tosse come il destrometorfano possono essere utilizzati, mentre per la tosse grassa, altri mucolitici come l'acetilcisteina possono essere presi in considerazione. È sempre consigliabile consultare un medico o un farmacista per valutare la scelta più appropriata in base alle proprie condizioni.

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