Concerto: Storia, Tradizione e Ricetta dell'Antico Liquore della Costiera Amalfitana

Introduzione

Il Concerto è uno dei liquori più antichi e caratteristici della Costiera Amalfitana, un vero e proprio simbolo del territorio di Tramonti. Questo elisir ambrato, denso e dal sapore intensamente dolce e speziato, affonda le sue radici in un passato ricco di storia e tradizioni conventuali. Nato come rimedio medicamentoso, si è trasformato nel tempo in un apprezzato digestivo e in un simbolo di ospitalità. Scopriamo insieme la sua storia, le sue origini, la ricetta tradizionale e i suoi molteplici usi.

Le Origini Conventuali del Concerto

La storia del Concerto è strettamente legata al Conservatorio Regio di San Giuseppe e Teresa, situato nella frazione di Pucara, nel comune di Tramonti. Furono le religiose di questo conservatorio a ideare originariamente questa bevanda, spinte dalla necessità di curare i malanni stagionali che affliggevano le donne e i bambini ospitati nella struttura. Un po' per caso, un po' per esigenza, le suore crearono una sorta di bevanda medicea, un infuso di erbe e spezie dalle proprietà benefiche.

Come per tante altre prelibatezze della tradizione italiana, anche il Concerto nasce dalla fantasia e dall'abilità delle religiose nell'abbinare diversi ingredienti, creando un connubio di sapori unico e inconfondibile. Le suore, infatti, possedevano un vero e proprio laboratorio di farmacia, dove raccoglievano e coltivavano erbe e fiori, sperimentandone le proprietà curative.

Il Significato del Nome "Concerto"

Il nome "Concerto" deriva dall'armonia di erbe e spezie che compongono questo liquore. Una vera e propria "sintonia di sapori" che rende questa bevanda unica e molto apprezzata. Un distillato in cui ogni ingrediente contribuisce a creare un equilibrio perfetto, proprio come in un concerto musicale.

Gli Ingredienti del Concerto: Un'Armonia di Sapori

Il Concerto è un liquore complesso, ottenuto da un'infusione di numerose erbe e spezie, tra cui:

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  • Anice volgare
  • Anice stellato
  • Cannella a stecca
  • Chiodi di garofano
  • Coriandolo
  • Ginepro in bacche
  • Sandalo rosso
  • Calamo aromatico
  • Noce moscata
  • Liqurizia
  • Finocchietto
  • Stella Alpina
  • Mentuccia

A questi ingredienti si aggiungono orzo e caffè, che conferiscono al liquore il suo caratteristico colore scuro e la sua consistenza densa. Alcune varianti prevedono anche l'aggiunta di scorze di agrumi, come arance e limoni, per un sapore più deciso.

Secondo gli anziani del luogo, l'uso delle spezie si attribuisce ai Saraceni, che le introdussero nel Ducato Amalfitano al tempo delle Repubbliche Marinare.

La Ricetta Tradizionale del Concerto

La ricetta originale del Concerto è gelosamente custodita e tramandata di famiglia in famiglia a Tramonti. Tuttavia, è possibile reperire una versione che si avvicina molto a quella inventata presso il Conservatorio di Pucara. Ecco gli ingredienti e il procedimento:

Ingredienti:

  • 1 dose di erbe e spezie per un litro di caffè (oppure):
    • 25 gr di anice volgare
    • 15 gr di anice stellato
    • 15 gr di cannella a stecca
    • 10 gr di chiodi di garofano
    • 25 gr di coriandolo
    • 25 gr di ginepro in bacche
    • 25 gr di sandalo rosso
    • 20 gr di calamo aromatico
    • 1 noce moscata
  • 1 litro di alcol
  • 1 buccia di limone
  • 1 kg di orzo macinato (non solubile)
  • 2 kg e ½ di zucchero
  • 6 tazzine di caffè espresso
  • 4 litri di acqua

Procedimento:

  1. Comporre un miscuglio con tutte le erbe e le spezie tritate finemente e lasciarle in infusione nell'alcol per circa 40 giorni, con l'aggiunta della buccia di limone.
  2. Trascorso questo periodo, far bollire i litri di acqua con l'orzo e, una volta raggiunta l'ebollizione, lasciar riposare il liquido per almeno due giorni.
  3. Filtrare il composto ottenuto con l'orzo e aggiungervi lo zucchero, lasciando il liquido sul fuoco moderato.
  4. A parte, filtrare l'infuso di spezie e unirlo all'orzo ormai raffreddato.
  5. Aggiungere il caffè.
  6. Una volta imbottigliato, si lascia maturare per almeno due mesi e successivamente consumato.

La produzione del Concerto richiede tempo e pazienza, con un periodo di macerazione di circa 40 giorni e una successiva maturazione di almeno due mesi. La gradazione alcolica si aggira intorno ai 30°.

Il Concerto: Da Rimedio Curativo a Simbolo di Ospitalità

Inizialmente, il Concerto era utilizzato come panacea per combattere diversi malanni, dal mal di pancia al mal di testa, dalle malattie bronchiali ai dolori del parto. Le anziane massaie di Tramonti erano convinte delle sue qualità magico-terapeutiche e lo utilizzavano come calmante e digestivo.

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Con il tempo, il Concerto ha perso la sua funzione di rimedio curativo, trasformandosi in un apprezzato digestivo e in un simbolo di ospitalità. Ancora oggi è abitudine offrire un bicchierino di Concerto agli amici e parenti in segno di benvenuto.

Come Gustare il Concerto

Il Concerto può essere gustato da solo, come digestivo dopo i pasti, oppure utilizzato in diverse preparazioni culinarie. È ottimo per aromatizzare dolci, gelati e semifreddi, e si sposa particolarmente bene con il cioccolato e la frutta secca, soprattutto le noci.

A Tramonti, il Concerto è utilizzato anche per preparare piatti tipici della tradizione, come le melanzane con la cioccolata, un dessert particolare e gustoso, tipico del ferragosto maiorese.

I pizzaioli tramontani, rinomati per la loro maestria nell'arte bianca, hanno addirittura creato uno speciale impasto per la pizza al Concerto, un omaggio ai luoghi d'origine di questo liquore.

Il Concerto: Un Liquore Versatile e Innovativo

La versatilità del Concerto sembra non conoscere confini. Nel 2016, la giovane artista Federica Caso ha utilizzato il Concerto come colore per realizzare una preziosa pergamena in carta d'Amalfi, donata al portiere del Milan Gianluigi Donnarumma in occasione del suo 18° compleanno.

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Dove Acquistare il Concerto

Il Concerto è prodotto principalmente a livello casalingo, ma è possibile acquistarlo anche presso i liquorifici artigianali della Costiera Amalfitana, negli agriturismi e nelle pizzerie di Tramonti, e in alcune farmacie e parafarmacie che vendono le dosi già pronte. Uno dei liquorifici più rinomati è il liquorificio Tentazioni di Tramonti, portato avanti da Giuseppe Giordano, che produce il Concerto seguendo i metodi di lavorazione anticamente usati dalle suore del monastero.

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