Lievito di Vaniglia: Cos'è, Come si Usa e le sue Caratteristiche

Per preparare torte soffici, pane, focacce, dolci e salati di ogni tipo, nella maggior parte dei casi l’impasto necessita del lievito. Spesso, però, si crea confusione a causa della varietà di lieviti disponibili oggi sul mercato: lievito di birra fresco, lievito di birra essiccato, lievito in polvere istantaneo (per dolci e salati) e lievito madre. È quindi fondamentale conoscere le differenze tra questi lieviti per scegliere quello più adatto alle proprie esigenze. Questo articolo si concentra sul lievito di vaniglia, analizzandone le caratteristiche, l'uso e le differenze rispetto ad altri tipi di lievito.

Cosa è il Lievito?

Il lievito è costituito da microorganismi che presiedono ai processi di fermentazione. Non è altro che un organismo vivente che può crescere e svilupparsi solo in un ambiente non ostile. I fermenti hanno bisogno di nutrimento, umidità, aria e calore, elementi che trovano nell’impasto. La farina usata contiene glutine, ma poco zucchero, per questo se ne aggiunge sempre un pizzico anche negli impasti salati, così da attivare il lievito e favorirne la lievitazione. L’aria è necessaria per la respirazione, quindi la farina deve essere setacciata per incorporare aria. L’impasto, se lievitato, va sottoposto alle tipiche pieghe o sbattuto sul piano di lavoro affinché si ottenga un prodotto ben lievitato, soffice e digeribile. Il calore dà il via al processo di lievitazione, per cui occorre aver cura che tutti gli ingredienti siano a temperatura ambiente superiore alla media. La lievitazione accade in un secondo momento, quando questi fermenti si moltiplicano a dismisura e, come la temperatura aumenta, possono vivere senza ossigeno e iniziare la produzione di zuccheri. L’impasto per prodotti lievitati (pane, focacce, brioche) lievita, aumentando il suo volume, tra i 25-27°.

Lievito di Vaniglia: Un Lievito Chimico Aromatico

Il lievito di vaniglia è un tipo di lievito chimico istantaneo arricchito con aroma di vaniglia. Questo lo rende particolarmente adatto per la preparazione di dolci, in quanto conferisce un piacevole profumo e sapore vanigliato all'impasto.

Composizione del Lievito di Vaniglia

Generalmente, il lievito di vaniglia è composto da:

  • Bicarbonato di sodio: una base debole che reagisce con un acido per produrre anidride carbonica.
  • Acido: solitamente cremor tartaro (tartrato acido di potassio) o difosfato disodico.
  • Amido di mais: utilizzato come stabilizzante per prevenire reazioni premature tra il bicarbonato e l'acido.
  • Aroma di vaniglia: può essere vaniglia naturale o, più comunemente, vanillina (un aroma sintetico).

Lievito Vanigliato Decorì: Un Esempio Specifico

Un esempio di lievito di vaniglia è il Classico Vanigliato Decorì, un lievito istantaneo che unisce tradizione e innovazione. Realizzato con cremore tartaro e aroma naturale di vaniglia Bourbon del Madagascar, è ideale per torte, pan di Spagna, biscotti e frolle. È senza ingredienti animali, quindi adatto anche a vegani e vegetariani.

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Perché Scegliere il Lievito di Vaniglia

Ci sono diverse ragioni per preferire il lievito di vaniglia rispetto ad altri tipi di lievito:

  • Aroma: Conferisce un aroma naturale di vaniglia Bourbon, rendendo i dolci più profumati e invitanti.
  • Sofficezza: Ideale per dolci soffici e fragranti.
  • Adatto a vegani e vegetariani: Non contiene ingredienti di origine animale.
  • Senza glutine: Alcune marche, come Decorì, offrono versioni senza glutine.

Utilizzo del Lievito di Vaniglia

Il lievito di vaniglia è utilizzato principalmente per la preparazione di:

  • Plumcake
  • Pasta frolla
  • Chiffon cake
  • Ciambelle
  • Torte margherita
  • Pan di Spagna
  • Torte da forno a pasta soffice

Come Utilizzare il Lievito di Vaniglia in Cucina

Per ottenere i migliori risultati, è importante seguire alcuni consigli:

  1. Aggiungere alla fine: È consigliabile aggiungerlo alla fine nell’impasto, meglio se setacciato assieme alla farina o ad altri ingredienti secchi, in modo da incorporare aria ed evitare fastidiosi grumi.
  2. Infornare subito: È bene infornare questo tipo di prodotti sempre in forno preriscaldato alla temperatura di cottura e di non aprire mai il forno prima che il prodotto sia realmente cotto, onde evitare spiacevoli sgonfiamenti di torte.
  3. Dosaggio: Utilizzare la quantità indicata nella ricetta, generalmente una bustina (circa 16-18g) per 500g di farina.

Storia del Lievito Chimico

La storia del lievito chimico è affascinante e risale al XIX secolo. Nel 1843, il chimico Alfred Bird creò una polvere di bicarbonato di sodio e acido tartarico per la moglie, intollerante ai lieviti naturali e alle uova. Questa innovazione trasformò le cucine vittoriane, permettendo di ottenere dolci soffici e leggeri senza lunghe fermentazioni. Nel corso degli anni, la polvere fu perfezionata con stabilizzanti e deumidificanti come l’amido di mais e la fecola di patate.

Pane degli Angeli: Un Marchio Storico

Il lievito vaniglinato Pane degli Angeli è un marchio storico italiano, nato nel 1937 grazie all'intuizione di Ettore Riccardi, che aggiunse l'aroma a un prodotto già esistente, il lievito chimico. Oggi, il lievito chimico istantaneo Pane degli Angeli è costituito da difosfato disodico (E450), carbonato acido di sodio (E500), amido di mais, sali di sodio, di potassio e di calcio degli acidi grassi, aromi.

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Vaniglia e Vanillina: Differenze Chiave

La vaniglia e la vanillina sono i due aromi più utilizzati in pasticceria. Tuttavia, è importante capire le differenze tra i due:

  • Vaniglia: è un prodotto completamente naturale, ricavato dalle bacche dell'omonima pianta. È particolarmente costosa a causa del complesso processo di coltivazione e lavorazione.
  • Vanillina: è la molecola principale della vaniglia, responsabile del suo sapore e odore tipici. Può essere naturale (estratta dai semi di Vanilla planifolia) o sintetica (prodotta in laboratorio). La vanillina sintetica è molto più economica della vaniglia naturale.

Differenze di Sapore

La vaniglia ha un gusto molto più ricco, sfaccettato e intenso rispetto alla vanillina. Inoltre, si possono utilizzare sia i semini all'interno della bacca che il baccello stesso per aromatizzare zucchero, latte o altri prodotti. La vanillina ha un sapore meno spiccato, ma è più pratica da utilizzare e ha una lunga conservazione.

Perché la Differenza di Costo?

La vaniglia è considerata la seconda spezia più costosa al mondo, dopo lo zafferano. Questo è dovuto alla lunghezza della lavorazione delle bacche, al costo della manodopera e alla rarità della pianta. Inoltre, problematiche ambientali e sociali, come il cambiamento climatico e l'aumento della criminalità organizzata, hanno contribuito a un ulteriore rialzo dei prezzi.

Lieviti Chimici vs. Lieviti Naturali

È importante distinguere tra lieviti chimici e lieviti naturali:

  • Lieviti chimici: agiscono all’interno del forno, in fase di cottura (tra 80° e 130°). Esempi sono il lievito per dolci, il lievito della nonna (bicarbonato di sodio + cremor tartaro) e il baking powder (bicarbonato di sodio + pirofosfati).
  • Lieviti naturali: agiscono fuori dal forno, in fase di pre-cottura. Esempi sono il lievito madre e il lievito di birra.

Lievito Madre e Lievito di Birra

Il lievito madre è un impasto di acqua e farina che fermenta in modo da attivare i microrganismi presenti nelle materie prime. Richiede un rinfresco settimanale e costante, quindi maggiore cura e tempo. Il lievito di birra, invece, è pronto per l’utilizzo ma va acquistato di volta in volta. Entrambi si trovano freschi (da conservare in frigorifero) o secchi (liofilizzati).

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Benefici dell'Utilizzo del Lievito per Dolci negli Impasti

L'utilizzo del lievito per dolci, incluso il lievito di vaniglia, offre diversi vantaggi:

  • Permette di realizzare dolci casalinghi più genuini, senza additivi industriali.
  • Favorisce una cucina veloce e accessibile.
  • Consente l’uso di ingredienti naturali e di qualità nei dolci fatti in casa.
  • Aiuta a controllare la quantità di zuccheri e grassi nelle ricette.

Come Conservare il Lievito di Vaniglia

Il lievito di vaniglia si conserva:

  • In un luogo asciutto e fresco.
  • Ben chiuso, al riparo da umidità.
  • Lontano da fonti di calore.
  • Una volta aperta la bustina, è meglio utilizzare subito il contenuto per mantenere l’efficacia della lievitazione.

Alternative al Lievito di Vaniglia

In alternativa al lievito di vaniglia, si può utilizzare un buon cremor tartaro bio, che è piuttosto versatile e non lascia cattivi sapori. In mancanza di lievito chimico, si può unire del bicarbonato di sodio a qualche sostanza acida, come succo di limone, aceto o panna acida.

FAQ sul Lievito di Vaniglia

  • Un lievito scaduto può ancora funzionare? Se la data di scadenza è recente e il prodotto è stato conservato correttamente, potrebbe ancora essere efficace. Tuttavia, per garantire una buona lievitazione, è preferibile utilizzarlo fresco.
  • È possibile utilizzare questo tipo di lievito nelle preparazioni salate? Sì, è possibile. Tuttavia, è meglio optare per un lievito istantaneo neutro, privo di aromi dolci come la vaniglia, per ottenere un risultato più adatto ai piatti salati.
  • Quanta quantità è consigliata per una torta classica? Generalmente una bustina da 16g è perfetta per circa 500g di farina, garantendo una lievitazione ottimale dell’impasto.

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