Lievito di Birra Nutrizionale: Benefici e Controindicazioni

Il lievito di birra nutrizionale, derivato dal Saccharomyces cerevisiae, è un integratore alimentare versatile con una vasta gamma di potenziali benefici per la salute. Tuttavia, come con qualsiasi integratore, è importante essere consapevoli anche delle possibili controindicazioni e interazioni. Questo articolo esplora in dettaglio i benefici, le controindicazioni e gli usi del lievito di birra nutrizionale.

Che cos'è il Lievito di Birra Nutrizionale?

Il lievito di birra è un fungo microscopico, composto da colonie di Saccharomyces cerevisiae, ottenuto tramite fermentazione, solitamente su un substrato di malto d'orzo. Le cellule di lievito vengono coltivate in fermentatori dove si moltiplicano. Nella produzione moderna, il lievito di birra può anche essere ricavato da colture in brodo nutritivo, per modularne il contenuto minerale.

Esistono diverse tipologie di lievito di birra sul mercato, tra cui il lievito fresco, secco, istantaneo e in scaglie. Il lievito secco viene essiccato rapidamente a bassa temperatura. Il lievito essiccato conserva intatti tutti i fattori nutrizionali del lievito fresco, mentre vengono inattivati gli enzimi e la capacità fermentativa.

Il lievito alimentare in scaglie, o lievito nutrizionale, è un lievito "disattivato" ottenuto dalla lavorazione del lievito di birra "basso" (prodotto a temperature tra 0 e 5°C). Viene sottoposto a un processo di essiccazione istantanea a basse temperature o liofilizzato per preservarne le proprietà nutrizionali. Il lievito alimentare è quindi un lievito secco e "disattivato", non utilizzabile per panificazione o dolci, ma solo come insaporitore.

Proprietà Nutrizionali del Lievito di Birra

Dal punto di vista nutrizionale, il lievito di birra è ricco di proteine e vitamine del gruppo B, ad eccezione della B12. Fornisce anche minerali essenziali come selenio, fosforo, potassio, magnesio e, in alcuni casi, cromo.

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Il lievito di birra costituisce una fonte ricca e completa di vitamine B, spesso assunte in scarse quantità nelle diete iperlipidiche, iperglucidiche o iperproteiche, oppure quando il consumo di alcool, sigarette o caffè è elevato. Il gruppo B è un insieme di vitamine importante anche per gli sportivi, i bambini in crescita e le persone convalescenti, perché facilita la trasformazione di proteine, carboidrati e lipidi in energia. Il lievito di birra contiene tutte le vitamine del gruppo B, dosate in buone proporzioni per una loro corretta integrazione.

Nucleotidi

Il lievito di birra è anche una fonte alimentare naturale di nucleotidi. I nucleotidi sono composti intracellulari a basso peso molecolare, esteri fosforici dei nucleosidi, formati da un composto azotato purinico o pirimidinico, uno zucchero pentoso e uno o più gruppi fosfato. In condizioni fisiologiche, la produzione endogena soddisfa i fabbisogni, mentre in condizioni di stress o danno ad alcuni tessuti, è necessaria la somministrazione esogena di nucleotidi. Alcuni tessuti possiedono una limitata capacità di sintesi ex novo, richiedendo così basi di origine esogena che possano essere utilizzate attraverso una via di recupero. Ad esempio, la mucosa intestinale, le cellule ematopoietiche del midollo osseo, i leucociti, gli eritrociti ed i linfociti necessitano di un apporto esogeno di nucleotidi attraverso la dieta, prevalentemente in una formulazione miscelata, poiché ogni singolo presenta peculiari proprietà.

Benefici Potenziali del Lievito di Birra Nutrizionale

Il lievito di birra è stato studiato per una varietà di potenziali benefici per la salute.

Miglioramento delle Capacità Cognitive

Uno studio ha analizzato gli effetti di un integratore alimentare a base di estratto di Saccharomyces cerevisiae su 120 pazienti con disturbi cognitivi. I risultati hanno suggerito un miglioramento delle capacità cognitive nei soggetti che hanno assunto l'integratore.

Inoltre, la ricerca ha esplorato gli effetti di un trattamento a base di lievito arricchito con selenio (Se-lievito) sulla disfunzione cognitiva e la neuropatologia nel modello di topo transgenico triplo di AD (topi 3 × Tg-AD). Gli autori hanno osservato un significativo miglioramento dell’apprendimento spaziale e della memoria. Inoltre il trattamento ha promosso l’attività neuronale, attenuato l’attivazione di astrociti e microglia, mitigato i deficit sinaptici, e ridotto i livelli di tau totale e tau fosforilato. Quindi l’integrazione dietetica con Se-lievito potrebbe esercitare molteplici effetti benefici sulla prevenzione e trattamento dell’AD.

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La somministrazione di lievito Se ha portato ad attenuare la deposizione di Aβ nel cervello dei topi AD, in concomitanza con livelli ridotti di LC3II; ha diminuito il livello del precursore della proteina amiloide (APP) e l’attività della proteina chinasi attivata da AMP (AMPK); nonché i livelli di p62, mentre sono aumentati i livelli di catepsina D, accompagnati da un aumento del turnover di Aβ; infine il Se-lievito ha modulato la via di segnalazione proteina chinasi attivata da AMP (AMPK)/ proteina chinasi B bersaglio della rapamicina nei mammiferi (AKT/mTOR)/ p70 proteina ribosomiale S6 chinasi (p70S6K), riducendo così l’onere dell’accumulo di Aβ nel cervello dei topi AD.

Benefici Dermocosmetici

Il lievito di birra è tradizionalmente utilizzato per migliorare la salute della pelle, dei capelli e delle unghie. Uno studio ha dimostrato che l'estratto di lievito Saccharomyces cerevisiae è efficace nel migliorare l'acne e la dermatite, oltre ad avere un ruolo antiossidante e immunostimolante.

In uno studio condotto su 139 pazienti con varie forme di acne, l’efficacia e la tolleranza di S. cerevisiae sono state studiate per un periodo di 5 mesi. I risultati, valutati dal medico tramite visita, sono stati positivi (in termini di miglioramento o guarigione) nell’80% dei casi trattati con 250 mg di lievito secco da Saccharomyces cerevisiae HANSEN CBS 5926, mentre il gruppo placebo ha riscontrato benefici solo nel 26% dei pazienti.

Inoltre nello studio di Yeh et al. sono stati testati gli effetti anti-infiammatori di S. cerevisiae (SCLFP) in modello murino con infiammazione cutanea atopica indotta da dermatite (esposta ad allergeni proteici ed enterotossina stafilococcica B). I dati hanno evidenziato che il trattamento con SCLFP ha attenuato l’infiammazione cutanea, con ridotta infiltrazione di eosinofili ed espressione di citochine Th2.

Un recente estratto di S. cerevisiae è risultato efficace nel bloccare recettori dell’istamina ed inibire numerose citochine infiammatorie, alleviando conseguentemente condizioni di prurito cronico.

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La capacità dell’estratto di cellule di S.cerevisiae di stimolare la respirazione cellulare induce l’attivazione dei fibroblasti e la produzione di collagene con effetti positivi. Tali β-glucani sono polisaccaridi della parete cellulare naturale presenti in lieviti, funghi, batteri, alghe e cereali. Essi possono apportare diversi benefici sulla salute, possiedono proprietà anti-tumorale, immunomodulante e svolgono prevenzione verso infezioni e diabete. Infatti lo studio di Bin Du et al. sottolinea l’attività antiossidante, l’azione anti-aging, la protezione contro la luce ultravioletta, la guarigione delle ferite, l’effetto idratante e l’assorbimento della permeazione cutanea del β-glucano.

Effetti Immunomodulanti

Il lievito di birra ha una dimostrata azione immunomodulante e può contribuire a riequilibrare la flora batterica intestinale, facilitando il transito fecale. L’integrazione di nucleotidi alimentari aumenta la resistenza alle infezioni batteriche.

Infine, in merito alla modulazione del sistema immunitario, i nucleotidi hanno mostrato attività sia sull’immunità umorale sia su quella cellulo-mediata, accelerando la produzione di anticorpi cellule T-dipendenti e facilitando l’azione delle cellule T-helper in fase di presentazione dell’antigene durante le interazioni cellula-cellula . Una miscela nucleoside-nucleotide (NNM) stimola la proliferazione, la differenziazione e la maturazione dei neutrofili. I nucleotidi provocano, inoltre, un aumento transitorio della citotossicità delle cellule natural killer, della produzione dell’interleuchina-2, delle secrezioni di interferone- gamma e riducono il livello di attivazione macrofagica.

Effetti sul Cancro

Riguardo il link S.cerevisiae-cancro, le cellule tumorali fagocitano il lievito e questo evento innesca successivamente l’apoptosi nelle cellule stesse in vitro e in vivo. Come indicato nello studio di Elwakkad et al., S.cerevisiae esercita un effetto apoptotico sul cancro della pelle indotto chimicamente nei topi tramite 7,12dimetIlbenz[α]antracene (DMBA) e 12-O-tetradecanoilforbol-13-aceteato (TPA).

Il trattamento intra-tumorale con lievito per 16 settimane ha apportato: aumenti di Ca2+ nell’omogenato cutaneo, nonché modulazione dei percorsi intrinseci/estrinseci mediante la downregulation di Bcl-2 e FasL, upregulation di Bax e l’aumento dell’espressione di Citocromo-c e caspasi 9, 8 e 3. Dopo il trattamento con lievito inoltre sono stati rilevati cambiamenti istopatologici del mantello cutaneo dei topi con tumore: diminuzione dello spessore del rivestimento cellulare epidermico formato da cheratinociti differenziati; lieve displasia; riduzione delle mitosi ed atipie cellulari; assenza di proliferazione delle cellule basali; regressione del tumore. All’analisi istopatologica non sono stati rilevati effetti tossici, né alterazioni biochimiche o del peso corporeo. Tali risultati, pertanto, mostrano come il lievito sia potenzialmente attivo su istotipi tumorali cutanei con prospettive di applicazione anche cliniche umane.

Altri Benefici

  • Salute Cardiovascolare: Le vitamine contenute nel lievito di birra possono abbassare i livelli di omocisteina, prevenendo la formazione di placche aterosclerotiche.
  • Funzione Epatica: Esercita un'azione depurativa epatica.
  • Controllo della Glicemia: Il cromo presente nel lievito di birra può migliorare la tolleranza al glucosio in pazienti con diabete di tipo II o iperglicemia.
  • Funzione Tiroidea: Il selenio è importante per il corretto funzionamento della tiroide ed espleta un'azione antiossidante.
  • Recupero Post-Allenamento: L’integrazione di nucleotidi ha il potenziale per aumentare la resistenza e il recupero post allenamento negli atleti.

Controindicazioni ed Effetti Collaterali

Nonostante i suoi benefici, il lievito di birra presenta alcune controindicazioni:

  • Sensibilità o Intolleranza al Lievito: Le persone con sensibilità o intolleranza al lievito dovrebbero evitarne l'assunzione, poiché potrebbero sviluppare effetti collaterali come gonfiore addominale, meteorismo, flatulenza o crampi addominali. In alcuni casi può svilupparsi disbiosi intestinale.
  • Allergia al Lievito: Sebbene rara, l'allergia al lievito esiste e in caso di manifestazioni allergiche occorre sospendere l'assunzione immediatamente.
  • Malattie Infiammatorie Intestinali: In genere, è consigliato evitare di assumere lievito di birra in caso di malattie infiammatorie intestinali, poiché potrebbe peggiorare la sintomatologia.
  • Gravidanza e Allattamento: Per via dell'assenza di dati sulla sicurezza a lungo termine, è consigliabile evitarne l'uso in gravidanza e durante l'allattamento.
  • Interazioni Farmacologiche: Il lievito di birra può interagire con alcuni medicinali, tra cui farmaci a base di litio, antidepressivi MAO inibitori e farmaci per il controllo della glicemia.

Tra i principali effetti indesiderati si ricordano flatulenza, meteorismo, crampi addominali e diarrea. Se presenti, questi effetti collaterali hanno il più delle volte carattere transitorio e tendono a regredire spontaneamente; di solito si tratta di un fenomeno dovuto al generoso apporto di fibra e ai cambiamenti in atto a livello della flora intestinale.

Sessantacinque madri (11%) che assumevano il lievito di birra hanno riferito di aver avuto una reazione avversa, più comunemente aumento di peso, crampi allo stomaco, secchezza delle fauci e nausea.

Come Usare il Lievito di Birra

Il lievito di birra può essere utilizzato in diverse forme:

  • Lievito di birra fresco: Contiene cellule vive attive e richiede una fase di scioglimento in acqua o latte tiepido insieme a un pizzico di zucchero, utile ad avviare la fermentazione batterica. È pensato per impasti che lievitano fuori dal forno.
  • Lievito di birra secco: È l’equivalente essiccato del lievito fresco. Ha una conservazione più lunga ed è pronto all’uso, ma va “attivato” direttamente nell’impasto mescolandolo alla farina con una piccola quantità di zucchero. Un grammo di lievito secco corrisponde a tre grammi di lievito fresco.
  • Lievito alimentare in scaglie: Viene utilizzato come insaporitore, generalmente in sostituzione del formaggio grattugiato.

Come integratore, si consiglia di non superare la dose giornaliera raccomandata. Per quello in capsule, è possibile attenersi alle dosi indicate sulla confezione. Per quello in scaglie, si suggerisce 2-4 cucchiai al giorno (1-3 cucchiaini per i bambini). La cura può essere protratta per almeno un mese, a seconda del motivo per cui si sceglie di integrare con questo prodotto.

Se lo usi come integratore, per insaporire i cibi, ti consiglio di utilizzarlo sempre a crudo per meglio preservare le sue proprietà: basta cospargerlo sulle pietanze, un pò come fai con il formaggio. Essendo secco, suggerisco di mescolarlo a un liquido, come l’olio, e poi aggiungerlo a insalate, contorni, piatti freddi, composti o frolle salate. Conservalo al riparo della luce per mantenere intatti i suoi principi attivi. Per quanto riguarda la quantità, sono sufficienti dai 4 ai 6 cucchiaini al giorno per un periodo non più prolungato di 3 mesi: nasce comunque da un fungo, un alimento non tollerato da tutti e sconsigliato in caso di certe problematiche.

Come Sostituire il Lievito di Birra

Sostituire il lievito di birra è possibile, poiché esistono diverse alternative che permettono comunque di ottenere impasti lievitati. In particolare esistono due opzioni, che sono anche le più utilizzate: l’uso del lievito madre oppure la combinazione di cremor tartaro e bicarbonato di sodio. Il lievito madre è un agente naturale che permette di preparare pane, pizza e dolci a lunga lievitazione, conferendo una struttura morbida e donando un sapore caratteristico. Il suo utilizzo richiede una certa pazienza, poiché la produzione domestica prevede diversi giorni di “rinfreschi” e una gestione praticamente costante. Per chi vuole sapere come sostituire il lievito e preferisce una soluzione più rapida, il cremor tartaro attivato dal bicarbonato è un’altra alternativa utile. Si tratta di una reazione immediata, che non necessita dei tempi lunghi caratteristici della lievitazione “tradizionale”. Questa combinazione è utile per impasti che richiedono una crescita rapida e può essere incorporata direttamente nella miscela degli ingredienti secchi. In alcune preparazioni salate, come pizze e focacce, è possibile anche sfruttare la schiuma della birra, preferibilmente non pastorizzata e torbida. L’aggiunta graduale della birra può favorire una lievitazione leggera, pur modificando il sapore finale dell’impasto, motivo per cui non è una scelta adatta a tutti.

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