Il lievito di birra, noto scientificamente come Saccharomyces cerevisiae, è un concentrato di benefici per la salute e la bellezza, un vero alleato per i capelli. Questo articolo esplora in dettaglio le proprietà di questo integratore alimentare naturale e popolare, con un focus specifico sui suoi effetti positivi sui capelli.
Cos'è il Lievito di Birra?
Il lievito di birra è costituito da funghi microscopici unicellulari ed è fondamentale nella lievitazione del pane e nella fermentazione del vino e della birra. Ma soprattutto, è ricco di nutrienti essenziali.
Composizione Nutrizionale del Lievito di Birra
Il lievito di birra è un integratore alimentare completo grazie alla sua ricca composizione:
- Proteine: Ideale per integrare la dieta dei vegetariani, con una quantità significativa che sale a oltre il 40% nel lievito secco. Si tratta di proteine "pregiate", ricche di aminoacidi "essenziali".
- Minerali: Contiene magnesio, fosforo, potassio, ferro, calcio e selenio, rendendolo un ottimo rimedio contro l'osteoporosi e un efficace antiossidante.
- Vitamine del Gruppo B: Stimola le difese immunitarie, tonifica il sistema cardiovascolare e rinforza unghie, capelli e pelle. In particolare, contiene molta Niacina (vitamina B3) che aiuta a mantenere in buona salute il cuore e il sistema nervoso.
Benefici del Lievito di Birra per i Capelli
Il lievito di birra è ampiamente riconosciuto per i suoi benefici su capelli, pelle e unghie. Ecco alcuni dei principali vantaggi per la chioma:
Capelli Più Forti e Protetti
I capelli sono costituiti principalmente (95%) da cheratina, una sostanza che conferisce loro forza, rivestimento, idratazione, lucentezza e protezione. Gli aminoacidi, le vitamine e i minerali contenuti nel lievito di birra aiutano i cheratinociti (cellule) dell'organismo a sintetizzare la cheratina, migliorando di conseguenza la salute dei capelli e rendendo la fibra capillare più forte e protetta.
Leggi anche: Pizza Senza Lievito: Ricetta e Calorie
Allevia l'Irritazione del Cuoio Capelluto
Il lievito di birra allevia il cuoio capelluto irritato, secco oppure particolarmente oleoso, grazie alla sua capacità di regolare la produzione di sebo da parte delle ghiandole sebacee. Le sue proprietà leniscono il prurito e proteggono le cellule dalle aggressioni quotidiane, dallo stress ossidativo e dall'invecchiamento. La sua concentrazione di vitamine, oligoelementi e minerali aiuta inoltre a ossigenare le cellule del cuoio capelluto, rallentandone l'invecchiamento precoce e sostenendone la funzione.
Booster di Lucentezza e Vitalità
La composizione del lievito di birra aiuta a mantenere l'idratazione dei capelli, che appaiono così più sani e luminosi.
Come Usare il Lievito di Birra per i Capelli
Esistono diversi modi per sfruttare i benefici del lievito di birra per i capelli:
Integratori Orali
Il modo migliore per godere dei benefici del lievito di birra per i capelli è assumerlo attraverso compresse e integratori. Con un'assunzione precisa, costante e continuativa si possono ottenere risultati visibili, in termini di capelli più forti, sani e lucenti. Una dose di 3-4 capsule al giorno per un paio di mesi è sufficiente.
Maschere Capelli Fai da Te
Oltre agli integratori, si può sfruttare il potere del lievito per via topica, creando una maschera per capelli con il lievito di birra. Basta sciogliere due cucchiai di lievito di birra in polvere o un cubetto in acqua calda, creando un impacco da tenere in posa sulle lunghezze.
Leggi anche: Pane Vegano Fatto in Casa
Ricette di Maschere:
- Maschera Base: Sciogliere due cucchiai di lievito di birra in polvere o un cubetto in acqua calda e applicare sui capelli umidi per 10-15 minuti prima dello shampoo.
- Maschera Nutriente: Miscelare 4 cucchiai di lievito di birra con mezza tazza di olio di oliva fino a ottenere un composto cremoso da applicare sui capelli umidi. Lasciare agire per 10 minuti.
- Maschera per Capelli Grassi: Sciogliere il lievito fresco in poco latte caldo e applicare sui capelli umidi per 10 minuti.
- Maschera con Yogurt: Aggiungere un cucchiaino di lievito di birra secco in polvere a mezzo vasetto di yogurt naturale e applicare sui capelli umidi per 10-15 minuti.
Balsamo Naturale per Rinforzare e Prevenire la Caduta dei Capelli
Mescolare ½ tazza di olio extravergine di oliva con 4 cucchiai di lievito di birra, finché il composto avrà una consistenza cremosa; applicarlo sui capelli umidi e lasciare agire per 10 minuti. Il lievito di birra nutre i follicoli piliferi e rafforza i capelli, mentre l’olio sigilla la cheratina delle fibre dei capelli.
Lievito di Birra per Unghie e Pelle
Oltre ai benefici per i capelli, il lievito di birra apporta vantaggi anche a unghie e pelle:
- Unghie: Rinforza le unghie e ne migliora l'aspetto, rendendole più spesse e meno fragili grazie alla sintesi della cheratina. Per sbiancare le unghie e renderle più forti, sciogliere in una ciotola di acqua tiepida un cubetto di lievito fresco; poi, immergere le dita per circa 15/20 minuti.
- Pelle: Migliora l'elasticità e la compattezza, rallenta l'invecchiamento cutaneo, diminuisce la pigmentazione delle macchie, favorisce l'idratazione e regola la produzione di sebo, contrastando l'acne. Possiamo ottenere un efficace trattamento purificante e riequilibrante per pelli grasse e miste e un rimedio molto utile per combattere l’acne mescolando due cucchiai di lievito di birra, un cucchiaio di miele e un po’ d’acqua.
Lievito Fresco vs. Lievito Secco
Un panetto del normale lievito di birra contiene circa 5 miliardi di lieviti vivi, compressi uno vicino all’altro. L’ideale è ricorrere a quello secco, che si trova anche in compresse e in bustine; essendo disidratato, presenta una concentrazione molto più alta di sostanze nutritive, vitaminiche e minerali. Inoltre, è più facile da assumere.
Dove Trovare il Lievito di Birra
Reperire il lievito di birra è molto facile: fresco si trova sugli scaffali della grande distribuzione sotto forma di panetti; secco, in tavolette, compresse, capsule, flaconcini o scaglie si acquista in farmacia o in erboristeria. Quello alimentare in scaglie è utilizzato soprattutto da vegetariani e vegani per integrare la dieta con le proteine del lievito: è ideale usato in alternativa al sale o al formaggio per insaporire i cibi; può essere aggiunto a minestre, insalate, frullati di frutta e va consumato crudo, mai cotto ad alte temperature.
Controindicazioni ed Effetti Collaterali
Nonostante i numerosi benefici, è importante considerare alcune controindicazioni:
Leggi anche: Farina 00 e Lievito di Birra
- Intolleranza o Allergia: Il lievito di birra è ovviamente da evitare per chi è intollerante o allergico.
- Insufficienza Renale o Eccesso di Acido Urico: È bene limitarne l'assunzione anche se si soffre di insufficienza renale o di eccesso di acido urico nell’organismo: essendo ricco di purine, il lievito di birra può determinare un ulteriore accumulo di acido urico aggravando queste patologie.
- Interazione con Farmaci: L’assunzione del lievito è da evitare poi nel caso in cui si assumano farmaci antidepressivi e narcotici, perché in associazione con il lievito viene potenziato il rilascio di tiramina, con possibile rischio di ipertensione.
- Gravidanza e Allattamento: Oltre a non essere indicato per le donne in gravidanza o in allattamento, sono stati dimostrati alcuni effetti collaterali come orticaria, eruzioni cutanee e macchie sulla pelle. In altri casi, il consumo di lievito di birra ha provocato delle alterazioni della flora intestinale.
Intolleranza al Lievito
Disturbi come gonfiore addominali e squilibri intestinali possono avere origine da molte cause diverse, ma sottoponendosi a qualsiasi test veloce per l'individuazione di presunte intolleranze, si potrà stare certi che nove volte su dieci si risulterà intolleranti ai lieviti: è un modo semplicistico e fuorviante per spiegare questi disturbi e dare indicazioni di cura spesso sbagliate e controproducenti oltre che ansiogene perché difficili da seguire. Il consiglio è di non prendere per buona la prima diagnosi di intolleranza al lievito e di approfondire seriamente il problema rivolgendosi a strutture allergologiche specializzate (ce ne sono nella maggior parte degli ospedali).