Il lievito è un ingrediente fondamentale in molte preparazioni culinarie, come pizza, focaccia e pane. Esistono diversi tipi di lievito, tra cui il lievito istantaneo, il lievito di birra e la pasta madre, ognuno con le proprie caratteristiche e modalità d'uso. Il lievito madre, in particolare, richiede una cura e una costanza notevoli nella lavorazione, sviluppandosi grazie a una fermentazione naturale dovuta all'azione di lieviti e batteri lattici.
Per chi non è abituato a impastare in casa, l'acquisto del lievito di birra al supermercato rappresenta spesso la soluzione più semplice. Tuttavia, può capitare di comprare più lievito del necessario o di non doverlo utilizzare per diversi giorni dopo l'apertura. Questo articolo offre una guida completa su come congelare il lievito di birra, come riattivarlo correttamente e in quali preparazioni utilizzarlo, fornendo consigli utili per evitare sprechi e ottenere risultati ottimali.
Tipi di lievito di birra: fresco, secco e istantaneo
Il lievito di birra è disponibile in diverse forme: fresco, secco attivo e istantaneo.
- Lievito fresco (o compresso): È il lievito nella sua forma più pura, con un'alta percentuale di umidità. È molto attivo ma deperibile e richiede refrigerazione. Si presenta in panetti da 25 grammi e può essere usato subito, senza necessità di essere attivato con altri ingredienti. Si scioglie in acqua o latte a temperatura ambiente, evitando liquidi caldi o freddi che potrebbero causare uno shock termico. Meno lievito di birra fresco si usa, più lunghe e lente saranno le lievitazioni e maturazioni, più digeribili saranno i lievitati dopo la cottura.
- Lievito secco attivo: È lievito fresco disidratato. Deve essere reidratato in acqua tiepida prima dell'uso. Ha una durata di conservazione più lunga del lievito fresco. Si presenta in granuli e si vende in bustine da 7 o 8 grammi. La proporzione, rispetto al lievito di birra fresco, è 1 a 3,5 ovvero: 1 grammo di lievito di birra secco corrisponde a 3,5 grammi di lievito di birra fresco.
- Lievito istantaneo: È simile al lievito secco attivo, ma con particelle più piccole e un processo di produzione diverso. Può essere aggiunto direttamente agli ingredienti secchi senza reidratazione.
La differenza principale tra il lievito fresco e quello secco risiede nella diversa percentuale di umidità, che è molto più alta nel lievito di birra fresco. Il lievito di birra secco si distingue ulteriormente in lievito disidratato e lievito istantaneo. Visivamente, il lievito disidratato presenta granuli sferici, mentre quello istantaneo ha granuli a forma bastoncellare. Un'altra differenza riguarda l'uso: il lievito disidratato deve essere riattivato, mentre il lievito istantaneo non necessita di tale operazione.
Congelare il lievito di birra fresco: una guida passo passo
Congelare il lievito di birra è possibile, ma richiede attenzione e cura per preservarne la vitalità. Si consiglia di congelare il lievito di birra fresco, suddividendo il panetto in tanti pezzettini da 5 grammi o meno. Il consiglio è di partire con una dose minima in modo che se abbiate di bisogno di più quantità possiate prenderne più “bustine” che avete preparato.
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- Preparazione: Non importa se il lievito è nuovo o già iniziato, ma fate attenzione alla data di scadenza: il lievito di birra deve infatti essere congelato quando ancora non è scaduto. È consigliabile congelare solo lievito fresco e attivo.
- Porzionamento: Dividere il panetto di lievito in porzioni da 20-25 grammi, utilizzando una bilancia per una maggiore precisione. Potete anche dividere la confezione del lievito in più porzioni, così da usare solo le dosi necessarie ed evitare sprechi.
- Protezione: Avvolgere accuratamente ogni porzione singolarmente in pellicola trasparente, assicurandosi di eliminare l'aria in eccesso. Anche se il lievito da mettere in congelatore è nuovo e incartato, avvolgetelo comunque con della pellicola. Si avvolge il pezzettino di lievito di birra fresco in fogli di pellicola.
- Conservazione: Mettere il lievito di birra in un contenitore chiuso ermeticamente per un migliore mantenimento del prodotto. Inserire le porzioni avvolte in un sacchetto per il congelamento ermetico. Etichettare il sacchetto con la data di congelamento.
- Congelamento: Congelare il lievito il più rapidamente possibile per ridurre la formazione di cristalli di ghiaccio di grandi dimensioni. L'ideale è utilizzare la funzione "congelamento rapido" del freezer, se disponibile.
Una volta congelato, il lievito può essere conservato per circa un mese, un periodo più lungo rispetto alla scadenza di sette giorni del lievito fresco non congelato. Il lievito di birra fresco, una volta congelato si conserva per 5-6 mesi e può essere usato anche oltre la scadenza riportata sulla confezione proprio perchè il congelamento ne conserva le proprietà.
Scongelare e riattivare il lievito di birra congelato: trucchi e consigli
Sapere come riattivare il lievito di birra congelato è molto importante. La procedura è semplice e richiede tempi brevi e qualche ingrediente che solitamente si trovano in dispensa. Lo scongelamento è un passaggio cruciale che può influenzare significativamente la vitalità del lievito. Un processo di scongelamento troppo rapido o aggressivo può danneggiare ulteriormente le cellule del lievito.
- Scongelamento: Prima di conoscere come riattivare il lievito di birra congelato dovete sapere il procedimento da seguire per farlo scongelare. Il lievito deve essere sciolto a una giusta temperatura ambiente. Non deve assolutamente essere scongelato nel microonde né deve essere passato nel forno caldo, piuttosto dovete aspettare che lentamente si scongeli senza esporlo a fonti di calore che, altrimenti, danneggerebbero il vostro lievito, cuocendolo. Per prima cosa dovete togliere il lievito di birra dal freezer e metterlo in frigorifero per almeno una notte, in modo che si scongeli lentamente. Il metodo migliore è trasferire la porzione di lievito congelato dal freezer al frigorifero per almeno una notte (circa 8-12 ore). Questo permette uno scongelamento graduale e uniforme. Se si ha fretta, è possibile scongelare il lievito a temperatura ambiente, ma è importante monitorare attentamente il processo. Non lasciare il lievito a temperatura ambiente per più di 2-3 ore.
- Riattivazione: Una volta scongelati i panetti di lievito contenuti nel freezer, basterà semplicemente prendere il panetto di lievito, togliere la pellicola, metterlo in una ciotola e spezzettarlo; aggiungete poi dell’acqua tiepida e 1 cucchiaino di zucchero, quindi mescolate e infine lasciate riposare qualche minuto. Al momento di usarlo, non serve farlo assolutamente scongelare: si preleva la quantità di lievito e la si scioglie direttamente nel liquido (latte o acqua) a temperatura ambiente o appena tiepido, dopodiché si procede subito all’impasto. Capirete che il lievito è stato riattivato correttamente se vedrete le bolle formarsi in superficie. Al posto dell’acqua tiepida per riattivare il lievito di birra congelato potete anche utilizzare del latte tiepido o a temperatura ambiente.
- Test di vitalità (opzionale): Per valutare la vitalità del lievito, sciogliere un cucchiaino di zucchero in mezza tazza di acqua tiepida (circa 35-40°C). Aggiungere il lievito scongelato (circa 1 cucchiaino). Mescolare delicatamente e lasciare riposare per 5-10 minuti. Se il lievito è attivo, si formerà una schiuma in superficie. Se non si forma schiuma, il lievito potrebbe non essere più vitale.
Il lievito ora è pronto per tutti gli impasti degli alimenti che vorrete preparare!
Errori da evitare
- Scongelamento rapido: Evitare di scongelare il lievito nel microonde o in acqua calda, poiché il calore eccessivo può danneggiarlo.
- Acqua bollente: Non usare mai l’acqua bollente per riattivare il lievito, in quanto potrebbe annullare la sua funzione lievitante.
- Ricongelamento: Non ricongelare mai il lievito dopo lo scongelamento.
Utilizzo del lievito di birra congelato in cucina
Il lievito di birra congelato può essere utilizzato in diverse preparazioni, come pane, pizza, focaccia, panzerotti e altri alimenti lievitati. Valida alternativa per sostituire il lievito istantaneo oppure il lievito madre, il lievito di birra viene impiegato in numerose preparazioni.
Dosaggio
Se il test di vitalità indica che il lievito è attivo, è possibile utilizzarlo nella ricetta. Tuttavia, è consigliabile utilizzare una quantità leggermente superiore rispetto a quella indicata nella ricetta originale, per compensare l'eventuale perdita di vitalità dovuta al congelamento. Ad esempio, se la ricetta richiede 25 grammi di lievito fresco, utilizzare 30-35 grammi di lievito scongelato.
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Consigli aggiuntivi
- Utilizzare il lievito scongelato entro 24-48 ore per ottenere i migliori risultati.
- Monitorare attentamente il processo di lievitazione dell'impasto. Se l'impasto non lievita come previsto, potrebbe essere necessario aggiungere altro lievito fresco.
- La temperatura è fondamentale per l'attività del lievito. Utilizzare acqua tiepida (non calda) per attivare il lievito e mantenere l'impasto in un ambiente caldo durante la lievitazione.
Alternative al congelamento: lievito secco attivo e istantaneo
Se la conservazione a lungo termine del lievito è una priorità, il lievito secco attivo e il lievito istantaneo rappresentano alternative valide al congelamento del lievito fresco. Questi tipi di lievito hanno una durata di conservazione molto più lunga e non richiedono congelamento. Assicurarsi di conservarli in un luogo fresco e asciutto, in un contenitore ermetico.
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