Quasi il 10% degli italiani segue un’alimentazione vegetariana o vegana, e tra questi ci sono molti bambini. L’Italia si attesta tra i paesi del mondo con una percentuale più alta di persone che scelgono un’alimentazione a base vegetale. Questo articolo esplora i benefici del lievito alimentare nello svezzamento, fornendo informazioni utili per genitori e professionisti sanitari.
Introduzione all'alimentazione vegetariana e vegana nei bambini
Molte persone che seguono un’alimentazione plant-based in Italia, calcolando anche quelle flexitarian, sono bambini e giovani adulti in età fertile. Questo pone una nuova sfida in pediatria: quella di poter accogliere queste famiglie dando indicazioni corrette su tale scelta dietetica. Per alimentazione vegana si intende quella che esclude i derivati animali diretti e indiretti (anche latte, formaggi e uova). Esistono varianti sul tema con nomi curiosi, come la dieta “pescetariana”, dove è contemplato il consumo di pesce, ma non di carne.
L’alimentazione vegana nei bambini è spesso fonte di critiche da parte dell’opinione pubblica. Quando un genitore dice “i miei bambini sono vegani” si sente sotto attacco. La letteratura scientifica avverte che bisogna sempre distinguere tra diete a base vegetale ben pianificate e non, in modo da avere studi che non le mescolino in un unico gran calderone come avveniva in passato. Devono includere tutti i gruppi di alimenti vegetali: cereali, legumi e derivati, verdure, frutta, frutta a guscio, semi oleosi e olii vegetali. Quasi tutte le società scientifiche dei vari paesi si pronunciano ormai favorevoli a una dieta vegana nei bambini, purché seguita da persone qualificate per accertarsi che i genitori apprendano le nozioni base per pianificarla correttamente.
Lievito alimentare: cos'è e perché è importante
Il lievito alimentare è un ceppo inattivo di Saccharomyces cerevisiae, lo stesso lievito usato per fare il pane e la birra. Tuttavia, il lievito alimentare è coltivato specificamente per essere utilizzato come alimento e ha un sapore unico e saporito. È una fonte eccellente di vitamine del gruppo B, proteine e minerali, rendendolo un’aggiunta preziosa alle diete vegane e vegetariane.
Benefici del lievito alimentare per i bambini
Il lievito alimentare offre numerosi vantaggi per i bambini, in particolare durante lo svezzamento:
Leggi anche: Pizza Senza Lievito: Ricetta e Calorie
- Ricco di nutrienti: Il lievito alimentare è un concentrato di nutrienti essenziali per la crescita e lo sviluppo del bambino, tra cui vitamine del gruppo B, proteine, zinco e selenio.
- Fonte di vitamina B12: La vitamina B12 è un nutriente critico per i bambini vegani, poiché si trova principalmente in alimenti di origine animale. Il lievito alimentare fortificato con B12 può aiutare a soddisfare il fabbisogno giornaliero di questa vitamina.
- Supporta la digestione: Il lievito alimentare contiene probiotici, batteri benefici che favoriscono la salute dell’intestino e migliorano la digestione. Questo può essere particolarmente utile per i bambini con stomaco sensibile o problemi digestivi.
- Migliora l'appetibilità: Il lievito alimentare ha un sapore saporito e simile al formaggio, che può rendere più appetibili i cibi per i bambini. Può essere spolverato su verdure, pasta, riso o aggiunto a salse e zuppe per aumentarne il sapore e il valore nutrizionale.
- Alternativa al formaggio: Per i bambini vegani o intolleranti al lattosio, il lievito alimentare può essere utilizzato come alternativa al formaggio in molte ricette.
Nutrienti critici nell'alimentazione vegana e come il lievito alimentare può aiutare
Nell’alimentazione vegana nei bambini i nutrienti critici sono la vitamina B12, il calcio, lo zinco, gli Omega-3, la vitamina D. Secondo alcune società scientifiche sono nutrienti critici anche le proteine, il ferro e lo iodio. Abbiamo passato in rassegna i nutrienti “critici” nell’alimentazione a base vegetale e avete imparato come trovarli facilmente in alimenti che sono di consumo abituale nella dieta vegana e vegetariana. È giusto ricordare che ci sono nutrienti critici anche in altri tipi di diete.
Vitamina B12
Questa vitamina è unica e particolare: non viene prodotta né dai vegetali né dagli animali, ma da batteri che normalmente si trovano nel terriccio. Gli animali erbivori, invece, brucano l’erba strappando con essa parte sue radici, contaminate dal terriccio, e ottengono così la vitamina B12. Tuttavia, gli animali di allevamento intensivo che si nutrono di soli mangimi devono assumere per lo più integratori di vitamina B12 per soddisfare i propri fabbisogni. Oggi, la carenza di vitamina B12 è considerata un problema globale, sia per le migliori condizioni igieniche dei vegetali che consumiamo, ma anche perché i derivati animali si ottengono quasi sempre da allevamenti intensivi dove purtroppo i livelli di B12 nelle carni sono scarsi, perché la vita media degli animali di allevamento si è abbassata vertiginosamente nel giro di pochi decenni: gli animali crescono in fretta e raggiungono il peso per essere abbattuti ben prima di aver accumulato buoni nutrienti nelle loro carni. Per contrastare la tendenza alla carenza della popolazione in molti paesi vi è l’abitudine di acquistare alimenti fortificati, per garantire livelli ottimali di questo e altri micronutrienti. La vitamina B12, fondamentale per lo sviluppo neuro e psicomotorio del bambino, va assolutamente integrata, poiché non si può ottenere dagli alimenti vegetali o comunque non nelle quantità necessarie per lo sviluppo del bambino. Sono presenti formulazioni sia in gocce sia in compresse sublinguali, da assumere ogni giorno lontano dai pasti per ottimizzarne l’assorbimento.
Calcio
Le fonti vegetali di calcio sono davvero tantissime, ma è importante non solo ottenere il calcio, ma anche assimilarlo grazie alla vitamina D. Ricordo che la carenza di vitamina D attualmente è endemica nella popolazione generale, probabilmente a causa dello stile di vita con poca esposizione solare e lavori sedentari che ci portano a stare sempre più tempo in spazi chiusi invece che all’aria aperta. Per quanto riguarda il calcio le fonti vegetali sono i legumi, i cereali integrali, le verdure della famiglia del cavolo (cavolfiore, cavolo romano, cime di rapa e così via), la rucola, le erbe aromatiche, le mandorle e la loro crema, il sesamo e la crema tahin, le bevande vegetali addizionate di calcio, il tofu, le acque “calciche” ovvero con alto residuo di calcio. È importante sottolineare che l’assunzione di latte e latticini non è obbligatoria secondo la letteratura scientifica, si tratta di un falso mito. Questo può rassicurare vegani, allergici alle proteine del latte vaccino e le persone con intolleranza grave al lattosio. Il mito dei latticini come fonte obbligatoria e necessaria per assumere calcio è stato superato da molti anni. Si trova nei legumi, nei semi di zucca e nel lievito alimentare. Anche i cereali integrali sono buone fonti, ma vanno inseriti nella dieta non prima dei 2 anni di età.
Omega-3
Gli omega-3 sono grassi “buoni” che aiutano lo sviluppo del sistema nervoso centrale, vista compresa. Durante la crescita è fondamentale garantire ottime fonti di precursori di omega-3, prestando però attenzione al rapporto Omega-6:omega3. Entrambi finiscono in un imbuto che li converte nelle forme che utilizziamo. Se ci sono troppi omega-6 rischiamo di non poter utilizzare adeguatamente gli omega-3 vegetali. È consigliabile un’integrazione di DHA 100 mg al giorno in tutti i bambini che non assumono sufficienti fonti; tra questi i bimbi vegani e quelli con alimentazione selettiva. Gli integratori esistono in gocce, sia di solo DHA oppure in formulazioni con vitamina D.
Altri nutrienti
L’assenza di pesce nella dieta potrebbe teoricamente causare una carenza di iodio, tuttavia nella popolazione italiana è raccomandato l’uso di sale marino iodato che può coprire i fabbisogni di vegani e vegetariani, così come quelli degli onnivori. Secondo alcune società scientifiche i bambini vegani sarebbero a rischio di deficit proteico, in particolare il timore era legato alla difficoltà di ottenere tutti gli amminoacidi essenziali, dal momento che alcuni di questi sono meno rappresentati in alcuni alimenti vegetali. In realtà questo timore è infondato, dal momento che oggi è più facile l’eccesso proteico che non il contrario. Il fabbisogno proteico dei bambini è presto raggiunto attraverso la combinazione dei seguenti gruppi di alimenti vegetali: legumi, cereali, frutta a guscio e semi oleosi, frutta e verdure. Tutti infatti contengono proteine, ma soprattutto ciascun gruppo alimentare contiene amminoacidi essenziali in maniera complementare ad altri gruppi. Questo però è solo uno schematismo utile per assicurarsi che i genitori garantiscano un buon apporto proteico nella maggior parte dei pasti. In realtà basta ruotare tutti gli alimenti vegetali nell’arco della giornata. Il ferro per esempio è un nutriente critico in età evolutiva, perché i bimbi crescono in fretta e ne consumano molto, ma non è così facile soddifarne il fabbisogno.
Leggi anche: Pane Vegano Fatto in Casa
Come integrare il lievito alimentare nello svezzamento
Il lievito alimentare può essere introdotto nello svezzamento a partire dai 6 mesi di età, iniziando con piccole quantità e aumentando gradualmente in base alla tolleranza del bambino. Ecco alcuni modi per integrarlo nella dieta del tuo bambino:
- Spolverato sui cibi: Aggiungi un pizzico di lievito alimentare a verdure cotte, pasta, riso, cereali o altri alimenti che il tuo bambino sta già mangiando.
- Mescolato a salse e zuppe: Incorpora il lievito alimentare in salse, zuppe o creme per aumentarne il sapore e il valore nutrizionale.
- Utilizzato come condimento: Mescola il lievito alimentare con erbe aromatiche, spezie o semi tritati per creare un condimento saporito per verdure, tofu o altri alimenti.
- Aggiunto a polpette e burger vegetali: Incorpora il lievito alimentare in polpette o burger vegetali per migliorarne il sapore e la consistenza.
- Utilizzato per preparare "formaggi" vegani: Il lievito alimentare è un ingrediente chiave in molte ricette di formaggi vegani, che possono essere utilizzati per preparare salse, creme o spalmabili per il tuo bambino.
Ricette con lievito alimentare per lo svezzamento
Ecco alcune idee per ricette semplici e nutrienti che includono il lievito alimentare per lo svezzamento:
- Crema di verdure con lievito alimentare: Frulla verdure cotte come carote, patate dolci o zucchine con un pizzico di lievito alimentare, olio extravergine di oliva e un po' di brodo vegetale per ottenere una crema liscia e saporita.
- Polenta con lievito alimentare: Prepara la polenta secondo le istruzioni e aggiungi un cucchiaino di lievito alimentare per renderla più saporita e nutriente.
- Pasta con "parmesan" vegano: Cuoci la pasta e condiscila con un pesto leggero a base di basilico, pinoli, aglio, olio extravergine di oliva e lievito alimentare.
- Burger di lenticchie con lievito alimentare: Prepara dei burger di lenticchie con lenticchie rosse cotte, carote grattugiate, pangrattato, erbe aromatiche e un cucchiaio di lievito alimentare. Cuocili in forno o in padella e servili con verdure fresche.
Precauzioni e controindicazioni
In generale, il lievito alimentare è considerato sicuro per la maggior parte dei bambini. Tuttavia, è importante tenere a mente alcune precauzioni:
- Allergie: Alcune persone possono essere allergiche al lievito. Se il tuo bambino mostra segni di allergia dopo aver consumato lievito alimentare, come eruzioni cutanee, orticaria, gonfiore o difficoltà respiratorie, interrompi l'uso e consulta un medico.
- Disturbi gastrointestinali: In rari casi, il lievito alimentare può causare disturbi gastrointestinali come gonfiore, gas o diarrea. Inizia con piccole quantità e aumenta gradualmente per valutare la tolleranza del tuo bambino.
- Interazioni farmacologiche: Il lievito alimentare può interagire con alcuni farmaci, come gli antidepressivi MAO inibitori. Consulta il tuo medico se il tuo bambino sta assumendo farmaci prima di introdurre il lievito alimentare nella sua dieta.
Considerazioni aggiuntive sull'alimentazione vegana nello svezzamento
Oltre all'integrazione di lievito alimentare, ci sono altre considerazioni importanti per garantire un'alimentazione vegana equilibrata durante lo svezzamento:
- Varietà: Offri al tuo bambino una varietà di alimenti vegetali, tra cui cereali integrali, legumi, frutta, verdura, semi e noci, per garantire un apporto adeguato di tutti i nutrienti essenziali.
- Ferro: Il ferro è un nutriente critico per i bambini, in particolare durante lo svezzamento. Offri alimenti ricchi di ferro come legumi, verdure a foglia verde scuro e cereali fortificati, e abbinali a fonti di vitamina C per favorire l'assorbimento del ferro.
- Calcio: Assicurati che il tuo bambino assuma una quantità adeguata di calcio da fonti vegetali come tofu fortificato, bevande vegetali arricchite, verdure a foglia verde e semi di sesamo.
- Vitamina D: La vitamina D è essenziale per la salute delle ossa e del sistema immunitario. Se il tuo bambino non è esposto a sufficienza alla luce solare, consulta il tuo medico per valutare la necessità di un integratore di vitamina D.
- Omega-3: Gli acidi grassi omega-3 sono importanti per lo sviluppo del cervello e della vista. Offri fonti di omega-3 come semi di lino, semi di chia, noci e alghe marine.
È giusto crescere bambini vegani?
A oggi un pediatra non ha motivo di sconsigliare l’alimentazione vegana o vegetariana nei bambini, dal momento che la letteratura scientifica si è espressa favorevolmente, tuttavia deve ricordare ai genitori l’importanza di una dieta bilanciata, completa e pianificata ma anche dell’integrazione. Le famiglie vegane potrebbero incontrare alcune difficoltà nel percorso, come l’adattamento del menù scolastico o dei ristoranti. Nonostante il 10% della popolazione segua questa alimentazione sono ben poche le scelte fuori casa, eccezion fatta per le grandi città. Ciò può rendere difficile la quotidianità dei bambini vegani e vegetariani e certamente anche di questo dovranno tenere conto i genitori. Quanto alle difficoltà legate all’accettazione da parte di altri bambini ad oggi non sembrano esserci problemi: nella società attuale i bambini vivono molteplici diversità e sono molto più abituati a comprenderle e tollerarle rispetto alla generazione dei loro genitori. Consiglio sempre ai genitori vegani o vegetariani di vivere con molta normalità la propria alimentazione, senza etichettarsi come diversi dagli altri e soprattutto senza proiettare sui figli quella che è stata una scelta molto personale, che fa parte del loro cammino e della loro sensibilità. I figli probabilmente resteranno molto vicini a questa scelta, ma se ne allontaneranno tanto più quanto è stata vissuta come un’imposizione, un obbligo o con il peso di motivazioni etiche che non hanno maturato attraverso un percorso autonomo. Ogni bambino ha il suo percorso personale e un giorno è destinato a trarre le sue conclusioni. L’elasticità è molto importante durante la loro crescita, mentre la rigidità è un boomerang. Come in tutte le scelte che i genitori operano per i figli ci sarà un momento in cui questi le passeranno al vaglio, alcune le faranno proprie e altre no.
Leggi anche: Farina 00 e Lievito di Birra
tags: #lievito #alimentare #svezzamento