Le lenticchie in casseruola rappresentano un piatto della tradizione italiana, semplice da preparare e ricco di sapore. Simbolo di prosperità e buon auspicio, vengono spesso consumate durante le feste, in particolare a Capodanno, ma sono perfette anche per un pasto quotidiano nutriente e confortante.
Introduzione
La ricetta delle lenticchie in umido è un classico della cucina italiana, tramandata di generazione in generazione. Questo piatto, apparentemente semplice, racchiude in sé sapori autentici e profumi che evocano ricordi familiari. Che si utilizzino lenticchie secche o precotte, il risultato è sempre un contorno delizioso o un secondo piatto vegetariano appagante.
Origini e Tradizioni
Le lenticchie in umido vantano radici antichissime. Già nell'antica Roma venivano servite come augurio di ricchezza, data la loro forma che ricorda piccole monete. Nel corso del tempo, sono diventate un caposaldo della cucina italiana, dalla tradizione contadina dell'Italia centrale alle tavole del Sud, dove venivano preparate a Capodanno accanto a zampone e cotechino.
Ingredienti e Preparazione: La Ricetta Base
La preparazione delle lenticchie in umido è alla portata di tutti. Gli ingredienti principali sono:
- Lenticchie (secche o precotte)
- Sedano
- Carota
- Cipolla
- Passata di pomodoro (o brodo vegetale per la versione in bianco)
- Alloro
- Olio extravergine d'oliva
- Sale
- Pepe
Procedimento con lenticchie secche:
- Ammollo: Sciacquare abbondantemente le lenticchie secche sotto l'acqua corrente e metterle in ammollo in acqua fredda per almeno 8 ore (o per tutta la notte). Alcuni consigliano di aggiungere un pizzico di bicarbonato per renderle più digeribili.
- Soffritto: Preparare un soffritto tritando finemente sedano, carota e cipolla. Versare un filo d'olio in una casseruola e far rosolare le verdure a fuoco dolce fino a quando non saranno appassite.
- Cottura: Aggiungere le lenticchie scolate al soffritto, farle insaporire per qualche minuto, quindi aggiungere la passata di pomodoro (o il brodo vegetale). Aggiungere una foglia di alloro, sale e pepe.
- Lenta Ebollizione: Coprire con acqua o brodo vegetale e far cuocere a fuoco basso per circa 45-60 minuti, o fino a quando le lenticchie saranno tenere. Se necessario, aggiungere altro liquido durante la cottura.
Procedimento con lenticchie precotte:
- Soffritto: Preparare il soffritto come indicato sopra.
- Cottura: Aggiungere le lenticchie precotte scolate al soffritto, farle insaporire per qualche minuto, quindi aggiungere la passata di pomodoro (o il brodo vegetale). Aggiungere una foglia di alloro, sale e pepe.
- Bollire: Far cuocere a fuoco basso per circa 20-30 minuti, per far amalgamare i sapori.
Varianti e Consigli
- Lenticchie in bianco: Sostituire la passata di pomodoro con brodo vegetale per una versione più delicata.
- Lenticchie con salsiccia: Aggiungere salsiccia sbriciolata al soffritto per un piatto più ricco e saporito.
- Aromi: Oltre all'alloro, si possono utilizzare altri aromi come rosmarino, salvia o un pizzico di peperoncino. Per un tocco esotico, si può aggiungere zenzero grattugiato e curcuma al soffritto.
- Consistenza: Per una consistenza più cremosa, si può frullare una parte delle lenticchie a fine cottura.
- Lenticchie più digeribili: Durante l'ammollo, aggiungere un pezzettino di alga kombu.
- Tipo di lenticchie: Esistono diverse varietà di lenticchie, ognuna con le sue caratteristiche. Le lenticchie di Castelluccio di Norcia, ad esempio, sono piccole e saporite, mentre quelle di Altamura sono più grandi e dal sapore delicato.
Conservazione
Le lenticchie in umido si conservano in frigorifero per 3-4 giorni in un contenitore ermetico. Si possono anche congelare, dopo averle fatte raffreddare completamente. Al momento di servirle, scaldarle a fuoco dolce o al microonde, aggiungendo un po' di brodo vegetale o acqua bollente se necessario.
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Abbinamenti
Le lenticchie in umido sono un piatto versatile che si abbina a molti altri piatti. Sono perfette come contorno per arrosti, salsiccia, filetto di maiale o polpettone. Tradizionalmente, vengono servite con cotechino e purè a Capodanno. Possono anche essere gustate da sole, con fette di pane casereccio.
Le Diverse Varietà di Lenticchie Italiane
L'Italia vanta una ricca varietà di lenticchie, ognuna con caratteristiche uniche:
- Lenticchia di Castelluccio di Norcia: Coltivata nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, si distingue per la sua forma piccola e appiattita e per la varietà di colori.
- Lenticchia di Altamura: Di grandi dimensioni e dal colore verdognolo, è apprezzata per il suo sapore delicato.
- Lenticchia di Mormanno: Coltivata nel Parco Nazionale del Pollino, è molto piccola e dal colore che varia dal rosa al verdone.
- Lenticchia di Santo Stefano di Sessanio: Coltivata ad alta quota all'interno del Parco Nazionale del Gran Sasso, è estremamente piccola e naturalmente sapida.
- Lenticchia di Ustica: Coltivata su terreno lavico, è una delle più piccole d'Italia e ha un sapore delicato.
- Lenticchia di Villalba: Varietà autoctona siciliana, è grande e particolarmente ricca di ferro e proteine.
- Lenticchia di Rascino: Coltivata al confine tra Lazio ed Abruzzo, è piccola e marroncina.
- Lenticchia di Soleto: Prodotta in Salento, ha un colore nero e una consistenza rugosa.
Ogni varietà si presta a diverse preparazioni, dalle zuppe alle insalate, dalle polpette agli hamburger vegetariani.
Lenticchie: Un Alimento Nutriente
Oltre al loro significato simbolico, le lenticchie sono un alimento estremamente nutriente. Sono ricche di proteine, carboidrati complessi, vitamine del gruppo B, sali minerali come il ferro e fibre. Grazie alle loro proprietà nutrizionali, le lenticchie contribuiscono a una dieta equilibrata e salutare.
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