Lattulosio Zentiva Sciroppo: Indicazioni, Uso e Avvertenze

Lattulosio Zentiva è uno sciroppo lassativo utilizzato per il trattamento della stitichezza occasionale. Questo articolo fornisce informazioni dettagliate sulle indicazioni, il dosaggio, le precauzioni e gli effetti indesiderati associati all'uso di questo farmaco.

Introduzione al Lattulosio Zentiva

Zentiva Lattulosio è un lassativo osmotico indicato per il trattamento di breve durata della stitichezza occasionale (stipsi). Il principio attivo è il lattulosio, uno zucchero che favorisce l’eliminazione intestinale facilitando l’evacuazione.

Indicazioni Terapeutiche

Lattulosio Zentiva è indicato per:

  • Trattamento della stitichezza occasionale: Il farmaco è efficace per alleviare la stipsi quando questa si presenta in modo sporadico.

Modalità d'Uso e Posologia

La posologia di Lattulosio Zentiva varia in base all'età e alla gravità della stipsi. È fondamentale seguire le indicazioni del medico o del foglio illustrativo.

  • Adulti: La dose raccomandata è di 1-1 1/2 cucchiaio da tavola (10-15 g di lattulosio) al giorno, suddivisa in due assunzioni. In caso di stitichezza ostinata, la dose può essere aumentata a 2-3 cucchiai da tavola al giorno.
  • Bambini: La dose varia da 1 a 4 cucchiaini da caffè al giorno, a seconda dell'età e della gravità del caso.
  • Lattanti: La dose media è di 1 cucchiaino da caffè al giorno (2,5 g).

È consigliabile assumere il farmaco preferibilmente la sera. La dose corretta è quella minima sufficiente a produrre una facile evacuazione di feci molli. È importante usare inizialmente le dosi minime previste, aumentandole gradualmente se necessario, senza superare la dose massima indicata. I lassativi devono essere usati il meno frequentemente possibile e per non più di sette giorni. L’uso per periodi di tempo maggiori richiede la prescrizione del medico dopo adeguata valutazione del singolo caso.

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Avvertenze e Precauzioni

Prima di utilizzare Lattulosio Zentiva, è importante considerare le seguenti avvertenze e precauzioni:

  • Abuso di lassativi: L'uso frequente o prolungato di lassativi può causare diarrea persistente con conseguente perdita di acqua, sali minerali (specialmente potassio) e altri fattori nutritivi essenziali. Nei casi più gravi, può insorgere disidratazione o ipopotassiemia, che possono determinare disfunzioni cardiache o neuromuscolari, specialmente in caso di contemporaneo trattamento con glicosidi cardiaci, diuretici o corticosteroidi. L'abuso di lassativi, specialmente quelli di contatto (stimolanti), può causare dipendenza, stitichezza cronica e perdita delle normali funzioni intestinali (atonia intestinale).
  • Bambini sotto i 12 anni: Nei bambini al di sotto dei 12 anni, il medicinale può essere usato solo dopo aver consultato il medico.
  • Stitichezza cronica o ricorrente: Il trattamento della stitichezza cronica o ricorrente richiede sempre l’intervento del medico per la diagnosi, la prescrizione dei farmaci e la sorveglianza nel corso della terapia.
  • Cambiamento delle abitudini intestinali: Consultare il medico quando la necessità del lassativo deriva da un improvviso cambiamento delle precedenti abitudini intestinali (frequenza e caratteristiche delle evacuazioni) che duri da più di due settimane o quando l’uso del lassativo non riesce a produrre effetti.
  • Soggetti anziani o in non buone condizioni di salute: È opportuno che i soggetti anziani o in non buone condizioni di salute consultino il medico prima di usare il medicinale.
  • Meteorismo intestinale: Nei pazienti che presentano disturbi causati da eccessivo meteorismo intestinale è opportuno iniziare il trattamento con le dosi minime indicate; tali dosi potranno essere aumentate gradualmente in rapporto alla risposta del paziente.
  • Informazioni importanti sugli eccipienti: Lattulosio Zentiva contiene, oltre al lattulosio, anche galattosio, lattosio e piccole quantità di altri zuccheri. Di ciò deve essere tenuto conto nel trattamento dei pazienti diabetici e in pazienti che seguono diete ipocaloriche.

Controindicazioni

Lattulosio Zentiva è controindicato nei seguenti casi:

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Soggetti affetti da galattosemia.
  • Pazienti con dolore addominale acuto o di origine sconosciuta.
  • Nausea o vomito.
  • Ostruzione o stenosi intestinale.
  • Sanguinamento rettale di origine sconosciuta.
  • Grave stato di disidratazione.
  • Generalmente controindicato durante la gravidanza e l’allattamento e nei bambini di età inferiore a 3 anni.

Interazioni con Altri Farmaci

I lassativi possono ridurre il tempo di permanenza nell’intestino e, quindi, l’assorbimento di altri farmaci somministrati contemporaneamente per via orale. Evitare quindi di assumere contemporaneamente lassativi ed altri farmaci: dopo aver preso un medicinale lasciare trascorrere un intervallo di almeno 2 ore prima di prendere il lassativo. In particolare, deve essere evitata l'associazione contemporanea di tetracicline. Agenti antibatterici a largo spettro, somministrati per os contemporaneamente al lattulosio, possono ridurne la degradazione limitando la possibilità di acidificazione del contenuto intestinale e di conseguenza l’efficacia terapeutica.

Effetti Indesiderati

Durante l'assunzione di Lattulosio Zentiva, possono verificarsi i seguenti effetti indesiderati:

  • Occasionalmente: Dolori crampiformi isolati o coliche addominali, più frequenti nei casi di stitichezza grave. Flatulenza.
  • Raramente: Meteorismo e crampi addominali, solitamente di lieve entità e che recedono spontaneamente dopo i primi giorni di trattamento. In caso contrario, è opportuna una riduzione della dose.

È importante segnalare qualsiasi reazione avversa sospetta tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili.

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Sovradosaggio

Dosi eccessive di Lattulosio Zentiva possono causare dolori addominali e diarrea; le conseguenti perdite di liquidi ed elettroliti devono essere rimpiazzate. È necessario considerare anche le avvertenze speciali e le precauzioni di impiego relative all'abuso di lassativi.

Gravidanza e Allattamento

Non esistono studi adeguati e ben controllati sull’uso del medicinale in gravidanza o nell’allattamento. Pertanto, il medicinale deve essere usato solo in caso di necessità, sotto il diretto controllo del medico, dopo aver valutato il beneficio atteso per la madre in rapporto al possibile rischio per il feto o per il lattante.

Conservazione

Non sono necessarie particolari precauzioni per la conservazione.

Ulteriori Consigli Utili

  • Dieta e stile di vita: Tenere presente che, nella maggior parte dei casi, una dieta bilanciata e ricca di acqua e fibre (crusca, verdure e frutta) può risolvere il problema della stitichezza.
  • Abitudini intestinali: Molte persone pensano di soffrire di stitichezza se non riescono ad evacuare ogni giorno. Questa è una convinzione errata poiché questa situazione è del tutto normale per un gran numero di persone. Si consideri, invece, che la stitichezza si ha quando le evacuazioni sono ridotte rispetto alle abitudini personali e sono associate all’emissione di feci dure.

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