Introduzione
La pizza, simbolo iconico della cucina italiana e patrimonio culturale dell'UNESCO, è molto più di un semplice alimento. Uno studio condotto da un gruppo di medici e scienziati presso l’Istituto di Ricerche Farmacologiche “Mario Negri” di Milano e l’Istituto di Statistica Medica dell’Università degli Studi di Milano, in collaborazione con l’Agenzia Internazionale di Ricerca sul Cancro di Lione, Francia, ha esaminato il potenziale ruolo preventivo della pizza sul rischio di insorgenza di cancro. Questo articolo esplora il legame tra il consumo di pizza, i suoi ingredienti e la salute della prostata, analizzando studi scientifici e fornendo raccomandazioni dietetiche.
Pizza e Prevenzione del Cancro: Uno Studio Dettagliato
Lo studio condotto in Italia tra il 1991 e il 2000 ha analizzato un vasto numero di partecipanti, inclusi pazienti con diagnosi di cancro (598 pazienti con cancro alla cavità orale e faringe, 304 con cancro all’esofago, 460 con cancro alla laringe, 1225 con cancro al colon e 728 con cancro al retto) e individui controllo (4999 soggetti non aventi alcuna neoplasia). I soggetti sono stati suddivisi in tre gruppi in base al consumo di pizza: non consumatori (meno di una pizza al mese), consumatori occasionali (1-3 pizze al mese) e consumatori regolari (1 o più pizze a settimana).
I risultati hanno evidenziato una minore tendenza al rischio di sviluppare cancro alla cavità orale, alla faringe, all’esofago e al colon nei consumatori regolari di pizza. I ricercatori hanno concluso che il consumo di pizza è un indicatore favorevole del rischio di sviluppare cancro al tratto digerente.
Gli Ingredienti Chiave della Pizza e i Loro Benefici
La composizione della pizza comprende principalmente carboidrati (~50%), salsa di pomodoro (~20%), mozzarella (~20%) ed olio extravergine d’oliva (~4%), oltre ad altri ingredienti variabili. In particolare, la salsa di pomodoro e l’olio extra vergine d’oliva (EVO) sono stati oggetto di vari studi e la loro associazione inversa con il rischio di sviluppare diverse tipologie di neoplasia, incluse quelle al tratto digestivo e alla laringe, è stata dimostrata da tempo.
Salsa di Pomodoro e Licopene
La salsa di pomodoro è ricca di antiossidanti, vitamine e licopene, un carotenoide ampiamente studiato per l’effetto terapeutico, anti-progressivo e preventivo nei confronti del cancro alla prostata e al tratto digerente. Il licopene si trova anche nella frutta, come anguria, pompelmi rosa, guava e papaia. È importante notare che il licopene del pomodoro si concentra durante la cottura. I pomodori cotti e lavorati (es. salsa di pomodoro, zuppe come il gazpacho, sughi, ecc.) sono una fonte migliore di licopene rispetto ai pomodori freschi, poiché il corpo umano trova più facile assorbire il licopene dai pomodori che sono stati cotti, in particolare con un po’ di olio d’oliva.
Leggi anche: Authentic Gluten-Free Pizza
Studi scientifici suggeriscono che mangiare pomodori potrebbe aiutare a proteggere la prostata dal rischio di tumore. Ad esempio, Mirahmadi et al. (2020) hanno evidenziato il potenziale effetto inibitorio del licopene sul cancro alla prostata.
Olio Extra Vergine d'Oliva (EVO)
I benefici apportati alla salute associati all’olio EVO sono legati alla presenza di grassi monoinsaturi, acido alfa-linoleico, polifenoli e tocoferoli (vitamina E), che hanno azione antiossidante, antinfiammatoria, anti-cancro e preventiva riguardo l’insorgenza di disturbi cardiovascolari.
La Pizza nella Dieta Mediterranea
La pizza può essere considerata uno degli alimenti tipici della dieta mediterranea, ma solo se preparata con metodo tradizionale (farine adatte, tempi di lievitazione, temperatura, sale marino etc.) e con ingredienti biologici, freschi e di origine controllata. La dieta mediterranea include una varietà di alimenti come frutta, verdura, cereali, farine integrali, legumi, pesce, formaggi, frutta secca e semi. Questi prodotti, dal paesaggio alla tavola, offrono benefici per la salute grazie alla loro varietà, freschezza e metodi tradizionali di preparazione.
Prostata: Fattori di Rischio e Alimenti Consigliati
La prostata è la ghiandola dell’apparato genitale maschile, situata tra la base della vescica e il diaframma urogenitale. Molte patologie della prostata (iperplasia prostatica benigna, prostatiti, infezioni prostatiche) possono essere dovute all’aumento del girovita, dei livelli di colesterolo e trigliceridi, della pressione arteriosa, del diabete mellito di tipo 2 e della sindrome metabolica.
Alimenti da Preferire
- Pesce: Il pesce, soprattutto quello azzurro (sardine, alici o acciughe, aringa, sgombro, ecc.), ma anche il salmone, per il loro contenuto di grassi polinsaturi omega 3.
- Latticini: Latte e derivati fatti con latte magro o parzialmente scremato, come il formaggio Grana Padano DOP, il cui latte viene privato di circa il 50% dei grassi prima di diventare formaggio.
- Verdure: Carote, zucca, zucchine, finocchi, cicoria, rape e radici amare in genere. Le crucifere (cavoli, broccoli, cavolfiori, cavoletti di Bruxelles, verza, cavolo viola, ecc.) possono aiutare a rallentare lo sviluppo del cancro alla prostata e ridurre il rischio di cancro alla prostata avanzato.
- Pomodori: I pomodori cotti e lavorati sono una fonte eccellente di licopene.
- Frutti Rossi: Lamponi, mirtilli, more, ribes, melagrana e ciliegie, grazie all’alto contenuto di antiossidanti e molecole naturalmente antinfiammatorie.
Alimenti da Moderare o Evitare
- Alcool e Caffè: Il caffè e gli superalcolici, poiché anche la caffeina può irritare la mucosa vescicale e stimolare la minzione.
- Cibi Fritti: Un elevato consumo di cibi fritti è stato associato a un aumento del rischio di cancro alla prostata.
- Peperoncino, Insaccati e Aragoste: Questi alimenti dovrebbero essere consumati con moderazione.
- Spezie e Pepe: Limitare l'uso di spezie e pepe.
- Proteine Animali: Le proteine animali tendono ad acidificare l'urina.
- Latticini ad Alto Contenuto di Grassi: Un alto consumo di latticini viene spesso associato ad un aumento del rischio di problemi alla prostata.
Il Premio Ig Nobel e l'Interpretazione Corretta
Il Dott. Silvano Gallus, capo del Laboratorio di Epidemiologia degli Stili di Vita dell’Istituto Mario Negri di Milano, ha ricevuto l’Ig Nobel per la Medicina per la sua ricerca sulla pizza. Questo premio, attribuito a ricerche che fanno inizialmente sorridere ma che poi fanno riflettere, ha portato alla pubblicazione di quattro articoli su prestigiose riviste scientifiche (Gallus et al., 2003; 2004a; 2004b; 2006).
Leggi anche: Pizza Senza Lievito: Ricetta e Calorie
È importante sottolineare che gli studi non indicano che "la pizza fa bene" o "la pizza protegge", bensì confermano che la dieta mediterranea ha un notevole impatto sulla prevenzione dei tumori e delle malattie cardiovascolari. Pertanto, l'estensione degli effetti apparentemente favorevoli della pizza sul rischio di tumore e malattie cardiovascolari osservati in Italia ad altre popolazioni non è assolutamente garantita.
Consigli Pratici per la Salute della Prostata
- Dieta Bilanciata: Seguire una dieta ricca di frutta, verdura, cereali integrali, legumi, pesce e olio extra vergine d'oliva.
- Attività Fisica: Mantenere uno stile di vita attivo, anche con una semplice camminata di mezz'ora al giorno.
- Peso Corporeo Ideale: Mantenere il peso corporeo ideale per ridurre il rischio di patologie prostatiche.
- Idratazione: Bere molta acqua durante il giorno per favorire la diuresi.
- Attività Sessuale Regolare: Evitare lunghi periodi di astinenza sessuale.
Leggi anche: La tradizione di Mondo Pizza