Spaghetti: Storia e Preparazione di un'Icona Italiana

Ci sono molti modi per dire "Made in Italy": attraverso l’arte, la cultura, la moda. Ma l’Italia è famosa nel mondo anche per la buona tavola. La cucina italiana è conosciuta e apprezzata in tutto il globo e gli spaghetti sono diventati un simbolo del patrimonio nazionale.

Le Origini Contese: Cina, Arabia e Italia

La storia degli spaghetti è un intreccio di culture e tradizioni, con origini incerte e contese tra Cina, mondo arabo e Italia. Contrariamente alla credenza popolare che vuole Marco Polo come l'importatore degli spaghetti dalla Cina nel XIII secolo, in realtà la storia è molto più complessa.

La Pista Cinese

Recenti scoperte archeologiche in Cina hanno portato alla luce un piatto di spaghetti risalente a 4.000 anni fa, suggerendo che la preparazione di pasta lunga e sottile potrebbe avere radici antichissime in Oriente. In Cina, ancora oggi, si pratica un metodo antico per creare un tipo di spaghetti chiamati "lā miàn", ottenuti torcendo, stirando e piegando un impasto di grano in fili lunghissimi.

L'Influenza Araba e la Sicilia

In Italia, la prima attestazione di pasta essiccata risale alla Sicilia dei tempi di Ruggero I. Nel 1154, il geografo Muhammad al-Idrisi descrive nel suo libro la produzione di "itrya" (dall’arabo "itryah", che significa "focaccia fine tagliata a strisce") a Trabia, un piccolo paese vicino a Palermo. Questa pasta veniva esportata in grandi quantità in tutto il Mediterraneo. Si sa che Etruschi e Romani conoscevano la pasta fresca, ma la pasta secca, fatta con grano duro, è apparsa in Italia solo dal VII secolo d.C., quando gli Arabi che occuparono la Sicilia al tempo vi introdussero la tecnica di produzione ed essiccazione della pasta.

La Meccanizzazione Napoletana e la Nascita del Termine "Spaghetti"

All’inizio dell’800, a Napoli, comincia la meccanizzazione della produzione delle paste alimentari. Proprio nell'opera del poeta napoletano Antonio Viviani “Li maccheroni di Napoli” compare per la prima volta il termine spaghetti (come diminutivo di “spago”). Il nome fu registrato in Italia per la prima volta nel 1874, il che suggerisce che gli spaghetti potrebbero essere rimasti un piatto regionale fino a poco dopo l’Unità d’Italia.

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Il Condimento: Dall'Olio e Formaggio al Pomodoro

Inizialmente, gli spaghetti erano conditi perlopiù con olio d’oliva, formaggio e pepe. Il pomodoro, importato dall’America, viene introdotto solo più tardi. Fu grazie al clima mite dell’Italia meridionale che questa pianta cominciò ad essere coltivata e si trasformò anche in un ottimo sugo. La prima testimonianza in questo senso la si trova in un presepe napoletano conservato nella Reggia di Caserta, in cui si vedono due contadini arrotolare alla forchetta gli spaghetti colorati di rosso. Nella seconda metà dell’800 viene pubblicata la prima ricetta di pasta abbinata al pomodoro.

Gli Spaghetti e le Mani: Un'Abitudine Popolare

Navigando su Google, troverete sicuramente tantissimo materiale fotografico che illustra come nella città di Napoli e in altre del Sud Italia, ancora alla fine del XIX secolo, gli spaghetti venissero mangiati con le mani. Questo perché le forchette utilizzate ai tempi erano piuttosto appuntite e poco pratiche. Dal punto di vista politico, ciò rendeva la presentazione di questa pasta improponibile ai pranzi ufficiali. La pasta era considerata un alimento adatto al popolo e non all’aristocrazia. Fu grazie al ciambellano di corte Gennaro Spadaccini, che, col sostegno di Ferdinando II di Borbone, le dimensioni della forchetta vennero ridotte: da allora i “maccheroni di Napoli” cominciarono ad essere consumati anche a corte e ben presto si diffusero ovunque.

Gli Spaghetti nella Cultura Popolare Italiana

Gli spaghetti sono diventati un simbolo onnipresente nella cultura popolare italiana, comparendo in film iconici e nelle tradizioni culinarie di tutto il paese.

Gli Spaghetti al Cinema

Alberto Sordi, nel film Un americano a Roma. Come dimenticare il grande Totò (Antonio De Curtis) che, nel film Miseria e nobiltà di Eduardo Scarpetta, arriva a mettere gli spaghetti perfino nelle tasche della giacca durante un luculliano banchetto? Altrettanto famosi sono gli spaghettoni addentati da Alberto Sordi, nel film Un americano a Roma. “Sinä riistat minulta spagetin ilon”, sanoi herra Ugo Fantozzi elokuvassa Fantozzi - Il ritorno. On olemassa runsaasti aineistoa, joka kuvaa spaghettoa elokuvissa, alkaen Totò:sta elokuvassa “Miseria e nobiltà”, jossa spagetit päätyvät päähenkilön taskuihin nälästä johtuen.

Spaghetti & Mandolino

Ja sitten Spaghetti & Mandolino: tähän emme voineet olla sisällyttämättä lainausta itsestämme: yksinkertaisia, perinteisiä, ehkä myös kansallisromanttisia, mutta ehdottomasti luotettavia ja avuliaita kaikille (keittiössä).

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Ricette Classiche: Carbonara e Vongole

La cucina italiana offre una miriade di ricette a base di spaghetti, dalle più semplici alle più elaborate. Due classici intramontabili sono gli spaghetti alla carbonara e gli spaghetti alle vongole.

Spaghetti alla Carbonara: La Ricetta Perfetta

Per preparare una carbonara a regola d'arte, occorrono:

  • 320 grammi di spaghetti
  • 150 grammi di guanciale
  • 6 tuorli d'uovo medi
  • 50 grammi di pecorino romano
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione:

  1. Cuocere la pasta in acqua salata.
  2. Tagliare il guanciale a listarelle e rosolarlo in padella fino a renderlo croccante.
  3. In una ciotola, sbattere i tuorli con il pecorino e il pepe.
  4. Scolare la pasta al dente e versarla nella padella con il guanciale.
  5. Togliere dal fuoco e aggiungere la crema di uova e pecorino, mescolando rapidamente per evitare che l'uovo si cuocia troppo.
  6. Servire immediatamente, guarnendo con altro pecorino e pepe.

Spaghetti alle Vongole: Un Sapore di Mare

Per un'esplosione di sapore marino, provate gli spaghetti alle vongole:

  • 320 grammi di spaghetti
  • 1 kg di vongole
  • 1 spicchio d'aglio
  • Prezzemolo fresco
  • Olio extravergine d'oliva
  • Peperoncino (facoltativo)
  • Sale e pepe q.b.

Preparazione:

  1. Pulire accuratamente le vongole, eliminando quelle rotte o aperte.
  2. In una padella capiente, soffriggere l'aglio con l'olio e il peperoncino (se lo si usa).
  3. Aggiungere le vongole, coprire e cuocere a fuoco vivo finché non si aprono.
  4. Scolare la pasta al dente e versarla nella padella con le vongole.
  5. Saltare la pasta per qualche minuto, aggiungendo un po' di acqua di cottura se necessario.
  6. Spolverare con prezzemolo tritato e servire immediatamente.

La Pasta di Gragnano: Un'Eccellenza Italiana

Hyvään spaghettata-annokseen tarvitaan laadukkaita spagetteja! Esittelemme joitain huipputuotteita, jotka ovat Italian keittiön epäyhtenäisiä ikoneita, kuten Gragnanon kovasta vehnäjauhosta valmistetut spagetit laadulla extra. Mulino di Gragnano tarjoaa klassisen version kovasta vehnäjauhosta, pitkistä ja ohuista suikaleista, joiden muoto on pyöreä. Valmistettu parhaasta puolan vehnästä, bronxiruostin varmistaa spagettien huokoisuuden, joka korostaa ruoan makua. Kuivaus on hidasta ja matalassa lämpötilassa, jotta vehnän ominaisuudet ja kypsennyskyky säilyvät.

Spagetti Felicetti Monograno Senatore Cappelli

Spagetit Felicetti monograno Senatore Cappelli valmistetaan tarkasti valituista luomuraaka-aineista, yhdistelmä trentineistä ja puolan alueista. Materan vehnä on yksi parhaista ravitsemuksellisesti, sillä se on runsas helposti sulavat proteiinit. Felicetti-pastatehdas tarjoaa myös täysjyvävehnäpastaa, joka tuo täysjyvän kaikki hyödyt, jotta voi luoda herkullisia ja terveellisiä alkuvaiheita.

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