Insalata Porcellana (Portulaca oleracea): Proprietà, Benefici e Ricette

La Portulaca oleracea, spesso considerata erroneamente una semplice erba infestante, è in realtà una pianta selvatica ricca di proprietà benefiche, tra cui un'alta concentrazione di acidi grassi Omega 3 e antiossidanti. Questa guida completa esplorerà le caratteristiche di questa pianta, le sue proprietà nutrizionali, i suoi usi culinari e terapeutici, e fornirà consigli utili per la coltivazione biologica.

Descrizione della Pianta

La Portulaca oleracea è una pianta annuale succulenta appartenente alla famiglia delle Portulacaceae. Cresce spontaneamente nelle zone a clima tropicale, sub-tropicale e temperato di tutto il mondo, Italia inclusa. Si presenta come una pianta infestante con fusti carnosi, striscianti e ramificati, di colore marrone-rossastro, e foglie ovali, carnose e di colore verde chiaro. È conosciuta con diversi nomi a seconda della regione: erba grassa, brucacchia, porcellana comune, porcacchia, sportellecchia, erba dei porci, e altri ancora.

Proprietà Nutrizionali della Portulaca oleracea

La portulaca è un vero e proprio scrigno di nutrienti essenziali per il nostro organismo. Ecco alcuni dei suoi principali componenti:

  • Vitamine: A, C, B1, B2, B3, B5, B6, B9, E
  • Sali minerali: calcio, ferro, fosforo, magnesio, manganese, rame, selenio, sodio e zinco
  • Aminoacidi: isoleucina, prolina, leucina, lisina, fenilalanina, metionina, cistina, valina, treonina e tirosina
  • Acidi organici: acido linoleico, acido α-linolenico (Omega-3), acido oleico, acido palmitico, acido stearico, acido ossalico
  • Flavonoidi: esperidina, apigenina, luteolina, quercetina
  • Altre sostanze: terpeni, alcaloidi (dopamina, noradrenalina), β-sitosterol, β-carotene, glutatione, prolina, melatonina

Valori nutrizionali per 100g di foglia fresca:

  • Calorie: 16 kcal
  • Carboidrati: 3%
  • Proteine: 2%
  • Grassi: 0,5%
  • Acqua: 94,5%

Ricca di Omega-3

La portulaca si distingue per l'alta concentrazione di acidi grassi Omega-3, in particolare acido α-linolenico, superiore a qualsiasi altra pianta vegetale a foglia. Studi hanno dimostrato che 100 grammi di foglie fresche contengono circa 300-400 mg di acido α-linolenico, concentrato soprattutto nelle foglie. Gli Omega-3 sono essenziali per la salute cardiovascolare, contribuendo ad abbassare il colesterolo cattivo (LDL e VLDL) e ad aumentare il colesterolo buono (HDL), a ridurre i trigliceridi e la pressione arteriosa. Hanno anche un'azione antinfiammatoria che aiuta a ridurre il rischio di malattie coronariche, ictus, cancro e altre patologie infiammatorie croniche ed autoimmuni.

Fonte di Vitamine e Sali Minerali

La portulaca è un'eccellente fonte di vitamina A (1320 UI / 100 g, fornisce il 44% di RDA), essenziale per la salute degli occhi e della pelle, e nota per prevenire lo sviluppo di tumori dei polmoni e della cavità orale. È anche ricca di vitamina C (26,6mg su 100g), vitamina E (12,2mg su 100g) e alcune vitamine del complesso B come la riboflavina, la niacina, la piridossina e i carotenoidi. Tra i minerali, spiccano ferro, magnesio, calcio, potassio e manganese.

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Contiene Glutatione

La portulaca contiene anche glutatione (14,8mg in 100g di portulaca fresca), un tripeptide naturale con importanti proprietà antiossidanti, detossificanti, immunomodulanti e citoprotettive. Il glutatione è fondamentale per la protezione del fegato, la riduzione degli effetti collaterali della chemioterapia, il miglioramento dell’aspetto insulinico nei pazienti diabetici, il contrasto all’aterosclerosi e il miglioramento dell’attività e della mobilità degli spermatozoi.

Usi Terapeutici Tradizionali

Grazie alle sue numerose virtù terapeutiche, la portulaca trova vasto utilizzo nella medicina popolare di tutto il mondo. Le vengono attribuite proprietà diuretiche, depurative, dissetanti e anti-diabetiche. Inoltre, viene utilizzata per il trattamento della diarrea e del vomito, in caso di enterite acuta, emorroidi ed emorragie post-partum. Le foglie possono essere utilizzate come impacco in caso di punture di insetti, acne e eczema.

Portulaca in Cucina: Ricette e Consigli

Della portulaca si mangia tutto: foglie, fiori, gambi e semi. Ha un leggero retrogusto di limone ed è croccante. Può essere utilizzata in sostituzione degli spinaci in molte ricette. Le foglie e gli steli giovani e crudi sono teneri e si abbinano bene a insalate e panini. Sono buoni anche leggermente cotti al vapore o saltati in padella con olio extravergine d'oliva. L’alto livello di pectina la rende utile come addensante per zuppe e stufati.

Pesto con la Portulaca

In alcune città d’Italia si è mantenuta l’antica tradizione che vuole la portulaca come ingrediente aggiunto per la preparazione del pesto. Ecco una ricetta:

  1. Frullare basilico e portulaca (foglie e gambi) con una piccola quantità di olio extravergine d’oliva, aglio, pinoli e acqua calda sufficiente per ottenere una buona consistenza.
  2. La portulaca, essendo ricca di succhi, aiuterà a realizzare un pesto “magro” senza aggiungere troppo olio.

Insalata di Portulaca

Ecco una ricetta semplice e gustosa:

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  1. Tagliare a pezzetti foglie e gambi di portulaca (aggiungendo anche i fiori, se disponibili).
  2. Aggiungere pomodorini di pachino freschi tagliati a pezzetti, cetriolo a pezzetti (senza scorza), carota grattugiata.
  3. Condire con un filo d’olio extravergine di oliva e sale (preferibilmente integrale marino di Trapani).
  4. Mescolare tutto insieme e servire.

Altri Usi Culinari

  • Insalate: Aggiungere le foglie fresche di portulaca a insalate miste per un tocco croccante e rinfrescante.
  • Zuppe: Le foglie possono essere cotte con patate, cipolle e brodo vegetale fino a diventare tenere, poi frullate per ottenere una zuppa cremosa.
  • Frittate: Soffriggere uno spicchio d’aglio tritato in un po’ di olio d’oliva, aggiungere una tazza di portulaca e cuocere per un paio di minuti, quindi aggiungere le uova sbattute con parmigiano, sale e pepe.
  • Conserve: I rametti tagliati a pezzettini possono essere conservati sottaceto o in salamoia e usati al pari dei capperi.

Coltivazione della Portulaca

La portulaca è una pianta facile da coltivare, adatta anche a chi ha poca esperienza nel giardinaggio. Predilige posizioni soleggiate e terreni ben drenati. Può essere seminata direttamente all’aperto dopo l’ultima gelata primaverile o avviata indoor alcune settimane prima.

Consigli per la Coltivazione

  • Esposizione: Pieno sole.
  • Terreno: Ben drenato.
  • Semina: Direttamente in giardino o in vaso, spargendo i semi sulla superficie e coprendoli leggermente con uno strato sottile di terra fine.
  • Irrigazione: Moderata, lasciando asciugare il terreno tra un’irrigazione e l’altra per evitare ristagni d’acqua.
  • Concimazione: Non è necessaria frequentemente.
  • Potatura: Non essenziale, ma può aiutare a mantenere la forma desiderata della pianta. Rimuovere le parti danneggiate o malate.

Coltivazione Biologica

Per chi desidera coltivare la portulaca in modo biologico, è importante evitare l'uso di pesticidi e fertilizzanti chimici. La coltivazione dovrebbe avvenire in piena terra e in aperta campagna, lontano da strade, autostrade, discariche, centri commerciali e industriali.

Dove Trovare la Portulaca

La Portulaca oleracea è una pianta selvatica che cresce un po’ ovunque, per cui non è difficile da reperire in campagna. Tuttavia, è importante assicurarsi che le piante siano cresciute in un ambiente sano, lontano da smog, discariche e campi trattati con pesticidi e concimi chimici. In alternativa, è possibile acquistare piante di portulaca coltivate biologicamente presso aziende agricole specializzate.

Controindicazioni

La portulaca è generalmente sicura per il consumo, ma è importante considerare alcune precauzioni:

  • Acido ossalico: Un consumo eccessivo può causare lievi disturbi gastrointestinali a causa del contenuto di acido ossalico, che può interferire con l'assorbimento di calcio e favorire la formazione di calcoli renali in soggetti predisposti.
  • Accumulo di metalli pesanti: La pianta può accumulare metalli pesanti dal suolo, quindi è importante evitare di raccoglierla in aree inquinate.
  • Specie ornamentali: Le specie ornamentali come la Portulaca grandiflora e la Portulaca umbraticola non sono comunemente utilizzate per l’alimentazione.

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