L'insalata foglia tonda, nota anche come lattuga, è un ortaggio da foglia molto apprezzato per la sua freschezza, il sapore delicato e la versatilità in cucina. Coltivarla in casa, sia sul balcone che in giardino, è un'attività gratificante che permette di avere a disposizione un prodotto sano, gustoso e a chilometro zero.
Lattuga sul Balcone: Un Orto a Portata di Mano
Per chi ha poco spazio, il balcone rappresenta un'ottima alternativa per coltivare la lattuga. In questo caso, sono particolarmente indicate le lattughe da taglio, che richiedono poca terra e crescono velocemente.
Quali varietà scegliere?
- Bionda a foglia liscia: La varietà più tradizionale, dal sapore delicato e dalla consistenza croccante.
- Misticanza: Un mix di lattughini verdi e rossi, lisci e ricci, per un'insalata più sfiziosa e ricca di nutrienti.
Come procedere?
- Preparazione: Procurarsi un paio di cassette da balcone e riempirle con un terriccio universale molto fertile.
- Semina: Seminare a distanza di due settimane l'una dall'altra per avere un raccolto scalare. Spargere i semini in modo uniforme, ricoprirli con un velo di terriccio e bagnare con attenzione.
- Diradamento: Quando le piantine avranno raggiunto i 5-6 centimetri, diradare eliminando i germogli più brutti.
- Esposizione: Posizionare i vasi in una zona soleggiata, ma non nelle ore più calde, e mantenere il terreno sempre leggermente umido.
Lattuga in Giardino: Spazio alla Varietà
In giardino si può optare per una lattuga cappuccio, caratterizzata dalla forma globosa e dalle grandi foglie sovrapposte.
Quali varietà scegliere?
- Cavolo di Napoli o Trocadero: Varietà autunnali, resistenti al freddo.
- Meraviglia 4 stagioni: Una varietà versatile, adatta a qualsiasi clima.
- Abruzzo: Un'insalata da taglio croccante, ideale per la coltivazione all'aperto durante tutta la stagione.
- Insalata di Lusia: L'unica varietà italiana a Indicazione geografica protetta, coltivata tra Verona e Rovigo. Ne esistono due tipologie: a cappuccio e riccia.
Come procedere?
- Preparazione del terreno: Scegliere un angolo luminoso, ma non esposto al sole nelle ore più calde. Rendere il terreno morbido fino a 30 centimetri di profondità, arricchendolo con letame in pellet e, se è molto argilloso, con un po' di sabbia.
- Trapianto: Scavare piccole buche distanti circa 30-40 cm l'una dall'altra e interrare le zolle con le piantine.
- Irrigazione: Mantenere il terreno fresco con annaffiature regolari, fino a quando le lattughe saranno abbastanza grandi da essere mangiate.
Tecniche di Coltivazione per una Lattuga Perfetta
Indipendentemente dal luogo di coltivazione, è importante seguire alcune tecniche per ottenere un raccolto abbondante e di qualità.
Terreno e Clima
La lattuga predilige un clima fresco e teme le gelate tardive. La temperatura ideale di accrescimento è compresa tra i 15 e i 18°C, mentre al di sotto dei -3°C le piante non vegetano. Il terreno ideale è ricco di sostanza organica ben decomposta e senza ristagni idrici, ma la lattuga si adatta bene a diversi tipi di ambiente di coltivazione. In condizioni climatiche favorevoli, la lattuga può essere coltivata in qualsiasi tipo di terreno purché non presenti difficoltà per le operazioni di sistemazione necessarie alla preparazione del letto di semina come in quelli eccessivamente argillosi, limosi o ricchi di scheletro. Il terreno ideale è costituito da sabbia non inferiore al 30% e da argilla non superiore al 20%.
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Preparazione del Terreno
Prima dell’impianto occorre un’accurata preparazione del terreno. Nei terreni franco argillosi si ricorre ad una vangatura profonda di 30-50 cm, eseguita con un certo anticipo sulla data del trapianto, soprattutto quando si devono interrare eventuali residui della coltura precedente e/o fertilizzanti organici. Si consiglia una buona concimazione organica a base di letame (4 Kg/mq) o pellettato organico o composto. A questa dovranno fare seguito particolari lavori per sminuzzare le zolle tenendo presente di non eccedere nell’affinamento per non provocare presenza di polvere nella zona più superficiale che può essere la causa di successiva formazione di crosta in seguito ad interventi irrigui per aspersione. Si consiglia la sistemazione del terreno a prose, creando cioè delle aiuole di coltivazione rialzate di circa 15-20 cm dove mettere a dimora le piante a file binate. Questa sistemazione favorisce lo sgrondo delle acque in eccesso e riduce i problemi legati a malattie fungine e marciumi radicali in particolare.
Semina e Trapianto
Il trapianto è preferibile alla semina diretta, in quanto permette di evitare il recupero delle fallanze e di anticipare la produzione. Vengono adottati in genere sesti d’impianto di 0,25 cm sulla fila x 30-40 cm tra le file. Si possono adottare sesti di impianto anche più stretti, ma si consiglia di lasciare il giusto spazio al fine di evitare competizione tra le piante e problematiche di tipo fitosanitario. Germinazione del seme: il tempo di germinazione e fuoriuscita della plantula dal terreno varia tra 5-10 giorni. In caso di semina diretta 2-4 kg è la quantità ideale di seme per ettaro (1-1,5 gr per metro quadro). Ha particolari esigenze per ciò che riguarda la temperatura; germina in semenzaio riscaldato o freddo in base al periodo stagionale da gennaio a settembre, preferibilmente in cubetti o piccoli contenitori.
Pacciamatura
La pacciamatura con film plastici di PE nero o bianco (0,05 mm di spessore) offre numerosi vantaggi:
- Contenimento delle erbe infestanti
- Ridotto consumo di acqua per irrigare
- Maggiore precocità di raccolta
- Produzioni più abbondanti
- Cespi puliti
- Minore incidenza di malattie
Irrigazione
La lattuga si adatta bene a terreni asciutti, ma per migliorare la produzione è necessario garantire una buona dotazione di acqua disponibile. Il sistema irriguo dovrà garantire una distribuzione uniforme dell’acqua e non provocare calpestamento e imbrattamento delle foglie. L'irrigazione per aspersione è semplice, ma il metodo migliore è quello a goccia, con manichetta forata, per una distribuzione omogenea e per evitare la bagnatura delle foglie. Nella fase di attecchimento sono necessari interventi irrigui a cadenza giornaliera, mentre in prossimità della raccolta essi possono essere anche diradati. Per evitare scottature fogliari o stress termici alla coltura è preferibile irrigare la sera o la mattina presto.
Concimazione
Oltre alla concimazione di fondo, si suggeriscono interventi di copertura con fertilizzanti chimici azotati, ma anche ternari (azoto - fosforo - potassio) al fine di aiutare la pianta nella fase di accrescimento.
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Rotazione delle colture
Alternare la coltivazione della lattuga con altre colture (come leguminose o brassicacee) aiuta a prevenire l'accumulo di patogeni nel terreno e a migliorare la sua fertilità.
Malattie e Parassiti della Lattuga
La lattuga può essere soggetta a diverse malattie fungine e attacchi di parassiti. È importante monitorare attentamente le piante e intervenire tempestivamente in caso di problemi.
Malattie Fungine
- Rhyzoctonia (marciume del colletto): Si manifesta con un marciume molle che parte dalle foglie più esterne.
- Alternaria (maculature fogliari): Determina la comparsa di macchie irregolari sulle foglie.
- Sclerotinia: Colpisce le piante prossime alla raccolta, causando marcescenza del colletto e dell'intera pianta.
- Bremia (peronospora): Si manifesta con macchie clorotiche a contorno angolare sulle foglie, accompagnate da una muffa biancastra sulla pagina inferiore. Si consiglia di eseguire delle concimazioni bilanciate, senza esagerare con le concimazioni azotate, e di evitare quanto più possibile le alte umidità ambientali. Inoltre è indispensabile curare bene il drenaggio dell’acqua per evitare ristagni. Si consigliano trattamenti rameici in fase preventiva, oltre che l’utilizzo di varietà professionali con elevata resistenza alla bremia.
- Botritys cinerea (muffa grigia): Simile alla Sclerotinia, ma con feltro miceliale di colore grigiastro.
Prevenzione e Controllo
Per prevenire le malattie fungine, è importante:
- Garantire una buona aerazione tra le piante
- Evitare ristagni idrici
- Eseguire concimazioni bilanciate
- Utilizzare varietà resistenti
In caso di infezione, è possibile utilizzare prodotti specifici, seguendo attentamente le istruzioni del produttore.
Raccolta e Conservazione
La raccolta della lattuga avviene a scalare, man mano che le piante raggiungono la grandezza desiderata. Le piante vengono raccolte tagliando il fittone in vicinanza del colletto.
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Per conservare la lattuga fresca più a lungo, è consigliabile lavarla accuratamente, asciugarla bene e riporla in un sacchetto di plastica forato nel frigorifero.
La Lattuga Foglia di Quercia Rossa: Una Varietà Particolare
Originaria dell’Europa e Asia è la classica Foglia Di Quercia Rossa dalla forma a tonda e frastagliata. La Foglia di Quercia è una varietà di insalata dalla caratteristica forma dovuta alle foglie molto frastagliate e con nervature delicate, che le conferiscono una consistenza particolarmente morbida. È una specie annuale, forma subito il cespo, poi lo scapo fiorale. L’apparato radicale è composto da corto fittone e da radici superficiali, sottili e carnose.
Produzione in Italia
In Italia la Foglia Di Quercia Rossa è coltivata sia in pieno campo che in coltura protetta. Le prime 5 regioni, in base ai dati Istat 2020, per la coltivazione in pieno campo sono Puglia (4.860 ha), Sicilia (2.156 ha), Lazio (1.367 ha), Emilia-Romagna (1.229 ha), Campania (1.149 ha) mentre in coltura protetta abbiamo Lazio (15.020 ha), Campania (1.215 ha), Veneto (1.097 ha), Lombardia (339 ha), Emilia-Romagna (130 ha).
Dipz & Grow: Una Soluzione Innovativa
Dipz & grow è una palla di muschio che contiene 75 semi di lattuga biologici e fertilizzante organico. La si immerge in acqua per mezz’ora, poi la si fa scolare e la si mette in vaso. Portala all’esterno e non lasciarla asciugare.