Infezione da Lievito nell'Uomo: Sintomi, Cause, Diagnosi e Trattamento

L'infezione da lievito, comunemente nota come candidosi, è una condizione che colpisce sia uomini che donne. Nell'uomo, si manifesta spesso come balanite da Candida, un'infiammazione del glande. Questo articolo esplora in dettaglio i sintomi, le cause, la diagnosi, il trattamento e le misure preventive relative all'infezione da lievito nell'uomo.

Introduzione alla Balanite da Candida

La balanite è un'infiammazione che può interessare il glande (balanite), il prepuzio (postite) o entrambi (balanopostite). La balanite da Candida è una forma specifica di balanite causata dal fungo Candida, più frequentemente la Candida albicans. Sebbene la Candida sia presente naturalmente nel corpo umano, un'eccessiva proliferazione può portare a infezioni.

Sintomi dell'Infezione da Candida nell'Uomo

I sintomi della balanite da Candida possono variare da lievi a gravi e possono includere:

  • Macchie eritematose: Aree arrossate sulla pelle del glande.
  • Piccole pustole: Piccole protuberanze piene di pus.
  • Piccole erosioni: Piccole lesioni superficiali sulla pelle.
  • Arrossamento e gonfiore: Infiammazione della zona interessata.
  • Fimosi: Restringimento del prepuzio nei non circoncisi, che rende difficile scoprire il glande.
  • Fissurazioni del prepuzio: Piccoli tagli o ragadi sul prepuzio.
  • Prurito: Spesso accentuato durante o dopo il rapporto sessuale.
  • Dispareunia: Difficoltà o dolore durante il rapporto sessuale (raro).
  • Disuria: Bruciore durante la minzione (raro).
  • Secrezione bianco-giallastra: Simile al caglio, che si accumula sotto il prepuzio.
  • Odore: Generalmente leggero, ma può intensificarsi in caso di sovrainfezione batterica.

In alcuni casi, l'infezione può essere asintomatica, ma la Candida può comunque essere rilevata nel solco balano-prepuziale.

Cause e Fattori di Rischio

La Candida è un fungo che vive normalmente nel corpo umano, in particolare nel tratto gastrointestinale. La balanite da Candida non è sempre il risultato di un contagio esterno, ma può svilupparsi a causa di diversi fattori predisponenti:

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  • Contaminazione intestinale: La Candida può migrare dalla regione intestinale all'area genitale.
  • Fattori genetici: Predisposizione familiare.
  • Diabete: Gli uomini con diabete non controllato sono più suscettibili. Un diabete non controllato (caratterizzato da una glicemia elevata) aumenta il rischio di candidosi.
  • Dermatite atopica e allergie: Possono favorire l'infezione.
  • Antibiotici: L'uso di antibiotici sistemici può alterare la flora microbica, favorendo la crescita della Candida.
  • Attività sessuale: Trasmissione del fungo da una partner con vulvovaginite da Candida. Alcuni soggetti eterosessuali sviluppano balaniti di lieve entità a seguito di rapporti, probabilmente a causa di reazioni allergiche alla Candida presente nella vagina della partner. Anche i maschi omosessuali possono contrarre la candidosi attraverso rapporti non protetti.
  • Cattiva igiene personale: Una scarsa igiene, soprattutto negli uomini non circoncisi, può favorire l'accumulo di Candida.
  • Uso di detergenti intimi di cattiva qualità: Prodotti aggressivi possono alterare l'equilibrio della flora locale.
  • Immunodepressione: Condizioni che indeboliscono il sistema immunitario, come l'HIV, la chemioterapia o l'uso di farmaci immunosoppressori.
  • Obesità: Le pieghe cutanee creano un ambiente caldo e umido favorevole alla proliferazione del fungo.
  • Uso promiscuo di oggetti infetti: Condividere asciugamani, biancheria intima o saponi con una persona infetta.

Diagnosi

La diagnosi di balanite da Candida viene effettuata da un dermatologo venereologo attraverso:

  • Esame clinico: Valutazione visiva dei sintomi e della storia clinica del paziente. La semplice ispezione visiva del glande, coadiuvata dalla storia clinica del paziente, permette un corretto indirizzo diagnostico.
  • Peniscopia: Esame più approfondito del pene.
  • Esame micologico: Identificazione del tipo di fungo responsabile tramite tampone uretrale. È consigliabile eseguire un tampone uretrale per prelevare un piccolo campione di materiale biologico, che verrà quindi inviato in laboratorio per essere analizzato.
  • Esame batterioscopico: Metodo di laboratorio per rilevare i funghi Candida albicans, efficace nella diagnosi del periodo acuto della malattia.
  • Analisi di immunoassorbimento enzimatico (ELISA), diagnostica del DNA (PCR) e coltura: Utilizzati in altri casi.

È importante distinguere la balanite da Candida da altre infezioni con sintomi simili, come l'herpes genitale o le uretriti. Se è la prima volta che si sospetta un’infezione da candida, è meglio rivolgersi al medico curante per una diagnosi, anche perché i sintomi possono essere simili a quelli di una malattia sessualmente trasmissibile. La diagnosi viene formulata in base all’esame fisico della punta del pene o dell’area di pelle interessata. Le analisi in genere richiedono l’esecuzione di un tampone (il prelievo di un piccolo campione di pelle tramite un apposito bastoncino) nell’area interessata.

Trattamento

Il trattamento della balanite da Candida mira a eliminare l'infezione fungina e alleviare i sintomi. Le opzioni terapeutiche includono:

  • Antimicotici topici: Creme o unguenti a base di miconazolo, econazolo o clotrimazolo. Questi farmaci vengono applicati direttamente sulla zona interessata. Il farmaco di prima scelta è il fluconazolo.
  • Antimicotici orali: Fluconazolo o itraconazolo, prescritti nei casi più severi o recidivanti. Il trattamento orale di scelta nei casi refrattari alla terapia locale è il fluconazolo.
  • Creme corticosteroidee: Prescritte dal medico in presenza di prurito intenso, come terapia di supporto.

Con la terapia corretta, la balanite da Candida migliora in pochi giorni e la guarigione si raggiunge generalmente in una settimana. Contattare il medico se i sintomi non migliorano dopo 14 giorni di trattamento con fluconazolo. Potrebbe essere necessario ricorrere a un dermatologo per una terapia specialistica.

È consigliabile trattare la partner femminile di un uomo affetto da Balanite da Candida onde ridurre il rischio di reinfezioni. Se un uomo è affetto da candidosi è verosimile che anche la partner ne sia colpita, anche perché spesso il fungo colonizza la vagina.

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Effetti Collaterali dei Farmaci

  • Antimicotici topici: L'effetto collaterale più frequente è una sensazione di bruciore al momento dell’applicazione della crema. Occasionalmente, alcuni imidazoli topici possono causare bruciori più intensi e un’irritazione della pelle più grave. Queste creme medicali hanno come effetto collaterale più comune la sensibilizzazione della cute e l’esfoliazione, con disidratazione al termine del ciclo terapeutico. In alcuni casi, durante la somministrazione compare un bruciore più intenso e reazioni importanti alla pelle da verosimile intolleranza.
  • Antimicotici orali: La terapia orale può dare effetti collaterali anche importanti come epigastralgia (dolore allo stomaco), nausea, meteorismo e diarrea.

Altre Considerazioni Terapeutiche

  • Circoncisione: Nei casi di balaniti severe, recidivanti e resistenti ai trattamenti, la circoncisione può essere presa in considerazione.
  • Tampone di coppia: Ripetere un tampone di coppia, praticare quotidianamente una buona igiene con prodotti detergenti specifici, e idratare la cute con creme dedicate e delicate, al termine del ciclo della terapia.

Rimedi Naturali e Misure Preventive

Oltre ai farmaci, è possibile adottare alcune precauzioni e rimedi naturali per prevenire e gestire la candidosi:

  • Bicarbonato di sodio: Aiuta a combattere la Candida alcalinizzando le mucose e rendendo l’ambiente ostile alla crescita del fungo. Il miglior rimedio naturale per la Candida è l’uso del Bicarbonato di Sodio, che aiuta a combattere la Candida perché agisce alcalinizzando le mucose e rendendo quindi l’ambiente ostile alla crescita del fungo.
  • Igiene personale: Mantenere una buona igiene intima, lavando delicatamente l'area genitale con acqua tiepida e sapone neutro. Evitare l’uso di saponi profumati o gel da doccia sui genitali, perché sono potenzialmente irritanti, a meno di diversa indicazione del medico. Dopo essersi lavati, assicurarsi di asciugare perfettamente l’area, perché la candida prolifera in ambienti umidi. Una corretta igiene è sempre importante, soprattutto se non sei circonciso: il prepuzio può consentire l’accumulo di lievito Candida e la successiva infezione. Usare un sapone delicato e fare il bagno regolarmente è molto importante.
  • Asciugatura accurata: Asciugarsi bene dopo il lavaggio per ridurre l’umidità locale.
  • Abbigliamento: Evitare indumenti intimi sintetici e pantaloni attillati che possono favorire l'umidità. Per render l’ambiente sfavorevole allo sviluppo della Candida, si consiglia di ridurre l’umidità locale, asciugandosi bene dopo il lavaggio ed evitando l’occlusione della parte (ad es. evitare indumenti intimi sintetici, pantaloni attillati ecc.).
  • Dieta: Seguire una dieta povera di zuccheri e alcol, che possono favorire la crescita della Candida. Seguire una dieta corretta (povera di zuccheri e alcool, soprattutto birra, in quanto sono fattori favorenti lo sviluppo della candida).
  • Attività fisica: Dedicarsi regolarmente all’attività fisica ed evitare la sedentarietà.
  • Peso: Ridurre il sovrappeso, spesso responsabile dello sviluppo della candida a livello delle pieghe.
  • Salute intestinale: Regolarizzare l’attività gastrointestinale con un’alimentazione ricca di fibre, frutta e verdura. Equilibrare la flora microbica intestinale utilizzando yogurt non zuccherato, probiotici e fermenti lattici.
  • Controllo della glicemia: Mantenere sotto controllo la glicemia, soprattutto in caso di diabete. Controllare la glicemia, in quanto il diabete è un fattore favorente lo sviluppo della Candida.
  • Evitare allergeni: Evitare l’uso di vestiario o tessuti allergizzanti, soprattutto nei pazienti con allergie o con dermatite atopica.
  • Limitare antibiotici e cortisonici: L’abuso di antibiotici può alterare la normale flora microbica, a favore della candidosi. L’abuso di cortisonici può abbassare le difese immunitarie, a favore della candidosi.
  • Stile di vita sano: Ridurre il fumo, l'alcool, lo stress e l'esposizione all'inquinamento.
  • Contraccettivi: Nella donna, l’uso di contraccettivi estroprogestinici favorisce lo sviluppo della candida.

Complicazioni

Se non trattata, la balanite da Candida può portare a diverse complicazioni:

  • Recidive o persistenza: L'infezione può diventare cronica e difficile da eradicare. La Balanite da Candida può diventare recidivante o persistente; in questi casi è importante indagare eventuali fattori predisponenti (diabete, infezione da HIV o altre cause di immunodepressione).
  • Sovrainfezione batterica: La Candida può favorire la colonizzazione da parte di batteri, aggravando il quadro clinico. La Balanite da Candida può complicarsi con la sovrapposizione batterica (i batteri colonizzano la parte affetta in quanto la barriera mucosa viene meno a causa della macerazione dovuta all’infezione da Candida). Il quadro clinico si aggrava, aumenta l’infiammazione, compare il dolore, si accentua l’odore e possono gonfiarsi i linfonodi (linfoadenopatia inguinale reattiva).
  • Intertrigine da Candida: Estensione dell'infezione alle pieghe cutanee, come quelle inguinali e interglutee. La Candida dalla regione genitale maschile può estendersi ad altre regioni cutanee suscettibili all’infezione e interessare le grandi pieghe (soprattutto le pieghe inguinali e la piega interglutea), configurando il quadro dell’intertrigine da Candida (fare collegamento ipertestuale con “Intertrigine” oppure “Candida” in Dermatologia). Le grandi pieghe inguinali e interglutea si contaminano frequentemente a partenza dalla regione genitale, in quanto la proliferazione della Candida è favorita dall’occlusione, dalla maggior temperatura cutanea e umidità che le pieghe presentano.
  • Candidosi sistemica: Nei soggetti immunodepressi, la Candida può diffondersi agli organi interni, causando un'infezione grave. La Candida può superare le barriere difensive dell’organismo e dalla regione genitale espandersi agli organi interni, causando la Candidosi Sistemica (fare collegamento ipertestuale con “Candida” in Dermatologia) che è l’infezione da Candida che interessa più organi interni e si manifesta con maggior probabilità nei soggetti immunodepressi, cateterizzati, sotto alimentazione artificiale e sotto antibioticoterapia sistemica, rispetto ai soggetti sani.
  • Fimosi permanente: Nei casi più gravi, l'infezione può causare una fimosi permanente, ossia un restringimento del prepuzio che impedisce una corretta retrazione. In casi più gravi la malattia produce una secrezione bianco giallastra che si accumula sotto il prepuzio e si associa a ragadi, ossia piccoli tagli cutanei dolenti sul bordo del prepuzio che non permettono una adeguata retrazione. Questa condizione può esitare in una fimosi permanente.

La Candida e i Rapporti Sessuali

È importante sapere che la candidosi non è considerata una malattia sessualmente trasmissibile, in quanto il fungo vive nel corpo di una persona sana e causa l'infezione solo in presenza di alcuni fattori predisponenti come uno squilibrio della flora vaginale. La Candida albicans colonizza raramente il genitale maschile e quindi non si può trasmettere la candidosi al partner attraverso il sesso. I funghi hanno bisogno di un ambiente umido per la loro crescita e faticano a diffondersi nell'ambiente relativamente secco del glande. Sono sconsigliati i rapporti durante l’infezione e fino all’esaurirsi dei sintomi, soprattutto perché è possibile che siano presenti fastidi e dolori. Se hai la candida questo non significa necessariamente che anche il tuo partner sia interessato e non è essenziale un co-trattamento farmacologico salvo la presenza di sintomi anche nel partner maschile.

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