L'utilizzo del lievito istantaneo negli impasti, sia dolci che salati, è un argomento che genera spesso confusione. La domanda cruciale è: l'impasto necessita di riposo dopo l'aggiunta di lievito istantaneo? La risposta, come spesso accade in cucina, non è univoca e dipende da diversi fattori.
Lievito Istantaneo vs. Lievito di Birra: Differenze Chiave
Innanzitutto, è fondamentale distinguere il lievito istantaneo da quello di birra (fresco o secco). Il lievito di birra è un organismo vivente che, per attivarsi, necessita di tempo, idratazione e nutrimento (zuccheri). Il lievito istantaneo, invece, è una miscela chimica composta generalmente da un agente lievitante (bicarbonato di sodio) e un agente acido (come il cremor tartaro o il pirofosfato acido di sodio). La reazione tra questi due componenti, a contatto con un liquido, produce anidride carbonica, responsabile della lievitazione dell'impasto.
La principale differenza risiede nel meccanismo di lievitazione. Il lievito di birra agisce attraverso un processo biologico, mentre il lievito istantaneo attraverso una reazione chimica. Questa differenza si traduce in tempi di lievitazione drasticamente diversi. Il lievito di birra richiede tempi di riposo prolungati (da alcune ore a diversi giorni), mentre il lievito istantaneo permette di infornare l'impasto quasi immediatamente dopo la preparazione.
Quando il Riposo Non è Necessario
Nella maggior parte dei casi, l'impasto realizzato con lievito istantaneo non richiede un periodo di riposo. Questo è particolarmente vero per preparazioni come torte, muffin, biscotti e alcune tipologie di pane veloce. La reazione chimica che genera l'anidride carbonica è pressoché immediata, quindi non è necessario attendere che l'impasto aumenti di volume prima di infornarlo.
Esempi di Ricette che Non Richiedono Riposo
- Torte e Muffin: L'impasto viene preparato, versato nello stampo e infornato subito.
- Biscotti: Stessa procedura, l'impasto viene formato e infornato immediatamente.
- Pane Veloce: Alcune ricette di pane veloce, come il soda bread, utilizzano lievito istantaneo e non richiedono riposo.
Quando il Riposo Può Essere Utile (Ma Non Indispensabile)
In alcuni casi specifici, un breve periodo di riposo (circa 15-30 minuti) può migliorare la consistenza e il sapore dell'impasto, anche se non è strettamente necessario. Questo vale soprattutto per impasti più complessi o ricchi di grassi.
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Ragioni per un Breve Riposo
- Idratazione Completa della Farina: Il riposo permette alla farina di assorbire completamente i liquidi, migliorando l'omogeneità dell'impasto.
- Sviluppo del Glutine (Minimo): Anche se il lievito istantaneo non richiede la formazione di una maglia glutinica complessa come il lievito di birra, un breve riposo può favorire un minimo sviluppo del glutine, contribuendo a una consistenza più elastica.
- Distribuzione degli Aromi: Il riposo consente agli aromi (spezie, erbe aromatiche, ecc.) di distribuirsi uniformemente nell'impasto.
Esempi di Ricette Dove un Breve Riposo Può Essere Vantaggioso
- Focaccia Veloce con Lievito Istantaneo: Un breve riposo può migliorare la sofficità e la lievitazione in forno.
- Impasti Ricchi di Grassi (es. alcune torte): Il riposo può aiutare a stabilizzare l'emulsione tra grassi e liquidi.
Fattori che Influenzano la Necessità di Riposo
Diversi fattori possono influenzare la necessità o meno di far riposare l'impasto con lievito istantaneo:
- Tipo di Farina: L'utilizzo di farine forti (con un alto contenuto di glutine) potrebbe beneficiare di un breve riposo per favorire l'idratazione e un minimo sviluppo del glutine.
- Idratazione dell'Impasto: Un impasto molto idratato (con un'alta percentuale di liquidi) potrebbe necessitare di un breve riposo per stabilizzarsi.
- Temperatura degli Ingredienti: Utilizzare ingredienti a temperatura ambiente può facilitare la reazione chimica e l'idratazione della farina.
- Presenza di Altri Ingredienti: La presenza di ingredienti come uova, burro o panna può influenzare la consistenza dell'impasto e la necessità di un breve riposo.
Conservazione dell'Impasto con Lievito Istantaneo: Frigorifero e Congelatore
La conservazione dell'impasto, soprattutto se non si ha la possibilità di cuocerlo subito, è un aspetto importante da considerare. Ecco alcune indicazioni utili:
Conservazione in Frigorifero
Se, come nel caso della ciambella alla panna appena impastata, si presenta un imprevisto e non si può procedere immediatamente alla cottura, il frigorifero può essere un valido alleato.
- Impasto per pizza: L’impasto della pizza deve essere conservato in un contenitore ermetico o coperto con pellicola trasparente, possibilmente oliato. L’importante è far lievitare una prima volta l’impasto, magari a temperatura ambiente, e dividerlo poi in palline delle dimensioni di una crosta di pizza. Una volta coperto, l’impasto può essere conservato in frigo per circa 2 settimane. Per usarlo, toglilo dal frigo, scartalo e mettilo sul bancone o in una ciotola leggermente infarinata.
- Impasto generico: Trasferire l'impasto in un contenitore di plastica, o, ancor meglio, di vetro, a chiusura ermetica. Questo perché, nonostante il contenitore ne rallenti la formazione, il contatto con l’aria porta la pasta a sviluppare una crosta dura in superficie che va eliminata. Se avete preparato un impasto con lievito madre, dovrete conservarlo a una temperatura di circa 4-8 gradi; se avete utilizzato del lievito di birra, invece, dovete conservarlo a temperature più basse, inferiori ai 4 gradi (senza scendere sotto i 2 gradi).
Conservazione in Congelatore
Conservare l’impasto nel congelatore è molto simile a conservarlo in frigorifero.
- Impasto per pizza: L'impasto della pizza si può conservare con successo per più giorni se non è ancora stato condito.
- Impasto generico: Dividere l'impasto in panetti, e poi avvolgerli nella carta da forno, così da mantenerne intatta la consistenza. Dopodiché, dovrete avvolgerla in un ulteriore strato di alluminio. Nel momento in cui deciderete di utilizzare la pasta per la pizza, dovrete ricordare di estrarlo dal freezer alcune ore prima, per farla scongelare a temperatura ambiente, così da ottenere un impasto morbido e malleabile pronto da essere farcito e messo a cuocere sulla pietra refrattaria nel vostro forno elettrico. Se non avete proprio tempo, potete anche eseguire lo scongelamento utilizzando il microonde, per scongelarlo.
Errori Comuni da Evitare
Anche se l'utilizzo del lievito istantaneo è relativamente semplice, è importante evitare alcuni errori comuni:
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- Utilizzare Troppo Lievito: Un eccesso di lievito istantaneo può conferire un sapore amaro all'impasto. Seguire sempre le dosi indicate nella ricetta.
- Non Mescolare Bene il Lievito: Assicurarsi che il lievito sia ben distribuito nella farina prima di aggiungere i liquidi.
- Utilizzare Liquidi Troppo Caldi: L'acqua troppo calda può inattivare il lievito istantaneo. Utilizzare liquidi a temperatura ambiente o leggermente tiepidi.
- Confondere il Lievito Istantaneo con il Bicarbonato di Sodio: Il bicarbonato di sodio necessita di un ingrediente acido per attivarsi. Se la ricetta non prevede un ingrediente acido, è necessario utilizzare lievito istantaneo.
- Conservare Male il Lievito: Il lievito istantaneo deve essere conservato in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e umidità.
Consigli Pratici per un Risultato Ottimale
- Seguire Attentamente la Ricetta: Le ricette con lievito istantaneo sono generalmente ben bilanciate. Seguire attentamente le dosi e le istruzioni.
- Utilizzare Ingredienti di Qualità: Utilizzare farina fresca e lievito istantaneo non scaduto.
- Mescolare gli Ingredienti con Cura: Mescolare gli ingredienti secchi e liquidi separatamente prima di unirli. Questo aiuta a distribuire uniformemente il lievito.
- Non Lavorare Troppo l'Impasto: A differenza degli impasti con lievito di birra, gli impasti con lievito istantaneo non devono essere lavorati a lungo. Lavorare l'impasto troppo a lungo può sviluppare eccessivamente il glutine e rendere il prodotto finale duro.
- Pre-riscaldare il Forno: Assicurarsi che il forno sia ben pre-riscaldato prima di infornare l'impasto.
- Controllare la Cottura: Controllare la cottura con uno stuzzicadenti. Se lo stuzzicadenti esce pulito, il prodotto è cotto.
Alternative al Lievito Istantaneo
Se non si dispone di lievito istantaneo, è possibile utilizzare alcune alternative:
- Bicarbonato di Sodio + Acido: Combinare bicarbonato di sodio con un ingrediente acido come succo di limone, aceto o latticello. Le proporzioni variano a seconda della ricetta.
- Lievito di Birra (con Tempi di Lievitazione Più Lunghi): È possibile sostituire il lievito istantaneo con lievito di birra, ma sarà necessario un periodo di lievitazione più lungo.
Pizza con Lievito Istantaneo: Una Ricetta Veloce
Cosa fare quando la voglia di pizza ci assale ma il tempo a disposizione per prepararla non è abbastanza? La pizza con lievito istantaneo è proprio la risposta a questo problema! In pochissimi minuti l'impasto sarà pronto ed essendo una pizza senza lievito di birra non sarà necessario attendere i lunghi tempi di lievitazione!
Preparazione
- Mescolare gli ingredienti con un mestolo.
- Impastare con le mani.
- Dividere l'impasto a metà e formare 2 palline.
- Ungere due teglie da 30 cm con un velo d'olio.
- Stendere schiacciando con le mani unte e tirare delicatamente, sino a rivestire l'intera superficie. Se l'impasto dovesse fare resistenza, fermarsi e aspettare qualche minuto prima di proseguire, in questo modo la pasta si rilasserà e sarà più facile stenderla.
- Spargere con il dorso di un cucchiaio e condire con olio e sale.
- Aggiungere qualche fogliolina di origano e cuocere in forno statico preriscaldato a 220° per 15 minuti posizionandola sulla base del forno.
- Sfornare la pizza e spostarla su una gratella.
- Posizionare il Gorgonzola e disporre sopra le fettine di salame.
- Cuocere in forno ventilato preriscaldato a 200°, inserendo la pizza direttamente con la griglia in forno.
Si consiglia di consumare la pizza al momento. Vi proponiamo di farcire la pizza con lievito istantaneo con funghi, gorgonzola e prosciutto crudo, ma potrete arricchire questa pizza veloce con tantissimi altri ingredienti.
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