Immubron è un farmaco immunomodulatore utilizzato principalmente per la profilassi delle infezioni ricorrenti delle vie respiratorie negli adulti. Questo articolo fornisce una panoramica completa su Immubron, incluse le sue indicazioni, il modo d'uso, le controindicazioni, gli effetti indesiderati e altre informazioni importanti.
Cos'è Immubron?
Immubron è un farmaco a base di lisato batterico liofilizzato. Appartiene al gruppo terapeutico dei vaccini batterici ed è commercializzato in Italia da Bruschettini S.r.l. Il lisato batterico liofilizzato presente in Immubron è composto da diverse specie batteriche, tra cui:
- Staphylococcus aureus
- Streptococcus pyogenes
- Streptococcus oralis
- Klebsiella pneumoniae
- Klebsiella ozaenae
- Haemophilus influenzae sierotipo B
- Neisseria catarrhalis
- Streptococcus pneumoniae (vari tipi)
A Cosa Serve Immubron?
Immubron è indicato negli adulti per la profilassi delle infezioni ricorrenti delle vie respiratorie (RTI). Agisce come immunomodulatore, riducendo il numero e l'intensità degli episodi infettivi e svolgendo un'azione di profilassi sulle recidive broncopolmonari. In particolare, Immubron può essere utile in caso di infezioni acute, subacute, recidivanti o croniche delle vie aeree superiori e dell'albero broncopolmonare.
Forme Farmaceutiche e Confezioni Disponibili
Immubron è disponibile in commercio in forma di compresse sublinguali da 50 mg. La confezione più comune è quella da 30 compresse.
Come Usare Immubron: Posologia e Modo d'Uso
La posologia raccomandata per gli adulti è di una compressa al giorno, da lasciar sciogliere sotto la lingua. Il trattamento deve essere continuato per 10 giorni consecutivi al mese, per una durata complessiva di tre mesi. Il modo di somministrazione è sublinguale, il che significa che la compressa deve essere lasciata sciogliere sotto la lingua per favorire l'assorbimento del principio attivo. È importante assumere la compressa a digiuno.
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Controindicazioni: Quando Non Usare Immubron
Immubron è controindicato in caso di:
- Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti presenti nel farmaco.
- Malattie autoimmuni.
- Infezioni intestinali acute.
Immubron in Gravidanza e Allattamento
L'uso di Immubron durante la gravidanza e l'allattamento deve essere evitato, a causa della mancanza di dati clinici sufficienti sulla sicurezza del farmaco in queste condizioni.
Interazioni Farmacologiche
Non sono stati effettuati studi specifici sull'interazione di Immubron con altri farmaci o vaccini. Tuttavia, si raccomanda di osservare un intervallo di almeno 4 settimane tra la fine del trattamento con Immubron e l'inizio della somministrazione di un vaccino.
Effetti Indesiderati
Con altri prodotti ad analoga composizione, sono stati riportati i seguenti effetti indesiderati:
- Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: dolore orofaringeo.
- Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: reazioni allergiche come orticaria, rash, prurito ed edema.
- Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: febbre e mal di testa.
- Patologie gastrointestinali: mal di stomaco e vomito.
- Infezioni ed infestazioni: rinite.
In caso di qualsiasi disturbo, il trattamento deve essere interrotto.
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Segnalazione delle Reazioni Avverse Sospette
La segnalazione delle reazioni avverse sospette che si verificano dopo l'autorizzazione del medicinale è importante, in quanto permette un monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio del medicinale.
Composizione di Immubron
Ogni compressa di Immubron contiene:
- Principio attivo: Lisato batterico liofilizzato mg 50 (di cui 7 mg corrispondenti alle specie batteriche sopra elencate).
- Eccipienti: Biossido di silicio, cellulosa microcristallina, calcio fosfato bibasico, magnesio stearato, ammonio glicirizzinato, essenza di menta in polvere, glicocolla (supporto di liofilizzazione).
Avvertenze Speciali
- È importante registrare chiaramente il nome e il numero di lotto del medicinale somministrato per migliorare la tracciabilità dei medicinali biologici.
- Il trattamento deve essere sospeso in caso di febbre, in particolare all'inizio del trattamento.
- Il paziente deve informare il medico in caso di qualsiasi reazione avversa o sintomo inatteso.
Meccanismo d'Azione
Immubron agisce stimolando i linfociti splenici, con conseguente formazione di "rosette". Questo processo contribuisce a modulare la risposta immunitaria dell'organismo, aiutando a prevenire le infezioni delle vie respiratorie.
Ulteriori Considerazioni
È importante notare che non sono disponibili dati da studi clinici che dimostrino che l'uso di Immubron possa prevenire la polmonite. Pertanto, il farmaco è indicato principalmente per la profilassi delle infezioni ricorrenti delle vie respiratorie superiori.
Conservazione
Immubron deve essere conservato a temperatura non superiore a 25°C. È fondamentale rispettare la data di scadenza indicata sull'etichetta.
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