Hamburger Zucca e Gorgonzola: Una Ricetta Regionale Italiana Innovativa

In occasione della giornata mondiale dell'hamburger, celebriamo l'impatto di questo piatto sulla cultura culinaria globale con una ricetta che unisce tradizione e innovazione regionale italiana. La giornata mondiale dell’hamburger viene festeggiata ogni anno per commemorare l’impatto che questo piatto ha avuto sulla cultura culinaria globale. È un’occasione per apprezzare e celebrare la creatività, l’innovazione e l’amore per il cibo che ruotano attorno all’hamburger. In questa ricetta, gli ingredienti tipici della Lombardia si fondono per creare un'esperienza gustativa unica e indimenticabile.

Il Pane: Un Burger Bun Rustico con Farina di Mais

Per un hamburger davvero speciale, anche il pane deve essere all'altezza. In questa ricetta, il pane per l’hamburger è preparato con la farina di mais, prodotto tipico lombardo per eccellenza. Il panino, o burger bun, è morbido ma anche piuttosto rustico al contempo, proprio come lo si voleva; il mais all’interno si fa sentire. È possibile utilizzare anche buns tipici panini americani morbidi e dolci perfetti per i burger. I burger buns, sono uno degli street food più amati. In origine la grossa e piatta polpetta di carne era servita tra due fette di pane di segale, versione che ancora oggi si trova in vecchie caffetterie americane. È stata poi sostituita da questi soffici panini dolci, ricoperti in primis dai semi di sesamo, facilmente sostituiti nella tante versioni da semi di zucca, semi di girasole e semi di papavero. Il buns è un ingrediente ormai essenziale e si può preparare anche in casa. È perfetto anche con il pulled pork e gli hamburger vegetariani. Si scaldano in pochi minuti; I buns si tagliano a metà in senso orizzontale, quindi vanno scaldati senza abbrustolirli troppo.

Alternative per il Pane

Per variare, si possono utilizzare buns con semi di zucca, semi di girasole o semi di papavero, aggiungendo un tocco di sapore e croccantezza extra.

La Carne: Hamburger di Manzo Grigliato

L'elemento centrale di ogni hamburger è la carne. In questa ricetta, si utilizza un hamburger di manzo grigliato, cotto alla perfezione per esaltarne il sapore.

La Crema di Zucca e Funghi: Un Condimento Autunnale

Un tocco di originalità è dato dalla crema di zucca e funghi, che aggiunge dolcezza e profondità di sapore all'hamburger. Intanto che l’acqua si scalda, prendete la zucca, tagliatela, eliminate i semi, i filamenti e la buccia poi tagliatela a pezzetti non troppo piccoli, circa 1 o 2 cm e mettetela a lessare per 10 minuti circa. Quando la zucca sarà cotta, scolatela e versatela nel tritatutto con i funghi secchi ben strizzati, aggiungete il sale, il pepe, l’olio e il rosmarino tritato. Azionate il tritatutto fino ad ottenere una crema.

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Il Gorgonzola: Un Tocco Cremoso e Deciso

Il gorgonzola, formaggio erborinato tipico lombardo, aggiunge una nota cremosa e decisa all'hamburger, creando un contrasto di sapori irresistibile.

Il Bacon Croccante: Un Elemento di Contrasto

Per aggiungere croccantezza e un sapore affumicato, si utilizza il bacon croccante, che contrasta con la dolcezza della zucca e la cremosità del gorgonzola. Accanto alla carne adagiate anche le fette di bacon e fatele ben dorare.

La Granella di Nocciole: Un Tocco Finale Croccante

La granella di nocciole aggiunge un tocco finale croccante e un aroma tostato all'hamburger, completando l'esperienza gustativa.

Guarnizione e Assemblaggio

Prendete la base del pane, spalmate sopra la crema di zucca preparata, adagiate poi metà dose di gorgonzola a fetta intera o a pezzetti, l’hamburger di manzo grigliato, ancora un po’ di crema e il bacon croccante. Infine guarnite con la granella di nocciole e chiudete l’hamburger con l’altra metà di pane fermata con uno stecchino.

Contorni Perfetti

Per accompagnare l'hamburger zucca e gorgonzola, si possono preparare diversi contorni che ne esaltino il sapore e la consistenza.

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Patate al Forno con Olio d'Oliva, Sale e Pepe

Tagliate le patate a spicchi di circa 2 cm, (potete tenere la buccia), quindi disponetele su una teglia foderata con carta da forno. Conditele con un filo d'olio d'oliva, sale e pepe a piacere e cuocetele, in forno già caldo, fino a doratura, circa 20-25 minuti.

Pere al Forno con Burro e Zucchero

Sbucciate e tagliate la pera a fettine, eliminando torsolo e picciolo: posizionatele in una seconda teglia foderata con carta da forno. Tagliate a pezzettini il burro e distribuitelo sopra alle fettine di pera. Spolverizzate con un cucchiaio di zucchero per persona, infornate in un ripiano inferiore rispetto a quello delle patate, quindi cuocete fino a doratura, circa 10-12 minuti.

Cipolle Soffritte

Tagliate la cipolla a fette sottili. Scaldate un filo d'olio d'oliva per persona in una padella media, a fuoco medio, e soffriggetevi la cipolla fino a che non diventa tenera, circa 3-4 minuti.

L'Importanza dell'Olio d'Oliva nella Frittura

Da sempre si discute molto sull’olio più adatto alla frittura. L'olio d'oliva è un ingrediente essenziale nella cucina mediterranea e viene apprezzato per il suo sapore ricco e le sue proprietà benefiche per la salute. Quando si tratta di scegliere un olio per friggere, è importante considerare i benefici dell'olio d'oliva rispetto ad altri tipi di oli. Quando confrontiamo l'olio d'oliva con altri tipi di oli per friggere, possiamo notare chiaramente i vantaggi che offre in termini di salute, sapore e versatilità.

Vantaggi dell'Olio d'Oliva

  • Punto di fumo: L'olio d'oliva ha un punto di fumo più elevato rispetto ad altri oli vegetali, il che significa che può raggiungere temperature più alte senza bruciarsi.
  • Salute: L'olio d'oliva è ricco di grassi monoinsaturi che sono considerati più salutari rispetto ai grassi saturi presenti in altri oli. Inoltre, l'olio d'oliva è una risorsa rinnovabile e sostenibile, che garantisce una produzione stabile nel tempo senza compromettere l'ambiente.
  • Antiossidanti: L'olio d'oliva contiene antiossidanti che aiutano a proteggere le cellule dal danno causato dai radicali liberi.
  • Sapore: L'olio d'oliva aggiunge un delizioso sapore alle pietanze fritte, grazie alla sua ricchezza e complessità.

Quale Olio d'Oliva Scegliere per Friggere?

Quando si tratta di scegliere l'olio d'oliva per friggere, ci sono alcuni fattori da tenere in considerazione per assicurarsi di ottenere i migliori risultati.

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Tipi di Olio d'Oliva

  • Olio d'oliva extra vergine: è la varietà di olio d'oliva di più alta qualità, ottenuta direttamente dalle olive e lavorata a freddo. L’olio extravergine è una pietra miliare della dieta mediterranea. L’olio extra vergine, come abbiamo visto, ha un elevato punto di fumo ed ha alcune caratteristiche che lo rendono particolarmente adatto anche alla frittura.
  • Olio d'oliva: Per friggere, è consigliabile utilizzare un olio d'oliva di categoria superiore rispetto a quelli utilizzati per condimenti o per cotture leggere.

Fattori da Considerare

  • Punto di fumo: Per friggere, è importante scegliere un olio con un alto punto di fumo per evitare che si degradi durante la cottura.
  • Aroma e sapore: Anche se l'olio d'oliva extravergine offre un sapore e un aroma eccezionali, è importante tenere presente che durante la frittura il sapore potrebbe essere alterato.
  • Quantità: Assicurarsi di utilizzare abbastanza olio per immergere completamente gli alimenti che si stanno friggendo.

Come Friggere Correttamente con l'Olio d'Oliva

Ecco alcuni consigli pratici per friggere in modo sano e sicuro con l'olio d'oliva:

  • Utilizzare temperature moderate: Evitiamo di surriscaldare l'olio d'oliva, poiché temperature troppo alte possono compromettere i suoi nutrienti e il sapore. Friggete tra i 160 e i 180 gradi.
  • Evitare di riutilizzare l'olio: Non riutilizziamo l'olio d'oliva per friggere più di una volta. È importante usare sempre olio fresco, senza riutilizzare più volte lo stesso.
  • Scegliere il cibo giusto: Optiamo per alimenti freschi e di alta qualità quando friggiamo con olio d'oliva.
  • Scolare il cibo correttamente: Dopo la frittura, assicuriamoci di scolare il cibo su carta assorbente per rimuovere l'eccesso di olio. Per questo motivo è fondamentale rimuovere l’olio che rimane sugli alimenti a seguito della frittura con l’olio di oliva.
  • Conservare adeguatamente: Conserviamo l'olio d'oliva in un luogo fresco e buio per preservarne le proprietà antiossidanti e il sapore. Mantenere l'olio d'oliva in condizioni ottimali è essenziale per preservarne la freschezza e il sapore.

Olio d'Oliva vs. Altri Oli: Un Confronto

Ci sono molti oli vegetali che vengono usati in cucina per friggere gli alimenti: tra questi rientrano l’olio di semi di girasole e l’olio di arachidi. Gli oli raffinati (ottenuti chimicamente) hanno tutti un punto di fumo superiore ai 200 gradi Celsius. Ecco una tabella comparativa:

Tipo di OlioPunto di Fumo (circa)Grassi MonoinsaturiGrassi PolinsaturiGrassi Saturi
Olio Extra Vergine d'Oliva210°C75%10%15%
Olio di Arachidi180°C50%30%20%
Olio di Girasole130°C-65%11%
Olio di Mais160°C-60%13%
Olio di Soia130°C-63%15%
Olio di Palma240°C--49%

Miti Sull'Olio d'Oliva e la Frittura

L'olio d'oliva diventa nocivo quando riscaldato: Questo non è vero se si rispettano le giuste temperature di cottura. Alcuni dicono che l’olio migliore per la frittura sia l’olio di arachidi. Altri sostengono che sia meglio friggere con l’olio di oliva, a patto che non sia extra vergine. In realtà l’olio di oliva extravergine viene spesso usato anche durante la cottura del cibo. Si parla di olio cotto quando la cottura avviene a basse temperature.

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