Grifola Frondosa: Ricette e Preparazione di un Fungo Prelibato

La Grifola frondosa, conosciuta anche con il nome popolare di "Maitake" in Giappone (fungo danzante), è un fungo commestibile molto apprezzato per il suo sapore unico e le sue proprietà benefiche. Questo articolo esplora le caratteristiche di questo fungo, le sue aree di diffusione, i metodi di preparazione e una ricetta gustosa per conservarlo sott'olio.

Identificazione e Distribuzione della Grifola Frondosa

La Grifola frondosa si distingue per il suo aspetto caratteristico, simile a un cespuglio ramificato composto da numerosi cappelli dalla forma irregolare. Il nome deriva dal greco grifos (intreccio) e dal latino frondosus (con fronde), descrivendo accuratamente la sua struttura. Nell'Appennino Tosco-Emiliano bolognese, dove è comunemente raccolto, è conosciuto come Barbagino o Barbagina, ma assume diverse denominazioni a seconda delle regioni e province italiane, come Fungagnino a Pistoia, Grifone a Lucca, Griffa o Griffone nell'Appennino reggiano, e Fungo Regina in Friuli.

Originario del Giappone nordorientale, dell'Europa, dell'Asia e della fascia orientale del continente nordamericano, il Maitake è particolarmente apprezzato in Giappone. In Italia, le sue aree di diffusione principali sono l'Appennino, le pre-Alpi marittime piemontesi e la Sila calabrese. Cresce tipicamente tra fine agosto, settembre e ottobre nei boschi di latifoglie, in particolare nei ceppi dei castagni tagliati, dove può ripresentarsi nello stesso luogo in annate alterne.

Benefici e Proprietà Terapeutiche

Oltre al suo valore culinario, la Grifola frondosa è rinomata per le sue virtù terapeutiche. Si ritiene che rinforzi il sistema immunitario e aumenti l'energia, rendendolo un alimento prezioso per la salute.

Come Riconoscere la Grifola Frondosa

Il fungo si presenta come un ammasso di cappucci grigio-marrone, generalmente arricciati a forma di cucchiaio. I gambi sono bianchi e l'intera struttura può estendersi fino a un metro di diametro. In Giappone, gli esemplari possono raggiungere pesi notevoli, fino a 45 chili, mentre in Italia raramente superano i 15 chili, poiché il fungo tende a indurirsi con la maturazione.

Leggi anche: Deliziosi Arancini Siciliani

Utilizzo in Cucina

La Grifola frondosa è un ingrediente molto utilizzato nella cucina giapponese. Prima di cucinarlo, è sufficiente lavarlo accuratamente sotto acqua fredda per rimuovere eventuali residui di terriccio, data la pulizia relativa dell'ambiente in cui cresce. È consigliabile tagliare la base, la parte bianca che cresce nel terreno, in quanto tende ad essere più dura.

Le opzioni culinarie sono molteplici: si può preparare un soffritto con olio, sale e pepe per accompagnare una bistecca, oppure gustarlo da solo. Grazie al suo sapore delicato, è eccellente sott'olio, come contorno o spalmato su bruschette. Un'altra alternativa è scottarlo e conservarlo in congelatore per utilizzarlo successivamente trifolato o in preparazioni con cipolla, aglio, prezzemolo e una leggera pastella di albume a neve.

Ricetta: Grifola Frondosa Sott'Olio

Ecco una ricetta dettagliata per preparare la Grifola frondosa sott'olio, preservandone il sapore e prolungandone la conservazione:

Ingredienti:

  • 1 Kg di Grifola frondosa
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 litro di aceto
  • 3 chiodi di garofano
  • 2 foglie di alloro
  • Acqua, sale, pepe q.b.
  • Olio extravergine d'oliva q.b.

Preparazione:

  1. Pulire accuratamente i funghi e tagliarli in pezzi non troppo piccoli. Sciacquarli nuovamente sotto acqua corrente e lasciarli scolare per bene.
  2. Preparare un pentolino con acqua e portarla a bollore. Scottare i funghi per circa 3 minuti.
  3. Nel frattempo, far bollire l’aceto bianco con l’aglio e i chiodi di garofano. Aggiungere la Grifola e far bollire per altri 3 minuti circa.
  4. Disporre i pezzi di fungo su uno strofinaccio per farli asciugare, tamponandoli delicatamente.
  5. Inserire i funghi in un barattolo sterilizzato insieme a due spicchi d’aglio interi e pepe in grani. Versare l’olio extravergine d'oliva fino a coprire completamente il contenuto del barattolo.
  6. Lasciare il tutto a riposo per due giorni senza chiudere i barattoli, in un luogo fresco e asciutto.
  7. Trascorse le 48 ore, se necessario, aggiungere altro olio per garantire che i funghi siano completamente sommersi. Sigillare il barattolo e conservarlo in dispensa, al riparo dalla luce e da fonti di calore.

Conservazione

I barattoli di Grifola frondosa sott'olio, una volta sigillati correttamente, possono essere conservati in dispensa per diversi mesi. È importante assicurarsi che i funghi siano sempre completamente coperti dall'olio per prevenire la formazione di muffe o batteri. Dopo l'apertura, conservare il barattolo in frigorifero e consumare entro pochi giorni.

Leggi anche: Informazioni utili su Zirtec

Leggi anche: Un Classico: Fagioli con Salsiccia

tags: #grifola #frondosa #ricetta