Gnocco Fritto: Calorie, Valori Nutrizionali e Consigli

Lo gnocco fritto è un piatto tradizionale emiliano, apprezzato nelle province di Bologna, Modena, Reggio Emilia e Parma. Conosciuto anche con altri nomi a seconda della zona, come torta fritta a Parma, chisolini a Piacenza, pinzini a Ferrara e sgabei a La Spezia, rappresenta un'autentica delizia culinaria. Questo articolo esplorerà a fondo lo gnocco fritto, analizzando i suoi valori nutrizionali, le calorie, le varianti regionali e fornendo consigli utili per una preparazione più salutare.

Cos'è lo Gnocco Fritto?

Lo gnocco fritto è una preparazione a base di pasta di pane, tradizionalmente arricchita con latte e/o strutto, che viene poi fritta. La versione bolognese, "IL" gnocco fritto per i locali, si distingue dalle altre per le dimensioni maggiori e la forma rettangolare o rotonda, risultando più spessa e ricca di mollica. Le crescentine, invece, sono piccoli rombi di pasta di circa 4-8 cm per lato.

Tradizionalmente, lo gnocco fritto viene servito come antipasto o piatto unico, accompagnato da salumi, formaggi morbidi come stracchino o squacquerone, pesto montanaro e sott'oli.

Valori Nutrizionali e Calorie

Analizziamo ora i valori nutrizionali dello gnocco fritto. È importante notare che i valori possono variare a seconda della ricetta e degli ingredienti utilizzati.

Informazioni Nutrizionali per 100g (Valori medi):

  • Carboidrati: 50g

Un aspetto da considerare è che lo gnocco fritto non è adatto a una dieta chetogenica, a causa dell'elevato contenuto di carboidrati.

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Considerazioni Importanti:

  • Impatto sul Dimagrimento: Il consumo di gnocco fritto, se non bilanciato con altri alimenti a basso impatto glicemico, potrebbe influire negativamente sul dimagrimento.
  • Porzioni: Porzioni eccessive possono portare a superare il fabbisogno calorico giornaliero.
  • Stile di Vita: Un alimento di per sé non fa ingrassare; l'aumento di peso dipende dalle porzioni e dallo stile di vita complessivo.

La Ricetta Tradizionale e le Alternative Salutari

La ricetta originale dello gnocco fritto prevede l'uso dello strutto, sia nell'impasto che nella frittura. Tuttavia, per evitare l'uso di grassi saturi e grassi animali, è possibile sostituire lo strutto con olio di semi.

Ingredienti:

  • Farina Manitoba
  • Lievito di birra secco (o fresco)
  • Zucchero
  • Acqua tiepida
  • Olio di semi
  • Sale
  • Olio di arachidi per friggere

Preparazione:

  1. Lievitino: In una ciotola, setacciare la farina Manitoba e creare un solco al centro. Versare il lievito di birra secco e lo zucchero al centro, aggiungere l'acqua tiepida a filo e mescolare velocemente creando una pastella morbida. Coprire con pellicola e lasciar riposare per mezz'ora.
  2. Impasto: Unire l'olio di semi al lievitino e impastare tutti gli ingredienti, aggiungendo il sale per ultimo. Lavorare la pasta per circa 10 minuti, quindi riporla nella ciotola, coprire con pellicola e lasciar lievitare in un ambiente tiepido per 4 ore.
  3. Forma: Stendere la pasta con il matterello fino a ottenere uno spessore di 3-4 mm. Ritagliare la sfoglia con una rotellina per pizza per ottenere rombi o quadrati di circa 5 cm di lato.
  4. Frittura: Versare abbondante olio di arachidi in una padella in rame o in una pentola di pietra. Quando l'olio raggiunge la temperatura di 160-170°C, tuffare i rombi e friggerli per 2-3 minuti per lato, rigirandoli a metà cottura.
  5. Scolatura e Servizio: Scolare lo gnocco fritto con una schiumarola e servire caldissimo, accompagnato da verdure grigliate e salse vegetali (per la versione vegana) o con salumi e formaggi (per la versione classica).

Consigli per una Frittura Perfetta:

  • Utilizzare abbondante olio per friggere, in modo che l'alimento ne assorba meno.
  • Mantenere una temperatura corretta dell'olio: non troppo bassa (per evitare che lo gnocco assorba troppo olio) e non troppo alta (per evitare che si bruci la pasta e si formino composti tossici).

Varianti Regionali e Nomi Diversi

Come accennato, lo gnocco fritto è conosciuto con diversi nomi a seconda della zona:

  • Torta fritta: Parma
  • Chisolini: Piacenza
  • Pinzini: Ferrara
  • Sgabei: La Spezia
  • Crescentine: Bologna e Modena (anche se il termine si riferisce più specificamente ai piccoli rombi di pasta)

Queste varianti possono differire leggermente nella preparazione e negli ingredienti, ma l'essenza del piatto rimane la stessa: una pasta fritta, gonfia e dorata, da gustare con affettati e formaggi.

Consigli per una Preparazione Più Leggera

Se si desidera ridurre l'apporto calorico dello gnocco fritto, è possibile adottare alcuni accorgimenti:

  1. Sostituire lo Strutto: Utilizzare olio di semi di girasole o di arachide al posto dello strutto, sia nell'impasto che nella frittura.
  2. Frittura: Assicurarsi che l'olio sia alla giusta temperatura (160-170°C) per evitare che lo gnocco assorba troppo olio.
  3. Scolare Bene: Dopo la frittura, scolare bene lo gnocco fritto su carta assorbente per eliminare l'olio in eccesso.
  4. Porzioni Moderate: Consumare lo gnocco fritto in porzioni moderate, accompagnandolo con verdure fresche o grigliate per bilanciare il pasto.
  5. Cottura al Forno (Alternativa): Per una versione ancora più leggera, si può provare a cuocere lo gnocco fritto in forno. Spennellare la pasta con un po' d'olio e cuocere in forno preriscaldato a 180°C fino a doratura. Il risultato sarà meno croccante, ma sicuramente più leggero.
  6. Utilizzo di farine alternative: Si può sperimentare l'utilizzo di farine integrali o a basso indice glicemico nell'impasto, per ridurre l'impatto sulla glicemia.

Abbinamenti Gastronomici

Lo gnocco fritto si presta a numerosi abbinamenti gastronomici:

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  • Salumi: Prosciutto crudo, salame, mortadella, coppa.
  • Formaggi: Stracchino, squacquerone, parmigiano reggiano, gorgonzola.
  • Sott'oli: Olive, funghi, carciofini.
  • Salse: Pesto montanaro, salsa verde, maionese (anche in versione vegana).
  • Verdure: Grigliate o fresche, come zucchine, melanzane, peperoni, pomodori.
  • Vini: Lambrusco, Pignoletto, Gutturnio.

Lo Gnocco Fritto nella Cultura Emiliano-Romagnola

Lo gnocco fritto è molto più di un semplice piatto; è un simbolo della cultura e della tradizione emiliano-romagnola. Rappresenta un momento di convivialità e di festa, da condividere con amici e familiari. La sua preparazione, spesso tramandata di generazione in generazione, è un rito che unisce e rafforza i legami familiari.

Ogni famiglia ha la sua ricetta segreta, con piccole varianti che rendono unico il proprio gnocco fritto. Durante le sagre e le feste di paese, lo gnocco fritto è immancabile, attirando golosi da ogni dove.

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