La Giornata Mondiale delle Patatine Fritte è una celebrazione annuale che si tiene il 13 luglio e rende omaggio a uno degli snack più amati in tutto il mondo. Le patatine fritte, con la loro irresistibile croccantezza e sapore salato, hanno conquistato i palati di milioni di persone, diventando un simbolo di convivialità e piacere gastronomico. Questa giornata è l'occasione perfetta per celebrare e gustare questo delizioso cibo, magari provando nuove ricette o riscoprendo quelle classiche.
Le Origini Contese delle Patatine Fritte
Le patatine fritte hanno una storia affascinante e controversa. Sebbene molti le associno agli Stati Uniti, la loro origine è rivendicata dal Belgio. Secondo la leggenda, gli abitanti della regione della Valle della Mosa erano soliti friggere piccoli pesci, ma durante un rigido inverno, con i fiumi ghiacciati, sostituirono i pesci con fette di patate. Questo piatto si diffuse rapidamente, diventando una specialità locale. Il Belgio continua a essere famoso per le sue "frites" servite in cartocci di carta. D'altro canto, anche la Francia rivendica l'invenzione delle patatine fritte, sostenendo che siano nate a Parigi nel XVIII secolo. Indipendentemente dalla loro origine, oggi le patatine fritte sono un alimento universale, apprezzato in ogni angolo del mondo. Nonostante le loro presunte origini belghe, le patatine fritte sono comunemente conosciute come “French fries” nei paesi anglofoni.
Come Celebrare la Giornata Mondiale delle Patatine Fritte
Ci sono molti modi creativi e divertenti per festeggiare la Giornata Mondiale delle Patatine Fritte. Una delle migliori maniere è, naturalmente, preparare e gustare una porzione di patatine fritte fatte in casa. Potete sperimentare con diversi tipi di patate e metodi di cottura, dalle classiche fritte in olio bollente alle versioni più salutari cotte al forno o nella friggitrice ad aria. Aggiungere diverse spezie e condimenti può rendere l’esperienza ancora più interessante: paprika, curry, rosmarino o semplicemente sale e pepe possono trasformare le vostre patatine in un'esperienza unica. Che siate fan delle classiche patatine salate, delle varianti gourmet o delle opzioni più salutari, c’è sempre un modo per celebrare questo delizioso snack. Le patatine fritte o in busta, con salse o senza, come snack o come contorno, sono un po’ come le ciliegie, una tira l’altra.
La Storia e la Diffusione Globale
Le patatine fritte, o “frites” come vengono chiamate in Francia, hanno una storia lunga e affascinante che risale al XVII secolo. Nonostante il nome, le patatine fritte potrebbero essere nate in Belgio, dove sono state menzionate per la prima volta in un libro di cucina pubblicato nel 1680. Queste prime versioni di patatine fritte non erano le delizie croccanti e dorate che conosciamo oggi, ma piuttosto patate tagliate spesse e fritte in olio.
La Giornata mondiale delle patatine fritte è stata istituita per onorare l’umile patata e sua la bontà. Le origini esatte di questa festa non sono chiare, ma negli ultimi anni ha guadagnato sempre più popolarità. La Giornata delle patatine fritte è una ricorrenza nata negli Stati Uniti, e da qualche anno si è diffusa anche in Italia. Pare che sia stato Thomas Jefferson a farle conoscere oltreoceano, dopo averle conosciute in Francia.
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Le patatine fritte sono diventate uno spuntino di base in molte culture del mondo, ognuna con le sue particolarità e i suoi sapori. Negli Stati Uniti, le patatine fritte vengono spesso gustate con la salsa o utilizzate come condimento per hot dog e hamburger. Nel Regno Unito, il fish and chips è un piatto tradizionale molto amato che abbina il pesce fritto alle patatine fritte. In India, le patatine fritte sono comunemente aromatizzate con spezie, come il peperoncino in polvere, il cumino e il chaat masala, che aggiungono un tocco piccante a questo snack croccante. Ovunque si vada, le patatine fritte sono diventate un simbolo di comfort e di piacere. Chi non ama le patatine fritte? Sono il simbolo di gioia e condivisione, di momenti piacevoli con familiari ed amici. Mettono tutti d’accordo, bambini e adulti, in tutto il mondo.
La Giornata delle Patatine Fritte, celebrata il 13 luglio, è nata come molte altre giornate alimentari dedicate a specifici cibi, con l’intento di onorare e celebrare uno degli snack più amati al mondo. La data esatta della nascita della Giornata delle Patatine Fritte non è ben documentata. Tuttavia, le giornate nazionali e internazionali dedicate agli alimenti hanno guadagnato popolarità a partire dagli anni 2000, spesso promosse dai media e dai social network.
Varianti e Curiosità nel Mondo
Ogni paese ha la sua versione unica di patatine fritte. In Canada, ad esempio, troviamo la “poutine“, una ricca combinazione di patatine fritte, formaggio e salsa gravy.
- Il taglio uniforme: Tagliare le patate in pezzi di dimensioni uniformi aiuta a garantire una cottura omogenea.
- Tenerle ammollo in acqua: Dopo aver tagliato le patate, immergerle in acqua fredda per almeno 30 minuti.
- La doppia frittura: Il segreto per patatine perfettamente croccanti è friggerle due volte. La prima frittura avviene a una temperatura di circa 160°C per cuocere le patate senza farle dorare.
Patatine Fritte e Salute: Consapevolezza e Moderazione
Ma come mai non riusciamo a farne a meno, e che danni possono provocare?
"La colpa di questo irrefrenabile impulso per le patatine fritte non è, come spesso si crede, dei carboidrati, ma di un meccanismo biologico che coinvolge la produzione da parte dell'organismo di particolari sostanze, gli endocannabinoidi, che sono mediatori che si legano agli stessi recettori con cui interagiscono gli alcaloidi della marijuana. L’acrilammide è una sostanza chimica cancerogena che si forma naturalmente negli alimenti sottoposti ad alte temperature (superiori ai 120°C) durante la cottura. Le sostanze che prendono parte alla reazione sono i gruppi carbonilici degli zuccheri e gli amminoacidi delle proteine, in particolare l’asparagina. Nelle patatine fritte, sono presenti anche una notevole quantità di grassi, come residuo della frittura. La sottigliezza della foglia, infatti, ne incrementa l’assorbimento favorito anche dal fatto che l’amido fa da “spugna” pur contenendo la patata l’80% di acqua che in altri alimenti costituisce una barriera all’olio. Per questo motivo una semplice fettina di carne in padella ne assorbe molto di meno. L’olio nelle patatine fritte va dal 33 % al 38%, per cui un etto di patatine fornisce da 300 a 340 calorie soltanto per l’olio assorbito. Né ci viene in aiuto la versione “light” perché la percentuale dell’olio di frittura è pur sempre 25 e le calorie per etto di prodotto 225. Le patate hanno un elevato contenuto di acqua (circa 78,5 grammi per 100 grammi di alimento) e di fibra. Le proteine non sono molto abbondanti, ma risultano di elevata qualità biologica, circa al pari di quelle delle uova. I grassi sono quasi assenti e si tratta, comunque, di quelli polinsaturi, quindi buoni, mentre, come per tutti gli alimenti di origine vegetale, non c’è colesterolo”. Il contenuto di carboidrati (in particolare amido) è elevato, motivo per cui le patate sono spesso considerate al pari degli alimenti a maggior contenuto di zuccheri complessi, ovvero i cereali.
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Per quanto riguarda i micronutrienti, questi tuberi sono molto ricchi di vitamine (C, A, B3, B1, B2, B6) e minerali (potassio, fosforo, calcio, magnesio, zinco, rame, ferro). Inoltre, le patate tra i loro valori nutrizionali presentano numerosi fitocomposti, dalle note proprietà antiossidanti, come luteina, zeaxantina, beta-carotene, acido clorogenico. Le patate è possibile consumarle bollite, cotte in padella, al forno oppure fritte. Ma come?Per una buona frittura, bisogna ovviamente scegliere un olio adeguato. Non esiste, in cucina, il miglior olio in assoluto, in quanto tutto dipende dal tipo di cottura che dobbiamo eseguire. Pertanto, pur se nelle nostre principali ricette mediterranee viene consigliato il miglior olio d’oliva, meglio ancora se extra vergine in orcio di ceramica e preferibilmente a crudo, non è detto che questo sia il più indicato anche per friggere.
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